Napoli-Sampdoria, le 63 sfide

lunedì 31 gennaio 2011

Napoli-Sampdoria, le 63 sfide

Le 63 edizioni di Napoli-Sampdoria
(nel 2000/01, in Coppa Italia, si giocò ad Avellino e nel 2001/02, in B, a Benevento)
52 in serie A, 3 in B ed 8 in Coppa Italia
(3 contro la Sampierdanerese, 4 contro il Liguria e 56 contro la Sampdoria)

28 vittorie del Napoli
25 pareggi
10 vittorie degli ospiti
82 gol del Napoli
54 gol degli ospiti


L’ultima vittoria del Napoli era l'1-0 del 10 gennaio 2010
26’ s.t. Denis (N)
L’ultimo pareggio resta l'1-1 del 5 ottobre 2002
35’ p.t. Volpi (S), 14’ s.t. Montezine (N)

L’ultima vittoria della Sampdoria resta lo 0-2 il 19 aprile 1998
33’ p.t. e 42’ s.t. Laigle (S)

Napoli-Sampdoria 4-0

Napoli-Sampdoria 4-0

Napoli: De Sanctis, Santacroce, Cannavaro, Campagnaro (24' st Cribari), Zuniga, Gargano, Yebda, Dossena, Hamsik (13' st Sosa), Lavezzi, Cavani (18' st Lucarelli). A disp. Iezzo, Aronica, Maggio, Pazienza. All. Mazzarri
Sampdoria: Curci, Zauri (5' st Dessena), Volta, Accardi, Ziegler, Mannini, Tissone (24' st Poli), Palombo, Guberti, Maccarone, Macheda (11'  st Biabiany). A disp. Da Costa, Koman, Laczko, Krsticic. All. Di Carlo
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 16' pt Cavani, 45' pt Cavani rig., 3' st Hamsik, 12' st Cavani
Note: ammoniti Yebda, Tissone, Volta, Accardi, Lavezzi, Poli, Ziegler
Napoli - Hattrick Cavani. Il San Paolo canta la canzone dell'amore, il Napoli è 'o core e chiustu core di un'intera città. Vinciamo 4-0, ne fa tre Cavani ed uno Hamsik. E tutto viene illuminato dalla Luce del Pocho. Questo è il tridente dei sogni, i nuovi Eroi della Napoli Milionaria che neppure Eduardo poteva raccontarcela così. Piove di domenica mattina, poi il San Paolo alza al cielo il Canto degli Angeli e spunta il Sole con la faccia del Santo Matador che sovrasta la Storia e irradia l'orizzonte di magia universale. Si porta il pallone a casa e nell'anima l'urlo del suo immenso popolo azzurro. Sono 17 perle, Edi è la corona della nostra testa. Il re dei Bomber. Marek fregia il suo ottavo diadema. Lavezzi è una delizia senza fine. Ce ne andiamo più su, fino a toccare Dio. Abbracciamo questo splendore. Il Napoli è 'o core e chistu core!
Hamsik lancia Lavezzi che squarcia il campo, palla al Matador che fa un numero in velocità, doppio dribbling e diagonale. Che gol: 1-0 per noi. Al 21' ancora Hamsik lanciato a destra tocca dietro in area per Yebda: destro alto. Al 29' primo tiro della Samp: Maccarone, altissimo. Al 31' Lavezzi semina metri e panico in area doriana, il suo cross teso attraversa la porta, Cavani non ci arriva per un niente. Al 32' destro di Zuniga, blocca Curci.
Poi si chiude la storia. Hamsik pesca Cavani che in area si libera in girata, Accardi lo stende. Rigore netto. Va a tirarlo il Matador e fa 2-0. Finisce il primo tempo.
Il secondo tempo è uno spettacolo dipinto di azzurro. Al 3' Pocho vola sulla sinistra, salta tutta la difesa, crossa per Hamsik che di sinistro incrocia il palo lungo: 3-0.
Non finisce più. Perché al 12' Gargano strappa ancora il campo, lancia Hamsik che con grande calma ed altruismo tocca a Cavani in area a porta vuota.
Tripletta del Matador: 4-0 per noi. Il San Paolo canta la canzone dell'Amore. Questo Napoli è 'a vita mia. 'O core e chistu core di un'intera città.

 

Cavani: La tripletta è per l'amore di questa splendida città Lavezzi: Volevamo riscattare la delusione di mercoledì

Cavani: La tripletta è per l'amore di questa splendida città Lavezzi: Volevamo riscattare la delusione di mercoledì

"La tripletta è per l'amore di Napoli". Edinson Cavani è luce viva. Bomber del campionato, attaccante sul tetto del Mondo e nel cuore di un'intera città. Il Matador segna e sogna, con negli occhi la sua immensa fede...
"E' una sensazione stupenda, è stato tutto molto bello. Stiamo raccogliendoi frutti del nostro lavoro. Non guardiamo la classifica, però non ci poniamo limiti. Noi arriviamo dal basso rispetto alle grandi squadre ma stiamo lottando ai livelli dei Club importanti. Dobbiamo dare il massimo in ogni partita per conquistare qualcosa di importante per questa città".
Poi la dedica del cuore..."A Napoli mi trovo benissimo dal primo giorno che sono arrivato. La gente mi ha rimepito di amore ed io in campo sento tutto l'affetto e voglio ripagarlo con i gol. Io metto tutto nelle mani del Signore. Quando il Napoli mi ha chiamato non ci ho pensato due volte, ho firmato in 24 ore. Adesso voglio rimanere qui per vincere qualcosa con questi splendidi tifosi. Abbiamo un gruppo bellissimo e se continuiamo con questo spirito possiamo arrivare in alto. E' un momento magico e noi vogliamo che duri a lungo..."
Grandissimo protagonista Pocho Lavezzi. Migliore in campo Sky e ispiratore della giornata...
"Volevo riscattare la delusione di mercoledì ed il rigore sbagliato con l'Inter. Non l'ho dimenticato e quella esperienza mi servirà per crescere. Oggi è stato importante vincere, non solo io ma tutta la squadra ha giocato una bella gara. Dobbiamo continuare così partita dopo partita. Siamo una squadra giovane, in crescita e in ogni volta cerchiamo di dare il meglio. Stiamo facendo bene e vogliamo restare in alto".
Pocho-Cavani: Napoli sogna..."Cavani è l'uomo adatto a noi, è importantissimo per la squadra. Noi giochiamo e lui segna mettendo a frutto alla grande il lavoro della squadra. Dobbiamo continuare così"
Non ci sarà Pocho mercoledì a Chievo..."Sì l'ammonizione mi farà saltare la partita prossima, ma abbiamo una rosa forte e il compagno che mi sostituirà sarà ancora più forte di me..."

