Spagna - Il Napoli nell'arena del Villareal

giovedì 24 febbraio 2011

Villarreal-Napoli al Madrigal

Villarreal-Napoli al Madrigal

Villarreal-Napoli al Madrigal alle ore 21,05, per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League.
Il match sarà diretto dall'arbitro turco Cakir (Duran-Ongun; IV uomo Abay)

Gli azzurri verso il match con il Villarreal

Gli azzurri verso il match con il Villarreal

Il Napoli si è allenato in Spagna. Allenamento serale di rifinitura al Madrigal.
Gli azzurri preparano il match con il Villarreal di domani, al Madrigal (ore 21,05) per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League.
 
I convocati: De Sanctis, Iezzo, Gianello, Cannavaro, Campagnaro, Cribari, Ruiz, Santacroce, Blasi, Dossena, Gargano, Hamsik, Maggio, Pazienza, Sosa, Zuniga, Yebda, Cavani, Lavezzi, Mascara. 

 

Mazzarri: "Siamo pronti ad esorcizzare il Madrigal" Campagnaro: "Daremo tutto per passare il turno"

Mazzarri: "Siamo pronti ad esorcizzare il Madrigal" Campagnaro: "Daremo tutto per passare il turno"

"Siamo pronti a giocare in un campo così caldo". Walter Mazzarri comandante coraggioso come sempre. Il tecnico azzurro, nella conferenza stampa in Spagna, lancia Villarreal-Napoli con parole cariche di energia. Anche per esorcizzare un campo rovente che ha visto il "Sottomarino Amarillo" affondare tutte le squadre italiane al Madrigal...
"Lo so, nessuna italiana è mai passata su questo campo, però le statistiche sono fatte per essere interrotte. Ma a parte tutto, ogni partita ha la sua storia. Sappiamo quale ambiente troveremo al Madrigal, ma siamo abituati a giocare su terreni caldi anche in Italia. Sappiamo che troveremo un clima particolare ma questo valore aggiunto che ha il Villarreal cercheremo di esorcizzarlo con la nostra foza. Dirò ai ragazzi di andare in campo pensando al nostro modo di giocare e concentrandoci su quello che sappiamo esprimere".
Lavezzi ci sarà dall'inizio, Cavani forse no..."Siamo reduci da una maratona calcistica in questi mesi. E' chiaro che l'ultima partita fatta è un test più probante. Terrò conto dello stato fisico e mentale della rosa. Manderò in campo chi mi darà maggiori garanzie. Lavezzi è fresco non avendo giocato domenica, mentre Cavani domenica è uscito stremato contro il Catania e dovrò parlargli per sapere come si sente. Ma, al di là di chi giocherà, tutti gli uomini dell'organico hanno dimostrato che se stanno bene possono essere all'altezza di qualsiasi gara e qualsiasi competizione. L'importante sarà fare un gol per poter stare in gara. Noi vogliamo passare il turno, tutto il resto conta poco".
Un Napoli che fa sognare in campionato. Ma Mazzarri non vuol parlare del big match di lunedì a San Siro..."Non ho paura a dire che forse in Italia il miglior calcio lo facciamo noi. Tutto il resto a casa mia è aria fritta. Ma noi giochiamo partita per partita. Adesso cercheremo di dare il massimo con il Villarreal, dopo la gara di domani penseremo al Milan e metteremo in campo lunedì la squadra che secondo noi sarà la migliore possibile sotto il profilo della freschezza fisica e mentale. Se si vuole crescere, il turnover è necessario. E sinora stiamo ottenendo risultati nonostante il doppio impegno in campionato ed Europa. Questo significa che la nostra rosa dà ampie garanzie"
Sull'onda di Mazzarri è sintonizzato anche Hugo Campagnaro..."Noi pensiamo solamente alla partita di domani. Daremo il massimo per questa gara. Vogliamo qualificarci e la nostra attenzione sarà concentrata solo al Madrigal. Ciò che capiterà dopo lo vedremo successivamente. Spetterà al mister gestire ed amministrare le risorse della rosa"
"Siamo secondi in campionato, è vero, ed è un momento molto importante. Adesso toccherà a noi dimostrare di essere all'altezza delle big in Serie A, ma ora il primo obiettivo è passare il turno domani. Siamo tutti protesi alla partita di Coppa, ci teniamo a passare il turno".
Da argentino ad argentino, Campagnaro punta su Lavezzi..."Sì, il Pocho giocherà e ci darà una grande mano, può aiutarci come sempre per superare questo scoglio forte che è il Villarreal"

Napoli-Catania 1-0 video Ampia sintesi Auriemma

lunedì 21 febbraio 2011


Mazzarri: Siamo una squadra vera, un'altra prova di maturità

Mazzarri: Siamo una squadra vera, un'altra prova di maturità

"Abbiamo dimostrato di essere una squadra vera". Walter Mazzarri focalizza con grande lucidità l'importanza del successo del Napoli col Catania. Una vittoria che vale tantissimo anche in termini di entusiasmo in vista del big match di San Siro.
"Oggi era fondamentale portare a casa i tre punti, in qualsiasi modo. Avevo detto che avrei anche privilegiato più la sostanza che il gioco perché verivamo da un trittico di partite intense. Per un'ora ho visto il Napoli che mi piace, abbiamo fatto ciò che era giusto fare. Abbiamo giocato senza concedere nulla e chiudendo il Catania che si è difeso a pieno organicio. Dopo il gol abbiamo amministrato bene. E' ovvio che nell'ultima parte di gara si dovesse anche soffrire perché il Catania era più fresco di noi ed ha in rosa buone individualità. Sono contento di come la squadra ha interprettao la partita e sono soddisfatto di tutti"
"Abbiamo superato un'altra prova di maturità e sono particolarmente contento di aver visto all'opera anche chi sinora aveva giocato di meno. Ho avuto una grande risposta da parte di tutti e questo significa che posso davvero contare su tutti i miei uomini. I meccanismi continuano a funzionare al di là del singolo e questo mi conforta. Sono contentissimo per il gol di Zuniga. Avevo promesso che se avesse segnato sarei entrato in campo ad abbracciarlo. Invece è venuto lui da me. Zuniga in poco più di un anno ha fatto progressi straordinari. Attualmente è un co-titolare, così come ritego lo siano Yebda e Santacroce che oggi hanno dimostrato di essere all'altezza dei compagni. Sono felice di poter contare su un gruppo unito e su giocatori di questo livello".
A Milano il big match senza Lavezzi..."Ne abbiamo già parlato in settimana della sentenza. Inutile tornarci. Lavezzi è una nostra arma in più, e quest'arma ci è stata tolta. Essere penalizzati nel momento della nostra massima ascesa ci amareggia. Non esiste in natura un sostituto del Pocho, ma questo non ci ridimensiona certo. Il Napoli onora il calcio. E daremo un ulteriore segnale di crescita"

