Napoli-Cittadella, quarto turno Coppa Italia

giovedì 26 novembre 2009

Napoli-Cittadella, quarto turno di Coppa Italia al San Paolo, alle ore 20.30. Arbitra Celi di Campobasso.


fonte:ssc napoli

Napoli-Lazio 0-0

martedì 24 novembre 2009

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Rinaudo, Maggio, Gargano, Pazienza (24' st Denis), Zuniga (14' st Datolo), Hamsik, Lavezzi, Quagliarella (30' st Cigarini). A disp. Gianello, Contini, Grava, Pià. All. Mazzarri

Lazio: Muslera, Cribari (24' st Diakite), Stendardo, Radu, Kolarov, Brocchi, Baronio, Mauri, Zarate, Foggia (12' st Lichtsteiner), Cruz. A disp. Berni, Eliseu, Meghni, Del Nero, Rocchi. All. Ballardini

Arbitro: Saccani di Mantova
Note: ammoniti Pazienza, Mauri, Zarate, Cruz, Stendardo, Cannavaro, Gargano, Radu

Napoli - Il Napoli non sfonda il muro laziale. Finisce 0-0 al San Paolo. Il secondo pareggio senza gol degli azzurri a Fuorigrotta dopo Napoli-Udinese del 20 settembre. Il Napoli cercava la molla per decollare, la Lazio si giocava la cura per non collassare. Alla fine a vincere è la tradizione, resistono i grandi numeri e persiste la buona stella della Lazio che a casa nostra non perde da lunghissimi 13 anni. Avrà pesato anche questo sul destino perchè in fondo gli azzurri ci hanno messo anima e cuore, hanno attaccato all'arma bianca e l'urlo del gol è sempre rimasto strozzato nella congestione di un pomeriggio dal cielo cupo, con pochi raggi di sole. Di luminosa resta la striscia positiva della gestione Mazzarri: oggi si contano sei risultati utili consecutivi per un totale di 12 punti. La famosa perfetta media inglese che se proseguisse così porterebbe nel ventre azzurro la spinta di Archimede per emergere nelle alte sfere della classifica. Ma c'è tempo per i conti. Si ricomincia domenica a Parma. La stagione ha raccontato appena un terzo di campionato.

Partita convulsa e bloccata. Lo si capisce da subito. Si lotta palla su palla, e non c'è un'anima di spazio. Ma il match potrebbe cambiare tema subito. Pazienza lancia benissimo Maggio, l'esaterno azzurro stoppa di oetto a seguire in area e chiude di destro: Muslera ci arriva col tacco del piede. Gran parata, l'1-0 non arriva per centimetri. Così tutto diventa in salita. Lazio chiusa con un giubbotto antiproiettlie, Napoli che prova tutte le armi che ha nel fodero. Al 10' break di Zarate: destro alto. Al 13' ci prova Quagliarella con un'azione personale: Muslera è attento e blocca. Al 15' punizione di Kolarov, De Sanctis c'è. Al 36' ancora il portiere azzurro ferma un tiro di Zarate. Il primo tempo è tutta tattica e pochi brividi.

Nel secondo il Napoli mette tutto quello che ha per l'assalto alla baionetta. Al 5' sinistro di Lavezzi potente ma alto. Entra Datolo per Zuniga. Jesùs mette il turbo alla partita. Da un suo cross dalla sinistra nasce la palla radente per Quagliarella: girata di testa di poco fuori. Al 32' azione travolgente di Lavezzi che si libera a destra per il cross: palla lunga sulla quale Hamsik si avventa di sinistro al volo, fuori. Ma cxhe azione. Il Napoli ci crede, la Lazio è piegata su se stessa. Entrano anche Denis e Cigarini, Quagliarella generosissimo va fuori per crampi. Al 38' botta di Denis che Muslera blocca in due tempi. L'ultima palla velenosa arriva al 94esimo ma il tiro di Rinaudo su mischia d'angolo viene ribattuto quasi sulla linea. Napoli da encomi per l'impegno, ma stavolta la fortuna non dà una mano. Va così. La media Mazzarri è solida e lanciata: sesto risultato utile e 12 punti in un mese. La stagione ha appena recitato solo un terzo di campionato.

Mazzarri: «Non toccate Quagliarella!»