Mazzarri: Non guardo la classifica, avanti con questa mentalità

Mazzarri: Non guardo la classifica, avanti con questa mentalità

"Mi interessa la mentalità, la classifica non la guardo". Realista e sereno, Walter Mazzarri cavalca la gioa, ma contestualmente cerca di freanre l'euforia. Il Napoli è in alto ed il tecnico pensa solamente al futuro...
"Io non faccio calcoli e tabelle, non penso agli avversari e guardo solo in casa mia. La nostra corsa è solo su noi stessi. Bisogna continuare così, con questo spirito e con la stessa mentalità di sempre. Abbiamo un gruppo solido che si poggia su meccanismi ben collaudati. Molto ci ha aiutato mantenere lo zoccolo duro della squadra e a costruire il nostro gioco giorno per giorno. Siamo insieme da oltre un anno, ed il mio compito è allenare questi ragazzi e portarli al massimo del rendimento"
"Oggi la partita si è presentata difficile soprattutto per la tenuta del campo che era pesante. La circolazione di palla non era facila ma siamo stati bravi a concretizzare subito le occasioni. Da lì si è visto il miglior Napoli. Sul 2-0 ho detto ai ragazzi di giocare sempre con la massima attenzione perché l'esperienza mi insegna che bisogna chiuderle le partite. Questa squadra non deve mai calare la soglia dell'attenzione. Proseguendo coì possiamo esprimerci ai nostri livelli"
"Sono realista - prosegue il tecnico - la classifica non bisogna guardarla perché onestamente abbiamo di fronte squadre con rose più nutrite della nostra, e non parlo di quantità, parlo di esperienza diversa. Milan, Inter, Roma, solo per citare degli esempi, hanno in orgnaico giocatori di un passato importante e sono abituate a giocarte su grandi palcoscenici. Noi siamo una squadra giovane, con tanti talenti in crescita e che stanno dimostrando grande valore. Ma non possiamo certo paragonarci ai grossi Club, per ora. Per questo io dico che dobbiamo pensare solo a noi stessi e giocare ogni partita al massimo senza pensare ad altro. Dobbiamo crescere di mentalità e gioco, solamente così potremo essere all'altezza delle grandi squadre".
Con questo tridente, ed un Cavani così, però è lecito sognare..."Devo essere sincero: Cavani l'ho inseguito da tempo. Ed è stata brava la Società ad acquistarlo. Credo che i tre lì davanti si integrino alla grande, sono adatti per caratteristiche a giocare insieme. Ho degli esterni che spingono e che alimentano l'azione. Questi uomini, con determinate caratteristiche, mi permettono di mettere in pratica il gioco che io preferisco e che reputo ideale. Questa deve essere la nostra forza. Adesso guardiamo già a mercoledì, il Chievo è in grande forma ed interpreta un gioco che noi soffriamo. Ci vorrà un Napoli all'altezza"

Napoli-Sampdoria, biglietti in vendita

giovedì 27 gennaio 2011

Napoli-Sampdoria, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Sampdoria, 22esima giornata di Serie A (domenica 30 gennaio, ore 15,00).
I biglietti si possono acquistare ai Botteghini 1  e 3 dello stadio San Paolo e nelle abituali ricevitorie autorizzate.  Non è consentito fare il cambio utilizzatore e sarà possibile acquistare un solo biglietto a testa.
E' vietato l'acquisto ai residenti nella Regione Liguria (fatta eccezione per coloro in possesso della tessera del tifoso).

 Napoli-Sampdoria: i prezzi

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 99 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 59 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1
Distinti Euro 29 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 29 + Euro
Curve Euro 14,50 + Euro 0,50 
  

Gli azzurri verso il match con la Sampdoria

Gli azzurri verso il match con la Sampdoria

Seduta mattutina per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match con la Sampdoria di domenica al San Paolo (ore 15.00) per la 22esima giornata di Seria A.
Allenamento di scarico e corsa leggera per chi ha giocato con l'Inter in Coppa Italia. Lavoro più intenso per gli altri uomini della rosa. Assenti Iezzo e Lavezzi entrambi con la febbre.
Domani seduta pomeridiana.
 

Napoli-Inter 4-5 dopo i calci di rigore

Napoli-Inter 4-5 dopo i calci di rigore

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza (7' sts Yebda), Dossena (25' st Zuniga), Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp. Gianello, Santacroce, Cribari, Sosa, Lucarelli. All. Mazzarri
Inter: Castellazzi, Maicon, Cordoba (37' st Lucio), Ranocchia, Chivu, Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta, Stankovic (18' st Mariga), Pandev, Eto'o. A disp. Orlandoni, Materazzi, Santon, Obi, Coutinho. All. Leonardo
Arbitro: Valeri di Roma
Note: ammoniti Cannavaro, Thiago Motta, Cavani, Lucio. I rigori: Cavani gol, Eto'o gol, Hamsik gol, Cambiasso gol, Lavezzi fuori, Pandev gol, Zuniga gol, Thiago Motta gol, Tebda gol, Chivu gol.
Napoli - In piedi, tutti quanti in piedi ad applaudire i Guerrieri. Il Napoli esce dalla Coppa Italia ai calci di rigore ma domina l'Inter. I campioni del Mondo per oltre un'ora siamo stati noi. Palle gol come se nevicasse. Castellazzi, la sfortuna e la qualunque hanno tolto la palla dalla porta della Beneamata. Beneamata soprattutto dagli astri stasera. Un grande, grandissimo Napoli, emozionante, splendido, esuberante, commovente. Potevano segnare più o meno tutti gli attaccanti azzurri sia nei novanta minuti che nei supplementari giocati praticamente a senso unico. Inter sommersa e stordita, Napoli gigantesco e imperioso. Castellazzi ha salvato l'impossibile e quando non c'è arrivato lui è stato Ranocchia a togliere un gol fatto sulla linea. Ma è andata così. Ai rigori sbaglia Lavezzi, forse il migliore in campo. Usciamo dalla Coppa Italia come degli eroi. Tutti in piedi, tutti, dal primo all'ultimo uomo della falange azzurra ad applaudire. Questo è un grande Napoli. Abbracciamoli forte. Questi sono i nostri Guerrieri, il nostro cuore. E noi siamo fieri di loro.
La notte è piccola e l'urlo del San Paolo è immenso. I primi segni non beneauguranti arrivano subito. Il Napoli segna con una splendida azione Lavezzi-Dossena-Cavani. Il Matador la mette dentro. L'assistente ci vede il fuorigioco. Se c'è, son centimetri. Peccato. Al 16' primo tiro interista: Stankovic, fuori. Al 32' cross di Dossena per Cavani che salta due uomini, ma Castellazzi in uscita anticipa tutti. Al 36' destro di Stankovic, De Sanctis blocca. Al 38' brek fulminante del Napoli. Cavani lancia Lavezzi che va verso la porta: dribbling e tiro a giro, Castellazzi blocca. Al 40' strepitoso De Sanctis che alza sulla traversa un tiro al volo di Cambiasso da tre metri dalla porta. Primo tempo: 0-0.
Nel secondo tempo si gioca a una porta. Napoli padrone assoluto del campo. La lista delle palle gol è infinita. Cannavaro arriva da solo su una punizione di Cavani ma non trova la deviazione di testa. Cavani gira di testa un cross di Campagnaro, blocca Castellazzi. E poi la palla gol colossale che potrebbe mettere ko l'Inter. Lavezzi va via a sinistra di forza, cross teso, velo di Cavani, arriva Hamsik che finta su Lucio e tira di sinistro a botta sicura, Castellazzi devia alla disperata coi piedi, Marek riprende di testa e scavalca il portiere ma arriva Ranocchia sulla linea e salva. Incredibile. Finisce 0-0. Si va ai supplementari. L'Inter perde completamente fiducia e bussola, il Napoli sgretola la Beneamata anche nei supplementari. Subito un sinistro di Campagnaro viene salvato da Lucio (braccio o spalla?). Poi azione travolgente azzurra con Lavezzi che entra in area da solo, piazza col detsro e Castellazzi fa una parata che vale un gol. Finisce con un assalto furioso del Napoli. Azzurri splendidi, infiniti, emozionanti. Ma la palla non entra. Si va ai rigori. Per l'Inter è già come il 6 al Superenalotto. Poi il jackpot diventa nerazzurro quando Lavezzi sbaglia l'unico rigore della serie. Ma l'abbraccio è per il Pocho, migliore in campo, e per tutti i ragazzi. Il San Paolo resta in piedi ad applaudire. Questo è un grande Napoli. E noi siamo orgogliosi dei nostri Guerrieri...

