Juventus-Napoli all'Olimpico di Torino

sabato 31 ottobre 2009

Juventus-Napoli all'Olimpico di Torino

Juventus-Napoli, anticipo della 11esima giornata di Serie A, all'Olimpico di Torino alle ore 18.00. Arbitra Damato di Barletta

Mazzarri: Contro la Juve ci vorrà un super Napoli

Mazzarri: Contro la Juve ci vorrà un super Napoli

"La Juventus sta andando a mille, ci vorrà una prestazione super". Walter Mazzarri non ha il tempo di metabolizzare le sue prime esaltanti settimane in azzurro che già proiettato al big match di Torino con la Juventus.

Mister, da una battaglia all'altra...

"Sì, devo dire la verità, non vedo l'ora si torni alla settimana tipo anche per tirare un po' il fiato ed allenarsi regolarmente. Ma il calendario impone questi ritmi per tutti e quindi bisogna essere pronti. Io e i ragazzi siamo già in full immersion sul match di domani. La Juventus è probabilmente la squadra più in forma in questo momento e sta andando a mille. E' la partita più difficile che potesse capitarci. Ma questo non significa che noi partiamo battuti. Faremo di tutto per rendere la vita difficile alla Juventus".

L'adrenalina della rimonta col Milan è ancora in circolo...

"Sì, è stata una rimonta esaltante. Io tra l'altro sono sempre in una bolla insonorizzata quando seguo la partita, mi isolo e quasi non avverto i rumori circostanti. Eppure il boato del San Paolo l'ho sentito fortissimo e mi ha fatto sobbalzare al gol del pareggio. C'è grande orgoglio per la reazione dei ragazzi ma anche un po' di rammarico per quei primi minuti di gioco in cui ci siamo fatti cogliere di sorpresa. In ogni caso mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra. Sinora, da quando ci sono io, al San Paolo abbiamo sempre cominciato le partite in salite e sempre siamo riusciti a rimontare. Questo è il pregio che ha mostrato il Napoli prima di ogni altra cosa: il carattere".

Dopo il match di mercoledì qualche giocatore è uscito stremato. A Torino ci saranno forze fresche?

"E' probabile ma devo valutare ancora tutto. Non avrò molto tempo e quindi parlerò coi ragazzi e deciderò la formazione dopo la rifinitura che faremo a Torino. Anche perché questi giocatori non sono abituaati a giocare ogni tre giorni, come possono esserlo invece quelli della Juventus. In ogni caso, possono cambiare gli uomini ma non deve mai cambiare la mentalità. Voglio una squadra propositiva che metta l'anima fino al novantacinquesimo. E sotto questo profilo ho trovato un gruppo disponibile, che mi segue e mi sta dando grosse risposte. Lo avete visto dopo il gol di Denis al Milan: tutta la squadra, compreso chi era in pannchina, è impazzita di gioia. Questo è lo spirito che mi rende felice".

Si va a Torino con 7 punti in 3 partite della gestione Mazzarri. Sarà un test rivelatore delle ambizioni future?

"Intanto pensiamo a domani. E' certamente una verifica importante ma, al di là di questo, non faccio ragionamenti a lunga proiezione. Io ho sempre lavorato così, aspettando risposte settimana dopo settimana. Avremo di fronte uno squadrone, con valori tecnici enormi, ma io penso solo alla nostra prestazione. Quando si fanno le cose per bene e si lavora con delle idee precise, poi i risultati alla lunga arrivano. E anche se ci dovessero essere battute d'arresto bisognerà sempre continuare con entusiasmo e convinzione. Ripeto: lo spirito è questo, poi verrà il momento di affinare anche i contenuti tattici e tecnici".

Damato per Juventus-Napoli, i precedenti con l'arbitro pugliese

Damato per Juventus-Napoli, i precedenti con l'arbitro pugliese

Antonio Damato di Barletta, 37 anni, è alla quarta stagione nella Can di A e B.
L’esordio in serie A il 10 dicembre 2006 in Catania-Udinese 1-0

Vanta 41 presenze in serie A e 33 in B
40 vittorie interne, 18 pareggi e 16 successi in trasferta
25 i rigori concessi, 26 le espulsioni, 366 le ammonizioni e 2.788 i falli fischiati

I NOVE PRECEDENTI CON IL NAPOLI:

Cinque in serie C1, uno in B e tre in A:
Quattro vittorie, due pareggi e tre sconfitte

In serie B
Napoli-Brescia 3-1 del 19 dicembre 2006

In serie A
Reggina-Napoli 1-1 del 22 marzo 2008
Napoli-Siena 2-0 del 7 dicembre 2008
Napoli-Torino 1-2 del 17 maggio 2009

Video, Sintesi, Napoli, - Milan, 2-2

giovedì 29 ottobre 2009






Napoli-Milan 2-2

Napoli-Milan 2-2

Napoli: De Sanctis, Grava, Rinaudo, Campagnaro (22' st Datolo), Aronica, Pazienza (18' st Cigarini), Gargano, Maggio, Lavezzi, Hamsik, Quagliarella (26' st Denis). A disp. Iezzo, Cannavaro, Rullo, Pià. All. Mazzarri

Milan: Dida, Abate, Nesta (8' pt Kaladze), Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Pirlo, Seedorf, Pato, Inzaghi (28' st Borriello), Ronaldinho (15' st Flamini). A disp. Roma, Antonini, Oddo, Huntelaar. All. Leonardo

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatori: 2' pt Inzaghi M), 5' pt Pato (M), 46' st Cigarini (N), 48' st Denis (N)
Note: ammoniti Pirlo, Campagnaro, Rinaudo, Grava, Aronica. Espulso al 41' st Abate (M) per doppia ammonizione.

Napoli - Pazzesco! Un Napoli pazzesco si prende l'anima del Diavolo in fondo ad una notte esaltante, infinita, abbagliante. Esplodono le stelle e crolla il grattacielo del Milan nel profondo azzurro, quando era rimasta accesa solo la luce buona della Luna. Al minuto 91 ed al minuto93: Cigarini scatena l'Inferno, Denis alza in cielo il Canto degli Angeli. Due a due. Sono i leoni dell'Arena di Fuorigrotta che fanno il Diavolo a quattro e fanno esplodere il ruggito del San Paolo. Fantastici, emozionanti, sensazionali. Non muoiono mai, sono i Guerrieri della Notte. Il Milan aveva segnato nei primi 5 minuti, il Napoli s'è preso tutto alla fine. E' la legge del fight club: non conta chi colpisce per primo, ma chi resta in piedi per ultimo. Un pareggio che ha le stimmate del trionfo. E la forza del gruppo. Firmano la rimonta quelli che erano partiti in panchina. Luca Cigarini si inventa un sinistro al volo che sa di rabbia e liberazione. Il gol della vita del "Ciga" che innesta la miccia. Il boom lo fa German Denis, il Tanque che si avvita nel cielo della gloria per mettere la testa in Paradiso. Mazzarri arriva fin dentro il campo. E' suo questo Napoli che non finisce mai. Il Soul Man ci ha dato l'anima. E neppure il Diavolo potrà mai strapparcela...

