Gli azzurri preparano il match contro la Roma

mercoledì 24 febbraio 2010

Gli azzurri preparano il match contro la Roma

Il Napoli ha ripreso ieri gli allenamenti a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match contro la Roma di domenica al San Paolo, settima giornata di ritorno di Serie A.
Seduta pomeridiana. Palestra e lavoro di scarico per chi ha giocato a Siena, palestra e partitella in famiglia per gli altri uomini della rosa.
Dossena ha svolto allenameno completo con il gruppo, Grava ha fatto solo palestra.

Oggi doppia seduta.

Napoli-Roma, biglietti in vendita

Napoli-Roma, biglietti in vendita

Sono stati già venduti 26.000 biglietti per Napoli-Roma, settima giornata di ritorno di serie A di domenica 28 febbraio alle ore 15.00 al San Paolo

I biglietti si potranno acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo (ore 9-13/15-19) e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Anche in occasione di questo match, la SSC Napoli ripropone la campagna promozionale per premiare i tifosi che si recheranno prima ai botteghini. Tutti coloro che, infatti, acquisteranno un biglietto entro domenica 21 febbraio godranno di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati da martedì 22 febbraio e nel giorno gara.

Si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore. La vendita è riservata solo ai residenti nella Regione Campania (fatta eccezione per i residenti all'estero). E' vietato il cambio utilizzatore

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Roma (da lunedì 22 febbraio a venerdì 26)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 44 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 24 +Euro 1
Distinti Euro 44 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0,50

Napoli-Roma (ridotti da lunedì 22 febbraio a venerdì 26)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 19 + Euro 1
Distinti Euro 34. + Euro 1

Napoli-Roma (prezzi praticati da sabato 27 a domenica 28)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 109 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 54 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 29 + Euro 1
Distinti Euro 54 + Euro 1
Curve Euro 29,50 + Euro 0.50

Napoli-Roma (ridotti da sabato 27 a domenica 28)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 79 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 41 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 41 + Euro 1

Mazzarri: Il Napoli sta bene ed ha una mentalità vincente

Mazzarri: Il Napoli sta bene ed ha una mentalità vincente

"Il Napoli c'è, sta bene ed ha una mentalità vincente". Walter Mazzarri in conferenza stampa parla con dovizia di particolari ed esprime la sua totale serenità sull'andamento della stagione azzurra

Mister, che momento sta vivendo il Napoli?

"Se partiamo da Siena diciamo subito che abbiamo dominato, creato tanti presupposti per segnare, non si contano i cross che abbiamo fatto e se solo avessimo avuto la fortuna di sbloccare la partita avremmo vinto. Io guardo solo la prestazione e sotto questo profilo stiamo facendo cose buonissime. Non voglio elencare le occasioni da gol ma se analizziamo velocemente le partite dell'ultimo mese ci rendiamo conto di quanto questa squadra stia facendo cose buonissime. Sfoderiamo prestazioni sempre superiori all'avversario e teniamo testa a tutti. E' un periodo in cui non ci va bene niente sotto porta. Tutto qui. Il calcio e la vita è fatta di periodi. Quando cambierà il vento incamereremo quanto di buono stiamo facendo".

La classifica è comunque corta...

"Io non guardo la classifica, almeno ho sempre fatto così nella mia carriera. Men che mai la guardo quest'anno, perché ho sempre detto che questa stagione per noi era di costruzione per gettare le basi verso il prossimo campionato. poi è chiaro che io in cuor mio le vorrei vincere tutte, a partire da domenica con la Roma. però devo fare un'analisi a 360 gradi. Quando sono arrivato a Napoli volevo il salto di qualità sotto l'aspetto della mentalità. Quello è avvenuto, e parlo soprattutto dell'atteggiamento fuori casa. La squadra c'è, sta bene in campo, si esprime con autorevolezza e se la gioca contro chiunque. Basti guardare la partita con l'Inter. Perciò, il nostro obiettivo lo stiamo raggiungendo, ovvero quello di creare i presupposti per una crescita costante"

Si parla di attaccanti che concretizzano meno del solito...

"A me non interessa parlare dei reparti. Sono soddisfatto degli attaccanti, del lavoro che svolgono, e sono contento di tutti i miei giocatori. Per me conta la squadra e che si creino le condizioni per mandare a rete ogni uomo che va in campo. Ho visto il Napoli creare sempre più palle gol dell'avversario negli ultimi tempi. Quando girerà meglio saremo pronti anche a raccogliere i punti che meritiamo".

Siamo a due terzi del campionato. Che bilancio ha tratto sinora?

"Il bilancio è più che buono. Da quando siamo arrivati a Napoli io e il mio staff abbiamo recuperati tantissimi punti sulle squadre accreditate ad inizio stagione. Abbiamo fatto 17 risultati utili su 18 e sopra di noi ci sono solo i Club più titolati d'Italia. Si va avanti su questa strada e si progetterà in chiave futura"

A proposito di futuro, il Presidente De Laurentiis l'ha investita di piena fiducia per il progetto azzurro...

"Col Presidente c'è un rapporto eccezionale. Penso e spero che insieme potremo fare cose belle e costruttive. I presupposti ci sono tutti. La Società è solida, seria e ambiziosa, la piazza è importante ed il pubblico è passionale. Sono componenti che mi danno carica ed entusiasmo".

De Laurentiis: Mazzarri è l'uomo giusto per far crescere il nostro progetto

De Laurentiis: Mazzarri è l'uomo giusto per far crescere il nostro progetto

"Il progetto Napoli crescerà". Aurelio De Laurentiis ha presentato all'Hotel Vesuvio di Napoli l'ultimo film prodotto dalla Filmauro: "Genitori e Figli, agitare bene prima dell'uso" per la regia di Giovanni Veronesi. Presenti alla conferenza oltre a Luigi ed Aurelio De Laurentiis, il regista toscano e parte del cast: Silvio Orlando, Luciana Littizzetto, Emanuele Propizio, Andrea Fachinetti e Chiara Passarelli.

Il Presidente si è soffermato anche sulle vicende del suo Napoli vestendo come di consueto la duplice veste di produttore cinematografico e Presidente azzurro.

"Sono soddisfatto di come sta procedendo il nostro campionato. A Siena la squadra si è espressa bene ed è mancato solo il gol, ma non era facile battere una squadra affamata di punti che lotta strenuamente per salvarsi. Proseguiamo su questa strada e non dimentichiamo che la nostra stagione è cominciata in salita. Adesso siamo nel gruppo di testa ed essere in questa posizione è già un mezzo miracolo. Un miracolo che non è ascrivibile alla volontà celeste ma ad un'opera di intelligenza e professionalità calcistica e progettuale".