Zuniga: "Grazie Mazzarri, contento per me e per la squadra" Santacroce: "Voglio dare il massimo, a Napoli sono felice"

Zuniga: "Grazie Mazzarri, contento per me e per la squadra" Santacroce: "Voglio dare il massimo, a Napoli sono felice"

"Sono felice per me e per la squadra". Juan Camilo Zuniga ricorderà a lungo questa notte meravigliosa. Il suo primo gol in azzurro coincide con un successo importantissimo e tre punti che squarciano la classifica.
"E' un gol fondamentale soprattutto per il Napoli. Vincere oggi significava tantissimo. E' stato fondamentale aver sbloccato la partita in un momento difficile. Sapevamo che sarebbe stato un match duro ed abbiamo dato il massimo. Ci dispiace non poter avere il Pocho che per noi è un giocatore fondamentale. Oggi dedichiamo questa vittoria anche a lui. Il nostro è un gruppo unito, siamo una famiglia in campo e fuori".
"Abbiamo un'altra settimana importante per la stagione. Giocheremo col Villarreal e con il Milan e vogliamo fare sempre meglio. Non pronunciamo nessuna parola e non guardiamo la classifica. Viviamo partita per partita cercando di dare il massimo".
Poi il ringraziamento personale a Mazzarri. "Sono grato all'allenatore perché mi ha dato sempre fiducia e mi segue continuamente. Devo tanto a Mazzarri per tutto ciò che mi ha insegnato. Mi ha seguito e se sono qui adesso devo ringraziarlo".
Tra i protagonisti assoluti un monumentale Fabiano Santacroce..."Una vittoria bellissima anche perché è stata combattuta e sofferta. La nostra forza è il gruppo, siamo sempre concentrati e non molliamo mai. Non temiamo il confronto con le grandi ma non guardiamo neppure la classifica. Il campionato è lungo e si pensa una gara per volta".
"Sono soddisfatto della mia prestazione ma è anche vero che devo migliorare ancora e voglio crescere. Mi sento felice a Napoli e vorrei giocare a lungo con questa maglia. Voglio dare il massimo per continuare così questa stagione fino alla fine. Noi daremo tutto, poi tireremo le somme"

Napoli-Catania, i quindici confronti

Napoli-Catania, i quindici confronti

I quindici confronti a Napoli
nove in serie A, tre in B e due in Coppa Italia

13 vittorie del Napoli
nessun pareggio
2 vittorie del Catania
29 gol del Napoli
9 gol del Catania

L’ultima vittoria del Napoli era l'1-0 del 28 marzo 2010
6’ s.t. P. Cannavaro (N)
Le due vittorie del Catania:
in serie A
- 8 gennaio 1961
0-1
13’ Moretti (C)
in serie B
15 maggio 2004
2-3
27’ p.t. Terra (C), 36’ p.t. e 5’ s.t. Berrettoni (C), 7’ s.t. Perovic (N), 37’ s.t. Vieri M. (N)

Napoli-Catania 1-0

Napoli-Catania 1-0

Napoli: De Sanctis, Santacroce, Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza (31' st Gargano), Yebda, Zuniga (34' st Dossena), Hamsik, Sosa (16' st Mascara), Cavani. A disp. Iezzo, Cribari, Victor Ruiz, Lucarelli. All. Mazzarri
Catania: Andujar, Potenza, Silvestre, Spolli, Marchese, Schelotto (19' st Maxi Lopez), Ledesma, Lodi, Martinho (43' pt Morimoto), Gomez (27' st Ricchiuti), Bergessio. A disp. Kosicky, Augustyn, Alvarez, Carboni. All. Simeone
Arbitro: Gava di Conegliano
Marcatore: 25' pt Zuniga
Note: ammoniti Yebda, Andujar, Hamsik, Santacroce, Bergessio, Spolli. Al 10' pt Cavani ha colpito il palo su rigore.
Napoli - Chiamami ancora amore! Questa l'abbiamo vinta noi, l'ha vinta Napoli, l'urlo del San Paolo, l'orgoglio del popolo rivoluzionario che vuole ribaltare le gerarchie e sventrare i luoghi comuni del pallone. L'ha vinta il Regno di Napoli che splende nello stemma che illumina il cielo di Fuorigrotta. L'ha vinta la nostra terra, rigogliosa e immensa, gravida di genialità, sospesa tra sogno e realtà. Sorridiamo al domani, abbiamo vinto noi, napoletani. E il tempo galantuomo accarezza la prima gioia di Zuniga, questa è la notte più dolce per "Cami" che segna un gol che vale una vita. Uno a zero per noi e così sia. Tre punti che sono una montagna verso il futuro, un verdetto senza appello e la più giusta conclusione. Perchè se esiste un giudizio divino, noi siamo la Cassazione. Ha trionfato il Vulcano buono, un sussulto esplosivo ed un abbraccio effusivo. Un boato che ci riempie il cuore. Questa l'abbiamo vinta noi. Chiamami ancora amore!
Il San Paolo urla la sua carica, è una partita tosta e determinante. Il Napoli si gioca tanto, la tensione è alta. Soprattutto perché in avvio Schelotto scheggia il palo di testa su azione di angolo. Poi si sciolgono le acque. Sosa viene steso in area, rigiore netto. Va a tirarlo Cavani: palo! Il Matador si cruccia con le mani in testa ma è splendido il pubblico di Fuorigrotta che fa partire un applauso commovente.
Napoli che accerchia il Catania è un assedio ad un fortino perché Simeone piazza due linee difensive sovrapposte, in tutto sono 9 uomini negli utlimi 20 metri. Una folla impressionante che si scardina al 25'. Cavani tira in girata di destro, il mucchio in area devia, la palla va a Zuniga che con freddezza infila l'angolo: 1-0. La gioia di Camilo al suo primo gol in azzurro si riversa in una danza pazza insieme a tutta la squadra. Che spettacolo. Finisce il primo tempo: uno a zero per noi.
Nel secondo tempo è una battaglia. Il Catania mette tutto ciò che ha in termini di energie per strappare un pareggio, il Napoli resiste con autorevolezza e forza. Si lotta palla su palla. Potrebbe fare subito gol hamsik: splendido sinistro di volo su assist di Cavani, Andujar ci arriva in volo.
Al 22' si vede il primo tiro della ripresa del Catania con Lodi su punizione, De Sanctis c'è. Entra Mascara per Sosa e al 24' gira di tacco un cross di Maggio, Andujar è attento. Al 30' numero di Zuniga, diagonale di sinistro ed ancora il portiere argentino salva. Poi l'arrembaggio finale del Catania che produce un tiro di Morimoto che De Sanctis para in due tempi. Finisce così. Il San Paolo esplode. Vince il Vulcano buono. Vince un intero popolo.