La sintesi della partita è semplice. Il Milan segna e Dida salva. Questo il riassunto breve fino al 90esimo. Poi però il bignami del San Paolo cambia traccia perché il Napoli scrive una rimonta spettacolare e strabiliante. Si comincia con i 5 minuti del Milan. Segnao Inzaghi e Pato, praticamente in fotocopia con due inserimenti sul filo del fuorigioco. Sembra il requiem aeternam. Invece il Napoli sgrana il rosario della Resurrezione. Al 10' tiro di Hamsik: fuori. Al 15' Lavezzi pesca Hamsik in area: destro potente, Dida ci arriva. Al 23' sinistro di Quagliarella, Dida blocca. Il tempo si chiude con gli azzurri che assaltano l'area. Il gol però non arriva. Si va al riposo 2-0.

Nel secondo tempo c'è una sola squadra in campo. Il terreno sembra in discesa verso la porta milanista. Al 2' Lavezzi dal limite si gira di sinistro, Dida respinge a mano aperta, arriva Maggio a botta sicira ed il portiere milanista fa una parata straordinaria. Ma non è finita perché un minuto dopo Dida si prende la copertina fermando prima Gargano in uscita, poi salvando su un sinistro di Quagliarella a tre metri dalla porta, ed infine chiudendo alla disperata su Hansik. Mani nei capelli per tutti. La palla non vuole entrare.

Milan bravo e fortunato, Dida monumentale. Al 27' punizione di Lavezzi: Dida blocca. Poi l'arrembaggio. Entrano Cigarini, Datolo e Denis per Campagnaro, Pazienza e Quagliarella. E' la spinta del gruppo. Ed il finale è da film epico. Cigarini fa un gol da spot Champions. Denis stampa nel cielo il Tanque del Trionfo. Finisce 2-2. L'urlo del San Paolo è musica celestiale. Il Napoli si prende l'anima del Diavolo.

Gli azzurri preparano il match con la Juventus

Gli azzurri preparano il match con la Juventus

Seduta mattutina oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri hanno ripreso subito gli allenamenti per preparare il match di sabato con la Juventus, anticipo dell'undicesima giornata di Serie A. Allenamento leggero per chi ha giocato con il Milan, lavoro più intenso e partitella in famiglia per il resto del gruppo. Hanno svolto seduta completa anche Zuniga e Santacroce. Domani seduta pomeridiana e poi partenza per Torino.

Mazzarri: Grande reazione, la rimonta di carattere

Mazzarri: Grande reazione, la rimonta di carattere

"Mi spiace per quei 5 minuti iniziali ma questa squadra ha dimostrato carattere". Walter Mazzarri dopo la sensazionale rimonta del suo Napoli quasi non ha voce. Il tecnico al 93' è arrivato fin dentro il campo per esultare al gol di Denis. Eppure l'allenatore azzurro dopo l'euforia, ha la lucidità di rammaricarsi per un inizio poco brillante.

"Purtroppo siamo scesi in campo contratti ed abbiamo concesso un avvio bruciante al Milan. La voglia di recuperare immediatamente ci ha lasciati scoperti sul secondo gol di Pato. Loro sono stati bravi a concretizzare le occasioni e noi forse dovevamo amministrare meglio l'iniziale sbandamento e buttare qualche palla in tribuna. Sul 2-0 però non ci siamo abbattuti ed anzi è iniziata la nostra partita. Per l'apprensione di segnare abbiamo avuto poca lucidità sotto porta, ma noi abbiamo creato tanto e ci siamo trovati davanti al portiere più di una volta"

"Potevamo trovare il gol già nel primo tempo. Ma aver prodotto tante palle gol depone a favore della bontà del nostro gioco. E' stata una partita in salita ma abbiamo reagito con carattere. Alla fine il pari è meritato e sono contento sia finita con questa bellissima rimonta. Questo gruppo ha dimostrato di avere personalità e che non esistono solo gli undici che vanno in campo ma c'è una rosa di giocatori che sono sempre pronti a dare il loro contributo. Oggi alcuni erano stanchi e chi è entrato ha dato il massimo. Per me sono tutti titolari e grazie alla forza del gruppo che dobbiamo trovare la nostra vera anima"

Denis: Un gol bello e importante, non molliamo mai

Denis: Un gol bello e importante, non molliamo mai

"Io ed il Napoli non molliamo mai". Un gol da sogno per German Denis, all'ultimo assalto per inchiodare il Milan sul 2-2. Il Tanque è felice e non nasconde l'emozione.

"Abbiamo lottato, ci ho creduto fino alla fine e siamo stati premiati. Abbiamo continuato a giocare con agonismo e carattere anche dopo il 2-0. Sono entrato molto carico per aiutare la squadra e sono felice di aver segnato una rete così importante"

"Dedico il gol - prosegue il Tanque - alla mia famiglia ed a Lorenzo, un ragazzo che ho visitato e che mi ha dato grande forza interiore. Stasera la fortuna mi ha aiutato e spero di poter ancora essere utile al Napoli. Siamo una squadra competitiva e dobbiamo restare tranquilli. Continuiamo a lavorare per proseguire su questa strada"

Rinaudo: Una gioia immensa, abbiamo un grande cuore

Rinaudo: Una gioia immensa, abbiamo un grande cuore

"Ho rivisto la rimonta in tv stanotte, mi sono addormentato alle 5 per l'emozione". La notte del San Paolo riverbera ancora il brivido di Napoli-Milan. Leandro Rinaudo lo ha vissuto intensamente ed ancora porta negli occhi quei minuti sensazionali...

Leo, una di quelle pagine epiche che sa regalare il calcio...

"E' stata una gioia immensa. Meritavamo di pareggiare ma arrivati a quel punto eravamo stremati. Poi c'è stata la spinta fantastica del pubblico che non ci ha mai mollato. E' arrivato il gol di Cigarini, ci abbiamo creduto, con voglia, spirito di rivincita ed alla fine è arrivato il pareggio del Tanque. Una grandissima soddisfazione, rimontare così contro il Milan ci lascia una sensazione bellissima. Peccato per quei 5 minuti iniziali perché avremmo potuto giocarcela diversamente. Ma bisogna dire che anche così è stata una felicità straordinaria".

Tre partite risolte nel finale. L'anima professata da Mazzarri si vede...

"E' un tecnico che ha portato una bella svolta. Ci ha dato una grande mano ed ha lavorato non solo sul piano tecnico ma anche psicologico. Si vede il carattere del gruppo e non è un caso che chi entra dà sempre il suo contributo importante come hanno fatto Cigarini e Denis ieri. Abbiamo un grande cuore"

Ed anche per te sembra essere spuntata una nuova "primavera"...

"Io non ho mollato mai niente e mi sono sempre allenato da professionista serio, col massimo impegno. Sono contento che il mister mi abbia dato fiducia in queste giornate e spero di aver ripagato la stima. Ogni partita è un esame ed uno stimolo per tutti. Tra noi c'è grande attaccamento e spirito di gruppo. Personalmente spero di poter dimostrare il mio valore perché non ho ancora espresso il massimo".

Adesso si va a Torino col morale a mille contro una Juve in ascesa...