"Mazzarri è esattamente l'allenatore che piace a me - continua De Laurentiis - perché è un uomo estremamente preparato, educato, autorevole ed anche dolce nei rapporti interpersonali. E' una persona che ha la cultura del lavoro. E chi si mette di traverso con le sue idee non ha vita facile. Sono contentissimo di come sta gestendo il gruppo e sono convintissimo che quest'anno la squadra avrà una buona resa finno al termine della stagione. Mazzarri è l'allenatore che crede nel nostro progetto pienamente, che ha mostrato intelligenza e qualità nel valorizzare il gruppo. E' uno che vuole giocarsela sempre e non sta certo a guardare. Siamo in piena sintonia"

"Non dimentichiamo che abbiamo lavorato su un terreno arido quando siamo arrivati a prelevare la Società - puntualizza il Presidente - e adesso vantiamo un Club stabilmente inserito nel calcio che conta, una squadra equilibrata e solida, ed una Società che è virtuosa sotto il profilo del bilancio. Queste sono le basi da cui ripartiremo per il prossimo quinquennio. Il progetto Napoli crescerà col tempo"

Infine una battuta sul match di domenica. "Con la Roma non vinciamo da parecchio tempo. Sarà una partita tostissima ma sicuramente affascinante"

Siena-Napoli, le sette trasferte

Siena-Napoli, le sette trasferte

Le sei precedenti trasferte del Napoli a Siena:

Tre vittorie del Siena, due vittorie del Napoli ed un pareggio

- 31 gennaio 1943 (serie B)
Siena-Napoli 0-2 Busani (N), Cadregari (N)

- 7 aprile 1946 (serie A/B)
Siena-Napoli 1-4 2 Busani (N), 2 Barbieri (N), Polacchi (rig) (S)

- 26 maggio 2002 (serie B)
Siena-Napoli 2-1 Pinga (S), Jankulovski (rig) (N), Zampagna (rig) (S)

- 5 aprile 2003 (serie B)
Siena-Napoli 2-0 Rubino (S), Pinga (rig) (S)

- 16 dicembre 2007 (serie A)
Siena-Napoli 1-1 Frick (S), Bogliacino (N)

3 maggio 2009 (serie A)
Siena-Napoli 2-1 Kharja (S), Maccarone (S), Pià (N)

Siena-Napoli 0-0

Siena-Napoli 0-0

Siena: Curci, Rosi, Cribari, Pratali, Del Grosso, Ekdal (38' st Jarolim), Reginaldo (7' st Terzi), Verdassola, Tziolis, Ghezzal (15' st Calaiò), Maccarone. A disp. Pegolo, Rossi, Codrea, Larrondo. All. Malesani

Napoli: De Sanctis, Campagnato, Cannavaro, Grava (19' st Bogliacino), Maggio, Pazienza, Cigarini (38' st Hoffer), Aronica, Hamsik, Quagliarella, Denis (19' st Lavezzi). A disp. Iezzo, Rinaudo, Rullo, Zuniga. All. Mazzarri

Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Note: ammoniti Ghezzal, Grava, Aronica, Del Grosso

Siena - Il Napoli non riesce a sfondare il muro del Franchi. Una partita a senso unico che gli azzurri hanno dominato con autorevolezza, prendendosi il campo dall'inizio alla fine. Non è arrivato il guizzo risolutore e lo 0-0 è rimasto sui muri di Siena. Le ha provate tutte Mazzarri e si sono ingegnati in ogni modo gli azzurri, ee anche Hoffer, entrato nel finale, ha messo la palla del match a fil di palo con un gran destro. Ma il Napoli è in salute. E' tornato Lavezzi nell'ultima mezzora ed i segnali del Pocho sono positivi. E' il momento nevralgico della stagione. Il Napoli accoglie un punto che lo mette con la spina ben attaccata alla zona elettrica del campionato. La volata riparte domenica dal San Paolo. La Napoli-Roma vale la Viacard per l'Europa.

La cronaca è una lenzuolata azzurra. Il Napoli comincia e finisce comandando. Al 9' Ciga ci prova di destro: fuori. Ancora il Ciga carica da lontano, alto d'un soffio. Al 25' gran taglio centrale di Hamsik per Denis, che lavora bene il pallone in area ma colpisce l'esterno della rete. Al 37' Cigarini da calcio d'angolo: cross teso e Denis devia di testa, alto. Al 41' il primo affondo pericoloso del Siena. Da angolo di Reginaldo, il greco Tziolis stacca altissimo, De Sanctis blocca. Finisce il primo tempo 0-0.

Nel secondo tempo il Napoli intensifica la pressione. Subito al primo Curci salva su Hamsik lanciato a rete da Denis. Al 7' bellissima azione corale Cigarini-Denis-Hamsik, lo slovacco chiude di destro, fuori. E' un Napoli aggressivo e convincente. Mazzarri mette dentro Bogliacino e Lavezzi. Il Pocho rientra in campo dopo una quarantina di giorni dall'infortnio muscolare subìto con la Samp. Napoli a trazione anteriore, il campo è una macchia azzurra. Al 27' cross di Maggio per Quagliarella, blocca Curci. Poi spazio ad Hoffer. Il Napoli ha in campo tutte le sue risorse d'attacco. Proprio l'austriaco si invola verso la porta e scarica un destro potentissimo, la palla sibila il palo. All'ultimo assalto è di Maggio l'incursione in area, colpo di testa che sfiora l'incrocio. Non entra. Ma il Napoli è vivo e resta nel plotone europeo. Si ricomincia dal San Paolo. Napoli-Roma è un match a cinque stelle...

Mazzarri: Soddisfatto del gioco, il Napoli crescerà ancora

Mazzarri: Soddisfatto del gioco, il Napoli crescerà ancora

"E' mancato il gol ma i presupposti per vincere li abbiamo creati". Walter Mazzarri è tranquillo e soddisfatto dopo il match di Siena. Gli azzurri hanno comandato per tutto l'arco dell'incontro. Non è arrivata la giocata risolutrice che avrebbe dato al Napoli il successo meritato.

"Io sono sereno. Queste qui sono le partite più dure per una squadra come la nostra, bisogna avere maturità e noi oggi siamo stati maturi nell'autorità messa in campo. Ho avuto risposte importanti sotto il profilo del gioco da parte dei ragazzi. Il Napoli ha mostrato personalità nell'atteggiamento avuto per l'intera partita. Non è nato il gol ma devo dire che oggi non era affatto facile, il Siena si è difeso bene, ha messo sei uomini davanti l'area e dietro la linea della palla. Noi i presupposti per segnare li abbiamo creati, bastava che entrasse una delle occasioni da gol per vedere un'altra partita. Ho anche inserito il Pocho che ha fatto bene allargando l'ampiezza del gioco. Ripeto: sotto l'aspetto caratteriale e della prestazione sono soddisfatto".

"Questa è una squadra giovane - continua il tecnico - e avremo modo e tempo per crescere. Domenica ci aspetta un'altra grande partita, bella e affascinante. Pensiamo a Napoli-Roma, affronteremo una grande squadra e speriamo di essere all'altezza di questo match di cartello"

Cannavaro: Siamo nel gruppo delle migliori, ce la giocheremo fino all'ultimo


"Potevamo vincere, le abbiamo provate tutte". Paolo Cannavaro, tra i migliori in campo del Franchi, è ormai una certezza azzurra in campo e fuori. Il capitano fa la sua serena disamina con l'oculatezza che lo contraddistingue.

"Abbiamo lottato e tenuto testa al Siena fino alla fine. Forse c'è mancata un po' di lucidità nel momento di chiudere a rete, ma la squadra si è espressa con grande personalità. Resta l'amarezza per non aver conquistato un successo che avremmo meritato, però dall'altro lato c'è la soddisfazione di una prestazione ottima e questo ci deve confortare"

"Abbiamo chiuso il Siena nell'area - prosegue Paolo - e non abbiamo mai rischiato dietro. E' un periodo così, dove stiamo guadagnando tante certezze come equilibrio di squadra ma non siamo aiutati dalla fortuna. La squadra gioca sempre per vincere e lo abbiamo dimostrato anche in questo perioso in cui i tre punti non sono arrivati. Fisicamente stiamo a posto, giochiamo su ritmi altissimi sempre e sicuramente giochiamo con scioltezza. Oggi bisogna fare anche i complimenti al Siena che ha saputo difendersi benissimo soprattutto sulle palle alte in area".

