Napoli-Palermo, biglietti in vendita

martedì 30 novembre 2010

Napoli-Palermo, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Palermo, posticipo della 15esima giornata di campionato di lunedì 6 dicembre (ore 20,45)

I biglietti si possono acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo e nelle abituali ricevitorie autorizzate.
Non è consentito fare il cambio utilizzatore e sarà possibile acquistare un massimo di due biglietti a testa.

Napoli-Palermo: i prezzi

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 99 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 14,50 + Euro 0,50

Napoli-Palermo: ridotti (donne e under 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 69 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 27 + Euro 1
Distinti Euro 24 + Euro 1
Curve -------- ---------

Gli azzurri verso il match di Utrecht

Gli azzurri verso il match di Utrecht

Ripresa per il Napoli ieri a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di Utrecht di giovedì alle ore 19,00 per la quinta giornata del Girone K di Europa League.

Seduta leggera e lavoro di scarico per chi ha giocato ad Udine, partita a campo intero con la Primavera per gli altri uomini della rosa.

Al test in famiglia hanno partecipato Blasi e Yebda che hanno giocato tutto l'incontro, mentre Aronica ha disputato un solo tempo ma solo per motivi precauzionali.

Allenamento differenziato per Sosa.

Oggi seduta pomeridiana.

Utrecht-Napoli, giovedì alle ore 19.00. Dirige il match l'arbitro spagnolo Iturralde Gonzalez

Utrecht-Napoli, giovedì alle ore 19.00. Dirige il match l'arbitro spagnolo Iturralde Gonzalez

Utrecht-Napoli, giovedì alle ore 19.00 per la quinta giornata del Girone K di Europa League.

Dirige il match l'arbitro spagnolo Iturralde Gonzalez (Assistenti: Diaz Perez del Palomar-Nunez Fernandez; IV uomo Alvarez)

A Mazzarri il premio "La Torretta". La grinta del tecnico azzurro: Ad Utrecht con convinzione

A Mazzarri il premio "La Torretta". La grinta del tecnico azzurro: Ad Utrecht con convinzione

Walter Mazzarri ha ricevuto, a Sesto San Giovanni, il premio "La Torretta". Il riconoscimento, giunto alla 37esima edizione, è destinato a personalità che si sono distinte per meriti in ambito culturale, professionale e sportivo.

Il tecnico azzurro è stato premiato "per la serietà e l’eticità professionale sempre dimostrata nello svolgere i propri incarichi di allenatore unitamente all’indiscussa competenza calcistica".

Mazzarri ha ritirato l'ambito riconoscimento dalle mani di Bruno Pizzul, decano del giornalismo sportivo italiano, che durante la cerimonia ha ripercorso la carriera dell'allenatore toscano fino a giungere ai successi con il Napoli.

Mazzarri emozionato ha ringraziato la giuria per la testimonianza di stima. Il tecnico, poi, ha parlato in stretto ambito sportivo del prossimo impegno in Europa League di giovedì.

"Andremo in Olanda convinti di poter fare una bella partita e fornire una prestazione importante. Ci teniamo a passare il turno e faremo di tutto per ottenere un risultato prestigioso. L'Utrecht è forte e non sarà un match facile per noi, ma abbiamo la convinzione di poter far bene"

Udinese-Napoli, le 33 trasferte

Udinese-Napoli, le 33 trasferte

LE 33 TRASFERTE
(tra serie A, serie B e Coppa Italia)

12 vittorie dell’Udinese
16 pareggi
5 vittorie del Napoli
52 gol dell’Udinese
37 gol del Napoli

L’ultima vittoria dell’Udinese era il 3-1 del 7 febbraio 2010
7’ p.t. Di Natale (U), 21’ p.t. Maggio (N), 46’ s.t. Di Natale (U), 47’ s.t. Di Natale (U)

L’ultimo pareggio resta lo 0-0 del 21 settembre 2008

L’ultima vittoria del Napoli resta il 5-0 del 2 settembre 2007
16’ p.t. Zalayeta, 41’ p.t. Domizzi, 20’ s.t. Lavezzi, 25’ s.t. Zalayeta, 36’ s.t. Sosa

Udinese-Napoli 3-1

Udinese-Napoli 3-1

Udinese: Handanovic, Benatia, Zapata, Domizzi, Isla, Inler, Asamoah, Armeno, Pinzi, Sanchez, Di Natale (25' st Denis). A disp. Belardi, Angella, Badu, Coda, Floro Flores, Corradi. All. Guidolin

Napoli: De Sanctis, Santacroce (29' st Dumitru), Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Pazienza (21' st Maiello), Gargano, Dossena (8' st Vitale), Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Grava, Cribari, Zuniga. All. Mazzarri

Arbitro: Romeo di Verona
Marcatore: 16' pt Di Natale rig. (U), 45' pt Di Natale (U), 12' st Di Natale (U), 13' st Hamsik (N)
Note: ammoniti De Sanctis, Maggio, Cannavaro, Pinzi, Benatia, Domizzi. Al 20' st Handanovic ha parato un rigore ad Hamsik.

Udine - La pioggia, il freddo, il cielo oscuro e l'Udinese. Non c'è mai un filo d'azzurro al Friuli. Come l'anno scorso. Uguale. Partita controversa, bizzarra, sfortunata e pregna di episodi che girano tutti contro. Segna tre gol Di Natale, anche stavolta. Ed Handanovic frustra la rimonta parando sul 3-1 il rigore di Hamsik. Napoli vittima della ciclicità del pallone. Ad Udine va così, e neppure a sperare nell'alternanza di eventi. Perché oggi va tutto in un solo senso, una fatalità unilaterale che ci inchioda alla sconfitta. Ma bisogna riconoscere sia il coraggio azzurro, sia la bella prestazione dell'Udinese. Le partite si fanno in due, con la congiuntura degli episodi. Ed oggi tutti quanti gli strali del destino si sono rivolti contro. Nulla da dire. Si guarda avanti. Napoli che resta nella spina dorsale del campionato e che giovedì va a giocarsi l'Europa in Olanda. Ci siamo su tutti i fronti. Arriva Dicembre. E che il Generale Inverno porti un'orizzonte splendente d'azzurro.

Si gioca in un clima glaciale. Classica partitaccia, da sfangarsela con gambe e cuore. E' lotta sin da subito. Al 6' Cavani al volo prova la girata, blocca Handanovic. Replica di Di Natale, De Sanctis respinge. Poi il primo evento del match. Sanchez sala De Sanctis in uscita e va giù. L'arbitro fischia ed è rigore. Lo tira Di Natale e fa gol: 1-0. Al 32' sinistro di Hamsik, fuori. Poi il colpo del campione: destro liftato di Di Natale dai 20 metri che inforca giusto il sette. Gran gol: 2-0.

Nel secondo tempo il Napoli si desta e comanda. Al 9' sembra gol fatto quando Gargano lancia Cavani che appoggia ad Hamsik: sinistro di Marek a botta sicura e palla che sfiora il palo. Poi ci si mette la qualunque contro. Di Natale calcia un angolo morbido e Hamsik appostato sul primo palo ingannato dal rimbalzo manca il rinvio e la palla sfila in porta: 3-0. Ma il Napoli non molla e proprio Marek va a segnare dopo un minuto: gran destro, 3-1. Da qui comincia un'altra partita, col Napoli che chiude l'Udinese e si prende il campo. Ed al 19' ancora un altro segno del destino. Fallo in area su Cavani di Domizzi. Rigore. Tira Hamsik, para Handanovic, uno specialista sul tema. Non va. Al 28' Pocho inventa per Cavani: torsione di testa del Matador che sfiora il palo. Poi Handanovic chiude il sipario al 33' togliendo dalla porta una punizione di Gargano. Ad Udine non gira bene. Cielo oscuro e Saturno contro. Come l'anno scorso. Ma il Napoli vive e lotta con noi. Si ricomincia giovedì da Utrecht...

De Laurentiis: Successo importante, è un Napoli che cresce

lunedì 22 novembre 2010

De Laurentiis: Successo importante, è un Napoli che cresce

"E' un Napoli in continua crescita". Aurelio De Laurentiis è soddisfatto ed orgoglioso della sua squadra. Il Presidente inquadra il successo di oggi in un'ottica globale e si profonde anche in dediche dettagliate. La prima per Christian Maggio...