"Sì, l'impresa di ieri ci dà ancora più adrenalina. Ma non ce ne sarebbe bisogno perché sfidare la Juve conferisce di per sè motivazioni importanti. Sarà durissima. Loro hanno una squadra stellare ed io personalmente conosco benissimo Amauri perché ci ho giocato a Palermo e so che può essere devastante. Ma noi stiamo bene e vogliamo dare battaglia. Dobbiamo pensare a noi e restare concentrati sul nostro percorso".

Dove può arrivare questo Napoli?

"Non ci poniamo obiettivi ed è giusto sia così per il momento. Dobbiamo vivere alla giornata, contando sulle nostre forze e sull'aiuto del nostro pubblico che ieri è stato favoloso. Siamo consapevoli di essere un'ottima squadra e di avere potenzialità da esprimere ma dobbiamo acquisire continuità. Bisogna solamente continuare a lavorare e proseguire su questa strada".

Fiorentina-Napoli 0-1 - Sintesi + Intervista De Laurentis

domenica 25 ottobre 2009




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Il Napoli espugna Firenze: decide Maggio nel finale



Il Napoli espugna Firenze: decide Maggio nel finale
di Andrea Barbato il 25/10/2009

Mazzarri oggi espulsoIl Napoli di Mazzarri vince e convince contro la Fiorentina. Gli azzurri si impongono allo stadio Artemio Franchi grazie ad un gol di Maggio all’88’ su perfetto invito di Denis dalla destra. video



Una gara giocata senza timore dal Napoli, senza quel timore che ha da sempre condizionato le partite in trasferta delle gestioni Reja e Donadoni.

Napoli pericoloso in avvio con Hamsik ma il suo destro viene respinto da Frey. Sul lato opposto passano una manciata di minuti e Vargas di sinistro fa venire i brividi a De Sanctis: il suo sinistro esce di un nulla. Al 24’ Lavezzi ottimamente imbeccato da Hamsik si presenta solo davanti a Frey ma ancora una volta il portiere viola si esalta respingendo con i piedi. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0. Nella ripresa Prandelli fa uscire uno spento Mutu e fa entrare il bomber della nazionale Alberto Gilardino. Proprio l’ex giocatore del Parma dopo appena 60 secondi si rende pericoloso calciando di destro nell’area piccola, ma sulla sua strada trova un De Sanctis versione saracinesca.

Al 71’ Quagliarella brucia sullo scatto Natali e si trova a tu per tu con Frey, ma ancora una volta viene ipnotizzato. Lo stesso attaccanti di Castellamare potrebbe portare i suoi in vantaggio all’81 grazie ad un penalty concesso per fallo (dubbio) di Gobbi su Hamsik ma Frey si supera distendendosi sulla destra e sventando. La partita si avvia verso uno scialbo 0 a 0 quando Denis, appena subentrato a Quagliarella, si invola sulla destra: pallone basso per Maggio che con un tocco morbido infila l’incolpevole Frey.

Nonostante i cinque minuti di recupero il forcing viola non produce occasioni e al fischio finale gli azzurri si lasciano andare ad un urlo liberatorio. Dopo la vittoria interna sul Bologna, Mazzarri (oggi espulso) centra anche una vittoria in trasferta, una vittoria che mancava ormai da oltre un anno e che vale doppio su un campo così difficile come quello di Firenze.

Fiorentina - Napoli 0-1 Highlights







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Fiorentina-Napoli, le 69 partite

Fiorentina-Napoli, le 69 partite

63 in campionato e 6 in Coppa Italia

37 vittorie della Fiorentina
18 pareggi
14 vittorie del Napoli
106 gol della Fiorentina
54 gol del Napoli


L’ultima vittoria della Fiorentina resta il 2-1 del 28 gennaio 2009: 2’ s.t. Santana (F), 4’ s.t. Vitale (N), 34’ s.t. Montolivo (F)

L’ultimo pareggio resta l'1-1 del 18 aprile 1993: 25’ p.t. Fonseca (N), 41’ s.t. Batistuta (F)

L’ultima vittoria del Napoli era il 2-1 del 17 giugno 2001: 3’ s.t. Amoruso (N), 38’ s.t. Nuno Gomez (F), 50’ s.t. Edmundo (N)

Fiorentina-Napoli 0-1

Fiorentina-Napoli 0-1

Fiorentina: Frey, De Silvestri, Gamberini, Natali (29' st Comotto), Gobbi, Zanetti, Montolivo, Santana (31' pt Jorgensen), Jovetic, Vargas, Mutu (1' st Gilardino). A disp. Avramov, Donadel, Pasqual, Castillo. All. Prandelli

Napoli: De Sanctis, Grava, Rinaudo, Contini, Maggio, Gargano, Pazienza, Aronica, Hamsik, Lavezzi (47' st Datolo), Quagliarella (42' st Denis). A disp. Iezzo, Rullo, Bogliacino, Cigarini, Pià. All. Mazzarri

Arbitro: Morganti di Ascoli
Marcatore: 43' st Maggio
Note: ammoniti Mutu, Grava, Aronica, Contini, Zanetti, Gamberini, Maggio. Al 21' st espulso il tecnico Mazzarri (N) per proteste. Al 35' st Frey ha parato un rigore a Quagliarella.

Firenze - La porti un bacione a Firenze! Il Napoli sbanca il Franchi con un gol di Christian Maggio al minuto 88 e festeggia il suo compleanno di felicità interrompendo l'astinenza di vittorie in trasferta a 364 giorni dall'ultimo successo esterno all'Olimpico con la Lazio. Nessuno aveva mai vinto a Firenze quest'anno, nessuno aveva mai segnato a Firenze quest'anno, nessuno aveva mai messo i brividi a Firenze quest'anno, nessuno aveva mai messo in ginocchio la Viola a Firenze quest'anno. L'ha fatto il Napoli, nell'ultima domenica di ottobre ed alla prima di Walter Mazzarri lontano dal San Paolo. Il Giglio della gloria lo coglie Maggio, il Top Gun sulle ali della libertà che vola nel cielo del trionfo e va a fare l'inchino all'imbrunire, mentre l'orizzonte volge al desio. Quando Seba Frey sembrava un Manga Boy, un Supereroe dalla cresta bionda che aveva cacciato anche le zanzare dalla linea bianca. E che aveva esorcizzato un rigore di Quagliarella a dieci minuti dalla fine. Ma quando nella porta viola sembrava non potesse entrare neppure il sole, ecco il raggio di luce azzurra. Denis, appena salito sulla giostra, battezza con un cross benedetto la sua giornata, Maggio entra di fioretto, et voilà le jeux sont fait. Chapeau e inchino. Si chiude il sipario. Mazzarri fa il pieno: 6 punti su 6. Il Napoli sbanca il Franchi. La porti un bacione a Firenze!