Squalifica Lavezzi, Comunicato della SSC Napoli

Squalifica Lavezzi, Comunicato della SSC Napoli

La Societa’ Sportiva Calcio Napoli  prende atto con amarezza e sconcerto della sentenza con cui la Corte di Giustizia Federale, senza spiegarne neanche succintamente le motivazioni, ha confermato le tre giornate di squalifica al giocatore Lavezzi, ritenendo ammissibili e probanti, al di là di ogni ragionevole dubbio, le immagini televisive.
Senza voler entrare nel merito del giudizio, la Società ritiene di una gravita' estrema, da un punto di vista squisitamente procedurale, che la Corte, nella seduta di ieri, abbia voluto analizzare, e presumibilmente basarvi il suo responso, un filmato diverso da quello su cui aveva deliberato il Giudice di primo grado, e sul quale la SSC Napoli aveva svolto alcune delle proprie argomentazioni difensive. Tale decisione, assunta d'ufficio dall'organo giudicante, senza che ne fosse stata fatta richiesta dalla Procura Federale, rischia di creare un pericoloso precedente.
La SSC Napoli ritiene che la Giustizia Sportiva, in un momento così difficile del nostro calcio, debba soprattutto essere credibile, seguendo procedure quanto più uniformi, certe, cristalline e trasparenti che permettano a tutti gli attori, accusa e difesa, di esercitare appieno i propri diritti. Comportamenti e garanzie che in questa circostanza non sono stati posti in essere.

Villarreal-Napoli, in vendita i biglietti per il Settore Ospiti

Villarreal-Napoli, in vendita i biglietti per il Settore Ospiti

La Società Sportiva Calcio Napoli comunica che sono in vendita i biglietti del settore ospiti per la partita Villarreal-Napoli del 24 febbraio 2011, con inizio ore 21.05.
I biglietti del settore ospiti, messi a disposizione dal Villarreal sono suddivisi in due categorie:
n. 954 biglietti da Euro 20,00 cadauno, posti nella parte bassa del settore ospiti e n. 1.470 da Euro 30,00 cadauno posti nella parte alta del settore ospiti, per un totale di 2.424 biglietti.
N. 400 tagliandi ( equamente divisi tra quelli dell'area situata nella parte bassa e nella parte alta e del settore ospiti) saranno messi in vendita su internet attraverso il sito di Lottomatica www.listicket.it fino alle ore 14.00 del giorno 23 febbraio e salvo esaurimento dei tagliandi disponibili.
Sarà consentito l’acquisto di un solo titolo per ciascun utente. Una volta conclusa la procedura on line per l’acquisto, LIS provvederà all’emissione di una ricevuta di pagamento (voucher/coupon) stampabile dall’utente. Detta ricevuta non sarà valida per accedere allo stadio, ma dovrà essere utilizzata insieme ad una fotocopia del documento di riconoscimento, per il ritiro del titolo di accesso allo stadio.
L’acquirente dovrà essere lo stesso che va a ritirare il titolo finale, ovvero potra' delegare persona di sua fiducia, dotata del proprio documento di riconoscimento e fotocopia del documento del delegante. 
Il ritiro potrà avvenire presso il botteghino numero 6 (situato in corrispondenza della tribuna Posillipo) nei giorni 21, 22 e 23 febbraio con orario 9/13 e 14/18 previa consegna del voucher e presentazione del documento d’identità in originale, ovvero della delega. Eventuali biglietti non ritirati nei termini descritti, non saranno rimborsabili.
LIS prevede di addebitare all’utente una commissione per la transazione su internet. La restante parte dei tagliandi per il settore ospiti, saranno venduti a partire da venerdi 18 febbraio 2011 ai botteghini dello stadio San Paolo con orario 10/13 e 14/18.
I biglietti da Euro 20,00 cadauno, per l'area situata nella parte bassa del settore ospiti saranno messi in vendita al botteghino n. 5.
I biglietti da Euro 30,00 cadauno, per l'area situata nella parte alta del settore ospiti, saranno messi in vendita ai botteghini n. 1 e 3
E’ consentito l’acquisto di un solo tagliando, dietro presentazione di un documento di riconoscimento in originale e la consegna di una fotocopia dello stesso.

Roma-Napoli 0-2 video sintesi AURIEMMA

lunedì 14 febbraio 2011


Gli azzurri verso il match con il Villarreal

Gli azzurri verso il match con il Villarreal

Seduta mattutina ieri per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match con il Villarreal di giovedì, per i sedicesimi di finale di Europa League al San Paolo (ore 19,00).
Allenamento di scarico per chi ha giocato a Roma, lavoro più intenso per gli altri uomini della rosa che hanno disputato una partitella a campo ridotto.
Vitale ha recuperato dall'infortunio alla caviglia ed ha svolto l'intera seduta con il gruppo.
Oggi seduta pomeridiana.

Il compleanno di Edinson Cavani

Il compleanno di Edinson Cavani

Edinson Cavani compie 24 anni. Il bomber azzurro è nato il 14 febbraio 1987 a Salto (Uruguay).
Al Matador vanno gli auguri di tutta la SSC Napoli.

De Laurentiis: Napoli forza e grinta, stiamo vivendo momenti splendidi

De Laurentiis: Napoli forza e grinta, stiamo vivendo momenti splendidi

"E' un Napoli forte". Aurelio De Laurentiis sancisce l'investitura del Napoli a grande squadra. Il Presidente azzurro si gode la vittoria di Roma e applaude i suoi ragazzi.
"Abbiamo sfatato un tabù che durava da diciassette anni, è un altro dato eclatante che questa squadra ha saputo raccogliere. Ho visto un Napoli in salute che ha giocato con forza e grinta. Se continuiamo su questa strada, la stagione sarà molto divertente. Adesso però dobbiamo continuare, dobbiamo abituarci a pensare partita dopo partita. Ha ragione Mazzarri quando dice che bisogna vivere alla giornata. Questa è la mentalità giusta per arrivare in alto".
"Stiamo vivendo momenti splendidi - continua il Presidente - e tanti altri ne vivremo da qui in avanti. Siamo partiti da giocare in Serie C e siamo arrivati all'apice del campionato italiano. Ma tutti questi anni mi piacciono allo stesso modo, perché sono stati tutti intensi. Questo Napoli fa spettacolo e vince, ha grande potenzialità e tutto può accadere. Sono andato nello spogliatoio a fare complimenti ai ragazzi. Oggi è stata una bellissima serata".