"E' importante aver vinto stasera per tanti motivi, ma sono soprattutto contento per Maggio. Ha ritrovato la via del gol e quella rete gli ha dato sicurezza e vigore. Lui è un ragazzo molto sensibile che ha bisogno dell'incoraggiamento del pubblico. Oggi ho rivisto in lui smalto e quella forza perforante alla quale ci ha abiutato. Ma ho notato anche altre note positive. La doppietta di Hamsik, un giocatore che svolge un gran lavoro al di là delle giocate preziose di cui è capace, è stato il giusto premio per Marek. E poi complimenti a Sosa per quel bellissimo passaggio a Cavani del quarto gol"

"Questa è una squadra in continua evoluzione - prosegue il Presidente - ed è l'espressione di una crescita costante. Vogliamo maturare anche in campo internazionale per poter competere contro i grandi Club Europei. Io ho avviato un progetto decennale, abbiamo da poco superato brillantemente il primo quinquennio ed ora siamo già in pieno secondo quinquennio. Il nostro obiettivo è portare la nostra squadra e questa Società in pianta stabile al top del panorama calcistico. Nei prossimi anni il mondo del calcio subirà notevoli mutamenti e noi, anche nel rispetto delle regole e del fair play finanziario, vogliamo esserne protagonisti"

"La classifica non la guardo - chiude il Presidente - il nostro principale traguardo è quello di giocare a viso aperto contro ogni avversario. Il nostro programma è volto ad una evoluzione globale. Nei prossimi mesi vedrete anche un importante lavoro di scouting. Ho investito tanto nella ricerca di giovani talenti monitorando praticamente tutto il mondo. Cercheremo di fare il massimo gradualmente, senza passi affrettati e senza ingozzarsi, perché si rischierebbe di strozzarsi. Noi abbiamo un quadro chiaro ed un progetto ben avviato. Con Mazzarri c'è grandissima intesa e tra noi c'è un libro aperto. Questa squadra avrà sempre tutto ciò di cui concretamente avrà bisogno in prospettiva futura"

Mazzarri: Siamo stati concreti, decisivo il gol in avvio

Mazzarri: Siamo stati concreti, decisivo il gol in avvio

"Il gol dopo pochi minuti ci ha aperto la strada". Walter Mazzarri sincero e pacato. Il tecnico azzurro analizza il successo del Napoli con grande coerenza e in un quadro rivolto ai prossimi impegni...

"Il risultato è buonissimo, e finalmente abbiamo messo la partita su binari che ci eravamo prefissi. Solitamente creiamo tanto ma non sempre riusciamo a sbloccare presto la partita, stavolta invece il gol è arrivato subito e da lì abbiamo creato i presupposti per il successo. Voglio dare i giusti meriti al Bologna che non si è mai arreso e in tutta onestà non meritava un passivo così pesante. Probabilmente non c'è stato tutto questo divario per valori espressi, però noi siamo stati bravi a sfruttare le occasioni con grande concretezza"

"Sono contento per Maggio ed Hamsik. Hanno ritrovato il gol, ma io voglio evidenziare l'importanza che hanno per noi questi due giocatori al di là della realizzazione finale. Lavorano tantissimo per la squadra e sono preziosissimi innanzitutto per lo sviluppo del gioco e l'aspetto tattico"

"Se devo essere sincero - continua il tecnico - oggi non mi è piaciuto l'atteggiamento generale della squadra ad un certo punto del match. Voi lo sapete, io guardo sempre la prestazione prima di ogni cosa, ed oggi non siamo stati sempre lucidi nel possesso palla e nei meccanismi di squadra. Può darsi che sìci siamo un tantino rilassati e non tutti hanno tenuto la concentrazione alta. In compenso siamo stati concreti ed abbiamo conquistato un risultato importante"

"Non guardo la classifica - chiude Mazzarri - non mi interessano i parziali. La classifica si guarda alla fine, soprattutto in un campionato così equilibrato. Pensiamo giornata dopo giornata. La nave va condotta in porto fino alla fine..."

Hamsik: Bella risposta, doppietta dedicata al nostro gruppo Gargano: Stiamo facendo bene e vogliamo ancora crescere

Hamsik: Bella risposta, doppietta dedicata al nostro gruppo Gargano: Stiamo facendo bene e vogliamo ancora crescere

"Due gol importanti per il Napoli". La battezza così la sua doppietta Marek Hamsik, a testimonianza dell'unione di squadra e della gratificazione che il centrocampista slovacco vuol dividere con i suoi compagni.

"E' stata una bella risposta da parte di tutti noi. Siamo di nuovo lì in classifica ed abbiamo saputo rintuzzare il successo delle altre squadra. Adesso continuiamo su questa strada, senza porci nè obiettivi, nè limiti. Il nostro unico traguardo è quello di giocarcela con tutti in ogni match. Oggi è stato importante aver vinto, era la cosa che ci interessava maggiormente. Adesso guardiamo avanti, avremo un altro ciclo intenso"

Sorriso stampato sul volto anche per Walter Gargano. Il suo rientro dopo la squalifica è coinciso con un successo squillante..."Siamo riusciti a far gol subito e questo è stato importante. Stiamo bene e dobbiamo tenere questa condizione fino alla fine. Dobbiamo migliorare ed in tutti noi c'è la voglia di crescere ancora tanto. Non guardiamo la classifica ma pensiamo già alla partita di Udine. Sarà un match durissimo sul quale dovremo concentrarci sin da domani"

"Vieni via con me", la Notte vola sulle ali della Storia

"Vieni via con me", la Notte vola sulle ali della Storia

Anno IV, numero 7
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Dal pranzo romagnolo alla cena emiliana. Dall’escursione amena sul lungomare di Cesenatico, agli irti colli bolognesi. Brandendo lo scudo crociato del Granducato di Parma. In due mesi il Regno di Napoli conquista tutta l’Emilia Romagna. Regione gaudente e prosperosa che evidentemente ben si sposa con la fertilità della nostra terra. Cesena, Parma e Bologna: 9 punti su 9. Full immersion nel piacere. Non si butta via niente. Come la delizia delle prelibatezze suine.

Siamo tornati a farlo di notte. Nell’alcova del San Paolo, rinvigorita dall’attesa e ardente di passione, spinta dal ferormone liberatorio di un intero popolo. Questa squadra ha sviluppato un’ empatia ed un’assoluta affinità elettiva con il proprio humus ambientale, al punto tale da somatizzarne la bramosia ed interpretarne le esigenze. Dopo le innumerevoli chiavi di lettura, sedimentate dall’immaginario del pallone, il Napoli è riuscito ad essere pioneristico nell’introduzione della “vittoria psicologica”. Un nuovo imprimatur da rintracciare nella legge dell’attrazione, secondo la quale: desiderare fortemente equivale ad ottenere.

Non è un caso che le nuvole tumide e minacciose di Fuorigrotta siano state squarciate in pochi attimi dal raggio di luce che ha illuminato il Sentiero di Christian. Un barlume di fede e vigore che ha bagnato il capo di chi non ha mai smesso di credere. Il Top Gun azzurro ha spiegato di nuovo le ali. E lasciatelo volare adesso, da solo, aggrappato alle sue corde più delicate. Quelle che fanno vibrare le emozioni vere.

Certe notti son notti, o le regaliamo a voi. Tanto Marek riapre prima o poi. Ne volevate uno? E lui ne ha segnati due, accumulando pure gli interessi. Si è messo le mani alle orecchie, ha voluto sentire bene l’urlo scorrere nelle vene, si è accarezzato il ciuffo, ha fatto pelo e contropelo, ha alzato la cresta ed ha chiuso in ginocchio davanti alla Gloria. Hamik Style. Perché anche nella bufera, spunta sempre la Luna a Marekiaro.

E sotto un diluvio di brividi, emozioni, provvidenze e rivelazioni, non vorrete mica che resti all’asciutto il Bomber? Il turbine di Edinson Energia si alimenta con la fantasia. Cavani trasforma la pioggia in manna dal cielo e come un angelo in ascensione manichea va a dare una testata ad Eto’o in testa alla classifica dei goleador. L’ultimo diadema di una collana di 9 perle. L’urlo del Matador!

Ricomincio da te. Da Bologna a Bologna, dal debutto di Mazzarri al terzo posto in campionato. Quattordici mesi che ci hanno cambiato la vita e che avranno per sempre l’onore della memoria. Il Napoli ha 5 punti in più della scorsa stagione, ha segnato in 12 partite su 13, e dopo un terzo di campionato ha una media che la porterebbe dritta nell’antro di sogni. Questo è il nostro elenco orgoglioso, che sfida ogni affronto e non teme alcuna “macchina del fango”. It’s wonderful, it’s wonderful, good luck my baby. Godiamoci la meraviglia, il soffio suadente dei nuovi venti di gloria. La Notte vola sulle ali della storia. Questa è l’avventura più bella che c’è. Via, via, vieni via con me…

Napoli-Bologna, le 62 sfide

Napoli-Bologna, le 62 sfide

LE 62 SFIDE
55 in campionato e 7 in Coppa Italia
30 vittorie del Napoli
22 pareggi
10 vittorie del Bologna
94 gol del Napoli
65 gol del Bologna

L’ultima vittoria del Napoli era il 2-1 del 18 ottobre 2009
15’ p.t. Adailton (B), 27’ s.t. Quagliarella, 46’ s.t. Maggio (N)

L’ultimo pareggio resta l'1-1 del 14 febbraio 2009
20’ p.t. Maggio (N), 23’ p.t. Di Vaio (B)

L’ultima vittoria del Bologna resta il 5-1 del 22 ottobre 2000
4’ p.t. Wome (B), 24’ p.t. Baldini (N) (autogol), 7’ s.t. Signori (B), 18’ s.t. Moriero (N), 31’ s.t. Signori (B), 49’ s.t. Cruz (B)

Napoli-Bologna 4-1

Napoli-Bologna 4-1

Napoli: De Sanctis, Santacroce, Cannavaro (23' pt Cribari), Campagnaro, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena, Hamsik (12' st Sosa), Lavezzi, Cavani (31' st Maiello). A disp. Iezzo, Grava, Vitale, Dumitru. All. Mazzarri

Bologna: Viviano, Garics (1' st Siligardi), Portanova (20' st Moras), Britos, Rubin, Buscè, Ekdal, Krhin, Della Rocca, Gimenez (1' st Meggiorini), Di Vaio. A disp. Lupatelli, Casarini, Radovanovic, Cherubin. All. Malesani

Arbitro: Gervasoni di Mantova
Marcatori: 3' pt Maggio (N), 37' pt Hamsik (N), 3' st Hamsik (N), 23' st Meggiorini (B), 29' st Cavani (N)
Note: nessun ammonito. Prima del match, osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Dino De Laurentiis.