"Ci prendiamo questo punto - chiude il capitano - che ci consente di rimanere nel gruppo che conta. Adesso ci attende un ciclo importantissimo di partite che vogliamo affrontare al meglio. Il nostro obiettivo è rimanere in queste posizioni di classifica fino alle ultime battute del campionato per giocarcela con tutti al rush finale"

Napoli-Inter 0-0 Video sintesi Auriemma

lunedì 15 febbraio 2010

Mazzarri: Abbiamo giocato una partita eccezionale


"Meritavamo di vincere senza alcun dubbio". Mazzarri mastica amaro. Il suo Napoli ha giocato una partita strepitosa ma il tecnico azzurro non riesce a sorridere perché ha ancora nella testa i due pali che hanno graziato la Beneamata.

"Vorrei che si dicesse che abbiamo messo sotto l'Inter e che il Napoli doveva vincere nettamente. Il resyo conta poso. Oggi non riesco proprio ad essere contento nonostante la splendida prestazione, perché dovavamo far nostra la partita e perché sono due partite che colpiamo pali e traverse. Purtroppo non siamo premiati dalla sorte, ci mancano punti in classifica e non raccogliamo quanto meriteremmo. E questo vento contrario va avanti da qualche partita"

"La certezza - continua il tecnico - è che abbiamo messo in grande difficoltà l'Inter, una squadra con valori esagerati. Una partita eccezionale quella del Napoli, niente da dire. Stiamo facendo cose importanti e se la fortuna ci avesse assistito oggi avremmo certamente più punti. Ma al di là di questo, voi lo sapte, io guardo la prestazione, e sotto questo profilo siamo stati splendidi. Dirò ai ragazzi di continuare così, la nostra forza è l'unione di squadra ed ancora una volta abbiamo dimostrato che ce la giochiamo con tutte e che siamo capaci di mettere sotto anche le grandi squadre. prima o poi la sorte girerà dalla nostra e la palla entrerà"

Denis: Una grande partita, da ora in poi saranno tutte finali Aronica: Due pali, che sfortuna e che amarezza


"Saranno tutte finali". German Denis mostra l'animo guerriero. Il centravanti argentino ha giocato una gran partita sfiorando il gol e fornendo assist preziosi. Il Tanque è rammaricato per le occasioni avute da Napoli con l'Inter ma guarda avanti.

"Abbiamo giocato benissimo, peccato che la fortuna non sia stata dalla nostra parte. Anche io ho avuto la palla buona ma il terreno mi ha penalizzato dopo il palo di Quagliarella. Peccato, ultimamente ci capita di tutto. Oggi potevamo segnare in più occasioni ma non è voluta entrare la palla. Ma abbiamo giocato una partita splendida contro una grande squadra e questo ci rende orgogliosi. Bisogna continuare su questa strada, lavorando con impegno e lottando in campo. Ci aspettano tutte finali da qui alla fine"

Stessa diagnosi per Salvatore Aronica. "Se guardiamo il risultato è certamente un buon punto contro la squadra prima in classifica, ma se esaminiamo la partita è chiaro che il pari ci va stretto. I due pali colpiti ci lasciano un'amarezza enorme, però resta l'ottima prestazione ela grande prova di squadra. Continuiamo così, guardiamo avanti. La squadra ha mostrato forza ed unione. Con questo spirito possiamo restare ad alti livelli per il resto della stagione"

Gli azzurri verso il match di Siena


Il Napoli riprenderà martedì gli allenamenti a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di domenica al "Franchi" di Siena, per la sesta giornata di ritorno di Serie A.

Oggi, intanto, si sono allenati al Centro Tecnico di Castelvoltuno Lavezzi e Santacroce. Il gruppo al completo lavorerà domani pomeriggio.

Lo stile e l'ostile, l'Anima Speciale dei Guerrieri della Notte


Anno III, numero 16
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Ma i campioni dell’Italia siamo noi!? Splendido, strabiliante Napoli che monta sulle spalle della Beneamata e confonde le idee a chi fosse sprovvisto di fantasia. I Guerreri della Notte si prendono tutto l’azzurro del mondo e lasciano all’Internazionale di Milano solo il nero della paura.

Ne sa molto Julio Cesar che ha imparato a pregare in volo. Prima si è fatto la croce con la mano sinistra sulla traversa di Hamsik, poi con la mano destra sul palo di Quagliarella. Alla fine è stato proprio lui il migliore in campo, il portiere brasiliano dal nome evocativo. Julio Cesar, uno che non bestemmia neppure nel sonno e che per premio si è portato in campo le provvidenziali referenze trascendentali del Cristo del Corcovado. Quello a braccia aperte. Amen.

Il Napoli non solo meritava di vincere, ma meritava di rigiocarla subito e vincerla di nuovo la partita. Tutto in una notte. Non ce ne volevano 3 ma 6 di punti per dare lustro all’ardore dei Giganti di Mazzarri. L’Inter ha preso il fischio finale di Rosetti come l’annuncio di Radio Londra che la guerra è finita.

In un calcio facile preda di sofismi, meglio dirlo e renderlo con la necessaria evidenza. Quello del Napoli è un Punto grande così, quello dell’Inter è un punticino “piccolino piccolino”. Diciamo pure, più vicino allo “zeru”.

In periodo lieto di trasformismi carnascialeschi, sarebbe stato lecito nella circostanza indossare il saio francescano e marciare a piedi nudi verso la redenzione, anziché travestirsi da “Martire di Belfiore”. Come vittima di un’ingiustizia epocale. Ma evidentemente anche l’allegoria richiede uno stile adeguato.

La storia, la cultura, l’esperienza ci insegnano e ci tramandano che la virtù dell’Oro di Napoli risplende nell’ironia e nella pazienza. E in ossequioso rispetto verso l’atavica sapienza, si può a cuor leggero ascrivere alla voce “ogni scherzo vale” la stucchevole deriva di chi ha voluto pontificare su presunte unità di misura etiche e morali. Da un altare che, in verità, scricchiola in più punti cardine.

Lo spessore umano non si misura sulla superficie di una bacheca, ma nella profondità dell’anima. Ed il sarcasmo da avanspettacolo antidiluviano non è contemplato più neppure nell’ultimo sdrucito copione hollywoodiano.

Il pazzo, folle, struggente ed esaltante Napoli di Mazzarri, evidentemente reca scritto nel suo corredo cromosomico il destino di dover strabiliare. Dopo aver ribaltato le statistiche, riscritto la storia moderna, segnato la memorabile striscia di risultati e chiuso la porta per 10 ore consecutive, adesso i Guerrieri azzurri vogliono battere un altro record: quello dei pali colpiti. Ormai non se ne contano più. Ma abbassare ogni limite è nel DNA dei veri numeri Uno.

Prendiamola con filosofia e restiamo in piedi ad applaudire questi ragazzi con un Cuore enorme ed un’Anima davvero Speciale. L’iperbole dell’esistere è solo un’illusoria propaggine della cultura dell’essere. Questo Napoli può essere orgoglioso di ciò che sta costruendo, può sorridere con fierezza e riflettersi in una coscienza specchiata. Serenamente. Perché c’è una sensibile differenza tra essere ostile ed avere stile. L’ostile lo si trova dappertutto. Lo stile non è mai stato sul mercato. Neppure per un giorno.