Si inizia come si finisce, con un tiro di Maggio: para Frey. E' l'antipasto. Al 9' risposta di Jovetic, De Sanctis c'è. Al 22' Zanetti lancia Vargas, sinistro in diagonale largo. Al 30' la più grande palla gol del primo tempo. Lavezzi si imbuca nella difesa viola e brucia tutti, Frey fa una parata splendida e ferma anche la successiva respinta di Quagliarella. Al 33' numero di Hamsik e sinistro in area: Frey chiude. Sembra un fatto personale tra il Napoli ed il portiere francese. Ma gli azzurri non si abbattono. Finisce il primo tempo 0-0. Il più bello deve ancora arrivare.

Nel secondo tempo Prandelli prova il jolly Gilardino che prende il posto di Mutu. Ed il Gila risponde subito presente girando dopo pochi minuti in porta una palla vagante in area: De Sanctis respinge alla grande, arriva Jorgensen che scarica il destro ed Hamsik salva sulla linea. Che partita. Si ha la sensazione del gol sempre, da un lato e dall'altro. Corde che vibrano anche a Mazzarri che in piena adrenalina ha un impeto per un fallaccio su Maggio. Morganti lo espelle. Partita che si gioca ad alta tensione.

Al 28' Quagliarella si infila nel cuore della difesa fiorentina e Frey con una uscita arrembante salva ancora la porta. Poi il break micidiale a 10 minuti dalla fine. Hamsik dribbla Gamberini e Gobbi in area e viene steso. Rigore netto. Va a tirare Quagliarella, Frey para. Sembra la domenica della beffa. Ed invece è la domenica della brava gente. German Denis appena entrato va via sulla destra e crossa teso per Maggio: tocco sotto e gol fantastico. E' il sentiero di Christian, che va a fare l'inchino sul viale della gloria. Chapeau. Si chiude il sipario. Il Napoli sbanca il Franchi. La porti un bacione a Firenze!

fonte:ssc napoli

Mazzarri: Vittoria di carattere, è il Napoli che voglio

Mazzarri: Vittoria di carattere, è il Napoli che voglio

"I ragazzi hanno risposto alla grande, un successo di carattere". Walter Mazzarri sembra Mandrake. In due partite ha conquistato due punti ed ha riportato il Napoli al successo in trasferta dopo un anno. E per giunta su un campo che era ancora inviolato in campionato. Mister o mago?

"Beh, io non ho formule magiche ma solo la cultura del lavoro. Oggi ho parlato chiaro coi ragazzi. Ho detto: il rettangolo di gioco è uno, in casa o fuori casa! Questo è il concetto che ho ripetuto fin poco prima che cominciasse la partita. La squadra ha capito cosa volevo ed ha compreso la mia carica emotiva mettendo in campo tutta la grinta che avevo chiesto. Sono soddisfatto perchè è stata una vittoria meritata, abbiamo giocato alla pari con una grande squadra. Questo volevo vedere oggi e questo la squadra mi ha fatto vedere".

Sei punti in due partite: cosa è cambiato? "Io parlo solo di me e del mio modo di intendere il calcio. Sto lavorando a 360 gradi. Questa settimana ho avuto tutta la rosa a disposizione ed ho potuto provare la soluzione del 3-4-3 che è quella che in assoluto preferisco. Volevo che la squadra fosse alta ed aggrassiva per tenere la Fiorentina sotto pressione. E al di là del risultato, ripeto, ciò che mi è piaciuto è stato l'atteggiamento di tutti. Ci siamo comportati da squadra ed è questa la strada sulla quale proseguire".

Una sola nota meno lieta: l'espulsione..."Mah, mai come stavolta penso di non averla meritata. Ho detto al guardalinee che c'era un fallo su Maggio che era da ammonizione. La prima protesta della partita. Una cosa normale in campo, credo. Ecco, penso che non ci fossero gli estremi per l'espulsione"

fonte:ssc napoli

De Laurentiis: La vittoria di Mazzarri, un Napoli straordinario

De Laurentiis: La vittoria di Mazzarri, un Napoli straordinario

"Ho visto un Napoli straordinario". Radioso Aurelio De Laurentiis dopo il successo azzurro a Firenze. Il Presidente saluta con entusiasmo il ritorno alla vittoria fuori casa, dopo 364 giorni di astinenza, coincisa con la prima trasferta di Mazzarri.

"Mi sono goduto una domenica con un Napoli ad alta competitività. Faccio un plauso ai ragazzi e soprattutto al nuovo allenatore. I valori di questo gruppo ci sono sempre stati ed è stato bravo Mazzarri a farli emergere subito. Potrei dire bravo a Maggio per il gol ma voglio elogiare tutti oggi. Sono certo con questo atteggiamento possiamo andare lontano. Credo che avremo da oggi in poi un ciclo importante. Abbiamo vinto due partite ed è tornato il grande entusiasmo a Napoli. Sto già godendo pensando al match col Milan ed allo scenario del San Paolo mercoledì sera. Comunque vada, sono certo che ci divertiremo"

"Abbiamo vinto due partite consecutive e questo lo dobbiamo alle grandi capacità aggregative di Mazzarri. Adesso, però, non dobbiamo esaltarci bensì continuare su questa strada. Ora che le cose stanno cominciando a funzionare vedrete il reale potenziale di questo gruppo. Oggi ho visto giocare a memoria i ragazzi e devo dire che non era facile su un campo così difficile. Questo è il vero Napoli, io la fiducia non l'ho mai persa e come me tutti i tifosi azzurri devono starci accanto sempre con la loro grande passione. La stagione nuova è già cominciata"

fonte:ssc napoli

Napoli, niente tifosi in trasferta a Firenze

giovedì 22 ottobre 2009

Corriere dello Sport


Napoli, niente tifosi in trasferta a Firenze

Lo ha deciso il prefetto di Firenze Andrea De Martino, considerato che si tratta di una partita "di potenziale criticità"
Napoli, niente tifosi in trasferta a Firenze© Mosca

FIRENZE, 21 ottobre - Chiusura del settore ospiti nello stadio fiorentino per Fiorentina-Napoli, in programma domenica prossima. È quanto ha deciso il prefetto di Firenze Andrea De Martino, considerato che si tratta di una partita «di potenziale criticità - si spiega in una nota - per l'ordine e la sicurezza pubblica tenuto conto dei precedenti attriti tra le due tifoserie e degli episodi di cui sono stati protagonisti i sostenitori azzurri in occasione dell'incontro con il Bologna lo scorso 18 ottobre».

BIGLIETTI ANNULLATI - I biglietti già venduti, prosegue la nota, sono annullati e i residenti in Campania non potranno acquistare i tagliandi, neanche via internet, per nessun settore dello stadio. È stata disposta inoltre l'incedibilità del titolo, con esclusione degli abbonati. Il settore ospiti dello stadio potrà essere utilizzato dalla società viola per famiglie, ragazzi e anziani. La partita di domenica prossima a Firenze è stato uno dei temi discussi stamani in occasione di una riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in prefettura a Firenze.

Gli azzurri preparano la trasferta di Firenze

Gli azzurri preparano la trasferta di Firenze

Doppia seduta, ieri, per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match con la Fiorentina al Franchi, nona giornata di Serie A. Al mattino lavoro atletico, nel pomeriggio seduta tecnico tattica. Campagnaro si è sottoposto ad esame ecografico che ha dato esito negativo. Il difensore ha svolto allenamento differenziato.
Oggi seduta pomeridiana.