Il tecnico del Napoli: «Ora che sta recuperando la forma va tutto molto meglio»
Marotta: Napoli? Felice alla Samp


Mazzarri: «Non toccate Quagliarella!»© Getty Images

CASTELVOLTURNO (Caserta), 24 novembre - Giù le mani da Quagliarella. Per Mazzar­ri non esiste alcun problema tattico legato all’attaccante stabiese, a digiu­no dal 18 ottobre, gara interna con il Bologna. Anzi, il tecni­co del Napoli alza la voce nei confronti di chi a tutti i costi vor­rebbe farne un caso; o di chi ritiene Quaglia­rella poco adatto a so­stenere il ruolo di pri­ma punta mettendone persino in dubbio l’ef­ficacia dell’investimento più corposo dell’era-De Laurentiis (18milioni di euro). Per Mazzarri è solo questione di condizione atletica e di tempo. Presto Quagliarella riuscirà a recitare un ruolo di primo piano nella fase offen­siva del Napoli. Il tecnico ne è con­vinto. Anzi, ieri, il primo pensiero di Mazzarri, alla ripresa degli allena­menti in vista della sfida di Coppa Italia con il Cittadella, è stato quello di complimentarsi con la squadra e di rivolgere un apprezzamento parti­colare a Quagliarella. « Visto che va meglio ora che stai recuperando la condizione? Ti sei mosso tanto, non hai dato punti di riferi­mento all’avversario e con il tempo arriverà anche il gol » . Poi il tecnico ha invitato tut­ti a non dar retta a chi ha giudicato eccessi­vamente negativa la prestazione con la Lazio. « Non ascol­tate nessuno, mi raccomando. Fida­tevi solo di quello che vi dico io: per me, avete fatto il possibile per vince­re la partita. Ora pensiamo alla gara con il Cittadella », avrebbe urlato tra le quattro mura dello spogliatoio.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio

Rino Cesarano
Corriere dello Sport

Parma-Napoli, esauriti i biglietti del Settore Ospiti

Sono stati venduti tutti i 2100 biglietti destinati ai tifosi azzurri per Parma-Napoli, 14esima giornata di Serie A. Il Settore Ospiti è quindi esaurito per il match del Tardini in programma domenica 29 novembre alle ore 15.00.

Gli azzurri verso il match di Coppa Italia con il Cittadella

Gli azzurri verso il match di Coppa Italia con il Cittadella

Seduta mattutina, ieri, per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di giovedì con il Cittadella al San Paolo, per il quarto turno di Coppa Italia.
Allenamento leggero per chi ha giocato domenica contro la Lazio. Più intenso per gli altri componenti della rosa. Ha lavorato anche Iezzo per la prima parte con il gruppo e poi a parte. Il portiere sta recuperando dalla contusione al ginocchio.
Oggi seduta pomeridiana

Gli azzurri verso il match del San Paolo contro la Lazio

venerdì 20 novembre 2009

Gli azzurri verso il match del San Paolo contro la Lazio

Seduta pomeridiana ieri per il Napoli a Castelvoturno. Gli azzurri preparano il match di domenica con la Lazio al San Paolo, 13esima giornata di Serie A. Allenamento tecnico tattico, con partitella finale. Maggio, tornato dagli impegni con la Nazionale, ha giocato il primo tempo del test in famiglia.
Oggi seduta pomeridiana .

Marek, Eau de Toilette SSC Napoli

Marek, Eau de Toilette SSC Napoli

Si chiama Marek il profumo SSC Napoli, come Mare, come Marek, come Marek Hamsik.

La confezione azzurra, sfuma nel blu. È il contrasto del mare e del cielo di Napoli.
Quel contrasto che puoi vedere solo a Marekiaro, dove il cielo si fonde con il mare, sublimandosi in un suggestivo scenario.

La boccetta richiama la sagoma di un giocatore, il colore azzurro con le linee bianche si ispira alla maglia da gioco, i tratti decisi come i lineamenti del giovane campione azzurro.

Un profumazione unica, una sintesi di potenza ed istinto, con essenze di lavanda e gelsomino, muschio e patchouli. Un Profumo fresco, giovane ed avvolgente, adatto ad ogni occasione.

Il profumo ufficiale della SSC Napoli-Marek è in vendita nelle migliori profumerie e nel WEBSTORE di SSC NAPOLI al prezzo di 29.90€.

De Laurentiis: Le operazioni di mercato le concorderemo con Mazzarri

De Laurentiis: Le operazioni di mercato le concorderemo con Mazzarri

"Il Napoli è sulla strada giusta". Il Presidente Aurelio De Laurentiis, a Milano per l'Assemblea di Lega, illustra il futuro del suo Napoli e le prospettive di mercato.

"Stiamo valutando ad ampio raggio varie operazioni. Siamo interessati a Dossena, c'è un discorso su Molinaro. Ci piace anche Candreva, è di proprietà dell'Udinese e con il Presidente Pozzo abbiamo ottimi rapporti ed una grande amicizia. Però per qualsiasi operazione futura decideremo di comune accordo con Mazzarri".