De Laurentiis, cento volte in A




Contro i campioni d'Italia dell'Inter il Napoli di Aurelio De Laurentiis ha centrato un importante traguardo: la centesima partita in serie A.
In 100 partite nella massima serie il Napoli ha conquistato 135 punti frutto di 36 vittorie e 27 pareggi con 37 sconfitte. 125 i gol segnati e 125 i subiti.

Ecco il dettaglio delle ultime tre stagioni:
2007/08: 38 partite: 14 vittorie, 8 pareggi e 16 sconfitte, 50 gol segnati, 53 subiti
2008/09: 38 partite: 12 vittorie, 10 pareggi, 16 sconfitte, 43 gol segnati, 45 subiti
2009/10: 24 partite: 10 vittorie, 9 pareggi, 5 sconfitte, 32 gol segnati, 27 subiti

L'esordio in serie A il 26 agosto 2007: Napoli-Cagliari 0-2
La prima vittoria il 2 settembre 2007: Udinese-Napoli 0-5

Napoli-Inter, le 70 sfide


LE 70 PARTITE
(tra serie A e Coppa Italia)

32 vittorie del Napoli
19 pareggi
19 vittorie dell’Inter

81 gol del Napoli
70 gol dell’Inter

L’ultima vittoria del Napoli resta l'1-0 del 26 aprile 2009
28’ s.t. Zalayeta (N)

L’ultimo pareggio era lo 0-0 del 3 ottobre 1993
(in Coppa Italia: 1-1 il 29 gennaio 1997: Zanetti e Beto)

L’ultima vittoria dell’Inter resta il 2-0 del 18 ottobre 1997
9’ p.t. Galante (I), 24’ s.t. Turrini (autogol) (N)

Napoli-Inter 0-0


Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Zuniga (37' st Cigarini), Pazienza, Gargano, Aronica, Hamsik, Quagliarella, Denis. A disp. Iezzo, Rullo, Rinaudo, Dossena, Bogliacino, Hoffer. All. Mazzarri

Inter: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Santon, Zanetti, Cambiasso, Muntari (1' st Mariga), Sneijder, Milito, Pandev (26' st Eto'o). A disp. Toldo, Cordoba, Khrin, Motta, Quaresma. All. Mourinho

Arbitro: Rosetti di Torino
Note: ammoniti Pazienza, Maicon, Muntari, Zuniga, Sneijder, Gargano

Napoli - Che partita. Che Napoli. E che peccato. Un palo, una traversa e una ventata di sorte avversa fermano i Guerrieri Azzurri ad un passo dalla gloria. Inter domata e dominata, ma finisce 0-0. Fa bene la capolista a tenersi stretto questo punto che gronda oro per la corsa scudetto, fa bene il Napoli a guardarsi con fierezza allo specchio perché stasera i Campioni dell'Italia sembravamo noi. Julio Cesar salvato due volte dal palo, fermo a pregare che i numi offrissero aiuto trascendentale. Poi il portiere brasiliano fa una mega parata su Denis e ci mette del suo. Grande Napoli, niente da dire. Serata di calcio spettacolo e pallone vero, di quello per cuori impavidi e fremiti leggendari. Non arriva il gol ma un quintale di autostima. I fotogrammi in slide sono fiammeggianti: Hamsik dopo 10 minuti battezza la traversa con un destro potente e liftato. Quagliarella dopo un'ora di battaglia gira di destro e stampa il palo interno. Non entra la palla della felicità ma entra nella testa dei napoletani questo Napoli con un'anima gigantesca. Un Cuore enorme che continua a battere con orgoglio e fierezza. Avanti così, il sogno azzurro continua...

San Paolo da brividi, partita da scariche di adrenalina. Si comincia con l'emozione forte. Dieci minuti, Hamsik prende la mira, destro a giro, traversa piena. La presentazione della serata. Al 13' gran progressione di Quagliarella, destro in corsa, fuori. Al 18' bella uscita di De sanctis che anticipoa Milito. Al 19' ancora Napoli ad un passo dal gol: cross di Hamsik, tuffo splendido di testa di Denis e parata da campione di Julio Cesar. Al 30' sinistro in drop di Muntari, traversa. Si pareggia il conto dei pali ma non quello del gioco perchè il Napoli comanda l'Armata di Mourinho. Al 36' destro di volo di Quaglia, fuori. Sul finire di tempo break di Denis e cross all'indietro per Hamsik, Santon salva in spaccata. Finisce il primo tempo: 0-0.

Nel secondo tempo sale l'intensità agonistica anche se il ritmo è più basso. Al 2' girata di Sneijder, para De Sanctis. Al 17' Mariga libera Pandev in area: grande parata di De Sanctis. Al 19' ancora il portere azzurro si allunga col piede e devia un diagonale ravvicinato di Milito. Poi c'è l'altro match point per il Napoli: Denis fa sponda per Quagliarella che si coordina benissimo e gira di destro: palo interno. Sulla respinta Denis, tradito da un ribalzo, alza sulla traversa. E' la foto del match. Inter graziata. Che peccato, ma grande grande Napoli.

De Laurentiis: Un grande Napoli, compimenti ai ragazzi


"Complimenti ai ragazzi, ho visto un grande Napoli". Aurelio De Laurentiis sorridente e orgoglioso dopo la grande prova del Napoli contro l'Inter. Il Presidente lancia messaggi di soddisfazione.

"Abbiamo tenuto testa ai campioni dell'Inter, questo significa che siamo un gruppo di prima scelta come qualità umane e tecniche. Abbiamo dimostrato che anche con assenze importanti possiamo giocare ad alti livelli. Siamo stati semrpe all'attacco ed abbiamo sfiorato la vittoria fino alla fine. Ho visto un grande Napoli"

"Non guardo la classifica - continua il Presidente - perchè il Napoli pensa a maturare all'interno di un progetto di crescita che nel giro di due-tre anni possa ritagliarci un ruolo importante in un calcio in evoluzione. Questo è il nostro obiettivo".

Infine una battuta sulla sfida delle panchine. Presidente le piacerebbe Mourinho come allenatore del Napoli? "No, non lo prenderei. Mazzarri per me è il migliore che ci sia. Non cambierei Mazzarri con Mourinho neppure se me lo regalassero"

Gli azzurri preparano il posticipo con l'Inter

venerdì 12 febbraio 2010


Seduta pomeridiana ieri per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match contro l'Inter, posticipo della quinta giornata di Serie A al San Paolo.

Allenamento tecnico tattico e chiusura con partitella finale.
Rosa al completo: hanno lavorato con il gruppo anche Hoffer e Santacroce.

Lavezzi ha svolto la prima parte della seduta in palestra e poi ha partecipato al test in famiglia.

Oggi seduta pomeridiana.

Gargano: Che partita, vorremmo far felice il San Paolo


"Giochiamo contro i più forti". Walter Gargano non ama vie traverse, è tanto chiaro e diretto quanto caparbio in campo. Il centrocampista uruguagio presenta il match di domenica valutandone il giusto peso specifico

Walter, arriva la corazzata Inter. Che Napoli ci vorrà?

