Napoli-Genoa, la vendita continua nelle ricevitorie. Potenziati i servizi di trasporto

sabato 30 gennaio 2010

Sono stati già venduti 29.000 biglietti per Napoli-Genoa, anticipo della terza giornata di ritorno di Serie A di stasera, ore 20.45 al San Paolo.

I Botteghini sono chiusi, si potranno acquistare i biglietti nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore.

In occasione dell'incontro, ANM assicurerà uno specifico servizio di trasporto con 23 autobus dedicati per le fasi di afflusso e deflusso degli spettatori dallo stadio San Paolo.Il servizio si svolgerà in aggiunta a quello ordinario a partire dalle ore 18:00 e fino alle 24:00 circa sulle seguenti direttrici:

- VOMERO-TECCHIO: 4 bus di rinforzo al servizio ordinario
- TECCHIO-MUNICIPIO-FERROVIA: 8 bus dedicati
- BAGNOLI-TECCHIO-VITTORIA: 4 bus dedicati in rinforzo al servizio
ordinario della linea R7
- TECCHIO-PIANURA: 4 bus dedicati di rinforzo al servizio ordinario
- TECCHIO-SECONDIGLIANO: 3 bus dedicati (via tangenziale) di rinforzo
al servizio ordinario per una capacità complessiva di trasporto di circa 4.000 viaggiatori/ora. Inoltre la Linea della Metropolitana Gianturco-Campi Flegrei effettuerà una corsa ogni 7-8 minuti e resterà in servizio fino a mezzanotte

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Genoa (prezzi praticati nel giorno della gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 79 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0.50
Ridotto Tribuna Posillipo Euro 44 + Euro 1

Napoli-Genoa, l'anticipo al San Paolo


Napoli-Genoa, anticipo della terza giornata di ritorno di Serie A, al San Paolo alle ore 20.45.
Arbitra Morganti di Ascoli.

Mazzarri: Una partita importantissima, il San Paolo ci spingerà


"Sarà un match dal sapore forte". Walter Mazzarri sente profumo di grande evento. Napoli-Genoa è un anticipo per palati fini, partita di cartello e match dai tanti significati.

Mister, arriva un'altra "finale"...

"Sì, sarà una partita importante, davanti ad un pubblico entusiasta. E' giusto continuare ad affrontare tutte le sfide come fossero delle finali. Il Genoa è una squadra in forma, ha organico, qualità, organizzazione, tecnica. E' un match che va preparato benissimo, ci vorrà un Napoli al top per poter essere in linea con le prestazioni degli ultimi mesi".

Come sta preparando la partita?

"Devo dire che la condizione generale della squadra è buona. A questi livelli le gare saranno tutte equilibrate. Si può essere meticolosi sotto tutti i punti di vista ma spesso sono gli episodi a risultare determinanti. Ho detto ai ragazzi che non bisogna strafare e che dobbiamo giocare senza fretta. Bisogna saper leggere il momento del match ed essere lucidi nelle zone nevralgiche del campo. Per crescere si deve essere più concreti negli ultimi metri. E' una partita che va preparata benissimo"

Se lo aspettava, quando è arrivato, che con l'anno nuovo sareste stati così in alto in classifica?

"Io non faccio mai calcoli, sinora abbiamo affrontato le partite una alla volta. Per questo dico sempre ai ragazzi che bisogna continuare con equilibrio senza lasciarsi andare all'euforia. Oggi la squadra è solida, tutti hanno memorizzato i meccanismi, siamo più sicuri di ciò che facciamo ed abbiamo affinato i reparti. Ogni elemento che va in campo, sa che deve dare il massimo, questa è la strada da seguire per continuare a far bene".

Il Napoli è quarto, con che animo si va in campo domani sera?

"Io non guardo la classifica e sapete che non ci casco alle lusinghe dei traguardi. So solo che vicino a noi ci sono alcune squadre che hanno un organico onestamente superiore. Io non faccio conti, so che siamo un'ottima rosa, e l'aver fatto quattordici risultati consecutivi lo testimonia. Non si ottengono certi parziali a caso, ma adesso ci vengono ad affrontare tutte con spirito battagliero, come se noi fossimo diventati una big del campionato. Perciò è da ora in avanti che si vedrà realmente il nostro valore. E dovremo andare in campo con grande fisicità per imporre la nostra identità di squadra"

Si prospetta un'altra magica notte del San Paolo...

"Vorrei dire ai tifosi una cosa: sosteneteci e dateci una grande mano anche in eventuali momenti di difficoltà. Il calore del San Paolo per noi è fondamentale. I nostri tifosi sono capaci di spingerci fino alla fine. e domani andiamo a giocarci una partita importantissima...".

Napoli-Genoa, i precedenti


LE 49 EDIZIONI DELLA SFIDA
(47 in campionato e 2 in Coppa Italia)

21 vittorie del Napoli
16 pareggi
12 vittorie del Genoa
64 gol del Napoli
49 gol del Genoa

L’ultima vittoria del Napoli:
2-1 il 13 gennaio 2002, in serie B, a Benevento, in campo neutro
9’ s.t. Magoni (N) (autogol), 31’ s.t. Bonomi (N), 40’ s.t. Graffiedi (N)
L’ultima vittoria in serie A è l’1-0 (gol di Rincon) del 26 febbraio 1995
L’ultima vittoria al San Paolo è il 2-1 (doppietta di Bellucci) del 21 novembre 1998, in serie B