Infine poi il Presidente puntualizza il discorso delle cariche societarie: "Il Napoli sta imboccando la strada giusta. Al momento il nuovo Direttore Generale sono io".

Maggio: Sono cresciuto e voglio dare il mio entusiasmo al Napoli

Maggio: Sono cresciuto e voglio dare il mio entusiasmo al Napoli

"La Nazionale mi ha trasmesso l'entusiasmo che voglio dare al Napoli". Christian Maggio, ai microfoni di Radio Marte, racconta la sua settimana azzurra al culmine di un periodo davvero magico. Che racconta di una nuova giovinezza...

Christian, dalla Lazio alla Lazio: sei mesi da raccontare...

"E' vero. Mi infortunai la scorsa stagione proprio contro la Lazio. Fu una partita tristissima anche per il Napoli e per il mister Reja che fu esonerato. Però ora sono sereno e penso a quella partita con uno spirito diverso, perché quella esperienza mi ha insegnato tanto. Mi sono operato al ginocchio, ho svolto una riabilitazione intensa e con esito felice. Ho scoperto l'affetto di molte persone che mi sono state accanto. Ed oggi so che sono rinato...".

Chi ti conosce lo sa: avevi perso anche un po' di fiducia...

"Sì, posso confessare che credevo di aver perso il treno per la Nazionale ed anche tante cose belle professionalmente parlando. Invece il calcio mi ha insegnato che non bisogna mai mollare. Oggi sono sereno e probabilmente più forte di prima psicologicamente. E, nonostante le avversità, considero questo periodo importantissimo per la mia carriera".

Periodo che è culminato con la 'rinascita' del Napoli...

"Stiamo bene e speriamo di proseguire su questa strada. Domenica ci aspetta un match difficilissimo. Ma da qui a Natale abbiamo impegni molto severi che possono rivelare la nostra reale identità. Ma pensiamo partita dopo partita e guardiamo al prossimo impegno".

Arriva una Lazio molto motivata. Neppure la tradizione aiuta il Napoli...

"Beh, siamo coscienti che la Lazio è una squadra di grandi potenzialità e che avrà tanti stimoli. Noi dobbiamo pensare a svolgere il nostro gioco ed entrare in campo nel modo giusto, svogendo ciò che abbiamo preparato in settimana con concentrazione. Poi in più avremo la carica del San Paolo e speriamo di far felici i nostri tifosi".

Magari festeggiando con l'ormai 'mitico' inchino. Raccontaci come è nata questa esultanza....

"Giocavamo contro la Fiorentina la scorsa stagione ed avevamo le curve squalificate. Così pensai che se avessi fatto gol sarei andato ad abbracciare idealmente i tifosi che non ci potevano seguire e che erano a casa. Così, istintivamente, ho fatto un inchino e da allora è rimasto un gesto mio per omaggiare l'amore dei tifosi del Napoli".

Hai anche vinto la timidezza così. Come va il tuo rapporto con Napoli?

"All'inizio è stata dura. Io sono un ragazzo tranquillo e sono stato investito dalla grande passione dei napoletani. Poi piano piano mi sono ambientato e tutto questo affetto mi piace e mi galvanizza. Vincere a Napoli può dare soddisfazioni e gioie che da nessuna altra parte sarebbero così intense. Sono felice di essere qui e per me Napoli rappresenta un traguardo che vale una carriera"

Gli azzurri nella settimana della sosta

venerdì 13 novembre 2009

Gli azzurri nella settimana della sosta

Doppia seduta, ieri, per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri continuano la preparazione nella settimana della sosta per la Nazionale, in vista del match di domenica 22 novembre con la Lazio al San Paolo, 13esima giornata di Serie A. Al mattino lavoro atletico e poi esercitazioni tattiche. Nel pomeriggio partitelle a tema e chiusura con test in famiglia. Differenziato per Santacroce e Pazienza.
Oggi seduta mattutina.

Prezzo speciale per chi compra nello stesso tempo i tagliandi del doppio match di campionato e Coppa Italia al San Paolo

Prezzo speciale per chi compra nello stesso tempo i tagliandi del doppio match di campionato e Coppa Italia al San Paolo

In occasione del doppio impegno di fine novembre al San Paolo, la SSC Napoli è lieta di annunciare una speciale promozione.

Tutti coloro che acquisteranno un biglietto per la partita Napoli-Lazio di campionato del 22 novembre potranno acquistare ad un prezzo speciale, nello stesso momento ( e solo in quel momento), anche un biglietto per la partita Napoli-Cittadella, del 26 novembre, per il quarto turno di Coppa Italia. Usufruendo così della speciale promozione.

La possibilità di acquistare, a condizioni speciali,un biglietto per la partita Napoli Cittadella, del 26 novembre, è estesa anche ai possessori di abbonamento.