"Io spero che sia una grande partita ed una serata di bel calcio. Giochiamo contro una grande squadra, stanno benissimo e sono lanciati verso la vittoria del campionato. Noi dovremo puntare sul collettivo, essere equilibrati e togliere a loro gli spazi. Dobbiamo sbagliare il meno possibile ed essere attentissimi fino al 95esimo".

Ci sono ancora le scorie della sfortunata gara di Udine?

"No, noi andiamo avanti per la nostra strada. Questa settimana ci siamo allenati benissimo, come al solito, per essere all'altezza del match di domenica sera. Ognuno di noi vuole dare il massimo e dovremo essere concentrati solamente su questa partita"

Il tuo amico Hamsik avrà voglia di dedicare un gol al figlio...

"Marek sta bene, non ha l'assillo del gol, sta lavorando con impegno e sta dando il suo grande contributo alla squadra. Sta crescendo ed è sereno. Il gol arriverà, speriamo domenica..."

Ci sarà un San Paolo delle grandi occasioni. Sentite già il clima attorno a voi?

"Sì, sono match che hanno enorme seguito. Il nostro desiderio è quello di fare una grande partita e conquistare punti per questa gente meravigliosa. I tifosi fanno sacrifici enormi per la maglia azzurra e io vorrei davvero che potessero festeggiare insieme a noi domenica".

Magari con un tuo gol...

"Io non sono uno che segna, devo stare attento a non far segnare gli altri. Per me conta la squadra e chiunque dovesse andare in gol dei miei compagni per me sarebbe una gioia immensa. Io devo marcare e se è necessario vado a marcare anche Julio Cesar..."

Walter, l'Inter è imbattibile?

"L'Inter è una squadra straordinaria, ha campioni in ogni reparto. Ma anche noi abbiamo le nostre armi. Loro sono fortissimi ma nel calcio nessuno è imbattibile..."

Gli azzurri preparano il posticipo con l'Inter

mercoledì 10 febbraio 2010


Doppia seduta oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro l'Inter, posticipo della quinta giornata di Serie A al San Paolo (ore 20.45).

Al mattino lavoro atletico. Nel pomeriggio seduta tecnico tattica e partitella a campo ridotto. Lavezzi ha svolto la prima parte dell'allenamento seguendo una tabella differenziata finalizzata alla velocità. Il Pocho ha poi ha fatto lavoro completo con il gruppo ed ha giocato anche nella partitella in famiglia. Le sue condizioni verranno valutate giorno dopo giorno.

Domani seduta pomeridiana.

Campagnaro: Contro l'Inter dovremo dare più del cento per cento


"Dovremo dare più del cento per cento e ci vorrà la spinta del San Paolo". Hugo Campagnaro scrive la ricetta per l'Inter. Il difensore argentino guarda al match di domenica sera e già sente la suggestione dell'evento.

Hugo, il Napoli contro l'Armata di Mourinho. Come state preparando il big match?

"Stiamo lavorando tanto e soprattutto siamo già psicologicamente proiettati a domenica. Di certo dovremo essere concentrati tutta la settimana perché ci aspetta una partita di grande spessore. L'Inter non solo è prima ma ha anche un grande distacco dalle seconde e questo significa che è una squadra fortissima, sicuramente la più fprte del campionato. Bisognerà stare compatti e lasciare pochissimo spazio ai loro campioni. Dovremo dare più del massimo e la carica del san Paolo può spingerci oltre le nostre forze".

Di fronte troverai Milito, uno che conosci bene...

"Sì, è un grande giocatore che ho affrontato più volte. E' un attaccante che ha segnato in ogni campionato ed in ogni categoria, dalla C alla A. Questo òa dice lunga sul suo valore. Ma l'Inter ha altri grandissimi attaccanti ai quali si è aggiunto anche Pandev che sta facendo cose buonissime. Inutile stare a parlare del loro valore. Pensiamo a noi e speriamo di continuare a fare prestazioni di altissima qualità".

Udine non vi ha scalfiti...

"Ovviamente ci dispiace di aver perso punti e di aver subìto una sconfitta in quel modo. Ma ci resta la consapevolezza del gioco. Potevamo vincerla e anche quando siamo rimasti in 10, Mazzarri nell'intervallo ci ha detto di crederci perché potevamo far nostra la partita. E così è stato. Abbiamo colpito un palo e dominato per larghi tratti. Purtroppo nel finale è andata così, ci dispiace, ma siamo certi di aver fatto una gran partita".

Hugo, come hai visto il Pocho?

"Molto bene. Si sta allenando ed ha fatto anche uno scorcio di partitella. Lo trovo sereno e con grande voglia di rientrare. Chiaramente dovrà riprendere il ritmo della partita e spero che possa farlo presto. Per noi è un giocatore prezioso che può darci una grande mano fino al termine del campionato"

Napoli-Inter, biglietti in vendita


Sono già stati venduti oltre 37.000 biglietti per Napoli-Inter, posticipo della quinta giornata di ritorno di Serie A, ore 20.45 al San Paolo. Esauriti i settori di Curve, Distinti e Tribuna Nisida. Restano poche scorte di Tribuna Posillipo.

I biglietti si potranno acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo (ore 9-13/15-19) e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Anche in occasione di questo match, la SSC Napoli ripropone la campagna promozionale per premiare i tifosi che si recheranno prima ai botteghini. Tutti coloro che, infatti, acquisteranno un biglietto entro lunedì 8 febbraio godranno di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati da martedì 9 febbraio e nel giorno gara.

Si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore. La vendita è riservata solo ai residenti nella Regione Campania (fatta eccezione per i residenti all'estero). E' vietato il cambio utilizzatore

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Inter (prezzi da martedì 2 febbraio a lunedì 8 febbraio)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 49 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 29 +Euro 1
Distinti Euro 49 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0,50

Napoli-Inter (ridotti da martedì 2 febbraio a lunedì 8 febbraio)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 19 + Euro 1
Distinti Euro 34. + Euro 1

Napoli-Inter (da martedì 9 febbraio a venerdì 12)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 119 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 59 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 34 +Euro 1
Distinti Euro 59 + Euro 1
Curve Euro 29,50 + Euro 0,50

Napoli-Inter (ridotti da martedì 9 febbraio a venerdì 12)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 89 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 44 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 44. + Euro 1

Napoli-Inter (prezzi praticati da sabato 13 a domenica 14)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 129 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 69 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 69 + Euro 1
Curve Euro 34,50 + Euro 0.50

Napoli-Inter (ridotti da sabato 13 a domenica 14)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 49 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 29 + Euro 1
Distinti Euro 49 + Euro 1

Bigon: Restiamo concentrati, nessuna polemica arbitrale


"La questione arbitrale per il Napoli non rappresenta un problema". Riccardo Bigon parla a nome della Società azzurra. Il Direttore Sportivo chiarisce i punti salienti e la linea di condotta della filosofia del Club.

Direttore, qual è la posizione del Napoli dopo gli episodi di Udine?

