Chievo-Napoli 2-0
Chievo: Sorrentino, Sardo, Mandelli, Andreolli (33' st Cesar), Mantovani, Fernandes, Rigoni, Jokic, Bogliacino (14' st Costant), Moscardelli (41' st Granoche), Pellissier. A disp. Squizzi, Pulzetti, Thereau, Guana. All. Pioli
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano (14' st Sosa), Pazienza, Dossena, Hamsik (36' st Dumitru), Zuniga (1' st Lucarelli), Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Cribari, Blasi. All. Mazzarri
Arbitro: Orsato di Schio
Marcatore: 20' pt Moscardelli, 5' st Sardo
Note: ammoniti Rigoni, Sardo, Pazienza, Cavani, Cannavaro.
Marcatore: 20' pt Moscardelli, 5' st Sardo
Note: ammoniti Rigoni, Sardo, Pazienza, Cavani, Cannavaro.

Napoli - La Fatal Verona. Il Napoli perde con il Chievo, ma lascia intatta l'aurea della classifica perché nessuno si avvicina sensibilmente e tutte le ambizioni sono saldamente strette in palmo di mano. Non è andata stasera, non è stato il solito Napoli, ma il Chievo ha giocato una signora partita. Ci può stare, anche se è il caso di farsi un bel nodo al fazzoletto, perchè i clivensi ci hanno strappato sei punti tra andata e ritorno. Per quest'anno basta "mussi" che volano. Per la rivincita se ne parlerà la prossima stagione. Gli azzurri hanno ben altro da fare adesso, ovvero ricominciare la corsa. Il campionato è lungo, l'avventura è affascinante. Dopo una sconfitta c'è sempre stata una vittoria. E' lo spirito guerriero di questi ragazzi. Domenica al San Paolo abbracciamoli forte e spingiamoli in cielo. C'è Napoli-Cesena, l'emozione continua...

Finisce 2-0 nell'Arena di Verona e le avvisaglie che la serata sia sotto tono si ha subito. Mancano Lavezzi, squalificato e Yebda infortunato. Gioca Zuniga. Ma è il Chievo a prendere la partita in mano dopo 20 minuti. E' una bella azione ed un gol pregevole. Pellissier si fa valere a sportellate a centrocampo e lancia Moscardelli che di mezzo collo sinistro s'inventa una parabola a giro imprendibile. Uno a zero per il Chievo. Il Napoli reagisce rabbiosamente ma la difesa clivense è un muto. Sorrentino salva in uscita su un cross di Maggio. Poi dalla parta sinistra Dossena, lanciato da Hamsik, crossa teso e Zuniga arriva con un attimo di ritardo alla girata. Prima che si chiuda il tempo è De Sanctis che in uscita è bravissimo a fermare Pellissier. Primo tempo: 1-0.

Nel secondo tempo entra Lucarelli per Zuniga, ma la partita diventa una salita ripida. Sardo segna un altro gran gol superando in azione quasi rugbistica la difesa azzurra. E' napoletano, tanto di cappello. Buon sangue non mente. Ma a gioire è il Chievo: 2-0. Da lì poco o nulla da segnalare perché il Napoli non riesce a far breccia nel cuore dei mussi. Finisce così, si chiude al buio la fredda notte di Verona. Ma il Napoli è vivo. Non è mai rimasto sul colpo quest'anno. Domanica abbracciamo i Guerrieri. L'avventura continua...

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