Mazzarri: Vittoria di personalità, questa squadra ha un grande cuore

Mazzarri: Vittoria di personalità, questa squadra ha un grande cuore

"Oggi ha vinto il cuore della squadra". Walter Mazzarri è emozionato ed orgoglioso. Il Napoli domina a Roma e sbanca l'Olimpico dopo oltre 17 anni. Un'altra impresa firmata da questi Leoni infiniti...
"E' stata una vittoria di personalità, questo successo sancisce la nostra crescita sotto ogni punto di vista. Venire a Roma e vincere con questa autorevolezza non era per nulla facile. Fare una partita del genere è segno di grande maturità. Certe volte sembra che giochiamo a memoria e questo testimonia di un gruppo unito che ha grande voglia di sorprendere. Dobbiamo continuare così senza guardare la classifica"
"Oggi ha segnato Cavani, i nostri attaccanti stanno facendo grandi cose, ma voglio elogiare gli altri uomini, quelli che fanno lavoro oscuro, che fanno girare tutto il meccanismo e che giocano con tanto cuore. Oggi ho visto una grande prova del collettivo. Sono soddisfatto e felice ma non parlo di obiettivi. Adesso ci aspettano altri impegni importanti. Non pronuncio nessuna parolina magica. Si va avanti su questa strada con la stessa mentalità di sempre"

Cavani: Dedico la vittoria a mia madre e ai tifosi azzurri Gargano: Un successo straordinario, proseguiamo così

Cavani: Dedico la vittoria a mia madre e ai tifosi azzurri Gargano: Un successo straordinario, proseguiamo così

"Dedico la doppietta a mia madre che fa il compleanno". Edinson Cavani fa la dedica del cuore dopo la splendida doppietta dell'Olimpico. Il Matador arriva a quota 20 ed è sempre più il Re dei bomber...
"Una vittoria meritata, voluta da questo gruppo fortissimo. Siamo felici per noi e per la nostra gente. Lavoriamo sempre tanto, siamo una squadra unita che vuole sempre migliorare. Non guardiamo la classifica ma pensiamo a dare il massimo in ogni partita. Continuiamo su questa strada facendo tutto nel migliore dei modi".
Poi le dediche per un'esultanza particolare. "Sì, ho mimato un tiro da golf perché un amico in settimana mi ha regalato una mazza da golf. Quel gol l'ho dedicato a lui per ringrazialo. Poi questa vittoria la dedico a mia madre per il compleanno ed ai tifosi che ci hanno seguito in tanti all'Olimpico".
Anche Walter Gargano, un Leone all'Olimpico, racconta la sua emozione..."E' stata una vittoria straordinaria. E' una partita importantissima per noi, perché giocavamo contro una Roma che aveva tutta la grinta per risalire. Abbiamo lottato palla su palla e il successo è stato meritato. Il mister ci ha guidato sempre e ci ha indicato la strada che dovevamo compiere in campo. Noi siamo stati bravi a dare tutto in campo. Adesso dobbiamo proseguire così, partita dopo partita, lavorando sempre al massimo"

Roma-Napoli, le 73 sfide

Roma-Napoli, le 73 sfide

Le 73 edizioni di Roma-Napoli
tra campionato e Coppa Italia
34 vittorie della Roma
29 pareggi
10 vittorie del Napoli
118 gol della Roma
60 gol del Napoli
L’ultima vittoria della Roma resta il 2-1 del 4 ottobre 2009
25’ p.t. Lavezzi (N), 37’ p.t. e 18’ s.t. Totti (R)
L’ultimo pareggio resta l'1-1 del 31 agosto 2008
29’ p.t. Aquilani (R), 10’ s.t. Hamsik (N)
L’ultima vittoria del Napoli era il 2-3 del 12 settembre 1993
26’ p.t. Buso (N), 45’ p.t. Rizzitelli (R), 7’ s.t. Di Canio (N), 10’ s.t. Bonacina (R), 23’ s.t. Ferrara (N)

Roma-Napoli 0-2

Roma-Napoli 0-2

Roma: Julio Sergio, Rosi, Cassetti, Juan, Riise, Simplicio (32' st Greco), De Rossi, Perrotta, Taddei (1' st Menez), Borriello, Vucinic (32' st Totti). A disp. Doni, Castellini, Loria, Brighi, Menez. All. Ranieri
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (13' st Zuniga), Hamsik (28' st Yebda), Lavezzi, Cavani (40' st Mascara). A disp. Iezzo, Santacroce, Cribari, Sosa. All. Mazzarri 
Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatore: 4' st Cavani rig., 38' st Cavani
Note: ammoniti Lavezzi, Rosi, Dossena, Aronica, Juan, De Rossi, Perrotta, Campagnaro, Cassetti.
Roma - Prendiamoci i Ministeri, le Colonne del Colosseo, i Fori Imperiali, gli Irti Colli, il Viminale, Villa Borghese, Piazza Venezia, il Quirinale e pure il Presidente della Repubblica, che è roba nostra! Il Napoli sale sulla Cima del Campidoglio e conquista Roma. Portiamoci la Capitale a casa e mettiamoci sopra una bandiera azzurra! Il Volto del Santo Matador compare a Ponte Milvio, tre metri sopra al cielo, come la Nemesi dell'Olimpico. L'urlo di Napoli scuote la Terra. "Imagine all the People" delirare ai gol di Cavani. Sul primo fa carambola e buca. Sul secondo vola come il Messaggero della Luce. La Terra vibra, le stelle diventano di fuoco, l'Impero Crolla, andata e ritorno! Prendiamoci Roma e la Gloria dei Nuovi Eroi. Che la l'Universo ci illumini. La Capitale siamo noi!
Che spettacolo signori. La Febbre del Sabato sera è all'Olimpico di Roma. Paretita equilibrata, tesissima. Primo tiro della Roma al 15': diagonale di Vucinic, De Sanctis blocca. Al 19' Campagnaro va a destra fino in fondo, cross teso, cavani gira a rete e Juan respinge quasi sulla linea.
Napoli che alza la voce. Al 27' cross di Lavezzi, salva Julio Sergio. Al 28' punizione di Gargano e ancora Julio Sergio ci arriva. Al 33' Cavani ci prova dai trenta metri: fuori. E' tutto Napoli. Il tempo si chiude con un sinistro di Cavani che finisce alto. Primo tempo: 0-0.
Nl secondo tempo arriva il boom subito. Lavezzi lancia Hamsik in area, Juan lo falcia, rigore netto. Cavani tira con precisione supersonica, palo interno e retina: 1-0 per noi. E' l'inizio del trionfo. Perchè la Roma va ko tatticamente e mentalmente.
Il Napoli domina, è padrone. Ranieri mette dentro tutti, anche Totti e Menez. Si vede solo un tiro del francese che De Sanctis devia. Poi il ko. Cannavaro va a fare il rifinitore, crossa dalla destra al bacio per Cavani che sembra un Angelo azzurro: 2-0. Ci prendiamo tutto. Saliamo sulla Cima del Campidoglio. Questo è l'Urlo dei nuovi Eroi. La Capitaòe siamo noi!