"E' giusto evidenziare quello che è il nostro pensiero preciso. Mai noi abbiamo assunto discorsi arbitrali come alibi. Non ci passa neppure lontanamente per la testa di adombrare eventuali complotti o volontà esterne di frenare il nostro cammino. E questa è la nostra certezza assoluta. Dico ciò perché conosco bene Collina, Nicchi ed i vertici AIA. So che personaggi sono, quale spessore e serietà hanno, e che lavoro stanno facendo. A loro vanno i miei personali complimenti per il nuovo indirizzo che hanno saputo dare all'organizzazione arbitrale. Pertanto la nostra stima e la nostra fiducia sono assolute. Detto questo, ci sono dati oggettivi che notificano alcuni errori fatti ai danni del Napoli. Abbiamo qualche punto in meno per qualche svista. Ma tutto è attribuibile esclusivamente alla sfortuna e alla casualità del calcio. Gli arbitri non sono macchine e non sono robot. L'arbitro sbaglia come un calciatore. E questo è quello che è successo domenica ad Udine".

Resta l'amarezza di una sconfitta immeritata...

"Sì, ma a me piace molto uno striscione che vedo sempre al San Paolo: "al di là del risultato". Ecco per me questo è lo spirito di questo Napoli. Per me la partita di Udine l'abbiamo vinta, al di là del risultato. L'abbiamo vinta sotto il profilo del gioco, abbiamo dimostrato una identità ben precisa, tanta forza e tanto cuore. Sono convinto che in 11 contro 11 avremmo vinto, sono convinto che in 10 contro 11 avremmo meritato di vincere e sono convinto che se fosse entrato il palo di Pazienza adesso staremmo a parlare di tutt'altre cose. Siamo sereni, restiamo concentrati. Con questa applicazione possiamo dire la nostra fino al termine del campionato".

Capitolo mercato. Soddisfatto?

"Sì. Abbiamo sfoltito la rosa per dare un gruppo compatto al mister. Abbiamo sistemato giocatori in Società prestigiose affinchè fossero valorizzati, ed alcuni uomini li abbiamo ceduti per loro stessa volontà di giocare. Io sono del parere che in un gruppo è meglio avere un uomo in meno e tutti più contenti che un uomo in più e tutti meno contenti. Abbiamo acquistato Dossena, che è l'unico giocatore della rosa con una acquisita esperienza internazionale ed abbiamo chiuso il bilancio in attivo. Sotto il profilo amministrativo il Napoli è un orologio svizzero"

Che risposta si aspetta domenica sera dal San Paolo?

"Non ho dubbi. Ci sarà un pubblico entusiasta e corretto. Il San Paolo ha il miglior tifo d'Italia e lo sottoscrivo. Ci sarà calore e magari l'ironia che appartiene al bagaglio culturale di questa città, ma per il resto il popolo napoletano è il primo a stigmatizzare eccessi ed isolare i facinorosi. Sarà una bella serata di sport".

Pronostico secco?

"Beh, l'Inter sta viaggiando come un carrarmato. Sulla carta non ci sarebbe partita. Ma il calcio è bello per questo: ogni match va giocato. Da parte nostra ci metteremo massima concentrazione e grande intensità"

Udinese-Napoli, le 32 sfide

domenica 7 febbraio 2010

Udinese-Napoli, le 32 sfide

LE 32 SFIDE
(tra serie A, serie B e Coppa Italia)

11 vittorie dell’Udinese
16 pareggi
5 vittorie del Napoli
49 gol dell’Udinese
36 gol del Napoli

L’ultima vittoria dell’Udinese era il 3-2 del 14 gennaio 1996:
12’ p.t. Bertotto (U), 14’ p.t. Agostini (N), 8’ s.t. Poggi (U), 11’ s.t. Pecchia (N), 16’ Bia (U)

L’ultimo pareggio resta lo 0-0 del 21 settembre 2008

L’ultima vittoria del Napoli resta il 5-0 del 2 settembre 2007:
16’ p.t. Zalayeta, 41’ p.t. Domizzi, 20’ s.t. Lavezzi, 25’ s.t. Zalayeta, 36’ s.t. Sosa

Il match è stato diretto da Antonio Damato di Barletta.

L'arbitro, 37 anni, è alla quarta stagione nella Can di A e B. L’esordio in serie A il 10 dicembre 2006, proprio con l’Udinese, in Catania-Udinese 1-0
Vanta ora 48 presenze in serie A e 34 in B
44 vittorie interne, 19 pareggi e 19 successi in trasferta
27 i rigori concessi, 28 le espulsioni, 405 le ammonizioni e 3.098 i falli fischiati

Al Friuli la quarta sconfitta del Napoli

I DIECI PRECEDENTI CON IL NAPOLI PRIMA DEL 3-1 DI UDINE:
Cinque in serie C1, uno in B e quattro in A:
Cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte
In serie A
Reggina-Napoli 1-1 del 22 marzo 2008
Napoli-Siena 2-0 del 7 dicembre 2008
Napoli-Torino 1-2 del 17 maggio 2009
Juventus-Napoli 2-3 del 31 ottobre 2009

Udinese-Napoli 3-1

Udinese-Napoli 3-1

Udinese: Handanovic, Isla, Coda, Lukovic, Pasquale, Inler, D'Agostino (21' st Sammarco), Asamoah (37' st Lodi), Pepe (30' st Geijo), Floro Flores, Di Natale. A disp. Belardi, Cuadrado, Fiqueira, Zimling. All. De Biasi

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena, Hamsik (35' st Cigarini), Denis (26' st Bogliacino), Quagliarella. A disp. Iezzo, Zuniga, Rinaudo, Rullo, Maiello. All. Mazzarri

Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 7' pt Di Natale (U), 21' pt Maggio (N), 46' st Di Natale (U), 48' st Di Natale
Note: ammoniti Cannavaro, Lukovic, Pasquale, Pazienza, Inler. Espulso al 44' pt Maggio per doppia ammonizione.

Udine - Incredibile e triste. E' così oggi il calcio per il Napoli. Tutta la partita di Udine è in questa sequenza: quasi al 90' Pazienza colpisce il palo a botta sicura. Potrebbe essere il 2-1 per noi. Un minuto dopo segna dall'altro lato Di Natale. E diventa la vittoria dell'Udinese. Così, e solo così, si spezza l'imbattibilità del Napoli, con un rigore negato a Maggio che per sovrammercato viene addirittura espulso per simulazione. In dieci contro undici per tutto il secondo tempo, il Napoli gioca un partitone di altri tempi, non solo non subìsce l'avversario ma lo mette sotto, sfiorando il gol in due chiare occasioni. Il pareggio sarebbe stato pure stretto ed invece si vien via dal Friuli senza punti ma con un quintale di orgoglio. Si parlerà di arbitri e polemiche, di episodi pesanti e controversi, ma si deve parlare soprattutto di un grande Napoli che proprio nel giorno della prima sconfitta dell'Era Mazzarri si scopre più forte di prima. Avanti così, si ricomincia dalla notte di San Valentino: Napoli-Inter. In piedi ad applaudire questa squadra con un Cuore grande così.

La partita è bella, veloce e divertente. Il Napoli va subito in porta: destro di Hamsik, Handanovic para. Poi l'Udinese passa. Maggio in area viene a contatto con Asamoah. Damato ci vede il rigore. Tira Di Natale, para De Sanctis, ma Di Natale la riprende e fa gol: 1-0. Al 13' De Sanctis ferma alla grande Floro Flores in uscita. Al 21' super Napoli. Azione avvolgente, Hamsik imbuca Denis che gira di destro, Handanovic para col piede, arriva Maggio e sfonda: 1-1. Meritatissimo. Al 32' gran sinistro di Hamsik, Handanovic c'è. Si contano i tiri di Floro Flores da un lato e Pazienza dall'altro fino al fattaccio. Denis in area crossa morbido per Quagliarella: testa e traversa piena. La palla torna in campo, arriva Maggio, Lukovic gli entra da dietro fuori tempo, per l'arbitro non è fallo ma simulazione. Maggio viene ammonito per la seconda volta. Napoli in 10. Danno, beffa ed una amarezza difficile da scordare. Finisce il primo tempo: 1-1.