La vendita inizierà lunedì 16 novembre alle ore 10 presso i Botteghini 1,3 e 5 dello Stadio San Paolo e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Anche in occasione del match Napoli-Lazio, come già avvenuto per Napoli-Milan, la SSC Napoli ripropone la campagna vendita per premiare i tifosi che si recheranno prima ai botteghini. Tutti coloro che, infatti, acquisteranno un biglietto entro mercoledì 18 novembre godranno di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati da giovedì 19 e il giorno gara.

I biglietti di Napoli-Lazio sono in vendita solo per i residenti in Campania e si potrà acquistare un solo biglietto a testa.

Prezzi Napoli Lazio

da lun 16 a mer 18

da giov 19 a sab 21

giorno gara dom 22

interi

ridotti

interi

ridotti

interi

ridotti

TRIBUNA POSILLIPO

60,00

36,00

70,00

40,00

80,00

45,00

TRIBUNA NISIDA

30,00

18,00

35,00

25,00

40,00

-

DISTINTI

30,00

18,00

35,00

25,00

40,00

-

CURVE

18,00

-

20,00

25,00

-

T.LATERALE 1° ANELLO

18,00

12,00

20,00

18,00

25,00

-

Prezzi comprensivi di prevendita

Prezzi Napoli-Cittadella con promozione speciale

condizioni speciali per abbonati e per coloro che contestualmente acquistano un biglietto per napoli lazio.

da lun 16 a dom 22

SOLO PER ABBONATI

da lun 23 a gio 26

Prezzi Napoli Cittadella

interi

interi

tribuna posillipo

7,00

7,00

tribuna nisida

5,00

5,00

distinti

5,00

5,00

curve

3,00

3,00

t.laterale 1° anello

3,00

3,00

ospiti

10,00

10,00

Prezzi Napoli-Cittadella senza promozione speciale

Prezzi Napoli Cittadella ( per coloro che NONacquistano biglietto per la Lazio o che NON sono abbonati).

da lun 16 a lun 23

da mar 24 a mer 25

giorno gara giov 26

interi

ridotti

interi

ridotti

interi

ridotti

TRIBUNA POSILLIPO

10,00

7,00

15,00

11,00

25,00

20,00

TRIBUNA NISIDA

8,00

5,00

11,00

8,00

16,00

-

DISTINTI

8,00

5,00

11,00

8,00

16,00

-

CURVE

6,00

-

9,00

12,00

-

T.LATERALE 1° ANELLO

6,00

4,00

9,00

7,00

12,00

-

OSPITI

10,00

10,00

15,00

Prezzi comprensivi di prevendita

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Mazzarri: Sono sereno e penso già alla "finale di Champions" con la Lazio

Mazzarri: Sono sereno e penso già alla "finale di Champions" con la Lazio

"Questo Napoli sa giocar bene, ma è capace anche di lottare e soffrire". Walter Mazzarri trae un bilancio della prima fase della sua avventura in azzurro. Una striscia caratterizzata da match esaltanti che hanno scandito 11 punti in 5 partite.

Mister, come si affronta la sosta verso il secondo "ciclo Mazzarri"?

"Lavorando come sempre ed anche con maggiore spazio rispetto a prima. Abbiamo avuto un mese convulso di impegni e adesso possiamo ricaricare le pile. La sosta servirà per riacquisire tutte le facoltà fisiche e nervose. Il calcio è una materia in cui convergono tanti fattori ed io sto sempre attento all'aspetto psicologico ancor prima di quello tecnico e atletico. Mi spiace non avere i nazionali, ma d'altronde è un vanto per un Club prestigioso avere giocatori di rango internazionale"

Che risultanze ha tratto dal match di Catania?

"Io valuto sempre sia i lati positivi che quelli negativi. E devo dire che pur non essendosi visto a Catania il Napoli brillante di questo scorcio di campionato, si è evidenziato un altro spirito di questa squadra: quello della lotta. Abbiamo saputo battagliare, soffrire e conquistare un punto su un campo difficile. Consideriamo che i ragazzi hanno pagato un comprensibile calo fisiologico dopo tre match di fila condotti splendidamente contro grandi squadre. E di converso avevamo di fronte un Catania che ha giocato la partita della vita".

Quindi un pareggio importante che, tra l'altro, lascia imbattuto Mazzarri in azzurro...