Napoli - Sono tornati i Guerrieri della Notte! Riapre la movida della Napoli by night. A Fuorigrotta piove, ma si vedono le stelle. Maggio, Hamsik, Cavani. Il Top Gun azzurro distende di nuovo le ali, il Fanciullino rialza la cresta e fa pelo e contropelo, il Matador dà una testata ad Eto'o in cima alla classifica dei cannonieri. Ci facciamo in 4 per riprenderci il San Paolo sotto la Luna. Finisce 4-1. Il vero diluvio lo scatenano gli azzurri, pioggia di gol e di emozioni, e per una volta non è un modo di dire. Stasera si segna a grande richiesta. Il match comincia sul sentiero di Christian. Maggio, lo volevate? Eccolo qua. E anche nella bufera si vede la finestrella di Marekiaro. Vi mancava un suo gol? Bene: eccovene due. Da segugio ed opportunista. Il bignami del Marek Style. E poi? E poi il bomber ce l'abbiamo noi. Edinson Cavani, l'ultima gemma di una collana di 9 perle d'autore. Serata di Gala. Batte forte il ritmo della Napoli by night. I Guerrieri della Notte son Tornati!

Napoli a tambur battente. Una trentina di secondi e Lavezzi accende Cavani: stop e tiro di sinistro, comincia la serata massacrante di Viviano che blocca. Al 3' si passa. Angolo di Lavezzi, Maggio stacca e la mette detro: 1-0. Il Top Gun azzurro torna a volare.

Al 13' numero del Pocho che va via a sinistra con una finta micidiale, cross per Cavani che arpiona e libera il sinistro, Viviano c'è. Al 23' il Pocho parte da centrocampo ed arriva in porta da solo: esterno destro in controtempo, ma Viviano è attento. Al 24' ancora Lavezzi, scatenato: destro a giro, fuori. Al 33' Cavani si infila su retropassaggio di Rubin e tira di prima intenzione, Viviamo è superlativo e salva. Ma nulla può al 37' su un sinistro di Hamsik che si infila nell'angolo: 2-0.

Al 41' non ci sono più parole per uno splendido Lavezzi che a destra salta mezza difesa e crossa teso, Viviano in uscita ci mette una mano e salva. Finisce il primo tempo sotto il diluvio. Due a zero per noi.

Nel secondo tempo la storia si chiude. Tre minuti e terzo gol. Cavani lancia Campagnaro che crossa teso, deviazione di Pazienza e tap in di Hamsik: 3-0.

Festa azzurra. Cavani sfiora la quarta rete dopo pochissimo con un gran tiro a rientrare (gran parata di Viviano) e poi ci prova Lavezzi che trova ancora il portiere sulla sua strada. Il Bologna si scuote e mostra orgoglio encomiabile. Meggiorini segna di testa a metà tempo.

Poi però la serata si chiude col sigillo del bomber. Grande assist di Sosa (subentrato ad Hamsik) e girata di sinistro del Matador. E' la perla che impreziosisce la serata di Gala. I Guerrieri della Notte sono tornati!

Gli azzurri verso il match con il Bologna

Gli azzurri verso il match con il Bologna

Seduta pomeridiana ieri per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di domani sera con il Bologna al San Paolo, posticipo della 13esima giornata di Serie A.

Allenamento tecnico tattico e rifinitura. Differenziato per Aronica e Blasi che non saranno del match.

I convocati: De Sanctis, Iezzo, Campagnaro, Cannavaro, Cribari, Dossena, Grava, Santacroce, Gargano, Hamsik, Maggio, Pazienza, Sosa, Vitale, Yebda, Cavani, Lavezzi, Maiello, Dumitru.

Dossena: Vogliamo rimanere in alto, col Bologna match difficile

Dossena: Vogliamo rimanere in alto, col Bologna match difficile

"Questo Napoli non mi stupisce, vogliamo rimanere in alto". Fiero cipiglio e grande orgoglio nelle parole di Andrea Dossena. L'esterno sinistro lancia la vigilia del match con il Bologna e indica la strada della massima concentrazione...

Andrea, che partita vi aspettate?

"Sarà una gara difficile, questo è un campionato equilibratissimo ed ogni impegno può rivelarsi decisivo. Poi ricordo la partita di Bologna dello scorso anno, quando ci misero in grossa difficoltà. Hanno giocatori che si muovono bene tra le linee, molto veloci e questo è un aspetto che potrebbe metterci in difficoltà. Ma abbiamo lavorato bene in settimana, con il mister abbiamo studiato le precauzione adatte per poter essere meno vulnerabili e poter esprimere il nostro gioco. Tra l'altro il mal tempo non ci agevola purtroppo, piove da giorni a Napoli e potremmo soffrire su questo terreno. Speriamo che il clima migliori e che domani sera ci siano i presupposti per poterci esprimere al meglio"

Cosa è rimasto della gara dell'Olimpico?

"Con la Lazio eravamo forse un po' stanchi anche mentalmente, ci è mancata un po' di lucidità, ma dobbiamo andar oltre il match dell'Olimpico e vedere nel globale cosa sta facendo questa squadra. Se guardiamo la mole di gioco, la brillantezza, la forma e i risultati ottenuti sinora possiamo essere più che soddisfatti. Stiamo giocando ogni tre giorni e stiamo tenendo bene in campionato e siamo in corsa per la qualificazione in Europa. Questo significa che il gruppo, lo staff tecnico, l'equipe medica e tutti i componenti di squadra e Società stanno ottenendo grandi riscontri ed effettuando un lavoro importante"

Probabilmente neppure voi vi sareste aspettati di essere così in alto in classifica dopo un terzo di campionato...

"Beh, devo dire che questa squadra non mi stupisce. Tutti i ribaltoni che abbiamo fatto, le rimonte impossibili, le emozioni vissute, hanno mostrato che questo gruppo non molla, che ci crede sempre. Abbiamo un allenatore che ha trovato la chiave giusta e che ci ha dato tanta carica oltre che una organizzazione precisa. Penso sinceramente che il Napoli abbia i punti che si merita. Non sono sorpreso da questo avvio di campionato perché è una situazione che affonda radici dallo scorso anno. Abbiamo segnato una striscia importantissima da mesi e ciò che stiamo ottenendo ora è frutto di un lungo lavoro. Adesso probabilmente viene la fase più ardua da superare, perché chiunque gioca contro di noi moltiplica le energie, ma siamo consapevoli delle nostre forze e vogliamo rimanere attaccati al gruppo di testa"

Come stai fisicamente?

"Personalmente mi sento bene, sto dando tutto, sono un generoso di indole e forse la spia dell'energia ha lampeggiato un po'. Ho avuto un leggero infortunio ma adesso mi sento pronto, il fastidio sta svanendo, non ho problemi. Tra l'altro sono contentissimo che Vitale, che ha giocato al mio posto, abbia fornito belle prestazioni. Per arrivare in alto ci vuole il contributo di tutti. Più qualità c'è e maggiori sono le possibilità di imporsi ad alti livelli".

Ad altissimi livelli, intanto, si sta esprimendo Lavezzi...

"Sì, assolutamente. Ha una potenza ed una progressione che io raramente ho visto in vita mia. Lavezzi ha delle qualità uniche che gli ha donato madre Natura alle quali ha aggiunto tanto lavoro per migliorare e crescere. E' stato anche importante il nuovo ruolo che gli ha dato il mister e che lo mette in condizioni ideali per esprimersi. Pocho si è responsabilizzato molto, ormai è un leader in campo, ci sprona, ci aiuta ed è un uomo importantissimo per questa squadra".

Capitolo Nazionale. Ci pensi all'Azzurro Italia?