Napoli-Milan, biglietti in vendita da venerdì 23 ottobre

Napoli-Milan, biglietti in vendita da venerdì 23 ottobre

In occasione del match Napoli-Milan, decima giornata di Serie A, turno infrasettimanale di mercoledì 28 ottobre alle ore 20.45, la SSC Napoli promuove una campagna vendita per premiare i tifosi che si recheranno prima ad acquistare i biglietti. Tutti coloro che acquisteranno un biglietto entro lunedì sera 26 ottobre godranno, infatti, di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati il martedì ed il mercoledì giorno gara.

La prevendita avrà inizio venerdì 23 ottobre alle ore 10.00. I tagliandi saranno acquistabili ai botteghini 1 e 3 dello Stadio San Paolo ed in tutte le Ricevitorie abilitate.

I biglietti sono in vendita solo per i residenti in Campania e si potrà acquistare un solo biglietto a testa.

La vendita del Settore Ospiti sarà riservata solo ed esclusivamente ai tifosi milanisti in possesso della Tessera del Tifoso.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Questi i prezzi per la gara:

Napoli-Milan (prezzi fino al lunedì sera, 26 ottobre)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 80 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 29 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 29,50 + Euro 0,50
Curve Euro 20,50 +Euro 0,50

Questi i prezzi ridotti (donne, under 16 e diversamente abili)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 49 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 19 + Euro 1
Distinti Euro 24,50 + Euro 0,50
Curve ------------ ------------

Napoli-Milan (prezzi praticati martedì, 27 ottobre)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 90 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 38 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 27 + Euro 1
Distinti Euro 38.50 + Euro 0,50
Curve Euro 22,50 +Euro 0,50

Questi i prezzi ridotti (donne, under 16 e diversamente abili)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 31 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 21 + Euro 1
Distinti Euro 31.50 + Euro 0,50
Curve ------------ ------------

Napoli-Milan (prezzi praticati mercoledì, giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 44 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 34 +Euro 1
Distinti Euro 44,50 + Euro 0,50
Curve Euro 29,50 + Euro 0,50

Ridotto Tribuna Posillipo Euro 59 + Euro 1

Fiorentina-Napoli, i precedenti

Fiorentina-Napoli, i precedenti

62 in campionato e 6 in Coppa Italia

37 vittorie della Fiorentina
18 pareggi
13 vittorie del Napoli
106 gol della Fiorentina
53 gol del Napoli


L’ultima vittoria della Fiorentina:
2-1 il 28 gennaio 2009: 2’ s.t. Santana (F), 4’ s.t. Vitale (N), 34’ s.t. Montolivo (F)

L’ultimo pareggio:
1-1 il 18 aprile 1993: 25’ p.t. Fonseca (N), 41’ s.t. Batistuta (F)

L’ultima vittoria del Napoli:
2-1 il 17 giugno 2001: 3’ s.t. Amoruso (N), 38’ s.t. Nuno Gomez (F), 50’ s.t. Edmundo (N)

Morganti per Fiorentina-Napoli, i precedenti dell'arbitro di Ascoli con gli azzurri

Morganti per Fiorentina-Napoli, i precedenti dell'arbitro di Ascoli con gli azzurri

Emidio Morganti di Ascoli ha 43 anni ed è alla decima stagione nella Can di A e B.
L’esordio in serie A, proprio con la Fiorentina, in Lecce-Fiorentina 4-1 del 14 ottobre 2001
Vanta 99 presenze in serie A e 101 in B: 91 vittorie interne, 57 pareggi, 52 successi in trasferta

I CINQUE PRECEDENTI CON IL NAPOLI:

Tre vittorie, un pareggio ed una sconfitta
Lanciano-Napoli 0-3 il 18 agosto 2002 (in Coppa Italia)
Napoli-Cittadella 1-1 il 17 marzo 2002
Verona-Napoli 1-3 il 26 maggio 2007
Napoli-Livorno 1-0 il 26 settembre 2007
Napoli-Roma 0-3 il 25 gennaio 2009

Le sette direzioni di questa stagione:

8 agosto - Lazio-Inter 2-1 (SuperCoppa Italiana, a Pechino)
23 agosto - Genoa-Roma 3-2 (serie A)
31 agosto - Torino-Empoli 3-0 (serie B)
20 settembre - Catania-Lazio 1-1 (serie A)
23 settembre - Fiorentina-Sampdoria 2-0 (serie A)
3 ottobre - Piacenza-Frosinone 0-2 (serie B)
17 ottobre - Genoa-Inter 0-5 (serie A)

Hamsik: Andiamo avanti con grinta e personalità

Hamsik: Andiamo avanti con grinta e personalità

"A Firenze con lo stesso carattere di domenica". Marek Hamsik, ai microfoni di Radio Marte, racconta le sue sensazioni dopo il successo contro il Bologna ma è già proiettato al match del "Franchi".

Marek, sembra sia cominciato un altro campionato per il Napoli...

"Sì, la vittoria di domenica è stata sofferta ed importantissima. Dovevamo dare una scossa al nostro campionato e ci siamo riusciti. Adesso però è presto per parlare del futuro perchè ci aspetta una partita durissima. Non dobbiamo andare troppo oltre con la testa ma giocare partita dopo partita"

A Firenze incontrerete una delle squadre più in forma del momento...

"Sì, la Fiorentina gioca al calcio benissimo. Noi dovremo mettere in campo la grinta che ci ha caratterizzato nella partita col Bologna. Speriamo di invertire la rotta in trasferta e diventare presto forti come lo siamo stati in casa in questi anni. La personalità ce l'abbiamo e dobbiamo farla vedere anche quando non giochiamo al San Paolo"

Sei il centrocampista goleador, vuoi battere il tuo record di reti quest'anno?

"No, io vorrei solo che il Napoli vincesse. La mia posizione in campo è comunque lontano dalla porta. Io sono quello che dal centrocampo si butta più verso l'area in fase di possesso e cerco di sfruttare lo spazio. Ma il mio compito è quello di giocare per l'equilibrio della squadra. Poi se il gol viene, meglio ancora..."

Possiamo chiamarti Mondial Marek. Hai conquistato una storica qualificazioni a Sudafrica 2010 con la Slovacchia...

"Sì, l'abbiamo guadagnata in Polonia all'ultimo turno facendo una fatica terribile. Abbiamo giocato sotto la neve a meno 5 gradi. Ma alla fine abbiamo vinto ed è stata una grandissima soddisfazione".

Gargano: Uniti si vince, la spirito di gruppo è la nostra forza

Gargano: Uniti si vince, la spirito di gruppo è la nostra forza

"La forza del Napoli deve essere il gruppo". Walter Gargano anima e cuore. Il centrocampista uruguagio, intervistato da Radio Marte, indica la strada della risalita.

Walter, cosa è cambiato in questo Napoli?

"Credo sia presto per dirlo. Se sinora non siamo stati brillanti i responsabili principali siamo noi giocatori, perché siamo noi ad andare in campo. Mi dispiace per Donadoni ed il suo staff, ma sappiamo che il calcio è così. Adesso cominciamo con grande voglia questo nuovo corso con Mazzarri e speriamo di risalire"

Quale deve essere la svolta del nuovo Napoli?