Cavani: Dedico la vittoria a mia madre e ai tifosi azzurri Gargano: Un successo straordinario, proseguiamo così

Cavani: Dedico la vittoria a mia madre e ai tifosi azzurri Gargano: Un successo straordinario, proseguiamo così

"Dedico la doppietta a mia madre che fa il compleanno". Edinson Cavani fa la dedica del cuore dopo la splendida doppietta dell'Olimpico. Il Matador arriva a quota 20 ed è sempre più il Re dei bomber...
"Una vittoria meritata, voluta da questo gruppo fortissimo. Siamo felici per noi e per la nostra gente. Lavoriamo sempre tanto, siamo una squadra unita che vuole sempre migliorare. Non guardiamo la classifica ma pensiamo a dare il massimo in ogni partita. Continuiamo su questa strada facendo tutto nel migliore dei modi".
Poi le dediche per un'esultanza particolare. "Sì, ho mimato un tiro da golf perché un amico in settimana mi ha regalato una mazza da golf. Quel gol l'ho dedicato a lui per ringrazialo. Poi questa vittoria la dedico a mia madre per il compleanno ed ai tifosi che ci hanno seguito in tanti all'Olimpico".
Anche Walter Gargano, un Leone all'Olimpico, racconta la sua emozione..."E' stata una vittoria straordinaria. E' una partita importantissima per noi, perché giocavamo contro una Roma che aveva tutta la grinta per risalire. Abbiamo lottato palla su palla e il successo è stato meritato. Il mister ci ha guidato sempre e ci ha indicato la strada che dovevamo compiere in campo. Noi siamo stati bravi a dare tutto in campo. Adesso dobbiamo proseguire così, partita dopo partita, lavorando sempre al massimo"

Roma-Napoli all'Olimpico

sabato 12 febbraio 2011

Roma-Napoli all'Olimpico

Roma-Napoli alle ore 20,45 per l'anticipo della 25esima giornata di Serie A.
Arbitra Bergonzi di Genova.
La Società invita i sostenitori azzurri che raggiungeranno la Capitale per la trasferta a voler utilizzare le aree scambiatrici predisposte in via Schiavonetti (per le auto e gli altri veicoli) e presso la Stazione Termini (per quanti si spostino con i treni), al fine di contribuire alla loro sicurezza.

Il compleanno di Christian Maggio

Il compleanno di Christian Maggio

Christian Maggio compie oggi 29 anni.
Il centrocampista azzurro è nato a Montecchio Maggiore l'11 febbraio 1982.
A Maggio vanno gli auguri di tutta la SSC Napoli

Napoli-Villareal, biglietti in vendita

Napoli-Villareal, biglietti in vendita

Sono stati già venduti 22.000 biglietti per Napoli-Villarreal, andata dei sedicesimi di finale di Europa League di giovedì 17 febbraio al San Paolo (ore 19,00). Fino alle ore 15.00 di oggi la vendita era riservata agli abbonati che hanno fatto valere il diritto di prelazione. Dalle 15 alle 18 la vendita è stata aperta a tutti.
I biglietti si possono acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo e le abituali ricevitorie autorizzate.
Sarà consentito l'acquisto di un solo tagliando ad acquirente ed è vietato il cambio utilizzatore.
Napoli-Villarreal: i prezzi

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 139 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 49 + Euro 1
Distinti Euro 39 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 29 + Euro 1
Curve Euro 21,50 + Euro 0,50 
Napoli-Villarreal ridotti (donne e under 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 109 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 74 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1
Distinti Euro 29 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello ---------- --------------
Curve ---------- -------------- 

Mazzarri: Ci vuole la partita perfetta e un Napoli straordinario

Mazzarri: Ci vuole la partita perfetta e un Napoli straordinario

"Ci vorrà la partita perfetta". Walter Mazzarri sente la marcia su Roma. Il tecnico azzurro entra nei meandri psicologici e tattici di questo prestigioso anticipo di domani sera all'Olimpico e ritaglia i contorni di un match davvero affascinante...
Mister, una partita cruciale...
"Sicuramente una gara difficilissima. Da qui in avanti saranno tutte finali. Inutile mettersi a fare slogan mediatici, non appartengono a me. Dico solo che noi dovremo dare il massimo perché di fronte avremo una squadra di campioni. La Roma è una delle squadre con maggiore qualità dell'intero campionato. Son tutti forti. Inoltre in casa è imbattuta quest'anno e si tratta di un dato significativo dopo oltre la metà del torneo, perché significa che sul proprio terreno riesce ad esprimersi al meglio. Che dire: ci vorrà un Napoli straordinario".
All'andata il tabù crollò, adesso c'è un'altra tradizione pesante davanti al Napoli...
"Sì, non si fa risultato a Roma da quesi diciotto anni. Vuol dire che è un campo difficile storicamente per il Napoli. All'andata riuscimmo a sfatare la tradizione negativa vincendo e giocando un gran match. Ma ci siamo espressi su livelli altissimi. Adesso dovremo cercare di essere ancora all'altezza. Sono curioso di vedere la mia squadra come si comporterà. Di certo sarà anche per me una verifica della nostra crescita. Sinora abbiamo disputato un gran campionato ma talvolta nei big match ho visto la squadra andare in campo senza la necessaria tranquillità. E penso su tutte alle partite con Inter e Milan. Io dico sempre ai ragazzi di sviluppare il nostro gioco cercando di essere attenti, aggressivi, ma mantenendo sempre serenità e lucidità. Non dobbiamo pensare troppo all'avversario che ci troviamo davanti".
Che Roma si aspetta in chiave tattica?
"Non so. Ranieri è un grande allenatore che studia attentamente ogni partita. Ultimamente ci capita di incontrare avversari che cambiano modulo per limitare le nostre fonti di gioco. Questo per noi è un motivo di orgoglio ed un segnale di maturazione, però anche un ostacolo ulteriore da dover superare. Non so cosa farà la Roma, ma ha tale qualità e tante di quelle alternative in rosa che può succedere di tutto. Sinceramente sto pensando che potremmo trovarci di fronte a varie soluzioni e dovremo essere pronti a fronteggiarle tutte. Per questo dico che ci vorrà la partita perfetta".
E' anche una sfida di tridenti...
"Sì, loro hanno quattro attaccanti che si alternano ed ognuno ha caratteristiche precise ed importanti. Chiunque giochi sa essere incisivo e pericoloso. Noi abbiamo un tridente che ha nella sua principale qualità quella di non dare punti di riferimento. E nel calcio moderno questa è una caratteristica rara. Ma sapete che in assoluto per me conta la squadra. Si attacca e si difende in undici. E domani dovremo essere pronti a dare tutto in campo".
Ha già deciso la formazione?
"Valuterò fino alla fine perché i nazionali sono arrivati ieri. Mi dà un po' fastidio dover giocare sabato perché ho avuto poco tempo per allenare l''intera squadra. Però ho un gruppo compatto e il numero dei titolarissimi sta crescendo. Abbiamo tante partite e devo amministrare bene le forze. Doamni mattina nella rifiniturà avrò le idee più chiare".
Se dovesse dare un titolo a Roma-Napoli, quale darebbe?
"Beh, non mi ci trovate su queste cose, lo sapete. Per me è una finale. Poi dopo ce ne sarà un'altra  epenseremo a quella. Le chiacchiere non mi interessano. Noi daremo il massimo da qui fino alla fine. La classifica meno la si guarda e meglio è. Noi dobbiamo continuare con lo stesso spirito che ci ha animato da quando sono arrivato. I parziali non mi interessano. La classifica si crea con la somma dei punti di ogni gara. Sappiamo che seguitando a fare ottime partite possiamo arrivare lontano. Questo è il nostro obiettivo e con questa mentalità andremo avanti fino all'ultima giornata. Poi tireremo le somme".