Mazzarri: Abbiamo dominato, meritavamo la qualificazione Aronica: Una grande partita per gioco e temperamento

Mazzarri: Abbiamo dominato, meritavamo la qualificazione Aronica: Una grande partita per gioco e temperamento

"Abbiamo dominato l'Inter". Walter Mazzarri non la manda a dire. Il Napoli ha schiacciato la Beneamata in una della partite più belle degli ultimi anni degli azzurri, per gioco e intensità. Però la palla non è entrata, quasi come fosse un disegno celeste, e ai rigori l'Inter ha trovato il biglietto della Lotteria. Il tecnico azzurro non ha dubbi sulla disamina.
"Basta contare le palle gol per capire che avremmo meritato ampiamente la vittoria. Abbiamo avuto occasioni clamorose e per oltre un'ora e stato un vero e proprio assedio. Dal secondo tempo in poi fino a tutti i supplementari sembrava che in campo ci fosse una grande squadra contro una piccola squadra. Ed invece di fronte avevamo l'Inter che è fortissima ed ha tanti fenomeni. Ma noi siamo riusciti a mettere sotto una superpotenza del calcio italiano. Solo nel primo tempo c'è stata partita. Poi dal secondo tempo in poi è stato un nostro dominio assoluto. Ed abbiamo comandato anche in entrambi i tempi supplementari. Purtroppo non l'abbiamo messa dentro..."
"Abbiamo avuto occasioni con quasi tutti gli attaccanti. La palla di Marek tolta dalla linea e la super parata di Castellazzi su Lavezzi, hanno del clamoroso. Sono deluso del risultato finale ma non certo del gioco. Mi ha lasciato perplesso anche qualche decisione arbitrale, ma di questo non parlo perché son cose che sfuggono al controllo di un allenatore. Diciamo che non siamo stati fortunati. Forse era destino che non passassimo questo turno"
"Alla fine della partita - chiude il tecnico - ho fatto i complimenti ai ragazzi, perchè sono strafelice di allenare questo gruppo. E voglio ringraziare anche i nostri tifosi che sono stati stupendi. Ci hanno incitato e alla fine ci hanno applaudito. Sono stati straordinari. Adesso guardiamo avanti. Noi non molliamo nulla e daremo il massimo in ogni gara da qui alla fine della stagione. Questi ragazzi non si arrendono mai".
Amareggiato ma certamente sereno Totò Aronica, che ha totalmente annullato gli attaccanti interisti: "Abbiamo fatto una grande partita per gioco e temperamento. Peccato non aver messo dentro la palla della vittoria, ma abbiamo sovrastato l'Inter. C'è il rammarico per non aver superato il turno, ma anche la consapevolezza di aver dimostrato di essere una squadra competitiva. Adesso recuperiamo le energie e pensiamo già al prossimo impegno. Domencia c'è la Samp e vogliamo proseguire al massimo in campionato"

Biglietti per Napoli-Inter e Napoli-Sampdoria da oggi

lunedì 24 gennaio 2011

Biglietti per Napoli-Inter e Napoli-Sampdoria da oggi

E' iniziata la prevendita per Napoli-Inter, quarto di finale di Coppa Italia (mercoledì 26 gennaio al San Paolo ore 20,45), e per Napoli-Sampdoria, 22esima giornata di Serie A (domenica 30 gennaio, ore 15,00).
Per il match con l'Inter, il primo giorno di prevendita è esclusivamente per gli abbonati che potranno esercitare il diritto di prelazione entro le ore 19,00. La vendita aperta a tutti comincerà da domani, martedì 25, alle ore 9,00.
I biglietti si possono acquistare ai Botteghini 1  e 3 dello stadio San Paolo e nelle abituali ricevitorie autorizzate.  Non è consentito fare il cambio utilizzatore e sarà possibile acquistare un solo biglietto a testa.
Per il match di campionato con la Samp, sarà vietato l'acquisto ai residenti nella Regione Liguria (fatta eccezione per coloro in possesso della tessera del tifoso).

 Napoli-Inter: i prezzi

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 119 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 79 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 29 + Euro 1
Curve Euro 17,50 + Euro 0,50 
Napoli-Sampdoria: i prezzi

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 99 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 59 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1
Distinti Euro 29 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 29 + Euro
Curve Euro 14,50 + Euro 0,50 
 

Lucarelli in gol con la Primavera. Vincono anche Allievi e Giovanissmi

Lucarelli in gol con la Primavera. Vincono anche Allievi e Giovanissmi

Cristiano Lucarelli va in gol con la Primavera. L' attaccante è stato protagonista della netta vittoria  7-0 contro il Lecce, segnando il quarto gol. In mostra  anche De Vena e Arena: doppietta per entrambi.
Questo il programma del week end delle giovanili azzurre:
- Sabato
Primavera: Napoli-Lecce 7-0 (Arena doppietta, De Vena doppietta, Lucarelli, Fornito, Simonetti)
Berretti: Pescara-Napoli (rinviata per gelo)
- Domenica
Allievi: Napoli-Benevento 3-0 (Amico rig., Raspaolo, Scielzo)
Giovanissimi: Latina-Napoli 0-4 (Di Napoli, Gagliardi, Tutino, Di Fiore)
Intanto, la Primavera sarà anche quest'anno al Torneo di Viareggio che si svolgerà dal 21 febbraio al 7 marzo. Gli azzurrini di Miggiano giocheranno la prestigiosa Coppa Carnevale nel girone di qualificazione con Siena, Kallon e Spezia.