"Io penso che dobbiamo seguire le indicazioni del nuovo tecnico ed essere uniti dietro al progetto della Società. Dipenderà molto da noi mettere in pratica ciò che studiamo in settimana. A me piace parlare poco perché in campo contano i fatti. Domenica col Bologna ho visto i miei compagni giocare con grande animo e questo dovrà essere il nostro percorso sino alla fine"

Adesso c'è da battere il tabù trasferta...

"Ci piacerebbe soprattutto per i nostri tifosi. Da tempo non vedono il Napoli forte come al San Paolo e questo ci dispiace. Ma mantenendo questo carattere e giocando uniti si possono fare grandi cose. Questo gruppo ha un'anima forte, non contano i singoli ma la squadra. Ed è grazie alla squadra che possiamo ricominciare ad esprimerci a buoni livelli"

Mazzarri: Voglio un Napoli propositivo ed equilibrato

Mazzarri: Voglio un Napoli propositivo ed equilibrato

Le vittorie fanno sempre bene, ma vanno gestite nel modo giusto”. Walter Mazzarri è già oltre col pensiero dopo il succeso con il Bologna. Un esordio felice e ricco di adrenalina, ma adesso c’è da guardare avanti.

Mister, una ‘prima’ così lascia tanto entusiasmo...

"Sì, anche per il modo in cui è arrivato il successo. Però se si vuole dare continuità bisogna già proiettarsi al prossimo match. Questa, probabilmente, per me sarà la vera prima settimana di lavoro perché avrò tutta la rosa a disposizione. Bisogna ancora conoscersi bene con la squadra anche se devo dire che le prime impressioni sono positive. Domenica ho visto il carattere di questo gruppo, i ragazzi hanno interpretato al meglio la mia filosofia di provarci sempre fino all’ultimo minuto. Sotto questo profilo sono soddisfatto ma certamente nell’ottica generale c’è da migliorare tatticamente”.

Che impressioni ha tratto dal suo Napoli in questo esordio?

“Buone in merito all’atteggiamento sempre propositivo. Il Bologna è una squadra molto tosta e lo è diventata ancor di più dopo il gol dell’1-0. Lì hanno potuto seguire un canovaccio tattico ideale per le loro caratteristiche. Noi siamo bravi a reagire ed ho visto alcuni giocatori buttare il cuore oltre l’ostacolo. Non ci siamo mai arresi anche rischiando oltre il dovuto. Alla fine la squadra ha tradotto la mia voglia di vincere sempre ed è riuscita a prevalere grazie al cuore. Però, ciò non nasconde che ci sono molti elementi tattici sui quali migliorare. Ma avremo tempo nei prossimi giorni per cercare di equilibrarci adeguatamente in campo”.

Che Napoli ha in mente Mazzarri?

Per ora ho avuto una risposta importante dal punto di vista caratteriale, adesso però c’è da fare un salto in avanti acquisendo una fisionomia ben precisa. La squadra che ho in testa dovrà acquisire codici ben precisi. A me piace la qualità ma anche la velocità di gioco. Bisogna essere corti e stare sempre il più lontano possibile dalla nostra area. Bisogna trovare un’identità di squadra e dare sempre la sensazione di propositività. Giocare semplice, con azioni lineari ed avere personalità. Non bisogna mai dare l’impressione di essere in balìa dell’avversario”.

Che rapporto ha instaurato col gruppo?

Sinora ottimo. Io parlo chiaro coi miei ragazzi. Per me non esistono pupilli o scelte precostituite. Per me sono tutti miei uomini prediletti. Sarò io a tutelare e proteggere il gruppo a patto che i giocatori siano leali e ben disposti a seguire le mie scelte. Esiste solo la squadra, mai il singolo”.

I tifosi adesso si aspettano una risalita in classifica

"Non parlatemi di tabelle o di classifica. Io non guardo oltre a domenica. Si va a Firenze e per noi è una finale. Poi ce ne sarà un’altra e così via. Le classifiche si fanno mattone dopo mattone. Ho già detto ai ragazzi che non voglio neppure sentir parlare di questi discorsi. Noi abbiamo cominciato adesso e bisogna proseguire lavorando solo su di noi. Voglio una squadra convinta dei suoi mezzi. Il resto non conta

Napoli - Bologna 2 - 1 VIdeo

lunedì 19 ottobre 2009

"Soul Man" Mazzarri, il Walter Ego della riscossa azzurra

"Soul Man" Mazzarri, il Walter Ego della riscossa azzurra

Anno III, numero 5
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Neppure il Soul Man, un’anima così se la poteva immaginare. Quando è venuto giù il San Paolo e l’urlo di Fuorigrotta ha dipinto d’azzurro un cielo che è grigio solo per chi non sa amare.

Alle 4 e mezza di una domenica color ghiaccio comincia la Rivoluzione. Una picconata di Fabio The Fabulous spacca le stalattiti, un ricamo del Pocho traccia il sentiero di Christian. Il Top Gun sulle ali della libertà che sfonda il muro del gol e vola a fare l’inchino sul Red Carpet per prendersi l’Oscar della felicità.

Una prima volta così, il Soul Man, non la deve più desiderare. Si è preso l’anima del Napoli in un freddo giorno di ottobre, quando si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie. In un crescendo di sensazioni sopra le righe, nella suggestione rutilante di una poesia maledetta, in fondo ad un pomeriggio di forte connotazione emotiva. Come se il destino si fosse divertito a scrivere la sceneggiatura sulle sue corde intime.

Walter Mazzarri è rock. Non è un “crooner”, è un urlatore. Non è un cantante confidenziale, è un graffiante Soul che non conosce modulazioni ma solo Alte Frequenze. Mazzarri non è musica da camera ma un concerto all’aperto su un grande prato verde, una struggente Woodstock sotto le stelle.

Mazzarri è rock. Il suo cavallo di battaglia è “Bimbi nun me garba perdere”, un manifesto di guerra, una terapia d’urto, dosi di adrenalina inframuscolo. La traduzione dall’italiano al pallone della legge del fight club: non conta chi colpisce per primo ma chi resta in piedi per ultimo.

Mazzarri è rock. I suoi crismi li chiama “Codici”. Meccanismi dinamici e mnemonici cui rifarsi sempre in momenti di quiete o di difficoltà. Quando c’è il sereno o la tempesta, con il tepore del sole o la gelida tormenta.

Mazzarri è rock. La sua filosofia è scandita dal vantaggio dell’idea. Quella da tenere sempre in tasca, il colpo di genio 'pret a porter' per arrivare prima ad accendere la lampadina dell’illuminazione.

