Napoli, occhi su Meggiorini
attaccante scuola Inter

Nel mirino c'è anche il brasiliano Fred. Piacciono Britos del Bologna, Mantovani del Chievo e Bocchetti del Genoa
NAPOLI, 25 maggio - Tre uomini, certo: anzi, quattro, perché quando il gioco si fa duro, bisognerà mettersi a giocare. E allora, ricapitolando: un difensore centrale ma di piede mancino; un centrocampista fisico, pure lui mancino, possibilmente; un attaccante, pardon, due attaccanti. E i conti, a quel punto, tornano: tre rinforzi più uno. E’ così che va, al di là delle frasi di circostanza, e si fa in fretta a risalire alla strategia: Lavezzi non si tocca, Quagliarella non si tocca ma si toccano Hoffer (all’Atalanta?) e Denis ( al Genoa?), e quindi il parco bomber va riveduto e corretto. La prima scelta sarà uno grande e grosso, l’ariete per dare peso al settore; ma la seconda, sarà un universale, il cosiddetto vice-Lavezzi. Identikit già tracciato: si tratta di Riccardo Meggiorini, scuola Inter, una caterva di gol al Cittadella, prima di ritrovarsi in nerazzurro e da qui a Genoa, nell’affare Milito- Thiago Motta. Ma nella Marassi rossoblù non c’era posto e allora, altro giro e altra corsa, verso Bari, dove Meggiorini ha segnato cinque gol, giocando però poco, per colpa di un infortunio. L’affare si può fare ma dipende, ovviamente, dalla cifra: il Genoa è interessato a German Gustavo Denis, che ha un suo pubblico. Bisognerà quindi attendere le condizioni. C’è un mercato, poi, senza rete: è quello dei difensori e dei centrocampisti. Piacciono, in ordine sparso e non troppo casuale: Britos del Bologna, Mantovani del Chievo e Bocchetti; a metà campo: Guarente è opzionato da un bel po’, Mudingayi è stato trattato ed è molto più di un’idea, Missiroli della Reggina lo conosce bene Mazzarri. All’estero, occhi spalancati, sempre, su Fred del Fluminense e Traoré del Cluj. Si ricomincia sempre da tre ma poi non si sa quando si finisce....


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