"Sì, ma ci tengo a dire una cosa. Noi venivamo da una striscia esaltante. Contro Fiorentina, Milan e Juventus, probabilmente molti avrebbero firmato per tre pareggi. Invece noi abbiamo ottenuto risultati prestigiosi, conquistando ben 7 punti. Adesso non vedo perchè qualcuno debba storcere il naso per il pareggio a Catania. Nel calcio non c'è nulla di scontato. Forse ci siamo abituati bene e finiamo per denigrare un punto che io ritengo importantissimo. Saper lottare, soffrire ed uscire senza subire gol da questo tipo di gare, per me è un valore aggiunto ed una crescita fondamentale".

Adesso c'è un calendario che pare meno irto di difficoltà...

"No, per me non esiste un calendario. Esiste solo la Lazio. Già penso al prossimo avversario e dico che ci aspetta la finale di Champions League al San Paolo contro la Lazio. Loro sono un gruppo che ha grandi valori tecnici. Non guardate la classifica, guardate lo spessore delle individualità che ha la Lazio. Stiamo parlando di una squadra che non è di media fascia ma di fascia alta. Quindi sarà un'altra partita da affrontare con l'attenzione a mille"

La domanda più di moda al momento: come sta Quagliarella?

"Bene, approfitto per sgombrare il campo da ogni dubbio. Quagliarella sta bene, è sereno e tranquillo. Fabio è un ragazzo eccezionale che vorrebbe dare sempre il massimo per la maglia azzurra e spaccare il mondo per far vincere la sua squadra del cuore. Abbiamo parlato e mi ha detto ciò che già sapevo. Troverà prestissimo il top della condizione ed a Catania ho già intravisto il miglior Quagliarella. Io su di lui sono super tranquillo. Dialoghiamo quotidianamente e vi dico che a breve vedremo il grande attaccante che conoscono tutti"

Un mese di azzurro. Cosa si sente di dire Mazzarri ai tifosi?

"Che sono fiducioso. Questo è un campionato strano, livellato verso l'alto ma possiamo dire la nostra. Se si lavora bene si può arrivare al massimo della condizione ed avere sempre un atteggiamento propositivo. Le squadre si costruiscono col tempo, spesso con gli anni. L'abilità sta non nel comprare ma nel valorizzare al massimo gli uomini che hai in rosa. Spesso i migliori investimenti si fanno con l'esplosione degli elementi che già sono inseriti nel gruppo. Io credo che seguendo la giusta traiettoria, tutti insieme, ce la possiamo giocare fino alla fine. Rispetteremo tutti ma mai nessun avversario ci dovrà spaventare".

De Laurentiis: Puntiamo ad un Napoli vincente e spettacolare

De Laurentiis: Puntiamo ad un Napoli vincente e spettacolare

"La sosta ci ricaricherà". Aurelio De Laurentiis è stato premiato, nella sala della Giunta Comunale, in occasione della proiezione del film "Latta e Cafè" prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis e diretto da Antonello Matarazzo in collaborazione con Bruno Di Marino. Il documentario, che ha ricevuto un prestigioso riconoscimento al Festival Internazionale del Film di Roma, racconta del grande artista Riccardo Dalisi che realizza le sue opere d'arte sfruttando tutti materiali di riciclo possibili, affrontando il tema dei rapporti tra forme artistiche ed ambiente.

Presenti alla proiezione anche il Sindaco di Napoli Iervolino, che ha fatto gli onori di casa premiando anche il maestro Dalisi e il regista Antonello Matarazzo.

"Questo è un film d'amore - ha detto De Laurentiis - ancor prima che un Documentario. Quest'opera di Dalisi rappresenta non solo la napoletanità, ma l'universalità attraverso l'amore e l'umiltà. Questa è l'espressione della Napoli migliore è quella che vince nel mondo. Bisogna promuovere questa filosofia per ripartire. I napoletani vincono con la grande personalità".

Il Presidente si è poi soffermato sul momento positivo e sul futuro del suo Napoli. "Noi puntiamo ad una squadra vincente e spettacolare che sappia esprimere il sentimento pieno di un'intera città. Credo che dopo la sosta vedremo un Napoli carico e pronto al match contro la Lazio. La squadra avrà più tempo per lavorare con Mazzarri e fare anche una pausa di riflessione. Ci aspetta una partita difficile al San Paolo, da affrontare con la massima attenzione".

Le dichiarazioni di Pulvirenti, De Sanctis, Mazzarri e De Laurentiis.

mercoledì 11 novembre 2009

Catania-Napoli: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Pulvirenti, De Sanctis, Mazzarri e De Laurentiis.
foto
07 Novembre 2009 -- Pulvirenti, patron Catania: "Atozori? Andiamo avanti col nostro allenatore perchè crediamo in lui e crediamo nella squadra che abbiamo fatto. Abbiamo assistito oggi ad una partita ottima del Catania. Non ci dimentichiamo che abbiamo affrontato una squadra che era considerata da tutti una delle formazioni più in forma del momento. Abbiamo concesso solo una palla gol, mentre noi ne abbiamo create almeno cinque. Oggi c'è stata una prestazione positiva di tutta la squadra. Puntiamo su Llama, è molto giovane, ma sta crescendo partita dopo partita e credo che possa fare molto di più di quanto visto fino ad ora".