Bari-Napoli, le 35 sfide

Bari-Napoli, le 35 sfide

Le 35 sfide a Bari
tra serie A, serie B e Coppa Italia
11 vittorie del Bari
13 pareggi
11 vittorie del Napoli
33 gol del Bari
36 gol del Napoli
L’ultima vittoria del Bari resta il 2-0 del 25 gennaio 1998
29’ s.t. Marcolini (B), 49’ s.t. Sala (B)
L’ultimo pareggio resta lo 0-0 del 6 gennaio 2004 (in serie B)
In serie A: 1-1 il 27 agosto 1995: 3’ p.t. Protti (B),40’ s.t. Cruz (rig) (N)
L’ultima vittoria del Napoli era il 2-1 del 18 aprile 2010
28’ p.t. e 12’ s.t. Lavezzi (N), 30’ s.t. Almiron (B)

Bari-Napoli 0-2

Bari-Napoli 0-2

Bari: Gillet, Raggi, Belmonte, Glik, Parisi, A.Masiello, Pulzetti (1' st Almiron), Gazzi, Alvarez, Rudolf (33' st Rivas), Kutuzov (1' st Okaka). A disp. Padelli, Crimi, Rossi, Castillo. All. Ventura
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano (37' st Sosa), Pazienza, Zuniga, Hamsik (18' st Yebda), Lavezzi (45' st Dumitru), Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Cribari, Dossena. All. Mazzarri
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatore: 39' pt Lavezzi, 42' st Cavani
Note: ammoniti Raggi, Campagnaro. Espulso al 22' st Parisi (B) per doppia ammonizione.
Bari - Attenti a quei due! I Fenomeni ce li abbiamo noi. Lavezzi e Cavani, Ezel e Edi, il Pocho e il Matador, il Fulmine e la Tempesta, il bagliore e la Luce. I due Principi azzurri ed il sogno sudamericano. Napoli è pazza d'amore per la favola più bella. Sbanchiamo il San Nicola e balliamo sul mondo. Il Pocho è il ciclone che sventra il Tavoliere delle Puglie, mentre sulla Cima di Vieste appare l'immagine celestiale del volto beato del Santo Matador. Ce ne andiamo nell'alto dei cieli e così sia. Lavezzi accende la magia in HD con una danza sublime in punta di tacco. Poi apre la via dell'Ascensione per l'Angelo Edinson che squarcia l'orizzonte di Gloria. Siamo forti come il mare e belli come il sole. Stateci dietro, guardateci le spalle. Questo è il Napoli delle Meraviglie!
Il San Nicola spinge l'orgoglio barese, ma il Napoli è un leone indomabile. Partita viva, aggressiva e maschia. Potremmo segnare subito con Maggio lanciato splendidamente da Hamsik: Gillet salva in uscita. Al 24' ancora Maggio da destra crossa teso, Gillet esce a vuoto e Raggi salva sull'avvento di Lavezzi da pochi metri. Napoli che guadagna campo ed autorità. Al 31' Hamsik ruba palla e lancia Lavezzi, salva un difensore all'ultimo momento. Il Bari ci prova solo da lontano ma non inquadra mai la porta.
Al 33' Lavezzi va via tra due difensori e tocca per Gargano: destro deviato. E' lo squillo che nnuncia il gol. Break micidiale degli azzurri. Cavani lancia Lavezzi che vola verso la porta, viene steso, si rialza e viene ancora messo giù. Punizione. Tira Cavani ed il Pocho si avventa con una magia di tacco per un golazo pazzesco: 1-0. Finisce il primo tempo.
Nel secondo il Bari mette dentro tutti gli attaccanti, ma il Napoli resiste e rilancia. Dominio azzurro assoluto. Al 9' combinazione veloce Maggio-Hamsik e cross di Christian che attraversa la luce della porta. Al 10' punizione del Pocho: alto. Al 19' primo vero tiro del Bari: sinistro di Rudolf, largo. Al 22' per un fallo su Maggio viene espulso Parisi per doppia ammonizione. Al 23' cross di Gargano e girata al volo di Pazienza: blocca Gillet.
Napoli padrone del campo e del palleggio. Fino al colpo di grazia. Lavezzi vola a sinistra e crossa per Cavani, puntuale e preciso. Per il Matador il 14esimo gol in campionato. Il Napoli vola con Pocho e il Matador. Attenti a quei due. I Fenomeni ce l'abbiamo noi!

Mazzarri: Vittoria di maturità, dobbiamo solo proseguire così

Mazzarri: Vittoria di maturità, dobbiamo solo proseguire così

"Una vittoria di maturità". Walter Mazzarri soddisfatto, fiero ma anche molto attento alla realtà del suo Napoli. Un successo a Bari che lancia gli azzurri in alto, ma il tecnico molto concretamente tiene a bada l'euforia e guarda al futuro...
"Io non guardo la classifica, non penso a nulla che non sia continuare su questa strada. Noi dobbiamo solo pensare a crescere e proseguire sul percorso tracciato. Oggi è stato un successo importante, perchè al di là della posizione in classifica e di un anno tribolato, il Bari gioca bene al calcio. Siamo stati bravi a bloccare le loro fonti ed imporre la nostra manovra. Siamo stati bravissimi a colpirli ed il risultato è giusto".
"Forse avremmo dovuto chiudere prima la partita, e questo è un nostro limite che dobbiamo eliminare. Ma il secondo gol è ampiamente meritato anche se dovevamo essere più decisi in alcune fasi precedenti in cui siamo stati un po' leziosi. Però gli automatismi hanno funzionato e la partita è stata tutta dalla nostra parte".
Ancora decisivi Lavezzi ed Hamsik..." - prosegue Mazzarri - chiaramente i nostri attaccanti beneficiano del lavoro che svolge l'intera squadra. Ed anche hamsik sta segnando gol molto importanti nonostante il gran lavoro a centrocampo. Abbiamo giocatori importanti che devono sempre sacrificarsi per i compagni. Cavani e Lavezzi sono due campioni che però oltre ai gol danno tanto alla squadra in termini di corsa e ripiegamento".
Infine un chiarimento sull'episodio della sostituzione di Gargano..."Non è successo nulla. Gargano non ha apprezzato la sostituzione perché voleva stare ancora in campo a dare il suo contributo. Lui è un guerriero ed a me piacciono tanto i guerrieri. Ma i miei cambi non sono mai punitivi, ma solamente finalizzati all'equilibrio in campo. Per me l'economia e l'interesse della squadra sono al di sopra di tutto"

Lavezzi: Siamo una squadra vera, questa è la strada giusta Campagnaro: Avanti così, possiamo fare il salto di qualità

Lavezzi: Siamo una squadra vera, questa è la strada giusta Campagnaro: Avanti così, possiamo fare il salto di qualità