Napoli-Cesena 2-0 video sintesi

lunedì 7 febbraio 2011

Mazzarri premiato a Roma: "Commosso ed orgoglioso"

Mazzarri premiato a Roma: "Commosso ed orgoglioso"

"Sono commosso e grato per questo premio". Walter Mazzarri ha ricevuto a Roma, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio il Premio “Andrea Fortunato – lo Sport e’ vita”, manifestazione giunta alla terza edizione, nata allo scopo di diffondere informazioni sull’importanza dei controlli medici ed ematologici negli sportivi. 
Questa la motivazione del  riconoscimento  assegnato a Mazzarri e che ha visto nelle precedenti due edizioni premiati Marcello Lippi e Claudio Ranieri. "Maestro di calcio e di psicologia: ha valorizzato tutte le potenzialita’ inespresse del parco giocatori che gli era stato affidato, esaltando i grandi talenti individuali e motivando oltremodo i comprimari. Attraverso il gioco, ha cosi ricreato una mentalita’ vincente che a Napoli mancava da 20 anni”.
"E' un riconoscimento che mi inorgoglisce - ha detto Mazzarri - e mi gratifica tanto per la sua importante finalità. E' un premio al mio lavoro e all'impegno che profondo e dedico alla mia squadra"
Il tecnico poi passa al tema calcistico e ad una Napoli che è tornata a sognare..."Siamo contenti di ciò che stiamo ottenendo. Sappiamo anche che la città è matura ed è sulla nostra sintonia di intenti. Noi non dobbiamo cambiare il modo di fare e di concepire la filosofia che ci ha animato sinora. Non sposteremo obiettivi e percorsi. La classifica non deve mutare la nostra mentalità. Abbiamo tante squadre dietro e sappiamo benissimo per esperienza che bisogna affrontare ogni partita al massimo della concentrazione altrimenti si rischia di perdere contro chiunque in questo campionato così equilibrato. Noi pensiamo a noi stessi ed alla nostra ecslusiva crescita".
Per molti questo può essere l'anno del Napoli e di Mazzarri..."L'anno di Mazzarri non conta, conta la squadra. Io me lo auguro. Sinceramente per ciò che stiamo esprimendo in termini di lavoro e in qualità di gioco meritiamo grandi soddisfazioni. Adesso avremo un altro match difficile. La Roma avrà voglia di riscatto e noi dovremo essere pronti a fronteggiare un grande avversario"

Napoli, Pensiero Stupendo e un Cuore con le Ali

Napoli, Pensiero Stupendo e un Cuore con le Ali

                                                                                Anno IV, numero  11
                                                                 Direttore Responsabile: Guido Baldari
                                                    Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
                                              Proprietario  SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli 
La Settimana Azzurra
di Bruno Marra
Buongiorno bell’Anima. Napoli si è svegliata così, con il sole negli occhi, il suono delle campane ed un colpo di cannone per celebrare l’aurea di una nuova Luce. Non c’è traffico, non c’è ansia, non c’è inquietudine, non c’è stupore. C’è solo l’azzurro. Come negli occhi di un bambino che guarda la meraviglia farsi splendore.
Questo è il nostro pensiero stupendo. E non ha nomi, connotazioni, paroline magiche o riti scaramantici. Ma solo riverberi romantici. I sogni non hanno gerarchie e non possono temere nulla se vivono nell’emozione del momento. Questo istante magico non ce lo toglierà mai nessuno, anche perché nessuno ce l’aveva mai più regalato negli ultimi venti anni. Basti questo per farci sentire eletti, fortunati, premiati per la virtù dei forti, la sapienza dei saggi. Con la fede di amanti immortali che non hanno mai smesso di seguire un Cuore con le Ali.
Dal 6 ottobre 2009 al 6 febbraio 2011. Sono passati 16 mesi, 500 giorni di me e di te. Di Napoli e del suo Walter Ego. Era il 6 ottobre, quando Walter Mazzarri si prese l’Anima del Napoli. Le sue urla graffianti si infilarono in ogni angolo di Castelvolturno. Didascalie marchiate a fuoco, come nuvole di fumo che contengono il fumetto della felicità. Codici, fiumi di parole, arte oratoria e aforismi epocali. “Bimbi, nun me garba perdere!”. Strali che sono tamburi di guerra. “Il pallone deve esplodere!”. Messaggi chiari come il giorno. “Non esiste uno, esiste solo la squadra”. Un pugno e una carezza. “Io sono innamorato dei miei uomini”.
E noi ci siamo innamorati di lui in questi 16 mesi che hanno cambiato la Storia del Rinascimento napoletano. Perché nei mercatini rionali, al fianco del ghigno scugnizzo del Pocho, la criniera regale del Fanciullino Marek e la preghiera universale del Santo Matador, c’è una camicia bianca. Pura come il candore di un Miracolo. Senza volto ma solo una scritta: la camicia di Mazzarri. Come un Culto pagano, una liturgia fideistica. La kryptonite sulla pelle che esplode l’energia del Pianeta Azzurro!
Questa squadra è sua, gli assomiglia. Irruenta, coraggiosa, temeraria, affascinante, impertinente ed emozionante. Un gruppo di ferro, una Falange rivoluzionaria che incarna alla perfezione lo spirito di questa terra. Questo è il Napoli che racconta meglio Napoli. Una piccola stella senza cielo che per rivalsa e genialità si è costruito un Attico in Paradiso.
Buongiorno bell’Anima. Il nostro pensiero stupendo si chiama così, come si può chiamare qualcosa che ti batte forte in testa e che riposa nella tenerezza dei sogni. Perché comunque sia, questo non ce lo toglie nessuno. Ce lo siamo presi noi. Virtuosi, filosofi, struggenti e sensazionali. Invincibili Amanti.  Romantici immortali. Che oggi li vedi lassù, felici. Abbracciati ad un Cuore con le Ali.