De Sanctis: "Potevamo fare qualcosa in più. Il Catania ci ha aggredito dal primo all'ultimo minuto. E' vero che i catanesi non stanno raccogliendo quello che meritano. La parata piu' difficile del match? Quella su Morimoto, sono stato bravo a restare fermo perchè è una cosa che faccio sempre, che volete che vi dica è chiaro acnhe che Morimoto in quella circostanza poteva anche fare meglio, ma ci sono state tante altre palle sporche, ma e' stata brava la difesa a non demordere. Quagliarella deluso? E' napoletano e vorrebbe dare di più: sono sicuro che riuscira' nel suo intento. Personalmente sono soddisfatto per quello che sta facendo la squadra. Possiamo essere soddisfatti per questo punto che muove la classifica. Uno deve essere anche onesto e va dato atto al Catania che è una squadra buona e che ha raccolto molto meno di quanto seminato. In linea generale il Catania ha fatto una grande prestazione in casa e noi purtroppo non siamo riusciti a fare la prestazione che volevamo. Se vogliamo fare un salto di qualità non ci devono essere questi alti bassi, anche se ci sono le attenuanti di una squadra che è ancora giovane ed è in una piazza importante come Napoli. Io non sapevo che il Napoli non vinceva a Torino da 21 anni e la città ce lo ha fatto capire al rientro, adesso dobbiamo ripagare questi tifosi. Abbiamo giocato dodici gare di cui sette in trasferta, quindi le prossime cinque gare dovranno servire a dare la svolta alla nostra stagione. Il punticino ce lo prendiamo, se lo prendono tante squadre e lo prendiamo anche noi, poi pensiamo a lavorare bene per preparare la gara con la Lazio fra due settimane".

Mazzarri: "C'è da dare il merito al Catania che gioca molto bene, io lo avevo detto perchè lo avevo visto contro la Fiorentina. Hanno anche giocatori di valore, poi dal punto di vista fisico e mentale mi sembravano un pochettino più avanti di noi. Probabilmente abbiamo pagato anche queste tre grandi gare che abbiamo fatto, probabilmente, inconsciamente, sapere di giocare contro una squadra meno blasonata, qualcuno di noi non ha avuto il rendimento delle altre partite. Però il lato positivo è proprio quello, nel momento in cui si è sofferto, ci si è difesi bene e siamo riusciti a portare a casa il risultato. Soprattutto nel secondo tempo ci siamo aggiustati ed abbiamo sfiorato anche il colpaccio che non avremmo meritato. Quagliarella ha avuto una chance perchè l'ho visto bene in settimana, il ragazzo va recuperato perchè viene anche da un paio di infortunio e va recuperato anche dal punto di vista psicologico, ecco perchè ho voluto dargli una chance al posto di Denis che sta meglio e che si è fatto trovare sempre pronto. Oggi l'ho tolto a sei minuti dalla fine più recupero per vedere se ritrova il ritmo partita e va bene così. E' chiaro, tutti i giocatori quando vengono sostituiti non sono contenti, ma non sono contenti nemmeno gli altri quando si sceglie di dare fiducia a chi gioca e quindi bisogna stare nelle regole. Oltretutto il ragazzo mi ha detto solo 'la condizione l'acquisisco se gioco di più' ed io gli ho fatto notare che mancavano solo sei minuti alla fine, quindi va bene così. Non c'è nulla di preoccupante, anzi le considero cose positive perchè vuol dire che i giocatori hanno carattere e ci tengono a giocare. Me l'aspettavo una gara così, c'era qualche attenuante tipo l'influenza di Maggio anche se non mi garba attaccarmi a questo. Nel primo tempo non mi siamo piaciuti, non abbiamo fatto il gioco che piace a me, non siamo stati aggressivi, non siamo stati alti, però la nota confortante è che forse stiamo diventando squadra perchè una partita del genere se non lotti, tutti insieme, alla fine la puoi anche perdere. Nel secondo tempo ci siamo un po' aggiustati ed abbiamo avuto una palla gol importante come la loro nel primo tempo. E' un segnale importante anche aver fatto il quinto risultato utile consecutivo che dimostra un certo equilibrio, anche se è chiaro che coi giocatori parlerò perchè questo non è il calcio che piace a me. Dopo aver affrontato Juve, Milan, Fiorentina, inconsciamente, anche se la prepari al meglio ci può essere un po' di rilassatezza mentale pensando che vai ad affrontare un avversario meno importante, capita a tutti, anche alle squadre più importanti che sono abituate a giocare ogni tre giorni nelle competizioni europee".