"Un gol importante per la squadra". Ezequiel Lavezzi mette tutto al servizio del suo Napoli, anche uno splendido gol che ha aperto la strada al successo del San Nicola. Per il Pocho anche l'assist a Cavani. Una gionata da protagonista...
"Abbiamo vinto e questa è la cosa più importante. Siamo felici e vogliamo continuare così. Stiamo crescendo di giorno in giorno e stiamo dimostrando di avere una mentalità da squadra vera. Oggi questa vittoria conta tantissimo perché abbiamo giocato con grande impegno tuti quanti"
"Non guardiamo la classifica - prosegue il Pocho - non facciamo la corsa su nessuno e non guardiamo le avversarie. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e cercare di dare sempre il massimo".
Poi una battuta sulla sua danza sull'esultanza..."Era un balletto - sorride - che avevamo ideato con Zuniga. E quando ho visto arrivare Camilo ci siamo messi a danzare..."
Anche Hugo Campagnaro parla di maturità..."E' stata una partita vinta e gestita con intelligenza. Siamo stati bravi a condurla e poi a chiuderla. Di certo i nostri attaccanti stanno facendo cose straordinarie e questo aiuta tutta la squadra ad esprimersi. Adesso dobbiamo continuare così, abbiamo tutto il girone di ritorno davanti e mercoledì c'è anche la Coppa Italia. Vogliamo far bene in ogni competizione, dobbiamo affrontare tutte le partita con la massima determinazione. Su questa strada potremo fare il definitivo salto di qualità"

Il compleanno di Salvatore Aronica

giovedì 20 gennaio 2011

Il compleanno di Salvatore Aronica

Salvatore Aronica compie oggi 33 anni. Il difensore azzurro è nato il 20 gennaio 1978 a Palermo.
Ad Aronica vanno gli auguri di tutta la SSC Napoli.

Gli azzurri verso il match di Bari

Gli azzurri verso il match di Bari

Seduta mattutina ieri per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di domenica a Bari, 20esima giornata di Serie A.
Allenamento tecnico tattico e chiusura con partitella a campo piccolo.
Oggi seduta pomeridiana.

Grava: Che emozione lo striscione, ho pianto per la commozione

Grava: Che emozione lo striscione, ho pianto per la commozione

"Quando ho visto quello striscione ho pianto per la commozione". Gianluca Grava sul filo dell'emozione. Il difensore azzurro, ai microfoni di Radio Marte, racconta la sua sensazione dopo la serata di Napoli-Bologna nella quale sia il San Paolo che i compagni di squadra hanno manifestato il loro affetto nei suoi confronti con striscioni e cori. Una serata che ha reso meno amaro l'infortunio al ginocchio...
"Sì, mi sembrava di essere tornati ai tempi di Diego - sorride Gianluca - è stata un'eperienza bellissima. Non nascondo che ho avuto le lacrime quando ho visto quello striscione dei compagni e quelli esposti in Curva. Ringrazio pubblicamente la squadra, la Società, i tifosi e tutta la città per l'affetto straordinario. Grazie a loro avrò la forza di tornare il prima possibile con una marcia in più"
"L'operazione è andata bene e già oggi sono in piedi. Vedere tutti questi attestati di stima mi ha trasmesso tanto a livello morale e mi ha dato ancora più voglia di rimettermi in piedi. Adesso sono più sereno, ho già iniziato la rieducazione e mi metterò a lavorare secondo le direttive dello staff medico. Non mi pongo limiti per il rientro, ma voglio fare tutto per bene. Poi sarà il tempo a decidere quando sarò pronto".
Ieri Mazzarri era visibilmente emozionato tenendo lo striscione..."A Mazzarri devo tanto. E' un grande tecnico ed un grande motivatore.  Tra noi c'è un bellissimo rapporto, ormai ci capiamo con uno sguardo. Grazie a lui ho potuto dimostrare il mio valore e lo ringrazierò sempre per questo. Perciò vorrei ancora ripagarlo della stima dandogli il mio contibuto in campo appena sarà possibile".
Esprimiamo un sogno: Grava in campo a fine stagione per giocarsi un traguardo con Napoli..."A me interessa soprattutto che quando sarò rientrato il Napoli stia già conquistando un importante obiettivo. Questo è ciò che conta per me che sono innanzitutto un tifoso azzurro e poi un giocatore. Vorrei che fosse un anno straordinario per questo gruppo".
Infine un urlo beneaugurante in fedele  dialetto napoletano. Gianluca quanto vale questo Napoli? "Stù Napule è troppo forte!"

Dumitru convocato da Ciro Ferrara per lo stage dell'Under 21 a Roma

Dumitru convocato da Ciro Ferrara per lo stage dell'Under 21 a Roma

Nicolao Dumitru protagonista con l'Under 21. L'attaccante, convocato per la prima volta del nuovo Ct Ciro Ferrara, ha giocato nell'amichevole contro il Bellinzona, vinta dall'Italia per 2-1. Dumitru si è distinto per l'assist del gol partita: cross per la testa di Sala che ha siglato il successo finale. Di Misuraca la prima rete degli azzurrini.

Vitale, distorsione alla caviglia destra. Stop di 20 giorni

Vitale, distorsione alla caviglia destra. Stop di 20 giorni

Forte distorsione alla caviglia destra per Gigi Vitale. Questa la diagnosi delle analisi dopo l'infortunio occorso all'esterno azzurro durante Napoli-Bologna. Vitale dovrà osservare un riposo di venti giorni.

Napoli-Bologna, le otto sfide in coppa Italia

Napoli-Bologna, le otto sfide in coppa Italia

LE OTTO SFIDE IN COPPA ITALIA
sette vittorie del Napoli
nessun pareggio
una vittoria del Bologna
tredici gol del Napoli
quattro gol del Bologna
25 giugno 1972: 2-1: 16’ p.t. Perego, 20’ p.t. Rizzo (B), 1’ s.t. Macchi
30 settembre 1973: 2-1: 25’ p.t. Savoldi (B), 7’ s.t. Clerici, 22’ s.t. Juliano
29 giugno 1977: 1-0: 19’ p.t. Montefusco (a Bari)
29 aprile 1987: 3-0: 44’ p.t. Giordano, 16’ s.t. Carnevale, 41’ s.t. Maradona
3 settembre 1988: 1-0: 36’ s.t. Maradona
10 gennaio 1990: 2-0: 10’ p.t. Francini, 38’ p.t. Alemao
6 febbraio 1991: 0-1: 25’ s.t. Galvani (B)
18 gennaio 2011: 2-1: 9' p.t. Yebda, 24' p.t. Lavezzi, 10' s.t. Meggiorini (rig) (B)

Le 7 partite di coppa a Bologna:
2 vittorie del Bologna, 3 pareggi e 2 vittorie del Napoli
Le 55 partite di campionato a Napoli
24 vittorie del Napoli
22 pareggi
9 vittorie del Bologna
83 gol del Napoli
62 gol del Bologna