"Io vorrei innanzitutto vincere col Napoli e dimostrare il mio valore con questa maglia. Al momento questo è il mio desiderio prioritario. Poi alla Nazionale ci penso, è giusto che sia così, ma sarà eventualmente una risultanza di ciò che mostrerò nel mio Club"

Gli azzurri verso il match con il Bologna

venerdì 19 novembre 2010

Gli azzurri verso il match con il Bologna

Seduta pomeridiana ieri per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di domenica sera con il Bologna al San Paolo, posticipo della 13esima giornata di Serie A.

Amichevole in famiglia con l'aggiunta in rosa di elementi della Primavera.
Blasi è uscito prima dellla fine dal campo, riportando una leggera disorsione alla caviglia. Le sue condizioni saranno valutate oggi.

Sono rientrati dagli impegni con le Nazionali Hamsik, Lavezzi, Sosa e Dumitru che hanno svolto corsa e lavoro di scarico.
Yebda si è sottoposto ad analisi dopo il leggero infortunio subìto in allenamento con l'Algeria: per lui solo un affaticamento muscolare.

Allenamento differenziato e terapie per Aronica.

Oggi seduta pomeridiana.

Pazienza: Col Bologna massima concentrazione, vogliamo ancora crescere

Pazienza: Col Bologna massima concentrazione, vogliamo ancora crescere

"Questa squadra non si pone obiettivi ma un unico traguardo: crescere". Michele Pazienza è la voce della saggezza. Il centrocampista azzurro è l'esatto riflesso nella vita di come è in campo: concreto e risoluto. Idee chiare e parole pesanti, che lasciano il segno. Michele, ai microfoni di Radio Marte, racconta la sua esperienza azzurra, unitamente alle emozioni e le ambizioni del Napoli...

"Per me in un anno è cambiato quasi tutto. Confesso che è arrivato un giorno in cui pensavo dovessi andar via da questa squadra. Poi però son rimasto. E probabilmente fu lì che scattò qualcosa nella mia mente. Io mi conosco bene e so che in me ci sono determinati meccanismi. Mi son messo a lavorare con grande impegno ed ho atteso il mio momento. Devo ringraziare molto Mazzarri che mi ha dato fiducia ed ha fatto in modo che arrivasse la mia occasione. Lui è un tecnico minuzioso, attento, preciso, non vuole che molliamo mai e questa sua carica ha aiutato me e tutta la squadra a raggiungere certi livelli. Adesso vogliamo continuare su questa strada e siamo già concentrati alla partita di domrnica. Se pensassimo ad un Bologna remissivo sbaglieremmo di grosso. La nostra è una squadra che deve essere sempre a mille e che non può permettersi cali di tensione. Domenica sera daremo il massimo anche perchè poi ci aspetta un altro ciclo di ferro tra campionato ed Europa League".

Terzo posto dopo 12 giornate. Chiunque lo avesse pensato in estate lo avrebbero preso per matto..."Sì, stiamo facendo grandi cose però io dico che questa è soprattutto una squadra intelligente. Non ci soffermiamo sulle sconfitte e neppure sulle vittorie. Guardiamo sempre avanti all'impegno successivo. E' il nostro preciso ruolo questo. Non ci abbattiamo per le critiche, non ci sediamo sui complimenti. Da ogni evento traiamo sempre stimoli per migliorarci. Abbiamo un gruppo unito e ben assortito. Io credo che la forza di questo Napoli sia avere in organico giocatori di qualità ed i cosiddetti operai. Questa è la giusta miscela che deve avere una squadra che vuole ambire ad arrivare a certi livelli. Apparteniamo ad una rosa giovane che ha tanta ambizione e voglia di crescere. Non ci poniamo obiettivi ma un traguardo che è quello di diventari grandi in futuro".

"Anche i nuovi arrivati - prosegue Pazienza - stanno dimostrando il loro valore. Su Yebda io parlai un mese fa e dissi che era un giocatore di spessore importante. Ed avete visto come si sta esprimendo Hassan in queste ultime partite. Stesso discorso per Sosa, un giocatore che ha tanta classe, mezzi tecnici e saprà dare ulteriore qualità alla squadra. Abbiamo bisogno di tutti perché stiamo giocando ogni tre giorni, stiamo procedendo benissimo in campionato e siamo in lotta per la qualificazione in Europa".

Infine capitolo Nazionale. Michele mostra il suo solito equilibrio..."E' ovvio che ci spero, perché è giusto che ogni calciatore ambisca alla maglia dell'Italia. Conosco bene Prandelli , lui sa cosa posso dargli, ma io so anche che è un tecnico che fa scelte mirate e ragionate. Se al momento non ha convocato me ed altri compagni del Napoli significa che per ora non individua nella nostra rosa elementi che fanno al caso della sua idea. Però c'è tempo. Il mio desiderio è giocare almeno una volta in Nazionale per coronare la mia carriera...".

A proposito di desideri, a quando un gol? "Spero presto. Magari domenica, diciamo che l'anno passato di questi tempi segnai. Chissà, forse è giunta l'ora..."

Lavezzi protagonista del successo dell'Argentina sul Brasile per 1-0. Dumitru in gol con l'Under 20

Lavezzi protagonista del successo dell'Argentina sul Brasile per 1-0. Dumitru in gol con l'Under 20

Ezequiel Lavezzi protagonista con l'Argentina. Il Pocho entrato dal primo minuto del secondo tempo (al posto di Higuain) ha incantato con giocate pregevoli che hanno creato pericoli alla difesa carioca ed esaltato l'entusiasmo del pubblico. Fino all'epilogo travolgente: splendida combinazione Lavezzi-Messi-Lavezzi, con il Pocho che di tacco lancia il numero 10 dell'Albiceleste che con una gran serpentina infila il gol partita.

Serata brillante anche per Nicolao Dumitru. L'attaccante azzurro ha giocato titolare con Italia Under 20 contro la Germania, match del decimo Torneo Quattro Nazioni disputato a Valdarno. La partita è stata vinta 2-1 dai tedeschi, ma Dumitru si è messo in luce in varie occasioni ed ha coronato la sua ottima prestazione con il gol azzurro a metà ripresa direttamente su calcio di punizione dal limite dell'area.

Sconfitta per Marek Hamsik che è entrato dall'inizio della ripresa nell'amichevole della Slovacchia contro la Bosnia, finita 2-3. Non e' andata meglio a Cavani e Gargano: l'Uruguay e' stato battuto dal Cile per 2-0. L'attaccante ha giocato tutto il match fornendo nel complesso una buona prova, mentre Gargano e' stato espulso al 41 del primo tempo per doppia ammonizione.

Napoli-Bologna, i precedenti. Dirige il match Gervasoni di Mantova

Napoli-Bologna, i precedenti. Dirige il match Gervasoni di Mantova

LE 61 SFIDE
54 in campionato e 7 in Coppa Italia
29 vittorie del Napoli
22 pareggi
10 vittorie del Bologna
90 gol del Napoli
64 gol del Bologna

L’ultima vittoria del Napoli:
2-1 il 18 ottobre 2009
15’ p.t. Adailton (B), 27’ s.t. Quagliarella, 46’ s.t. Maggio (N)

L’ultimo pareggio:
1-1 il 14 febbraio 2009
20’ p.t. Maggio (N), 23’ p.t. Di Vaio (B)

L’ultima vittoria del Bologna:
1-5 il 22 ottobre 2000
4’ p.t. Wome (B), 24’ p.t. Baldini (N) (autogol), 7’ s.t. Signori (B), 18’ s.t. Moriero (N), 31’ s.t. Signori (B), 49’ s.t. Cruz (B)

- L'ARBITRO -

Andrea Gervasoni di Mantova, 35 anni, è alla quinta stagione nella Can di A e B.
L’esordio in serie A in Livorno-Torino 1-1 del 23 dicembre 2006.
Vanta 51 presenze in serie A e 37 in B

DODICI I PRECEDENTI CON IL NAPOLI
6 in serie A, 1 in serie B, 4 in serie C1 e 1 in coppa Italia

Quattro vittorie
l’ultima: Napoli-Salernitana 3-0 il 16 agosto 2009 (coppa Italia)

Sei pareggi
l’ultimo: Fiorentina-Napoli 1-1 il 29 agosto 2010

Due sconfitte
l’ultima: Genoa-Napoli 2-0 il 27 febbraio 2008

COSI' IN CARRIERA:

88 presenze (51 in A e 37 in B)
43 vittorie interne (il 48,9%)
31 pareggi (il 35,2%)
14 vittorie esterne (il 15,9%)
446 ammonizioni (circa 5 a partita)
35 espulsioni (quasi una ogni 2 partite)
31 rigori (circa uno ogni 3 partite)
2.942 falli fischiati (circa 33 a partita)


Domenica 21 novembre 2010,Napoli-Bologna: scende in campo Pasta Garofalo, maglia numero 70

Domenica 21 novembre 2010,Napoli-Bologna: scende in campo Pasta Garofalo, maglia numero 70

In occasione del match Napoli – Bologna fa il suo esordio nella formazione del Napoli un nuovo giocatore: “Pasta Garofalo”. Nato a Gragnano nel 1789, giocatore quindi con una grande esperienza, “Pasta Garofalo” indossa per la prima volta i colori della squadra partenopea che l’ha scelto per mantenere alto il livello energetico dei suoi campioni. Il club azzurro ha previsto una posizione tutta nuova per Garofalo. Il nuovo “giocatore”, infatti, si schiererà ai fornelli con la maglia numero 70, lo stesso del formato “penne rigate” che sarà preparato per tutta la squadra dopo la sfida con i rossoblu.