De Laurentiis: "Ci è andata di lusso, anzi di extra lusso!. Dopo tutte quelle partite straordinariamente a favore del Napoli, in così breve tempo, mi sembra evidente che ci si rilassasse fisiologicamente e non mentalmente. Quindi, dopo, è difficile guidare il proprio corpo una volta che questo ha smaltito le tensione e poi c'è da dire che abbiamo avuto questo incidente a Gargano nel primo tempo che ha segnato la partita, perchè Mazzarri non aveva mai provato Cigarini e Pazienza insieme visto che li ha sempre usati per coprire lo stesso ruolo. Quindi nel primo tempo il Napoli non c'è stato, nel secondo tempo si è un po' ritrovato e si è portato a casa il pareggio grazie ad un portiere che ha fatto delle parate sensazionali e che è stato il dodicesimo, tredicesimo uomo in campo. Credo che lo zero a zero sia un risultato di extralusso perchè dà continuità al nuovo campionato iniziato col Bologna con la nuova era di Mazzarri, ma soprattutto perchè abbiamo sfatato un campo dove non abbiamo mai vinto da quando siamo in serie A. Per me l'esame è superato e poi c'abbiamo la sosta per guardare le varie situazioni, le varie variabili, vedere bene chi non ah giocato e gli infortunati. Credo che Mazzarri c'abbia messo del suo, stasera era stranamente nervoso, mi aveva confidato: 'Qui noi perderemo perchè questa è una partita particolarmente difficile, la più difficile!'. Gli ho detto calmati, stiamo calmi, qui siamo venuti per pareggiare e al massimo fare 'una rapina' con un 1 a 0 ed alla fine abbiamo fatto uno 0 a 0 che pure potrebbe essere considerato una 'rapina', quindi ci è andata di lusso. Quagliarella? Che devo dire, è normale, io pure se fossi stato al suo posto che cosa avrei dovuto dire? Poi lui è arrabbiato tanto con se stesso perchè non riesce a dare quello che vorrebbe, vorrebbe segnare, perchè lui è un napoletano che crede nei napoletani e nel Napoli e dice 'ma è possibile che la squadra va ed io non riesco a contribuire', ma questo non è vero, perchè stando tutti quei minuti in campo, mica non ha stancato la difesa? Poi il fatto che sia stato sostituito sette, otto minuti prima, poi è stato sostituito da Denis, mica da 'pinco panco'! Si fa anche il gioco di squadra ed anzi dovrebbe essere contento che anche altri compagni giochino e trovino spazi. Noi abbiamo una rosa di 26 giocatori nella quale ancora non abbiamo visto all'opera, tra gli altri, De Zerbi. I tifosi credono che non devono essere delusi, anzi eccitati ed arrapati, perhcè se sono delusi vuol dire che non sono napoletani veri!".

Gli azzurri nella settimana della sosta

martedì 10 novembre 2009

Gli azzurri nella settimana della sosta

Il Napoli riprende oggi gli allenamenti a Castelvolturno.
Gli azzurri iniziano la preparazione nella settimana della sosta per la Nazionale, in vista del match di domenica 22 novembre con la Lazio al San Paolo, 13esima giornata di Serie A.

Quagliarella: «Napoli, nessun caso»

Corriere dello Sport


Quagliarella: «Napoli, nessun caso»

L'attaccante azzurro: «Nessun problema con compagni e mister»
Maggio: «Momento magico»


Quagliarella: «Napoli, nessun caso»© Mosca

NAPOLI, 9 novembre - «Sono sereno, sto recuperando la forma migliore e non esiste alcun problema con i compagni ed il mister». Fabio Quagliarella, attraverso il sito ufficiale del Napoli tiene a puntualizzare il suo pensiero dopo il match di Catania.

Fabio, esiste un caso Quagliarella?
«Assolutamente no. Non esiste nessun caso Quagliarella. Mi dispiace se ho reagito così, ma la mia è stata una reazione istintiva legata al fatto che stavamo soffrendo in campo. Imprecavo contro me stesso perché mi sentivo bene fisicamente ma non riuscivo a trovare lo spunto giusto. Avrei voluto spaccare il mondo perché sono finalmente in buona condizione e sentivo di poter dare il massimo fino alla fine. Io son fatto così, sono spontaneo, ho un carattere sensibile e borbotto tra me e me perché sono un emotivo. Ma la mia imprecazione era solo rivolta al contesto della partita e non ce l'avevo assolutamente nè con il mister e neppure con i miei compagni. Ho uno splendido rapporto con tutti e tengo in maniera viscerale alla maglia azzurra».