Napoli-Bologna 2-1

Napoli-Bologna 2-1

Napoli: Iezzo, Santacroce, Cribari, Aronica, Zuniga, Blasi, Yebda, Vitale (25' st Maggio), Hamsik, Sosa (21' st Cavani), Lavezzi (36' st Lucarelli). A disp. Gianello, Cannavaro, Campagnaro, Gargano. All. Mazzarri
Bologna: Lupatelli, Portanova, Esposito, Cherubin, Buscè, Radovanovic (38' st Mutarelli), Krhin, Casarini, Cruz, Gimenez (27' st Gavilan), Meggiorini (21' st Pisanu). A disp. Lombardi, Rubin, Ekdal, Ramirez. All. Malesani
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatore: 9' pt Yebda (N), 24' pt Lavezzi (N), 12' st Meggiorini rig. (B)
Note: ammoniti Lavezzi, Esposito, Cribari, Mutarelli
Napoli - In mezzora il Napoli si prende i quarti di finale di Coppa Italia e la sfida con l'Inter che annuncia un'altra serata di fascino straordinario al San Paolo. Il Bologna è battuto impetuosamente con un doppio colpo di Yebda e Lavezzi che tingono di azzurro il match senza troppi patemi. Il primo gol di Hassan è una nota lieta oltre ad essere un giusto premio per questo ragazzo che in punta di piedi è diventato un signore del centrocampo. Ancor più bella della rete è poi la dedica a Gianluca Grava, a conferma che "Giandu" è un pezzo di cuore dello spogliatoio. Poi arriva il golazo di Lavezzi, un numero d'alta classe per il Pocho che ubriaca di finte la difesa bolognese. Firma d'autore. Il gol del Bologna di Meggiornini su rigore tiene solo un po' viva la partita che in assoluto è sempre stata nelle mani del Napoli fino alla fine. E adesso adelante in Coppa. Il quarto di finale profuma di supersfida. Al San Paolo Napoli-Inter. I brividi azzurri non finiscono mai...
Tutto Napoli in meno di mezzora. Due azioni travolgenti di Lavezzi in pochi minuti accendono la serata. All'8' poi spunto di Sosa, cross per Zuniga che spara al volo: Lupatelli ci mette il corpo e salva. Al 9' angolo di Lavezzi e stacco vincente di Yebda, un suo pezzo forte. Uno a zero per noi e dedica per Gianluca Grava mostrata da Hassan.
Al 24' si chiude il sipario con un numero di alta scuola. Lavezzi imposta per Hamsik che chiude il triangolo, Pocho mette a sedere due difensori e infila nell'angolo: 2-0.
Nel secondo tempo il Bologna accorcia con un rigore procurato da Meggiorini per un dubbio fallo di Cribari. Proprio Meggiorino va a tirarlo e segnarlo. Da lì in poi però il Napoli non rischia più.
Entra Cavani per Sosa e nel finale gradito rientro di Lucarelli dopo l'infortunio. Finisce tra gli applausi del San Paolo che già pregusta la sfida con l'Inter. Sarà un'altra notte magica sotto le stelle di Fuorigrotta.
 

Napoli-Bologna, al San Paolo l'ottavo di finale di Coppa Italia

martedì 18 gennaio 2011

Napoli-Bologna, al San Paolo l'ottavo di finale di Coppa Italia

Napoli-Bologna alle ore 21,00 al San Paolo per l'ottavo di finale di Coppa Italia.
Arbitra Romeo di Verona.

Promozione speciale per i biglietti di Napoli-Bologna di Coppa Italia. Gli abbonati pagheranno solo 1 Euro.

Promozione speciale per i biglietti di Napoli-Bologna di Coppa Italia. Gli abbonati pagheranno solo 1 Euro.

Il Presidente Aurelio De Laurentiis, per premiare la fedeltà dei tifosi azzurri, ha promosso una iniziativa speciale per Napoli-Bologna. Tutti gli abbonati che vorrannno assistere al match di Coppa Italia di martedì 18 gennaio (ore 21.00), potranno acquistare il biglietto al prezzo di 1 Euro. Gli abbonati, ovviamente, avranno diritto al tagliando dello stesso settore per il quale hanno sottoscritto l'abbonamento.
Tutti coloro, invece, che assisteranno a Napoli-Fiorentina potranno acquistare il biglietto di Napoli-Bologna a metà prezzo, rispetto ai costi di prevendita. Pertanto, gli spettatori dell'anticipo della prima giornata di ritorno di Serie A  dovranno conservare il tagliando del match. E presentando il biglietto di Napoli-Fiorentina potranno acquistare a metà prezzo il tagliando dello stesso settore per l'incontro di martedì in Coppa Italia. 
Tutti coloro che hanno già acquistato il biglietto per Napoli-Bologna a prezzo intero, sono pregati di conservare il tagliando, perché presto la Società promuoverà per loro una agevolazione riguardante i prossimi incontri della stagione.
I biglietti si possono acquistare nelle abituali ricevitorie autorizzate. Sarà consentito l'acquisto massimo di 2 tagliandi ad acquirente, ed è vietato il cambio utilizzatore.
L'acquisto del tagliando del settore ospiti è consentito esclusivamente a coloro che sono in possesso della tessera  del tifoso.
Oggi i Bottegini 1 e 3 dello stadio San Paolo restano aperti dalle ore 9,00 alle ore 12,00. Successivamente la vendita proseguirà nelle ricevitorie autorizzate fino ad inizio gara.
 Questi i prezzi di prevendita per le due gare:


 Napoli-Fiorentina

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 99 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 27 + Euro 1
Curve Euro 17,50 + Euro 0,50 
Settore Ospiti Euro 17,50 +Euro 0,50

Napoli-Bologna

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 79 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 34 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 27 + Euro 1
Distinti Euro 17 + Euro 1
Curve Euro 7,50 + Euro 0,50 
Settore Ospiti Euro 7,50 +Euro 0,50

Mazzarri: Soddisfatto del gioco, è mancato solo il gol Cannavaro: Abbiamo dato tutto, questo è lo spitiro giusto

Mazzarri: Soddisfatto del gioco, è mancato solo il gol Cannavaro: Abbiamo dato tutto, questo è lo spitiro giusto