In anteprima le ricette dei piatti che Pasta Garofalo preparerà per la squadra e per il Presidente per la partita Napoli – Bologna:

Squadra: Penne rigate con olio extravergine e parmigiano
Presidente: Schiaffoni con verdurine croccanti, pomodorino del Vesuvio e pecorino di Moliterno

Spero di poter dare il mio contributo alla squadra” ha dichiarato Pasta Garofalo e ha aggiunto, “Dopo aver giocato in oltre 60 paesi in tutto il mondo poter “giocare” al San Paolo e negli altri stadi con la maglia azzurra è un sogno che si avvera”.

Non si tratta solo di un accordo di comarketing, ma quella fra la SSCN e il Pastificio Garofalo è una vera e propria “affinità elettiva”, che porterà presto a tutti i tifosi del club azzurro nuovi progetti nati sotto il segno del gusto. Grazie alla partnership, infatti, al termine di ogni partita, sia in casa che in trasferta, per gli azzurri verrà preparato un piatto speciale a base di Pasta Garofalo. Un vero e proprio “tir cucina”, gestito dalla società di catering Sire, assicurerà quindi i carboidrati necessari alla squadra dopo il dispendio di energie post gara. Inoltre il servizio catering sarà a disposizione del Presidente e dei suoi ospiti.

Per informazioni:

garofalo@imagebuilding.it

Cagliari-Napoli 0-1 video sintresi Auriemma

venerdì 12 novembre 2010

Gli azzurri verso il match con la Lazio

Gli azzurri verso il match con la Lazio

Il Napoli ha ripreso ieri gli allenamenti dopo il successo di Cagliari.
Gli azzurri preparano il match dell'Olimpico contro la Lazio, anticipo della 12esima giornata di domenica alle ore 12.30.

Seduta di scarico ed esercizi specific per chi ha giocato al San'Elia, amichevole con la Primavera per gli altri uomini della rosa.

Ecografia per diversi azzurri. Per Dossena, Pazienza e Campagnaro gli esami hanno evidenziato una contrattura da affaticamento muscolare. Le loro condizioni verranno valutate nei prossimi giorni. Aronica, invece, ha riportato uno stiramento del pettineo della gamba sinistra e sarà indisponibile per domenica.

Oggi seduta pomeridiana.

De Sanctis: Qui c'è una squadra tosta, un grande gruppo ed una Società in crescita

De Sanctis: Qui c'è una squadra tosta, un grande gruppo ed una Società in crescita

"Abbiamo una squadra tosta, un grande allenatore, un gruppo importante ed una Società che sta crescendo". Il "crescendo rossiniano" lo scandisce Morgan De Sanctis, numero uno in campo e anima dialettica dello spogliatoio azzurro. Fiero piglio da leader e idee chiare per spiegare, ai microfoni di Radio Marte, le emozioni e le ambizioni del Napoli che avanza...

"Al momento la classifica ci sorride e speriamo ci sorrida fino al 22 maggio. Questo è un campionato incerto, equilibrato ed in questo equilibrio cercheremo di fare il massimo per essere protagonisti.I presupposti ci sono tutti per far bene e c'erano già da quando s'è creato questo gruppo. La squadra ha valori morali ed agonistici importanti messi in evidenza anche nella passata stagione. A questi si sono aggiunte gradualmente anche qualità tecniche. Sono convinto che quest'anno faremo molti più gol dell'anno scorso, abbiamo un parco attaccanti di gran livello che possono fare la differenza. Però l'importante sarà sempre avere un equilibrio di squadra. E sinora lo stiamo trovando"

"Non voglio assolutamente spegnere entusiasmi - prosegue Morgan - e sono felice della considerazione di cui gode il Napoli sinora. Io credo alle parole del Presidente quando dice che questa squadra può stare a ridosso delle grandi. Ma ci sono Club più prestigiosi e blasonati di noi, con organici molto ampi. E' ovvio che il nostro desiderio è quello di migliorarci sempre però, onestamente, devo anche dire che al momento stiamo facendo qualcosa che va oltre le nostre aspettative. Questo non vuol certo dire che non ci crediamo, ma è anche giusto riconoscere che stiamo davvero esprimendoci sui massimi livelli. Così come sta diventando evidente che la nostra prospettiva rispetto a come ci guardano gli avversari è cambiata. Lo si vede nel rispetto che hanno ma soprattutto lo si nota nell'impostanzione tecnico tattica. Il fatto che si chiudano e facciano attenzione al nostro gioco certifica che ci temono e che stiamo crescendo. Per questo c'è bisogno di fare un ulteriore salto di qualità per dimostrare di essere una grande squadra".

A Cagliari una vittoria da cuori impavidi. "Sinceramente una partita così non l'avevo mai vinta e questo match me lo ricoderò credo per almeno venti-trenta anni. E' stata una testimonianza del carattere che ha questa rosa. Ma è un aspetto che affonda le radici sin dalla passata stagione. Questo Napoli sta abituando a grandissime rimonte, non mollare mai. Cose che sembrano banali a dirsi ma difficili a compiersi. C'è una base forte, una coesione di gruppo ed una forte unità di intenti. Sotto questo profilo la garanzia in tal senso ce la dà Mazzarri. Il mister riesce a coinvolgere tutti sia in campo che fuori e ci rende entusiasti e partecipi di questo progetto. Poi le gratificazioni personali arrivano sempre grazie all'operato del gruppo"

Adesso lo scontro cruciale all'Olimpico..."Incontriamo una squadra forte. La Lazio è completa in tutti i reparti, non a caso hanno ottenuto tutti questi punti. Soprattutto in difesa sono solidi ed hanno un giocatore che a me ha impressionato molto quando l'ho affrontato l'anno scorso, ovvero Dias. E poi hanno qualità davanti. Bisognerà giocare una partita tosta e cercheremo di farla a tutti . Posso dire che daremo il massimo, poi non so quale potrà essere l'esito finale. Ma ciò che posso assicurare è che ce la giocheremo fino alla fine"

Capitolo Europa. "Noi non molliamo nulla. Abbiamo fatto sacrifici per arrivare in Europa League e vogliamo proseguire il cammino. Daremo tutto per onorare questa manifestazione, giocare in campo internazionale ti dà emozioni e brividi, oltre che accrescere l'esperienza. Quindi giocheremo con tutto l'impegno possibile queste ultime due partite per cercare di superare il girone"

Un grande Napoli ed anche un gran portiere. Ci pensi alla Nazionale? "Eh beh - sorride Morgan - questo non lo posso dire certo io. Io credo che si gioca di squadra dal primo all'ultimo. Anche il rendimento del portiere è conseguenza del rendimento della squadra. Io in Nazionale avrò fatto una cinquantina di convocazioni, e mi è sempre stato dato un profilo di portiere valido, esperto che sa stare al suo posto. So che Prandelli mi tiene in considerazione ma realisticamente capisco anche che c'è una generazione di portieri giovani e che, soprattutto, tra poco tornerà Buffon. Quindi è una Nazionale che cerca portieri di prospettiva e credo che sia giusta la rotta che sta seguento il CT. Ovviamente io sono pronto se dovesse avere bisogno di me"

Dopo il Morgan Pirata c'è il Morgan Profeta. Anni fa dicesti: un giorno vorrei giocare al Napoli..."Mi vengono i brividi quando penso a quell'intervista perchè coincise con la mia prima convocazione in Nazionale e perché mi ricordo benissimo il mio desiderio di venire a giocare in questa città. Quando ero all'Udinese il Napoli era in C e dissi che il massimo sarebbe satto difendere la porta azzurra. Io sono abruzzese, ho seguito l'epoca d'oro di Maradona e vedevo nel Napoli un punto di arrivo per storia e fascino. Adesso che ci gioco ho una sensazione magnifica e speriamo che le cose continuino bene. Questa è una piazza splendida ma bisogna essere sempre attenti e rendere al massimo per dare soddisfazioni ad un pubblico passionale e molto esigente. E poi ormai mi sono inserito talmente bene che vorrei restare tanti altri anni. Mi piacerebbe che il Napoli fosse il fiore all'occhiello di questa città".

Sette azzurri convocati in Nazionale per le amichevoli internazionali del 17 novembre

Sette azzurri convocati in Nazionale per le amichevoli internazionali del 17 novembre

Sette azzurri convocati in Nazionale per il mercoledì di amichevoli internazionali del 17 novembre. Lavezzi e Sosa saranno di scena in Argentina-Brasile che si giocherà a Doha in Quatar.

Cavani e Gargano saranno impegnati in Cile-Uruguay sul campo di Santiago.