Quella che in una fredda domenica d’ottobre ha dipinto d’azzurro un cielo che è grigio solo per chi non sa amare. Nel giorno del battesimo del Soul Man. Pathos e rivoluzione. Anima e cuore. Mazzarri è rock. Il Walter Ego della riscossa azzurra…

fonte: ssc napoli

Napoli-Bologna, le 61 sfide

Napoli-Bologna, le 61 sfide

LE 61 SFIDE

54 in campionato e 7 in Coppa Italia
29 vittorie del Napoli
22 pareggi
10 vittorie del Bologna
90 gol del Napoli
64 gol del Bologna

L’ultima vittoria del Napoli era l'1-0 del 18 novembre 2006: 39’ p.t. Calaiò (N) (rig), in serie B
L'ultima in serie A era il 3-2 del 27 ottobre 1996 con i gol di Nervo (B), Caccia (N), Aglietti (N), Cruz (N) e Bresciani (B)

L’ultimo pareggio resta l'1-1 del 14 febbraio 2009: 20’ p.t. Maggio (N), 23’ p.t. Di Vaio (B)

L’ultima vittoria del Bologna resta il 5-1 del 22 ottobre 2000: 4’ p.t. Wome (B), 24’ p.t. Baldini (N) (autogol), 7’ s.t. Signori (B), 18’ s.t. Moriero (N), 31’ s.t. Signori (B), 49’ s.t. Cruz (B)

fonte:ssc napoli

Napoli-Bologna 2-1

Napoli: De Sanctis, Campagnaro (33' st Pià), Cannavaro, Contini, Maggio, Hamsik, Gargano, Datolo (1' st Pazienza), Aronica, Lavezzi (48' st Rinaudo), Quagliarella. A disp. Iezzo, Grava, Cigarini, Denis. All. Mazzarri

Bologna: Viviano, Zenoni, Portanova, Britos, Lanna, Guana, Mingazzini (22' st Mudingayi), Valiani (48' st Osvaldo), Zalayeta, Adailton(10' st Tedesco), Di Vaio. A disp. Colombo, Moras, Vigiani, Jimenez. All. Papadopulo

Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatori: 15' pt Adailton (B), 27' st Quagliarella (N), 46' st Maggio (N)
Note: ammoniti Valiani, Contini, Mudingayi, Britos, Cannavaro

Napoli - E' venuto giù il San Paolo e si è alzato in cielo l'urlo di Fuorigrotta. Lavezzi trafigge l'area e Maggio sfonda il muro del gol. Il Napoli ribalta il Bologna ed il destino. Al minuto 91. Finisce 2-1 per gli azzurri. La Rivoluzione in 20 minuti, gli ultimi 20 minuti da leoni che riscaldano i cuori nella tormenta. Una picconata di Quagliarella scioglie le stalattiti, un ricamo di Lavezzi ed un apostrofo di Maggio mettono i brividi nell'anima e dipingono d'azzurro un cielo che è grigio solo per chi non sa amare. Il battesimo di Walter è un uragano di emozioni. Mazzarri entra in campo e si guarda attorno. Sente il coro dei tifosi, vede la sua nuova arena e si emoziona. Poi però si gioca. Come "ogni maledetta domenica", che solo alla fine diventa benedetta. Una sinusoide di emoticon che si apre con il gelo per il gol di Adailton, prosegue con la liberazione per il pareggio di Fabio The Fabulous e si chiude con i cuori in fiamme per l'inchino davanti alla curva di Christian il Top Gun che ti mette le ali. Si chiude il sipario. Sulla prima di Walter Mazzarri. E più che applausi sono messaggi d'amore. E' venuto giù il San Paolo. E si è alzato al cielo l'urlo di un'intera città!

Lavezzi c'è, si vede e si sente. All'inizio spacca lui in due il campo ed arriva fino all'area bolognese: palla a Quagliarella che tira di sinistro, Britos si immola, la porta è salva. Al 14' il freddo di una Napoli a termometro inverso, diventa gelo. Adailton disegna una splendida punizione: 1-0. Chapeau. Il Napoli mette l'anima in gioco.

Al 19' Gargano lancia Datolo che appoggia a Quagliarella, ancora un difensore salva. Al 22' Contini pesca al bacio Quagliarella in area, sponda per Datolo e sinistro alto. Al 28' punizione di Lavezzi e gran balzo di Viviano che la caccia via dalla traversa. Al 38' tuffo di testa in area di Datolo ed ancora gran risposta di Viviano. Napoli d'assalto ma il primo tempo finisce 1-0 per il Bologna.

Nel secondo il Napoli è una furia. Lavezzi penetra in area e chiude di sinistro: Viviano ancora super salva col piede. Pochi frame ed è Contini a recuperare palla: cross per Cannavaro che stacca di testa in controtempo, Viviano ci arriva ancora. Non vuole entrare. Ma il destino si può piegare. Al 27' Contini soffia palla a Zalayeta in una mischia da calcio d'angolo e trova Quagliarella pronto ad un felino tap in: 1-1. The Fabulous bacia la maglia, Mazzarri assapora il suo primo gol in azzurro.

Poi il finale rovente. Il Bologna ha la grande occasione con Di Vaio lanciato da Zalayeta: sinistro nel cuore dell'area faccia a faccia con De Sanctis ed il portiere azzurro fa una parata che vale un gol. Al 40' fantastico Lavezzi che fa un coast to coast 50 metri palla al piede: il Pocho semina tutti ma il suo sinistro non trova la porta.

Sembra finita. Non lo è. E' il soul time. I minuti dell'anima. Al 91' Lavezzi dribbla la qualunque e spara nel cuore dell'area, Maggio ci mette il piede e sfonda: 2-1. L'urlo del San Paolo è un inno alla gioia. Il Napoli riparte da qui.

fonte: ssc napoli

De Laurentiis: Mazzarri ed il gruppo hanno tutto il mio sostegno

De Laurentiis: Mazzarri ed il gruppo hanno tutto il mio sostegno

"Sono felice per il gruppo e per Mazzarri". Aurelio De Laurentiis sorride all'alba del nuovo Napoli. Il Presidente ha vissuto giorni al fianco della squadra ed ha assistito ad un successo di orgoglio.

"Il nuovo allenatore ha avuto un battesimo molto emozionante. Oggi non è stato affatto facile, è stata una vittoria voluta e sofferta. Ma ciò che chiedevo in questa giornata alla squadra è iniziare quanto meglio fosse possibile il nuovo corso, ed i ragazzi insieme al tecnico hanno risposto alla grande sotto il profilo del carattere. Il nostro campionato comincia da questa domenica"

"Era fondamentale cominciare a conoscersi - prosegue il Presidente - così come era importante che Mazzarri cominciasse a prendere pieno possesso del suo gruppo. Sinora non l'ha ancora potuto fare del tutto perché non ha avuto i nazionali, però, nonostante questo credo che proprio oggi il nuovo allenatore abbia preso coscienza del valore dei suoi ragazzi. Mazzarri deve lavorare con fiducia perché noi appoggeremo pienamente le sue scelte in questo avvio di nuovo ciclo. Lavoreremo fianco a fianco e discuteremo su tutto, quando sarà necessario. L'allenatore e questi ragazzi sono già proiettati verso il nostro futuro ed avranno tutto il mio sostegno"

fonte:ssc napoli

Mazzarri: Ho visto il cuore del Napoli, questo è un gran gruppo

Mazzarri: Ho visto il cuore del Napoli, questo è un gran gruppo

"Ho dormito pochissimo, troppe emozioni...". Walter Mazzarri racconta ai microfoni di Sky la notte insonne tra le più felici della sua vita. Il debutto al San Paolo, un successo all'ultimo assalto. Sensazioni forti per un battesimo baciato d' azzurro...