Si parla tanto di schemi adatti e del tuo ruolo...
«Io voglio sottolineare che ho giocato ben 2 anni ad Udine da primo attaccante ed anche per un periodo alla Sampdoria. Non c'entra niente il modulo o la mia posizione in campo. Posso giocare sia da prima che da seconda punta e mi trovo bene in entrambi i ruoli. E' chiaro che quando la squadra gira bene ne traggono giovamento anche gli attaccanti e quando, invece, si fa fatica anche per noi lì davanti diventa dura. Tutto qui. Sinora pur non essendo al top ho segnato gol importanti ed ho contribuito alla causa della squadra. Sono sereno e ripeto, ciò che conta è che mi sento finalmente bene fisicamente».

Sei deluso dalla non convocazione in Nazionale?
«No. Credo che Lippi stia chiamando anche altri giocatori e stia facendo ruotare alcuni elementi. Io mi sento parte integrante del gruppo dell'Italia e so che se faccio bene con il Napoli riuscirò a ritagliarmi un posto ai Mondiali».

De Laurentiis ha avuto belle parole su di te manifestando il tuo attaccamento alla maglia. Un bell'attestato di stima...
«Sì, ho sentito e ringrazio molto il Presidente. Così come ho sentito le belle parole del mister e del Direttore. Io voglio rassicurare i tifosi e tutto l'ambiente: sono sereno e tranquillo. Io ci tengo al Napoli e tutti sapete quanto sia importante per me avere questa maglia addosso. Mi sono arrivati tanti messaggi affettuosi e voglio ringraziare tutti. Non c'è alcun problema. La condizione fisica è buona e sono certo che potremo fare una stagione importante».

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Quagliarella: E' stata una reazione emotiva, ma sono sereno e non c'è alcun problema

lunedì 9 novembre 2009

Quagliarella: E' stata una reazione emotiva, ma sono sereno e non c'è alcun problema


"Sono sereno, sto recuperando la forma migliore e non esiste alcun problema con i compagni ed il mister". Fabio Quagliarella, attraverso il sito ufficiale del Napoli tiene a puntualizzare il suo pensiero dopo il match di Catania.

Fabio, esiste un caso Quagliarella?

"Assolutamente no. Non esiste nessun caso Quagliarella. Mi dispiace se ho reagito così, ma la mia è stata una reazione istintiva legata al fatto che stavamo soffrendo in campo. Imprecavo contro me stesso perché mi sentivo bene fisicamente ma non riuscivo a trovare lo spunto giusto. Avrei voluto spaccare il mondo perché sono finalmente in buona condizione e sentivo di poter dare il massimo fino alla fine. Io son fatto così, sono spontaneo, ho un carattere sensibile e borbotto tra me e me perché sono un emotivo. Ma la mia imprecazione era solo rivolta al contesto della partita e non ce l'avevo assolutamente nè con il mister e neppure con i miei compagni. Ho uno splendido rapporto con tutti e tengo in maniera viscerale alla maglia azzurra"

Si parla tanto di schemi adatti e del tuo ruolo...

"Io voglio sottolineare che ho giocato ben 2 anni ad Udine da primo attaccante ed anche per un periodo alla Sampdoria. Non c'entra niente il modulo o la mia posizione in campo. Posso giocare sia da prima che da seconda punta e mi trovo bene in entrambi i ruoli. E' chiaro che quando la squadra gira bene ne traggono giovamento anche gli attaccanti e quando, invece, si fa fatica anche per noi lì davanti diventa dura. Tutto qui. Sinora pur non essendo al top ho segnato gol importanti ed ho contribuito alla causa della squadra. Sono sereno e ripeto, ciò che conta è che mi sento finalmente bene fisicamente"

Sei deluso dalla non convocazione in Nazionale?

"No. Credo che Lippi stia chiamando anche altri giocatori e stia facendo ruotare alcuni elementi. Io mi sento parte integrante del gruppo dell'Italia e so che se faccio bene con il Napoli riuscirò a ritagliarmi un posto ai Mondiali".

De Laurentiis ha avuto belle parole su di te manifestando il tuo attaccamento alla maglia. Un bell'attestato di stima...

"Sì, ho sentito e ringrazio molto il Presidente. Così come ho sentito le belle parole del mister e del Direttore. Io voglio rassicurare i tifosi e tutto l'ambiente: sono sereno e tranquillo. Io ci tengo al Napoli e tutti sapete quanto sia importante per me avere questa maglia addosso. Mi sono arrivati tanti messaggi affettuosi e voglio ringraziare tutti. Non c'è alcun problema. La condizione fisica è buona e sono certo che potremo fare una stagione importante"

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