Nel secondo tempo al 3' ancora De Sanctis ferma Floro Flores in uscita. Al 10' sinistro di Asamoah, alto. Al 12' ci prova Quagliarella da lontano: palla che sibila il palo. Al 19' ci prova Inler, blocca De Sanctis. Il Napoli in dieci uomini tiene testa all'Udinese e comanda il gioco. Al 40' testa di Geijo alto. Poi la svolta. In una azione insisitita il Napoli presidia l'area friulana, la palla esce ai 20 metri per Pazienza che impatta benissimo: palo pieno. E di qui, la fine. L'Udiense trova in mischia su palla da calcio da fermo un gol in mezza rovesciata con Di Natale: 2-1 al 91esimo. Poi c'è anche il terzo gol dell'attaccante napoletano, con gli azzurri scoperti e Grava che si ferma per dare aiuto a Floro Flores a terra. Finisce male una partita nata peggio. Ci sarà da discutere molto. Solo su una cosa non c'è discussione: il Napoli torna da Udine a testa alta e schiena dritta. Una partita così è davvero per uomini veri.

Udinese - Napoli 3-2

Gli azzurri preparano il match di Udine

martedì 2 febbraio 2010

Gli azzurri preparano il match di Udine

Il Napoli riprende oggi gli allenamenti a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di domenica ad Udine, quarta giornata di ritorno di Serie A.

Mazzarri: A Napoli sono felice, credo in questo gruppo


"Ai ragazzi nello spogliatoio ho detto chiaramente: se giochiamo sempre così possiamo arrivare lontano". Walter Mazzarri parte dal pareggio con il Genoa per disegnare il futuro. Il tecnico azzurro è coerente con la sua filosofia e rilancia le ambizione azzurre attraverso la prestazione di sabato...

Mister, siamo a 15 risultati utili, col Genoa è mancato solo il gol...

"E' vero, ma il calcio è fatto anche di giornate e di episodi. A me interessa creare occasioni da gol, e con il Genoa ne abbiamo create diverse pulite. Io guardo sempre la prestazione e quella mi ha soddisfatto moltissimo. Poi producendo tanto, i gol arrivano. Magari sabato non siamo stati fortunati, ma proseguendo così verremo premiati. Abbiamo fatto una grande gara, abbiamo chiuso il Genoa nella propria area, ho visto la mia squadra correre a mille all'ora con grandissima adrenalina. Sono queste le prestazioni che mi piacciono. Alla lunga, proseguendo così, raccoglieremo i frutti".

Unica nota stonata, forse, un arbitraggio un po' sfortunato...

"Mah, io ho grande stima di Collina. Dico solo che dobbiamo liberare gli arbitri da pressioni. Se c'è un rigore va dato, senza pensare a chi lo subisce e chi lo riceve. Chiedo solo un po' più di attenzione. Ma ho grande fiducia nei vertici arbitrali"

Chiuso il mercato, il Napoli riparte con un gruppo omogeneo..."

"Sì, se abbiamo fatto quattro mesi straordinari vuol dire che questa squadra ha valori importanti. Io ho idee precise nel calcio, per me questo organico è completo. Mancava un esterno a sinistra ed abbiamo preso Dossena che conosco bene e che ritengo un giocatore di grande spessore. Sono contento così, c'è equilibrio ed unione in questa rosa e tutti si sentono responsabili al massimo del progetto azzurro"

Siamo alla metà dell'opera Mazzarri. Sinora 15 partite della sua gestione e ne mancano 16. C'è fiducia nell'obiettivo Europa?

"E' presto per trarre conclusioni. Stiamo facendo un gran lavoro, qualcosa di sensazionale. Io e il mio staff siamo arrivati con la squadra nella zona calda e non abbiamo mai guardato la classifica. Dissi ai ragazzi: proviamo a vincerle tutte, sempre. E con questa filosofia stiamo andando avanti da 4 mesi. Non cambierò mentalità, il mio unico obiettivo è cercare di prevalere sull'avversario partita dopo partita. Questa sarà la strada che dovremo essere bravi a perseguire fino alla fine, senza guardare i numeri".

A cominciare da Udine...

"Sì, quello che abbiamo fatto sinora non conta più. Ogni partita è una finale. Domenica troveremo una squadra con un organico di primo livello. Sin da oggi prepareremo la partita con attenzione. Questo gruppo lavora bene, con meticolosità e scrupolo. Cerchiamo di stare concentrati su ogni minimo particolare. Se si fanno certi risultati non può essere solo fortuna, e non è certo un caso. Bisogna continuare così: ci sono 16 finali. La prossima la giochiamo al Friuli".

Mister, a Napoli è scoppiata la Mazzarrite...

"Sono felice, lo dico sinceramente. Questa città mi ha reso felice. Sto benissimo, sento il calore della gente, mi piace questo ambiente, è il clima ideale per me. Ne trae beneficio anche la squadra. Insieme ai tifosi stiamo creando una sinergia di adrenalina ed entusiasmo. E questo, più di ogni altra cosa, mi rende orgoglioso e felice".

Napoli-Inter, biglietti in vendita


Sono in vendita i biglietti per Napoli-Inter, posticipo della quinta giornata di ritorno di Serie A, ore 20.45 al San Paolo.

I biglietti si potranno acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo (ore 9-13/15-19) e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Anche in occasione di questo match, la SSC Napoli ripropone la campagna promozionale per premiare i tifosi che si recheranno prima ai botteghini. Tutti coloro che, infatti, acquisteranno un biglietto entro lunedì 8 febbraio godranno di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati da martedì 9 febbraio e nel giorno gara.

Si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore. La vendita è riservata solo ai residenti nella Regione Campania (fatta eccezione per i residenti all'estero). E' vietato il cambio utilizzatore

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Inter (prezzi da martedì 2 febbraio a lunedì 8 febbraio)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 49 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 29 +Euro 1
Distinti Euro 49 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0,50

Napoli-Inter (ridotti da martedì 2 febbraio a lunedì 8 febbraio)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 19 + Euro 1
Distinti Euro 34. + Euro 1

Napoli-Inter (da martedì 9 febbraio a venerdì 12)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 119 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 59 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 34 +Euro 1
Distinti Euro 59 + Euro 1
Curve Euro 29,50 + Euro 0,50

Napoli-Inter (ridotti da martedì 9 febbraio a venerdì 12)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 89 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 44 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 44. + Euro 1

Napoli-Inter (prezzi praticati da sabato 13 a domenica 14)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 129 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 69 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 69 + Euro 1
Curve Euro 34,50 + Euro 0.50

Napoli-Inter (ridotti da sabato 13 a domenica 14)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 49 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 29 + Euro 1
Distinti Euro 49 + Euro 1

Auguri ad Alessandro Formisano, è nata Rebecca


E' nata una nuova tifosa azzurra. Pesa 3 chili e 850, è del segno dell'Acquario e si chiama Rebecca. Questa mattina è nata la primogenita di Alessandro Formisano, Direttore Marketing del Napoli.