"Stavolta il gol non è arrivato, ma la prestazione è stata ottima". Walter Mazzarri equilibrato e sereno dopo il pareggio con la Fiorentina, che, comunque, stabilizza il Napoli al secondo posto e mostra tutta la grinta e lo spirito impetuoso degli azzurri.
"Sì, sono soddisfatto, non per il risultato, perchè noi puntiamo sempre alla vittoria,  ma per il gioco. Mi è piaciuto molto l'atteggiamento generale della squadra ed anche l'impatto iniziale. La voglia di vincere non è mai mancata. Anzi abbiamo messo subito sotto la Fiorentina creando l'occasione gol dopo pochi minuti con Cavani. Se avessimo segnato lì, avremmo sbloccato la partita ed avremmo visto un altro match. E' mancato quel pizzico di fortuna che abbiamo avuto magari con la Juve di schiodare il risultato. Abbiamo anche avuto la palla della vittoria con Dumitru alla fine. Forse era destino che dovesse finire così, ma sono soddisfatto della prestazione".
"Conoscevamo la forza della Fiorentina, è una squadra che per valori è in una posizione di classifica non sua. Oggi ha mostrato di essere forte e compatta. Eppure noi nel secondo tempo, soprattutto, li abbiamo chiusi dietro ed abbiamo dominato il campo. Spiace per i tre punti, ma dobbiamo continuare ad interpretare le partite con questo stesso spirito. Abituiamoci a vedere tutte le squadre che verranno qui a chiudersi. Questo è il salto di qualità che abbiamo fatto, perché tutti ci ritengono legittimamente una grande squadra e vengono al San Paolo barricandosi. Un motivo di gratificazione ma anche un ostacolo che dovremo affrontare"
"Mi è piaciuto tanto - chiude il tecnico - aver sentito il San Paolo spingerci ed applaudire alla fine. I tifosi hanno capito che questa squadra incarna il loro spirito alla perfezione. Oggi ci abbiamo messo l'anima fino alla fine. Abbiamo fatto il possibile e l'impossibile per vincere, e questo il pubblico l'ha compreso benissimo. Adesso continuiamo così, con questa stessa mentalità. La crescita è avviata, oggi siamo stati equilibrati e ben messi in campo. Se avremo sempre questo spirito, potremo condurre avanti positivamente la stagione. Oggi non abbiamo sbagliato nulla, è mancato solo il gol. E non dimentichiamo che siamo l'unica squadra italiana ad essere in corsa su tutti i tre fronti. E sinora quasi nessuno mai ci ha messo sotto"
Anche Paolo Cannavaro, grande prestazione quella del capitano, sottolinea i meriti azzurri. "La Fiorentina è venuta qui chiusa dietro e non era facile sbloccare la partita. Loro, poi, sono un'ottima squadra ed oggi si sono battuti bene. Abbiamo dato tutto, e quando uno dà tutto ciò che ha dentro non può che essere soddisfatto".
"L'aspetto positivo è l'adrenalina e la cattiveria agonistica messa in campo dalla squadra. Poi non sempre si può vincere, ma lo spirito è questo. Dobbiamo crederci sempre, perché continuando a giocare così potremo raccogliere altre soddisfazioni. Il nostro obiettivo resta quello di migliorare la posizione di classifica dello scorso anno. E adesso siamo già proiettati alla Coppa Italia, una manifestazione importante che vogliamo onorare".
Chiusura con gli auguri per Grava. "Spero che Gianluca rientri presto. Lui è soprattutto un grande uomo spogliatoio oltre ad essere un giocatore eccezionale. Gli stiamo tutti vicini e speriamo di vederlo in piedi appena possibile"

Napoli - Juventus 3-0 Auriemma

lunedì 10 gennaio 2011

La prevendita per Napoli-Fiorentina e Napoli-Bologna di Coppa Italia

La prevendita per Napoli-Fiorentina e Napoli-Bologna di Coppa Italia

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Fiorentina, anticipo della prima giornata di ritorno di Serie A, di sabato 15 gennaio alle ore 18,00 al San Paolo 
I biglietti si possono acquistare nelle abituali ricevitorie autorizzate. Sarà consentito l'acquisto massimo di 2 tagliandi ad acquirente, ed è vietato il cambio utilizzatore.
Su indicazioni del Casms la vendita è vietata a coloro che risiedono nella Regione Toscana. L'acquisto del tagliando del settore ospiti è consentito esclusivamente a coloro che sono in possesso della tessera  del tifoso.
Da domani, martedì 11 gennaio, alle ore 15, invece, saranno in vendita i biglietti per Napoli-Bologna, ottavo di finale di Coppa Italia di martedì 18 alle ore 21,00.
I biglietti si possono acquistare nelle abituali ricevitorie autorizzate. Sarà consentito l'acquisto massimo di 2 tagliandi ad acquirente, ed è vietato il cambio utilizzatore.
Su indicazioni del Casms la vendita è vietata a coloro che risiedono nella Regione Emilia Romagna. L'acquisto del tagliando del settore ospiti è consentito esclusivamente a coloro che sono in possesso della tessera  del tifoso.
 Questi i prezzi per le due gare:


 Napoli-Fiorentina

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 99 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 27 + Euro 1
Curve Euro 17,50 + Euro 0,50 
Settore Ospiti Euro 17,50 +Euro 0,50

Napoli-Bologna

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 79 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 34 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 27 + Euro 1
Distinti Euro 17 + Euro 1
Curve Euro 7,50 + Euro 0,50 
Settore Ospiti Euro 7,50 +Euro 0,50

Cavani: Ringrazio Dio e mia moglie, che brividi il San Paolo. De Sanctis: La vittoria del gruppo e dell'umiltà

Cavani: Ringrazio Dio e mia moglie, che brividi il San Paolo. De Sanctis: La vittoria del gruppo e dell'umiltà

"Dedicato a Dio e a mia moglie". Edison Cavani tra trascendenza e sentimento. Il Matador è stato fantastico protagonista di una serata che resterà nella storia azzurra.
"Una gioia bellissima, vedere tutta la gente cantare e i napoletani che urlano il mio nome mi mette i brividi. Ho ancora la pelle d'oca, sono felice e dedico questa tripletta anche al nostro figlio che nascerà e che stiamo aspettando con tanta felicità. Abbiamo vinto una grande partita, è stata una serata magnifica"
"Non guardiamo la classifica, ma è bello vedere i nostri tifosi sognare. I sogni sono la cosa più bella della nostra vita perché ti permettono di raggiungere grandi obiettivi. Noi vogliamo proseguire su questa strada per maturare e crescere. Godiamoci questa bellissima vittoria e tre punti importantissimi. Da domani guarderemo avanti..."
Anche Morgan De Sanctis è raggiante. "Abbiamo dimostrato di esser più forti della Juventus stasera, c'è poco da dire. Non c'è stata partita e questo lo dobbiamo alla grande intensità di gioco di questa squadra. Ogni singolo elemento ha dato il massimo. Abbiamo dimostrato forza e determinazione. Io dico che è stata la vittoria del gruppo e dell'umiltà"
"Cavani sta dimostrando di essere l'attaccante più decisivo di questo campionato - chiude Morgan - ma il merito è della squadra e questo lo sa bene anche Edi. Lui stesso si mette a disposizione degli altri ed è questa unione di intenti che ci spinge in alto. Adesso guardiamo avanti e proseguiamo con la stessa forza che questo gruppo ha dimostrato di avere"

Gli azzurri verso il match di sabato con la Fiorentina

Gli azzurri verso il match di sabato con la Fiorentina

Il Napoli ha ripreso subito la preparazione a Castevolturno dopo la vittoria sulla Juventus. Gli azzurri preparano il match di sabato con la Fiorentina al San Paolo (ore 18.00), anticipo della prima giornata di ritorno di Serie A.
Seduta mattutina. Lavoro di scarico e corsa per chi ha giocato con la Juve, allenamento più intenso e partita a campo ridotto per gli altri uomini della rosa.
Domani seduta pomeridiana.