 

Lavezzi, Sosa, Hamsik, Zuniga, Dumitru e Ruiz convocati in Nazionale

Lavezzi, Sosa, Hamsik, Zuniga, Dumitru e Ruiz convocati in Nazionale

Prima convocazione per Christian Maggio con la Nazionale di Cesare Prandelli. Il CT azzurro ha inserito l'esterno azzurro nella lista per l'amichevole Germania-Italia che si giocherà al “Signal Iduna Park” di Dortmund mercoledì 9 febbraio (ore 20.45)   
Altri sei azzurri sono stati convocati in Nazionale per amichevoli internazionali.
Pocho Lavezzi e Josè Sosa sono stati inseriti nella lista del CT Batista per il match Portogallo-Argentina che si giocherà mercoledì 9 febbraio a Ginevra (Svizzera).
Marek Hamsik giocherà in Lussemburgo-Slovacchia sempre mercoledì 9 febbraio.
Juan Camilo Zuniga sarà impegnato in Spagna-Colombia a Madrid il 9 febbraio.
Convocazioni anche per i due giovanissimi, Dumitru e Ruiz. Nicolao Dumitru sarà di scena in Germania-Italia Under 20 che si giocherà ad Oberhausen per il Torneo Quattro Nazioni il 9 febbraio.
Victor Ruiz sarà in campo martedì 8 febbraio per Spagna-Danimarca Under 21 amichevole a Guadalajara.

Napoli-Cesena 2-0

Napoli-Cesena 2-0

Napoli: De Sanctis, Santacroce, Cribari, Aronica, Maggio, Gargano, Yebda,  Zuniga (40' st Dossena), Hamsik (29' st Mascara), Lavezzi (45' st Sosa), Cavani. A disp. Iezzo, Campagnaro, Cannavaro, Lucarelli. All. Mazzarri
Cesena: Antonioli, Dellafiore, Pellegrino, Von Bergen, Santon, Caserta (8' st Sammarco), Colucci, Parolo (36' st Rosina)), Giaccherini (26' st Budan), Jimenez, Bogdani. A disp. Calderoni, Felipe, Ceccarelli, Appiah. All. Ficcadenti
Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatore: 13' pt Cavani, 46' st Sosa
Note: ammoniti Maggio, Santacroce, Jimenez
Napoli - MATADOR! Ma t'adoro! Diciotto volte Cavani! Il Bomber, il Goleador, il "Pichici", l'Uomo dei Sogni, il Totem della Luce. Il Napoli se ne va nell'alto dei cieli con l'Atleta di Cristo, il volto scavato dalla Fede e l'urlo di gloria di un intero popolo. Vamos a ganar. In pieno slang sudamericano. Perché segna anche Josè Sosa, il Principito e la festa è completa. C'è anche l'assist vincente di Mascara. Che impatto quello di Peppe, che come uno scugnizzo di Fuorigrotta si infila nella partita e si accomoda a tavola per apparecchiare il pranzo del dì di festa. Questo Napoli è tanta roba. Resta incollato tra le nuvole come un astro celeste, una stella cometa che disegna arabeschi di felicità. Apriamo le braccia e stringiamoli forte. Il Re dei Bomber abita a casa nostra. L'Angelo azzurro che quando tocca un pallone lo trasforma in oro. Matador! Ma t'adoro!
San Paolo che vuole cacciare le streghe di Verona. E Fuorigrotta è come un sol uomo, per spingere i Guerrieri azzurri. Una spinta emotiva che porta il Re dei Bomber a mettersi la Corona. Azione splendida, lineare, limpida come il sole napoletano: Hamsik imbuca Maggio a destra, cross arretrato e fulmine di Cavani! Uno a zero per noi.
Il Napoli controlla la partita con autorevolezza e sfiora il secondo gol al 37': Lavezzi lancia in corridoio Zuniga che chiude in diagonale di sinistro, di poco alto.  Al 45' ancora Zuniga che fa un gran numero a sinistra, cross teso e Antonioli in uscita devia salvando la porta. Primo tempo: 1-0.
Nel secondo tempo il Napoli segna il secondo gol ma l'arbitro e l'assistente non se ne accorgono. Cross di Zuniga, stacco di testa di Maggio e Antonioli caccia la palla dalla porta quando ha superato la linea di quasi mezzo metro. Si resta 1-0. Ma gli azzurri tengono il campo con serenità e rischiano quasi mai nulla. Il Cesena si fa vedere solo con un colpo di testa di Bogdani alto. Nel finale Mazzarri fa la mossa vincente. Dentro Mascara e poi Sosa.
Sulla loro asse nasce il 2-0. Maggio infila Mascara in area, cross al bacio e spaccata vincente del Principito. Che la festa cominci. Il Napoli è nell'alto dei cieli...

De Laurentiis: Restiamo coi piedi per terra, ma sognare è bello

De Laurentiis: Restiamo coi piedi per terra, ma sognare è bello

"Io resto coi piedi per terra, ma sognare è bello...". Romantico ed evocativo Aurelio De Laurentiis. Il Presidente azzurro sorride a questo Napoli che autorizza entusiasmo e contestualmente guarda al futuro con concretezza...
"La classifica è corta e dietro abbiamo tante concorrenti. Il nostro obiettivo, dichiarato anche da me ad inizio stagione, è quello di migliorare il piazzamento dello scorso anno. Poi quello che verrà in più lo abbracceremo con grande forza e gioia. L'appetito vien mangiando, però è giusto rimanere attaccati alla realtà e continuiamo così. Giochiamocela fino alla fine, pensando partita dopo partita. Poi io sono scaramantico, e certe paroline magiche non le pronuncio..."
"Oggi sono stato particolarmente contento di aver visto in campo nel finale Mascara e Sosa. Hanno confezionato loro il gol e sono lieto che Mazzarri abbia fatto questa mossa vincente, perché abbiamo capito che ci sono alternative  valide in attacco per poter fronteggiare sia agli impegni di campionato che a quelli di Europa League. Sono contento per il gol di Sosa perché conferisce fiducia ad un nostro uomo importante che ha esperienza internazionale. Sono sceso anche nello spogliatoio per abbracciarlo. Sia lui che Mascara saranno utilissimi a questa rosa".
La testa è già al big match dell'Olimpico di sabato sera..."Sì, affronteremo una Roma lanciata, che è una grande realtà calcistica con valori importanti in squadra. Noi andremo lì a giocarcela con le nostre forze. Stiamo bene sia sotto il profilo fisico che mentale e vogliamo fornire un'altra bella prestazione"

Mazzarri: E' stata la vittoria dell'orgoglio

Mazzarri: E' stata la vittoria dell'orgoglio

"Ho una squadra di ragazzi orgogliosi e questa è la risposta che mi attendevo". Walter Mazzarri parte dal gruppo per raccontare il successo sul Cesena che proietta ancora gli azzurri ai vertici della classifica. Il tecnico però guarda solo in casa sua...
"A Verona abbiamo sbagliato partita, ne abbiamo parlato e la squadra ha capito. Con questi ragazzi ci capiamo al volo, basta uno sguardo e oggi sapevo che avrebbero dato tutto per riscattarsi. Ho rivisto il Napoli che tutti conosciamo e anche se eravamo un po' affaticati e reduci da un ciclo durissimo, siamo riusciti ad imporci. Non era facile battere il Cesena anche perché arrivavamo da sette partite giocate ogni tre giorni. Ho dovuto inserire uomini più freschi che hanno fornito una buonissima prova. Questo significa che abbiamo una rosa di livello"
"Il primo gol è stato bellissimo. Frutto dei nostri meccanismi. Tanto è vero che Lucarelli in panchina mi ha detto: mister, sembrava uno schema provato quando facciamo l'allenamento in settimana. Questo significa che abbiamo una nostra fisionomia e che dobbiamo proseguire così. Questo la gente l'ha capito. Vedo nei nostri tifosi tanta maturità, stanno crescendo con noi perché si rivedono nello spirito di questa squadra. Con il nostro pubblico si è creata una bellissima simbiosi".
"Non guardo la classifica, noi facciamo la corsa solo su noi stessi. Aver visto all'opera anche chi ha giocato di meno è per noi una bella garanzia. Dovremo dare il massimo in ogni partita, i ragazzi lo sanno. E con questa mentalità bisogna proseguire partita per partita..."