A Formisano ed alla moglie Roberta vanno gli auguri del Presidente Aurelio De Laurentiis, del Vice Presidente Edoardo De Laurentiis, del Direttore Sportivo Riccardo Bigon, dello staff tecnico, della squadra e di tutta la SSC Napoli.

Napoli, 4 mesi e 10 ore: il "Telethon" dell'imbattibilità

Anno III, numero 14
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Pur non vincendo, ed ancorchè meritandolo ampiamente, il Napoli inverte ugualmente la tendenza con il Genoa nell’Era De Laurentiis. Da quando siamo tornati in Serie A, i Grifoni avevano sempre vinto nelle ultime due stagioni. Stavolta non solo non hanno vinto, ma non se lo sono manco segnato sul memobook, mandando anzi, per posta celere e raccomandata DHL, un rosario floreale da recitare per riconoscenza universale.

Il Napoli si è preso la Lanterna e solo per un soffio di improvvida sventura non è riuscita a trasformarla nella Lampada dei desideri. La fortuna si è stampata sulla traversa, poi s’è fatta un giro addosso ad Amelia, ed infine ha esaurito l’anelito fatale due dita un po’ più su dell’incrocio dei pali.

Ma è abbastanza per guardare la Luna e non il dito. La corona di Mazzarri conta 15 perle, il Napoli sta scrivendo la storia contemporanea di record, statistiche, frizzi e lazzi. Non perdiamo dalla Rivoluzione di Ottobre e non ci segnano da quasi 600 minuti. Praticamente stanno provando a metterci sotto da 4 mesi e non riescono a farci gol da 6 partite, per un ammontare di 10 ore consecutive. Il Theleton dell’imbattibilità.

Una autorevolezza guadagnata sul campo e che ha dato al Napoli, quasi per usucapione, la patente di Big del campionato. Un nuovo corso di cui è sintomatica e rivelatrice la lettura della partita di sabato sera. Anche il Genoa, che ha forgiato le sue fortune calcistiche sul gioco totale e che si è costruito certosinamente l’aurea di squadra brillante, sfrontata e gaudente, al San Paolo ha imbottito il materasso, si è messa la maglia di lana, i calzini pesanti, la giacca di cartone e gli stivali da battaglia. Onorando la leale disfida con grande merito ed encomiabile “vis pugnandi”, come un tempo si amava baroccheggiare sul salvifico gioco all’italiana. Gasperson ha abbandonato leggiadre desinenze evocative per rientrare nei panni di Gasperini, abbracciando intramontabili ed incrollabili suffissi autarchici.

E’ evidente che tutto ciò riconduce al rispetto conquistato dal Napoli e al fisiologico timore trasmesso ad ogni avversario, a capo di una strabiliante striscia positiva ed una oggettiva crescita esponenziale. Sono diagrammi insiti nel tessuto calcistico. Però è anche vero che stesso rispetto ed uguale considerazione il Napoli li merita in ogni orbita.

La dietrologia, soprattutto applicata al calcio, è una deriva concettuale che rischia di atrofizzare ogni ragionevole e generosa ideologia. Ma proprio per questo, a maggior ragione, sarebbe altrettanto deprecabile investire quintali di passione ed energie sonanti, rischiando di non ricevere l’adeguato feedback attenzionale.

Questa non è più la città dell’improvvisazione. Il “Paese di Pulcinella oggi è la Capitale dell’efficienza calcistica, morale e manageriale. Ed ha un simbolo frutto delle sue radici: Paolo Cannavaro. Uno che se esistesse un coefficiente di eleganza e valori umani applicati a questo sport, sarebbe il Pallone d’Oro della porta affianco. Ieri s’è inventato Beckenbauer. E’ uscito come un Leone dalla sua area ed è arrivato fino in fondo seguendo la bisettrice del cuore. Ha colpito in drop di mezzo collo, come fanno quelli delle copertine. Poi lassù qualcuno s’è distratto, ma il San Paolo no: ha urlato come un gol, abbracciando il suo Capitano. Un Amore così grande, come un sogno americano.

Napoli-Genoa 0-0

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava (16' st Dossena), Maggio (7' st Zuniga), Gargano, Cigarini, Aronica, Hamsik, Quagliarella, Denis (37' st Bogliacino). A disp. Iezzo, Rinaudo, Rullo, Insigne. All. Mazzarri

Genoa: Amelia, Biava, Dainelli, Moretti, Papastathopoulos, Rossi, Milanetto, Criscito, Mesto (29' st Juric), Palacio (12' st Sculli), Suazo (12' stAcquafresca). A disp. Scarpi, Bocchetti, Zapater, Palladino. All. Gasperini

Arbitro: Morganti di Ascoli
Note: ammoniti Aronica, Quagliarella, Suazo, Dossena, Acquafresca, Cannavaro, Campagnaro, Criscito

Napoli - Senza gol ma quante emozioni. Il Napoli mette il Genoa al tiro al bersaglio ma la fortuna non centra il cuore del Grifo. Finisce 0-0 una partita che gli azzurri dominano e giocano con uno spirito guerriero fino al 94esimo minuto. Partita d'altri tempi, sotto una pioggia che il ciel la manda, lottata metro su metro e comandata dal Napoli che arriva sotto porta 4-5 volte in maniera pulita ed inesorabile. Cannavaro s'inventa Beckenbauer ed in imperiosa proiezione colpisce la traversa. Denis viene fermato da una prodezza di Amelia, Quagliarella all'ultimo sospiro sfiora l'incrocio dei pali con Amelia fermo a pregare. Non entra. Finisce 0-0. Gli azzurri si prendono, comunque, il sorriso del 15esimo risultato buono dell'Era Mazzarri. E si va avanti. Con questo spirito si guarda la luna e non il dito...

San Paolo pieno come un uovo. La pioggia non frena l'entusiasmo. Partita che comincia a mille. Al 5' cross di Maggio, Dainelli devia per liberare e colpisce il suo palo. Al 17' punizione di Criscito, De Sanctis para bene. Al 23' destro di Quagliarella al volo, Amelia blocca in due tempi. Al 26' Cigarini per Hamsik che prolunga di petto per Denis in area, destro alto. Al 43' grande uscita dall'area di Cannavaro che anticipa Suazo, va in progressione ed in drop scarica il destro: traversa piena. Che sfortuna. Finisce il primo tempo: 0-0

Nel secondo la partita è ancora più maschia. Il Napoli prende il campo e chiude il Genoa. Al 3' la più grande palla gol: Hamsik taglia in area per Denis, sinistro potente del Tanque ed Amelia si oppone col corpo. Entrano Zuniga e Dossena per Maggio e Grava. Napoli che vuole stringere. Al 20' cross di Hamsik, fallo di mano di Dainelli in area che Morganti giudica involontario. Al 23' Hamsik lancia Quagliarella in area: spaccata volante, Amelia è attento. Al 29' Dossena crossa per Denis, testa fuori. Al 32' incursione in area di Cigarini, Amelia ancora pronto in uscita. Al 39' azione personale di Gargano che chiude con il sinistro, Amelia blocca. Al 43' cross di Campagnaro per Quagliarella: stacco di testa bellissimo, palla alta di un soffio, con Amelia che resta a guardare. E' l'ultimo brivido. Il Napoli non si prende la vittoria che avrebbe meritato ma gioca un'altra partita di grande spessore. Avanti così, con il 15esimo risultato utile di Mazzarri ed una gara degna dei Guerrieri Azzurri.

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

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