Hamsik sarà protagonista di Slovacchia-Bosnia che si svolgerà a Bratislava.

Yebda giocherà in Lussemburgo-Algeria allo stadio Barthel.

Dumitru, infine, è stato convocato in Nazionale Under 20 per Italia-Germania, match del decimo Torneo Quattro Nazioni che si giocherà Valdarno alle ore 17.00.

Lavezzi: Vittoria del sacrificio, gol dedicato alla squadra Cannavaro: Tre punti che vogliamo regalare ai tifosi

Lavezzi: Vittoria del sacrificio, gol dedicato alla squadra Cannavaro: Tre punti che vogliamo regalare ai tifosi

"Un gol importantissimo che voglio dedicare alla squadra". Ezequiel Lavezzi anima e cuore. Il Pocho segna un gol immenso, che porta il Napoli in Paradiso proprio all'ultimo respiro. Le sue parole rivelano una totale devozione ai compagni.

"E' stata la vittoria del gruppo e del sacrificio. E' stato un finale terribile perché eravamo praticamente in nove, Aronica e Campagnaro erano infortunati ed hanno fatto il possibile per aiutare la squadra. Per questo sono tre punti importantissimi ed il mio gol lo dedico alla squadra che oggi ha lottato alla grande".

"Quando tutti si mettono a disposizione dei compagni, questi sono i risultati. Se giochiamo sempre così uniti e con questa voglia di sacrificio, possiamo andare lontano. Ho segnato quattro gol in quattro partite per merito della squadra. Io penso solo alla vittoria, voglio lavorare ancora tanto per migliorare sempre di più e dare il mio contributo migliore al gruppo".

Diversa la dedica di Cannavaro che vestendo i panni di capitano, nonchè napoletano, insaporisce il successo con un aroma particolare che affonda radici in episodi passati. "Tre anni fa su questo campo è successa una cosa che non dimentico. Per questo oggi sono felice per i nostri tifosi, e questi tre punti sono un regalo soprattutto per loro. Ma al di là di tutto, questa è una vittoria importante perché ci dà maggiore evidenza in campionato. Ci siamo anche noi, è questo è un bel segnale che abbiamo dato".

"Oggi tutti hanno dato il loro contributo, ed anche chi aveva giocato di meno sta mostrando il proprio valore e sta dando un apporto importantissimo. Adesso siamo carichi e c'è grande entusiasmo, ma dobbiamo rimanere saldi alla realtà. Domenica ci aspetta un altro match difficilissimo"

Lazio-Napoli, biglietti in vendita solo per i possessori della tessera del tifoso ed ai residenti nella Regione Lazio

Lazio-Napoli, biglietti in vendita solo per i possessori della tessera del tifoso ed ai residenti nella Regione Lazio

La SSC Napoli informa che per ordinanza del Prefetto di Roma, la vendita dei biglietti per Lazio-Napoli, match della 12esima giornata di campionato di domenica 14 novembre alle ore 12.30, sarà permessa solo ai Residenti nella Regione Lazio.

Chiaramente sono esenti da tale limitazione coloro che sono in possesso della "tessera del tifoso". Pertanto, i tifosi partenopei, in possesso della Club Azzurro Card potranno acquistare il tagliando del settore ospiti al prezzo di euro 16,00 fino a sabato alle ore 19,00 presso i punti lottomatica indicati sul link qui di seguito:


http://www.listicket.it/puntivendita/index.php?idOrganizzazione=113&idCanale=1

La scomparsa di Dino De Laurentiis. Il ricordo del Presidente: Un uomo coraggioso, un intellettuale che amava la libertà

La scomparsa di Dino De Laurentiis. Il ricordo del Presidente: Un uomo coraggioso, un intellettuale che amava la libertà

All'età di 91 anni a Los Angeles è scomparso Dino De Laurentiis, indimenticabile protagonista della cultura e della cinematografia mondiale.

Questo il ricordo commosso del Presidente Aurelio De Laurentiis:

"A Dino direi: divertiti anche nell'aldilà. E sono proprio convinto che per lui sarà così. Non è uno che passa inosservato, ma darà sicuramente da fare ai molti che troverà sul posto. Quando penso a lui, penso al suo modo di conversare sempre nel segno della più grande libertà e universalità. Quando si ragionava di lavoro con Dino una cosa è certa: ci si divertiva, si scambiavano idee. Lui infatti era un intellettuale che si era formato prima da solo e poi attraverso il cinema, il cinema che non è altro che un modo di abbracciare e comprendere la vita".

"Tra i due fratelli, mio padre Luigi e Dino - spiega ancora il Presidente - c'era sia un'amicizia di sangue che vera reciproca stima intellettuale. Mi ricordo poi quel clima magico degli anni Cinquanta. Non c'era allora il fascino della televisione, ma solo la grande fascinazione del cinema. Dino era già allora molto preso dal cinema d'Oltreoceano. Anche se in quegli anni si giravano in Italia film come 'Guerra e pacè con Audrey Hepburn e si incontravano a Cinecittà personaggi come Kirk Douglas e John Huston. Ma alla fine degli anni Sessanta, Dino capì una volta per tutte che in Italia non c'era futuro per il cinema. Disse allora: 'È ora di andare in Americà. Lui che era fissato con la libertà d'impresa, partì con il coraggio di uno che doveva ricominciare da zero. Ma era un uomo innamorato dell'Italia, e della sapiente creatività napoletana".

Tantissime le testimonianze giunte da ogni parte dal mondo dello spettacolo, della politica e della cultura.

Silvio Berlusconi: "Partecipo commosso al lutto per la scomparsa di Dino De Laurentiis, protagonista di un secolo di cinema, in Italia e in America. In questo triste momento esprimo alla famiglia i sentimenti di vicinanza"

Sofia Loren: "Sono molto addolorata, è una grossa perdita"

Carlo Verdone: "Un uomo geniale, spiritoso, colto che ha vissuto nella fantasia e nella creativita' del grande produttore con slancio senza pari. Con la sua scomparsa il Cinema perde uno dei suoi ultimi generali. Forse l'ultimo''

Carlo Lizzani: "Con Dino se ne va non solo un pezzo del cinema italiano, ma anche un pezzo della mia vita. Abbiamo condiviso insieme tanti successi, momenti belli e anche difficili"

Paolo Ferrari (Presidente Anica): "È stata una figura monumentale del nostro cinema - ha aggiunto - un produttore coraggioso e da sempre proiettato verso i grandi scenari della cinematografia internazionale"

Paolo Baratta (Presidente Biennale di Venezia): "Se ne va un grand protagonista, uno dei più importanti produttori della storia del cinema mondiale che ha sostenuto e scoperto alcuni dei massimi registi internazionali e contribuito in maniera decisiva all'affermazione del cinema italiano nel mondo"

Gianni Amelio (regista e Presidente del Torino Film Festival): Conoscevo De Laurentiis e credo che sia stato il primo a traghettare il cinema italiano fuori dai nostri confini, verso Hollywood. E' stata una grande apertura sul mondo"

Nicola Giuliani (produttore): "Dino De Laurentiis, che era anche mio concittadino, per chiunque inizi a fare il produttore era un mito. Un uomo a cui ispirarsi, come i registi di oggi guardano ai grandi maestri"

Alberto Barbera (Direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino): "Dino è stato uno dei pezzi più importanti del nostro cinema, una figura imprescindibile, in due sensi. Ha cominciato a lavorare quando ancora c'era la guerra e con la sua intelligenza e lungimiranza ha fatto debuttare una quantità impressionante di grandi registi italiani"

Fabrizio Del Noce (Direttore di Rai Fiction): "Nonostante la sua età De Laurentiis parlava come se avesse una vita intera davanti. Con lui se ne va uno dei più grandi personaggi del cinema di sempre"

Paolo Protti (Presidente AGIS): "La statura internazionale di Dino De Laurentiis rappresenta la migliore dimostrazione che il cinema italiano costituisce uno dei pochi, importanti veicoli per far conoscere ed apprezzare il nostro Paese in tutto il mondo".

Walter Veltroni: "Il cinema perde uno dei suoi grandi vecchi. Dino De Laurentiis ha legato il suo nome alla storia del nostro spettacolo ed è stato tra quelli che hanno cambiato radicalmente le forme della produzione e lo stesso mercato"

Luigi Cesaro (Presidente della Provincia di Napoli): "Della sua produzione infinita -amo ricordare tutto ciò che in qualche maniera ha parlato di Napoli, come il primo film italiano a colori interpretato da Totò o Napoli Milionaria di Eduardo De Filippo. Ma non posso ovviamente dimenticare i premi Oscar ricevuti con film del grande Federico Fellini"

Pierluigi Bersani (Segretario PD): "Dino De Laurentiis è stato un grande del cinema italiano e dell'industria del nostro cinema, avremo modo di esprimere più compiutamente il nostro cordoglio".