De Laurentiis: San Paolo spettacolare, i nostri tifosi si divertiranno ancora

De Laurentiis: San Paolo spettacolare, i nostri tifosi si divertiranno ancora

"Passo dopo passo costruiremo un futuro importante". Aurelio De Laurentiis, il giorno dopo il grande acuto del Napoli con la Juventus, traccia un bilancio del girone di andata. Il Presidente, ai microfoni di Radio Marte, sfoglia il presente ma guarda all'orizzonte azzurro con entusiasmo ma anche sano realismo.
"Abbiamo chiuso un gran girone di andata, siamo soddisfatti e felici. Però dobbiamo andare avanti con i piedi per terra, perché la stagione è ricca di impegni. Dobbiamo guardare partita dopo partita e pensare già al prossimo impegno. La mia è la stessa filosofia di Mazzarri. Andiamo passo dopo passo seguendo il nostro progetto senza farci prendere dalla sbornia dell'euforia. Sabato già c'è la Fiorentina e siamo chiamati ad un'altra impresa"
"Io voglio divertirmi e far divertire il nostro pubblico. Ieri il San Paolo è stato uno spettacolo, ci ha spinto in una serata magnifica ed alla fine è stato commovente. Sono certo che sabato i nostri tifosi ci stringeranno in un caldo abbraccio per trascinarci ad un'altra grande partita e consentirci di conquistare un risultato importante".
Napoli trascinato da un super Cavani. Il Presidente rivela..."Cavani mi è sempre piaciuto. Ho rotto le scatole a Zamparini per averlo. E' stata una trattativa difficile ma alla fine abbiamo chiuso in mezzora ed è andata a buon fine. Ma oltre Cavani, questo è un gruppo con tanti giocatori che stanno facendo cose straordinarie. E in questo c'è grande merito di Mazzarri che riesce a trarre il massimo da ogni elemento".
Un chiarimento sull'argomento Berlusconi. "A Sky avevo fatto solo una provocazione ed una battuta su Berlusconi. Io lo ammiro tanto perchè è stato  il Presidente che ha portato il Milan a momenti gloriosi ed a grandissimi risultati. E' un uomo di grande competenza per il quale ho grossa stima".
Infine gli intenti per il futuro..."Ho preso il Napoli rilevandolo con le carte di un Tribunale ed oggi ci troviamo qui. Questo significa che abbiamo un progetto virtuoso che deve proseguire nel tempo. Non dobbiamo avere fretta e farci prendere dalla frenesia. La strada è questa e lavoreremo secondo la nostra filosofia per un Napoli sempre più forte che dia soddisfazioni e faccia divertire i nostri tifosi"

Napoli-Juventus, le 75 sfide

Napoli-Juventus, le 75 sfide

LE 75 EDIZIONI
69 in campionato
4 in Coppa Italia
1 in Coppa Uefa
1 in SuperCoppa Italiana
26 vittorie del Napoli
27 pareggi
22 vittorie della Juventus
100 gol del Napoli
87 gol della Juventus
L’ultima vittoria del Napoli era il 3-1 del 25 marzo 2010
7’ p.t. Chiellini (J), 6’ s.t. Hamsik (N), 27’ s.t. Quagliarella (N), 43’ s.t. Lavezzi (N)
L’ultimo pareggio resta lo 0-0 del 23 marzo 1997
in serie B: 1-1 il 6 novembre 2006: 22’ s.t. Del Piero (J), 28’ s.t. Bogliacino (N)
in coppa Italia: 3-3 (8-7 d.c.r.) il 27 agosto 2006: 26’ p.t. Chiellini (J), 44’ p.t. Bucchi (N), 9’ s.t. Calaiò (N), 24’ s.t. Del Piero (J), 15’ s.t.s. Del Piero (J), 16’ s.t.s. P. Cannavaro (N)
L’ultima vittoria della Juventus resta il 2-1 del 30 settembre 2000
41’ p.t. Stellone (N), 24’ s.t. Kovacevic (J), 30’ s.t. Del Piero (J)

Napoli-Juventus 3-0

Napoli-Juventus 3-0

Napoli: De Sanctis, Grava, Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (23' st Aronica), Hamsik (33' st Yebda), Lavezzi, Cavani (40' st Sosa). A disp. Iezzo, Cribari, Zuniga, Dumitru. All. Mazzarri
Juventus: Storari, Grygera, Bonucci, Chiellini, Traorè (1' st Grosso), Krasic, Marchisio, Aquilani, Pepe (21' st Motta), Amauri (7' st Del Piero), Toni. A disp. Manninger, Legrottaglie, Giannetti, Giandomenico. All. Del Neri
Arbitro: Morganti di Ascoli
Marcatore: 20' pt Cavani, 27' pt Cavani, 9' st Cavani
Note: ammoniti Traorè, Dossena, Hamsik, Maggio, Pepe.
Napoli - Un bagliore di luce accecante squarcia la notte e attraversa l'Universo. Un Angelo con la spada di fuoco traduce la volontà divina. Nessuno vedrà più il mondo in bianco e nero, l'orizzonte sarà per sempre azzurro. Fuorigrotta è il Tempio Sacro della liturgia immortale. Il Napoli è Signore e Padrone. Cavani-Cavani-Cavani, da ripetere in continuazione, come la più bella filastrocca del mondo, una musica soave, una poesia struggente, una favola travolgente. La Juventus dopo neppure mezzora pensa al Diluvio Universale, alle 10 piaghe d'Egitto, all'invasione dei marziani. Il Matador diventa Nightmare, l'incubo straziante nella notte più lunga di Madama. Ma anche il più bel Principe azzurro che questa città potesse desiderare. Tre a zero per noi, senza storia, senza patemi. Si comincia urlando e si finisce godendo. Siamo nell'alto dei cieli. E voliamo sulle ali della felicità. Guardateci da lontano e metteteci a fuoco. Noi siamo quella stella splendente, quel bagliore accecante, nell'immensa luce dell'orizzonte azzurro.
Si comincia a ritmo di lambada. Il napoli balla sulle punte, la Juventus è frastornata. Pocho annuncia la valanga al 16': dribbling e taglio per Dossena che crossa teso, Storari salva su Cavani. Ma è il preludio alla Sinfonia. Al 20' azione avvolgente a destra, cross morbido di Maggio, stacco imperioso di Cavani: 1-0. Al 22' Pocho fa tutto da solo: destro potente, Storari ci arriva. Il Napoli è un carrarmato.
Al 25' annullato un gol alla Juve per carica su De Sanctis. E al 27' il secondo boato. Cross di Dossena da sinistra e ancora Cavani vola di testa nell'arcobaleno della felicità: 2-0.
Napoli padrone, Juve stesa. Al 37' potrebbe arrivare il terzo gol: sinistro in area di Dossena e Storari ci arriva con i piedi. Finisce il primo tempo.
Nel secondo tempo non molliamo di un centimetro. Napoli in piena. Al 3' De Sanctis caccia dalla porta un colpo di testa di Toni. E da lì andiamo a chiudere. Splendida ripartenza corale, toccano la palla tutti, poi Pocho allarga per Hamsik che crossa teso, Cavani plana di testa ed è lo spettacolo in HD: 3-0 per noi. Chiusa la storia. E la Signora evita il peggio quando Lavezzi spacca in due la difesa bianconera e tocca per Cavani che arriva un attimo lungo davanti a Storari. La Juve cade per la quarta volta consecutiva al San Paolo. Questa è la legge di Fuorigrotta, del Tempio Sacro della Passione. Voliamo nell'alto dei cieli, agganciati alle ali dell'Angelo azzurro. Edinson Energia. Tutti pazzi per il Matador!

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

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