Cavani: "Felice per la gente, che emozione il San Paolo!" Sosa: "Un gol per il futuro, qui c'è un gruppo fortissimo"

Cavani: "Felice per la gente, che emozione il San Paolo!" Sosa: "Un gol per il futuro, qui c'è un gruppo fortissimo"

"Felice per la gente di Napoli". Tanto spietato sotto porta, quanto candido e sensibile fuori dal campo. Edinson Cavani a fine gara guarda lo stadio che festeggia e si emoziona come un bambino...
"E' splendido sentire il San Paolo che canta, è una sensazione bellissima che noi vogliamo continuare a vivere. Sono contento dei miei gol e voglio ringraziare i compagni, i tifosi e la Società per la fiducia che hanno avuto in me. Voglio ripagare tutti dando il massimo per questa maglia"
"Non guardiamo la classifica - prosegue il Matador - pensiamo solo a noi ed a proseguire così. Ci sono ancora tante partite davanti in questa stagione e poi abbiamo anche l'Europa League alla quale teniamo tanto. Perciò non ci fermiamo e vogliamo ancora migliorare..."
E' arrivato anche il giorno di Josè Sosa. Il Principito ha segnato il suo primo gol in azzurro e la sua è una iniezione di fiducia oltre che una bella investitura per il prosieguo della stagione..."Sono contento per il gol e sono convinto che mi porterà bene da qui in futuro. Voglio dedicare questa gioia al magazziniere che aveva previsto il mio ingresso in campo e aveva anche detto che avrei segnato. E poi voglio condividere questa emozione con la mia fidanzata e con i compagni che mi hanno fatto i complimenti".
"Anche se sinora non ho giocato tanto, cercherò sempre di fare il massimo e di essere a disposizione quando sarò chiamato in campo. Qui c'è un gruppo fortissimo e di grande valore. Guardiamo avanti senza porci obiettivi, pensiamo solo a noi ed al nostro cammino..."

Mascara: Napoli che fascino, sognavo questa maglia sin da bambino

giovedì 3 febbraio 2011

Mascara: Napoli che fascino, sognavo questa maglia sin da bambino

"Ho fatto la scelta più importante della mia vita". Giuseppe Mascara è emozionato nel giorno della sua presentazione in azzurro. L'attaccante siciliano non parla solo di calcio ma di una scelta esistenziale che affonda radici nei desideri più puri di quando si sogna da bambini...
"Ringrazio il Napoli per aver voluto fortemente il mio arrivo e per avermi seguito tanto nell'ultimo mese. Sono veramente felice, sono affascinato da questa avventura e voglio portare il mio entusasmo alla squadra. Napoli è un treno sul quale non potevo non salire. Sin da piccolo giocando per squadra sogni una Società così importante ed uno stadio fantastico qual è il San Paolo. Segnare sotto una Curva così è senza paragoni. Ho fatto una grande scelta. Per me oggi è come se fosse il primo giorno tra i professionisti".
"Voglio ringraziare il Catania per avermi dato questa opportunità. E' stata una trattativa dure perché dopo tanti anni era difficile staccarmi dalla mia città. Ma loro hanno capito il mio desiderio di provare l'ebbrezza di un grande Club. Sono stato spesso accostato al Napoli ma poi la trattativa è sempre sfumata. Adesso finalmente sono qui e voglio dare tutto me stesso ed onorare questa maglia fino all'ultimo minuto".
Dietro Mascara c'è una storia da raccontare..."Tempo fa avevo deciso di smettere con il calcio, perché vedevo che i miei sacrifici non erano ripagati. La vita di ogni persona è fatta di scelte e di un bivio. Io per fortuna non ho mollato. E ora sono qui. A Catania ho sempre lottato per la salvezza ed ogni anno è stato come vincere lo scudetto. Adesso era l'ora di fare un salto di qualità. Napoli ha un fascino straordinario ed è una squadra amata in tutto il Mondo. Sono felice. Ho fatto una grande scelta. Questa maglia me la merito".
Mascara ed il tridente delle meraviglie..."Sono consapevole che giocherò con tre fenomeni davanti. Giocare con simili campioni è tanta roba, ma io mi allenerò al massimo per dimostrare di esserne all'altezza e mettermi a disposizione del mister. Questa è una stagione importante, il Napoli è in corsa su due fronti. Sognare non costa niente, però io dico che è giusto restare coi piedi per terra e lottare partita dopo partita. La mia promessa è quella di lavorare sodo e dare il massimo quando sarò chiamato in causa. Adesso che ho l'azzurro addosso, voglio portarlo più a lungo possibile".
Peppe, come lo chiamano gli amici, ha già idee chiare sul suo ruolo..."Questo gruppo è solido ed unito - chiude Mascara - e mi ha accolto benissimo. Credo che l'armonia e l'entusiasmo che regna nello spogliatoio sia il segreto di questo Napoli. Personalmente sono un attaccante duttile e posso ricoprire tutti i ruoli di attacco. Mi è sempre piaciuto segnare e questa caratteristica la porterò sempre dentro. Il calcio è soprattutto gioia ed allegria. A Napoli ce n'è tanta..."
Ad accompagnare Mascara c'è il DS Riccardo Bigon che spiega la scelta azzurra. "Abbiamo preso un calciatore importante che avevamo seguito a lungo già da tempo. La trattativa non è stata semplice perché Mascara a Catania è un simbolo. Si è sbloccato tutto all'ultimo momento e siamo felici che tutto sia andato bene. Volevamo con noi un attaccante completo e versatile che potesse essere una valida alternativa per ogni ruolo offensivo. Mascara risponde a queste caratteristiche ed è un acquisto che garantisce sia una qualità nell'immediato che un investimento per i prossimi anni".
"L'impatto e la credibilità del progetto Napoli sono notevolmente cresciuti. Vedono nella nostra Società un programma serio, solido e coerente, doti non comuni nel calcio di oggi. Significa che il Napoli sta diventando una realtà ambita e molto gradita anche dai singoli calciatori. E questo è certamente un vantaggio, rispetto al passato, anche per l'approccio che avremo sul mercato. Soprattutto se in campo la squadra dimostrerà la qualità e l'efficienza che ha messo in mostra nelle ultime stagioni

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

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