Vannino Chiti (Vice Presidente del Senato): "Esprimo la mia sincera partecipazione al dolore per la scomparsa di Dino De Laurentiis, grande produttore, un uomo che ha fatto la storia del cinema rendendo onore con la sua intensa attività al nostro Paese"

Renata Polverini (Presidente Regione Lazio): "Con Dino De Laurentiis scompare un produttore illustre del cinema italiano, un uomo e un professionista che ha contribuito a valorizzare e a far amare attori e registi italiani in tutto il mondo"

Collezione 'Casa del Cuore': la SSC Napoli e Stilfar Italia, licenziatario ufficiale merchandise di arredo

Collezione 'Casa del Cuore': la SSC Napoli e Stilfar Italia, licenziatario ufficiale merchandise di arredo

Stilfar Italia srl, azienda di riferimento nel settore degli imbottiti da oltre vent’anni, è lieta di comunicare l’arrivo ufficiale sul mercato italiano della sua nuova linea di arredamento “La casa del cuore”, realizzata in collaborazione con la S.S.C. Napoli.
Stilfar Italia è diventata infatti licenziataria ufficiale del brand della società Napoli per il merchandise d’arredo.

Dal mese di settembre sono disponibili, presso rivenditori selezionati, i prodotti della linea “La casa del cuore”, una gamma di arredo completa che comprende, oltre alla poltrona scelta come icona rappresentativa della collezione, tutti gli elementi di base dell’arredo: divani, poltrone relax, materassi, pouf, cuscinetti, contenitori portaoggetti, appendiabiti.

Materiali innovativi, texture giovani e lo stile e i colori del Napoli contraddistinguono tutta la collezione. Una proposta d’arredo dedicata a coloro che vogliano riservarsi comodità e relax con i colori del cuore. Un modo unico per personalizzare i propri spazi abitativi e creare un angolo speciale dedicato alla propria passione in casa, in ufficio e ovunque si desideri essere circondati dai colori del cuore.
Tutto questo con la garanzia e la professionalità che da vent’anni Stilfar Italia riserva alle proprie collezioni.

Stilfar Italia invita tutti i tifosi a visitare il sito internet www.lacasadelcuore.com all’interno del quale potranno trovare maggiori dettagli sulla nuova linea:
-catalogo collezione
-elenco rivenditori
-modulo contatti
-riferimenti azienda.

Stilfar Italia – “La casa del cuore” è a disposizione per qualsiasi informazione anche al numero verde 840 000 402 (solo da rete fissa). Stilfar provvederà a inserire i nominativi dei propri contatti nella sua Customer List e a comunicare con priorità le novità della linea “La casa del cuore”.

Per Info:
“La casa del cuore” – Stilfar Italia srl

Via Timavo, 16
61122 Pesaro (PU)
t. 0721 404153
f. 0721 403567
info@lacasadelcuore.com

www.lacasadelcuore.com

facebook/pages/La-casa-del-cuore

Napoli-Bologna, biglietti in vendita

Napoli-Bologna, biglietti in vendita

Da oggi, alle ore 15,00, saranno in vendita i biglietti per Napoli-Bologna, posticipo della 13esima giornata di campionato di domenica 21 novembre al San Paolo (ore 20.45).

I biglietti si potranno acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo nelle abituali ricevitorie autorizzate.
Non è consentito fare il cambio utilizzatore e sarà possibile acquistare un massimo di due biglietti a testa. In attesa dell'ordinanza della Prefettura, l'acquisto sarà consentito solo ai residenti della Regione Campania.

Napoli-Bologna: i prezzi

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 99 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 14,50 + Euro 0,50

Napoli-Bologna: ridotti (donne e under 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Onore Euro 69 + Euro 1
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 27 + Euro 1
Distinti Euro 24 + Euro 1
Curve -------- ---------

Cagliari-Napoli, le 32 sfide

Cagliari-Napoli, le 32 sfide

Le 32 partite in casa del Cagliari
tra serie A, serie B e Coppa Italia
(nel 2003 si è giocato a Tempio Pausania)

9 vittorie del Cagliari
18 pareggi
5 vittorie del Napoli
32 gol del Cagliari
26 gol del Napoli

L'ultima vittoria del Cagliari resta il 2-0 del 19 aprile 2009
5’ p.t. Jeda (C), 47’ s.t. Lazzari (C)

L'ultimo pareggio resta il 3-3 del 12 dicembre 2009
22’ p.t. Lavezzi (N), 20 s.t. Pazienza (N), 30’ s.t. Larrivey (C), 35’ s.t. Matri (C), 45’ s.t. Jeda (C), 51’ s.t. Bogliacino (N)

L'ultima vittoria del Napoli era l'1-0 del 28 maggio 2005
15’ p.t. Pecchia

Cagliari-Napoli 0-1

Cagliari-Napoli 0-1

Cagliari: Agazzi, Perico, Canini, Astori, Agostini, Biondini, Conti, Laner (43' pt Nainggolan), Cossu (21' st Pinardi), Nenè (31' st Acquafresca), Matri. A disp. Pelizzoli, Biasi, Ariaudo, Magliocchetti. All. Bisoli

Napoli: De Sanctis, Santacroce (15' st Campagnaro), Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Yebda, Dossena (42' pt Zuniga), Hamsik, Sosa (11' st Cavani), Lavezzi. A disp. Iezzo, Grava, Blasi, Dumitru. All. Mazzarri

Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 49' st Lavezzi
Note: ammoniti Cossu, Yebda, Nainggolan, Gargano, Biondini, Pinardi.

Cagliari - Infinitamente Lavezzi. Incredibile, strepitoso, memorabile. Questa non è la Sardegna, è Atlantide sommersa dalla marea del Pocho. Ezel straripa oltre le Colonne d'Ercole e ribalta l'Oceano azzurro di felicità. Il Napoli conquista tutta la Pangea e scatena la deriva dei Continenti quando son quasi le undici di sera. Un gol al 94esimo minuto che ribalta l'Isola che non c'era. E che adesso c'è, ed è tutta nostra. Il Napoli ridisegna nuovamente Cagliari sulla cartina della gloria dopo 15 anni. Un altro vessillo da sventolare, un'altra maledizione da stracciare, un altro grande numero da scrivere a cifre dorate nell'albo dei record. E' l'ultimo canto soave del Rinascimento Napoletano, un'Era di revisionismo storico che sta riportando l'azzurro dalla terra al cielo. Un'emozione per sempre. Che ci lascia senza voce, senza parole, ma con un silenzio cantatore che esprime tutti i suoi palpiti nel battito accelerato del cuore. La partita il Napoli la domina, la comanda, la tiene viva. Ma del racconto adesso che se ne importa. Perché la meraviglia è la Luce abbagliante di un fulmine. Quando i bambini stanno per rimboccarsi le coperte, chiudendo il libro di favole, mentre il drago sta per morire proprio all'ultima riga. L'Angelo ieratico con l'aura del Matador lancia il Principe Azzurro che cavalca verso l'orizzonte e oltrepassa le Colonne d'Ercole. Minuto 94, tutto in apnea. Cavani mette il pallone dove osano i fuoriclasse, la progressione di Lavezzi è da studiare nei centri di Fisica Nucleare. Quaranta metri che lasciano la scia fumante. Arriba arriba, andale, andale, Speedy Pocho vola verso la porta e brucia Agazzi. Un gol strepitoso. Questa non è la Sardegna, è Atlantide. In un immenso Oceano azzurro di felicità.

E' partita da palpiti veri. Il fortino di Cagliari è gasato a mille. Ma il Napoli è autorevole e senza tremore. All 11' sfonda Gargano: destro dai venti metri, Agazzi para alla meglio. Al 12' ci prova il Pocho di sinistro, alto. Al 27' si vede il Cagliari, sin lì chiuso dietro dagli azzurri. Punizione di Nenè che De Sanctis è bravissimo a deviare. Al 31' grande occasione per il Napoli. Bellissimo taglio di Hamsik per Lavezzi e splendido tuffo di testa del Pocho che sfiora il palo. Il tempo si chiude con un bellissimo triangolo Lavezzi-Sosa-Lavezzi ed un difensore salva proprio sulla progressione del Pocho. Finisce il primo tempo: 0-0.

Il Napoli meriterebbe di segnare e legittima la sua superiorità nel secondo tempo. Al 5' numero del Pocho che va via da solo sulla destra, cross al centro, arriva Zuniga che prova la voleè, para Agazzi. Al 6' botta di Yebda, blocca il portiere. All'11' entra Cavani per Sosa. Al 13' ancora Zuniga ci prova da lontano, para Agazzi. Al 17' angolo di Lavezzi e testa di Cavani, Agazzi c'è. Partita vibrante fino alla fine. Il Napoli gioca in condizioni menomate nell'ultimo quarto d'ora perché Aronica e Campagnaro giocano con evidenti problemi. Ma non ci sono più sostituzioni e gli azzurri si trasformano in Leoni. Ed ecco il fulmine che incenerisce l'Isola.