"Sì, ho ricevuto tante telefonate. E' stata una notte lunga e densa di sensazioni. Quando si vince va bene tutto, anche non dormire. La partita di ieri è stata intensa e vissuta in maniera particolare. Ho visto i ragazzi giocare con l'anima fino alla fine. Alcuni erano stremati, c'erano anche dei nazionali reduci da fatiche internazionali. La squadra ha speso energie oltre i limiti ed ha dimostrato di avere un gran carattere. Ieri ho visto il cuore del Napoli e dei suoi tifosi".

"Vincere fa bene - prosegue il tecnico azzurro - perchè tramuta tutto al positivo, anche le difficoltà che può avere un nuovo allenatore. Adesso non guardiamo alla classifica ma pensiamo un match alla volta. Avrò altri giorni per approfondire la conoscenza del gruppo. Quello che sin da ora posso dire è che questi ragazzi mi hanno accolto con grande calore. Ho visto nello spogliatoio l'entusiasmo giusto per ripartire. La squadra vuole dare tutto per regalare ai tifosi le gioie che meritano. Ed è su questi valori che dobbiamo costruire la nostra stagione"

fonte:ssc napoli

Serie A, bene Napoli e Parma. Il Milan ritrova la vittoria



Serie A, bene Napoli e Parma. Il Milan ritrova la vittoria
di Andrea Barbato il 18/10/2009

Il Parma che festeggia (foto Internet)L’ottava giornata di serie A si è aperta con la straordinaria vittoria di ieri dell’Inter con Genoa (5 -0) e con il pari tra Juventus e Fiorentina (1-1).



Il big match di quest’oggi tra Lazio e Sampdoria termina sul punteggio di 1 a 1. Vantaggio ospite al 40’ con Pazzini e pari laziale dopo due minuti con Matuzalem. Nella ripresa entrambe le squadre ci provano ma Castellazzi dice no a Cruz, mentre il destro dal limite di Cassano si infrange sulla traversa.

Continua il buon momento del Parma che batte in casa il Siena per 1 a 0 grazie alla rete di Bojnov al 10’ minuto su assist di Dzemaili. Nella ripresa i ducali controllano la partita sfiorando più volte il colpo del 2 a 0.

Esordio positivo di Mazzarri sulla panchina del Napoli. Gli azzurri in svantaggio dopo una bellissima punizione di Adailton al 12’ rimontano negli ultimi dieci minuti grazie alle reti di Quagliarella e Maggio.

Colpaccio esterno del Bari in casa del Chievo. Gli uomini di Ventura confermano l’ottimo stato di forma e prima con Almiron al 3’ e poi con Ranocchia al 65’ piegano i clivensi. Inutile il gol di Bogdani nel finale.

Ottima vittoria esterna anche per il Palermo che vince a Livorno per 2 a 1. Alla rete dei padroni di casa di Danilevicius al 54’ rispondono Miccoli con un tocco morido al 56’ e Balzaretti con un sinistro da dentro l’area piccola.

Altra vittoria esterna ad opera dell’Atalanta che con tre schiaffi piega una buona Udinese. Vantaggio ospite con Tiribocchi al 4’. Pareggio dei padroni di casa con Lodi all’8’. Chiudono la gara i gol di Valdes al 70’ e De Ascentis al 73’.

Vittoria scaccia crisi per il Milan, che nel posticipo serale ha superato 2-1 la Roma. Giallorossi subito a segno con Menez, dopo appena 3 minuti di gioco. Nella ripresa la rimonta rossonera: all'11' Ronaldinho pareggia i conti su rigore, poi al 22' il gol risolutivo di Pato.







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Napoli, Lavezzi non torna De Laurentiis furioso

venerdì 16 ottobre 2009

Corriere dello Sport


Napoli, Lavezzi non torna De Laurentiis furioso

«Era già successo con Datolo, ora siamo stanchi»

Napoli, Lavezzi non torna De Laurentiis furioso© Getty Images

CASTELVOLTURNO, 16 ottobre - A due giorni dalla partita con il Bologna, scop­pia un caso nel Napoli. Da Montevideo, dove aveva fatto da spettatore alla sfida Uruguay- Argentina per le qualificazio­ni mondiali, Lavezzi chia­ma ed informa di aver smarrito il passaporto. Di non essere in grado di arri­vare oggi, come da pro­gramma. Raccoglie la telefonata, Riccardo Bigon, il nuovo direttore sportivo. I due neanche si conoscono. Bi­gon chiede spiegazioni, invita il giocato­re ad attivarsi per produrre un duplica­to, si prodiga per organizzare il rientro con un altro volo. Insomma, attimi di sbandamento e tensione a Castelvoltur­no. Bigon provvede ad informare imme­diatamente De Laurentiis e subito dopo Mazzarri. Il presidente va su tutte le fu­rie: « Prima era successo a Dàtolo, ora a Lavezzi. Siamo stanchi di avere a che fare con argentini disattenti e poco pro­fessionali. Per Dàtolo dissero che la di­menticanza era stata della federazione argentina, per Lavezzi non è stato così. Era in tribuna ed avrebbe dovuto avere tutto l’interesse di tornare presto e fare la conoscenza con il nuovo allenatore ».

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio

Rino Cesarano

Napoli, salta Montali. Non sarà lui il nuovo dg

Corriere dello Sport


Napoli, salta Montali. Non sarà lui il nuovo dg

L'ex ct di volley: «Ringrazio il presidente ma non accetto»
Napoli, scoppia il caso Lavezzi
FOTO: Quagliarella a lavoro

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Napoli, salta Montali. Non sarà lui il nuovo dg© Mosca

NAPOLI, 16 ottobre - Ora si può dire, anche se si era già scritto: Gianpaolo Montali, ex ct della anzionale di volley, icona della pallavolo, ormai ex rappresentante del Cda della Juventus, non sarà il nuovo direttore generale del Napoli. «Semplicemente perché a un certo punto sono venute meno le condizioni affinché si arrivasse ad un’intesa. Ringrazia per la simpatia mostrata il signor De laurentiis ma allo stato attuale non credo ci siano i presupposti per l’accordo». Eppure sembrava fatta: mercoledì scorso, durante la presentazione di Mazzarri come nuovo allenatore del Napoli, era stato proprio De Laurentiis a confermare le voci insistenti e le indiscrezioni giornalistiche: venerdì prossimo vi presenterò il nuovo diretto dell’area tecnica. Poi, a sorpresa, il dietro-front, con annuncio attraverso il sito della società: «Per il momento, salta la presentazione di nuovi dirigenti». Oggi l’annuncio di Montali, che ha preferito per il momento non scendere nei dettagli e ribadire quanto avvertito nell’aria lunedì a Montecarlo. Montali e il Napoli dunque si separano prima di unirsi. Incontrarsi per dirsi addio. Però con grande e reciproca simpatia e stima.

Antonio Giordano

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

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