Minuto 94, micidiale contropiede, Cavani lancia al bacio Lavezzi che fa 40 metri in progressione e bricia Agazzi. Che gol. Napoli urla con tutta la forza che c'è. L'emozione non ha voce, ma un'emozione infinita! Viinciamo a Cagliari dopo 15 anni. E 94 minuti. In fondo ad una notte di favole e sogni.

Mazzarri: Un Napoli testa e cuore, ho visto una grande squadra

Mazzarri: Un Napoli testa e cuore, ho visto una grande squadra

"Stasera ho visto una grande squadra". Walter Mazzarri fiero ed orgoglioso del suo Napoli. Il tecnico azzurro raramente si lascia andare a giudizi celebrativi, ma questa squadra che ha sbancato l'Isola dopo la bellezzza di 15 anni, merita aggettivi altisonanti.

"Abbiamo comandato il gioco, sono soddisfatto sia dei singoli che del collettivo. Ci siamo espressi con autorità e lottato sempre. Il fatto che il gol sia arrivato quando eravamo praticamente in nove per gli infortuni di Aronica e Campagnaro, dà ancora più spessore a questo successo. E' una vittoria importante perché dimostra che questa squadra ha testa e anche cuore, se è vero che è riuscita a passare quando stava soffrendo. Però sapete che io sono perfezionista e sotto questo profilo devo sottolineare anche qualche difetto. Uno su tutti essere stati troppo leziosi. Nel primo tempo potevamo e dovevamo concretizzare. Meritavamo di chiudere in vantaggio ed invece abbiamo sprecato negli ultimi metri. Questo è un aspetto che attiene alla giovane età probabilmente dei nostri uomini, ma lavoreremo per migliorarci ancora".

"Non guardo la classifica, dico solo che dobbiamo proseguire così. Andare avanti con le nostre forze e seguendo le linee guida della Società. Lavoriamo per migliorarci e puntare sempre piùin alto. Le somme si tirano alla fine. Oggi abbiamo ottenuto una vittoria difficile ed importante su un campo durissimo. Il Cagliari è una signora squadra e per questo la nostra prestazione globale assume ancor più valore".

Infine i complimenti a Lavezzi. "Pocho ha segnato un gran gol, sta benissimo, ma io personalmente gli ho detto che avrei voluto che segnasse anche nel primo tempo. Oggi meritava una doppietta. Lavezzi sta crescendo ed io dico che può ancora dare tantissimo. Abbiamo fatto tanto per avvicinarlo di più all'area ed in questo suo nuovo ruolo sta dando il massimo. Io sono sempre esigente con lui e so che può diventare un grandissimo. Ma in assoluto oggi voglio fare i complimenti ai nuovi entrati. Santacroce si è espresso con sicurezza e mi è piaciuto tanto, così come Yebda che mostra sempre maggiore sicurezza, Sosa guadagna in brillantezza, ed anche domenica scorsa l'ingresso di Vitale mi ha soddisfatto. Questo dimostra che su uno zoccolo duro creato la scorsa stagione si stanno impiantando inserimenti di uomini che saranno sempre più importanti in futuro"

Napoli-Parma 2-0 video sintesi AURIEMMA

lunedì 8 novembre 2010

Lavezzi: Un Napoli sempre più forte, felicissimo di essere in azzurro

Lavezzi: Un Napoli sempre più forte, felicissimo di essere in azzurro

"Il Napoli cresce sempre di più". Ezequiel Lavezzi, ospite alla Domenica Sportiva, racconta le sue emozioni, il momento azzurro e le ambizioni future. Il Pocho sorride e si gode con gusto anche un bellissimo video dedicato alle sue prodezze.

"Col passare degli anni il Napoli sta crescendo e speriamo che diventi sempre più forte. Forse potevamo stare ancora più in alto, ma giocare su due competizioni non è facile. Stiamo lottando in Italia ed in Europa cercando di dare il massimo. Però abbiamo giocatori di tanta qualità in rosa ed oggi abbiamo avuto grande dimostrazione di forza della nostra rosa. Non mi sorprende ciò che sta facendo la squadra. Oggi il mister ha deciso di far riposare qualcuno e far giocare chi era più fresco ed abbiamo visto l'ottimo risultato ottenuto".

Un Napoli che emoziona e che fa sognare il popolo azzurro..."E' presto per parlare di traguardi, certamente il nostro desiderio è quello di poter arrivare più in alto possibile. Ma dobbiamo solamente pensare partita per partita e dare il massimo ogni volta. Io lavoro per cercare di migliorarmi sotto tutti gli aspetti. Anche quello del gol, che in passato forse mi è mancato un po' ".

Capitolo Argentina. Lavezzi ormai in pianta stabile con l'Albiceleste..."Mah, io cerco di fare bene al Napoli e poi si vedrà. Anche perché se ho un buon rendimento in azzurro, poi posso essere preso in considerazione anche per la Nazionale. Io sono pronto e spero di poter continuare la mia avventura con l'Argentina. Sto bene e devo proseguire così. Sono felicissimo di essere a Napoli e sono felicissimo dell'affetto della gente"

Napoli-Parma, i 17 confronti

Napoli-Parma, i 17 confronti

I 17 confronti a Napoli
dodici in serie A, quattro in B ed uno in Coppa Italia

9 vittorie del Napoli
6 pareggi
2 vittorie del Parma
26 gol del Napoli
17 gol del Parma

L’ultima vittoria del Napoli era l'1-0 del 9 dicembre 2007
18’ p.t. Zalayeta (N)

L’ultimo pareggio resta il 2-2 del 23 dicembre 2000
41’ p.t. Micoud (P), 2’ s.t. Pecchia (N), 30’ s.t. Milosevic (P), 36’ s.t. Amoruso (N)

L’ultima vittoria del Parma resta il 3-2 del 10 aprile 2010
3’ p.t. Quagliarella (N), 18’ s.t. Antonelli (P), 23’ s.t. A. Lucarelli (P), 33’ s.t. Hamsik (N), 43’ s.t. Jimenez (P)

Napoli-Parma 2-0

Napoli-Parma 2-0

Napoli: De Sanctis, Grava, Cribari, Campagnaro, Zuniga, Yebda, Pazienza, Vitale (25' st Aronica), Hamsik (19' st Gargano), Sosa (19' st Lavezzi), Cavani. A disp. Iezzo, Cannavaro, Aronica, Maggio, Dumitru. All. Mazzarri

Parma: Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Antonelli, Valiani, Morrone (19' st Bojinov), Gobbi (41' st Angelo), Giovinco (25' pt Crespo), Candreva, Marques. A disp. Pavarini, Dellafiore, Paci, Pisano. All. Marino

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatore: 19' pt Cavani, 40' st Cavani
Note: ammoniti Vitale, Grava, Marques.

Napoli - Matadoro. Comanda Cavani. Il campionato passa ad Edinson, l'energia azzurra che illumina il cielo. Edi bum-bum, due spari nel buio, in un pomeriggio che è grigio solo per gli altri. Per noi è tutta Luce Universale. Io ti spiezzo in due, il Matador spacca a metà lo scudo crociato e si mette la Corona del Granducato di Parma. Uno sotto la Curva A, l'altro sotto la B, per elargire gioia a tutto il mondo. Non sono due gol, son due ricami, con ago, seta e rivoli di cachemire. Nel primo ci mette balsamo e dolcezza, nel secondo impeto e furore. E con questi sono 8. Il nuovo re dei bomber ha il volto ieratico di un angelo caduto dal cielo e la figura iconografica di un'antica anima guerriera. Ha il fascino del Matador e la suggestione degli Eroi. Si chiama Edinson Cavani e ce l'abbiamo noi!

Napoli versione double face. Giocano dall'inizio Cribari, Vitale, Yebda e Sosa. Sarà anche la loro vittoria, il trionfo del gruppo. E non c'è tempo per pensare. Solo per gioire. Minuto 19. Zuniga pesca al bacio Cavani a cavallo della difesa parmense, il Matador stoppa e piazza la banderilla. Uno a zero per noi. Il Napoli comanda il gioco e le nuvole sul cielo di Fuorigrotta sono solo per il Parma. Gli emiliani si vedono sol al 37' con una bella incursione di Antonelli a sinistra e cross teso per Crespo: grandissima parata di De sanctis. Un gol lo fa pure lui! Finisce il primo tempo: 1-0.

Nel secondo il Napoli entra con il piglio autoritario dei grandi. Al 2' Yebda lancia Cavani che gira di destro ed un difensore salva davanti al portiere. Al 4' è Hamsik che lancia il Matador: para Mirante.

Al 5' Marek fa tutto da solo, entra in area, doppio passo e chiusura di sinistro: alto. Al 20' entrano Lavezzi e Gargano per Hamsik e Sosa. Il turnover funziona fino alla fine. Perché il Parma si vede solo al 23' in una mischia con Bojinov, prima che il Pocho e Edi chiudano la storia. Minuto 40: triangolo a memoria tra Lavezzi e Cavani, il Matador si gira di volo e segna un gol fantastico quasi dalla linea di fondo. E' lui il Re dei Bomber. Cavanapoli, il fenomeno ce l'abbiamo noi!

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

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