L’ultimo pareggio:
1-1 il 29 gennaio 2007, in serie B
38’ s.t. Calaiò (N) (rigore), 41’ s.t. Leon (G)
L’ultimo pareggio in serie A è l’1-1 del 6 febbraio 1994 (gol di Van’t Schip e rigore di Di Canio)

L’ultima vittoria del Genoa:
1-0 il 22 febbraio 2009
24’ s.t. Jankovic (G)

Morganti per Napoli-Genoa, i precedenti con l'arbitro di Ascoli


Emidio Morganti di Ascoli, 44 anni a luglio, ed è alla decima stagione nella Can di A e B.
L’esordio in serie A in Lecce-Fiorentina 4-1 del 14 ottobre 2001
Vanta 103 presenze in serie A e 101 in B: 90 vittorie interne, 59 pareggi, 55 successi in trasferta con 65 espulsioni e 55 rigori

I SEI PRECEDENTI CON IL NAPOLI:
Quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta

Lanciano-Napoli 0-3 il 18 agosto 2002 (in Coppa Italia)
Napoli-Cittadella 1-1 il 17 marzo 2002
Verona-Napoli 1-3 il 26 maggio 2007
Napoli-Livorno 1-0 il 26 settembre 2007
Napoli-Roma 0-3 il 25 gennaio 2009
Fiorentina-Napoli 0-1 il 25 ottobre 2009

COSI’ QUEST’ANNO:
11 presenze (8 in serie A e 3 in B)
3 vittorie interne (il 27,3%)
3 pareggi (il 27,3%)
5 vittorie esterne (il 45,4%)
3 rigori concessi (meno di uno ogni tre partite)
1 espulsione (Scarpi in Genoa-Inter 0-5 del 17 ottobre)
53 ammonizioni (quasi cinque a partite)
352 falli fischiati (32 a partita)

Livorno-Napoli 0-2 video sintesi AURIEMMA

lunedì 25 gennaio 2010

Mazzarri: Questo gruppo in futuro potrà competere con le big

Mazzarri: Questo gruppo in futuro potrà competere con le big

"Questo gruppo ha un grande futuro". Walter Mazzarri, il giorno dopo la vittoria di Livorno ed il 14esimo risultato utile della sua gestione, intervistato a "Radio anch'io", approfondimento sportivo di Radio Rai, parla del momento attuale del Napoli lanciando anche un occhio al progetto dei prossimi anni.

Mister qual è il segreto di questa escalation? "Non ci sono segreti e non ci sono ricette. Quando sono arrivato a Napoli ho lavorato su tutto, senza tralasciare nessun aspetto. Sta andando tutto per il meglio, stanno arrivando i risultati e soprattutto abbiamo acquisito un'identità precisa di squadra. I ragazzi mi seguono, chi è fuori si fa sempre trovare pronto quando entra e l'intero gruppo mi dà risposte importanti. In questo senso va letta anche la vittoria di Livorno. Unica pecca è quella di non riuscire sempre a chiudere le partite. A volte rischiamo anche in gare che stiamo dominando. Sotto questo profilo bisogna crescere".

Dove può arrivare questo Napoli ? "Non ho mai parlato di queste cose con i ragazzi, chi mi conosce lo sa. Noi dobbiamo cercare di dare il massimo in base alle nostre attuali possibilità. Dobbiamo preparare al meglio ogni partita come se fosse una finale ed avere una mentalità che ci permetta di imporre il nostro gioco in casa e fuori. Poi alla fine si tireranno le somme. Il risultato che verrà quest'anno sarà la base di partenza e costruzione per la prossima stagione. Poi se riuscissimo a fare qualcosa di straordinario già quest'anno, ben venga per noi, per la Società e per i tifosi"

Pensa che in futuro questa squadra potrà competere con le big e lottare per il titolo? "Credo di sì, voglio pensarlo. In questa rosa ci sono uomini con grandi margini di miglioramento. Non dobbiamo avere fretta nel costruire e dovremo mettere i tasselli giusti per crescere e creare un gruppo sempre più forte. Lavorando con serietà e programmazione si potrà arrivare a competere con le grandi squadre"

Napoli, la Febbre del Sabato sera e la "Paranormal Activity" del San Paolo

Napoli, la Febbre del Sabato sera e la "Paranormal Activity" del San Paolo

Anno III, numero 13
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via De Gasperi n. 33, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

C’è un ammaliante soffio di insurrezionalismo dietro al mirabolante Risorgimento napoletano. Una spinta di Archimede partita dalle viscere di un orgoglio mai sopito che ha dato impulso all’ultimo Revisionismo Storico.

Quattro mesi che sono valsi una vagonata di punti, quintali di emozioni ma soprattutto un distillato di amor proprio, fierezza di appartenenza. Quella di una città che ha dato piena cittadinanza al genio e libertà di espressione ai sogni.

Se non è lo “Special One” è sicuramente Uno Speciale. Mazzarri è il Walter Ego del campionato. Con i suoi 30 punti in 14 partite è terzo a pochi passi da Milano. Se solo un po’ si dirada la nebbia, dalla cima del Duomo si vede il sole di Piazza Plebiscito.

Mazzarri è un rivoluzionario. Uno che ha riassettato decenni di storia azzurra, che ha sovvertito la tendenza, svilito le statistiche, e che ha tolto numeri decrepiti da sotto radice elevandoli a potenza.

Mazzarri è un anticonformista, i luoghi comuni non fanno per lui. “Nessuno è profeta in Patria” diteglielo a qualcun altro. Walter non è “nemo”, è Giulio Cesare. Lui a casa sua ci ha vinto e ci ha rivinto. Livorno la Rossa è diventata Azzurra. Lì dove nacque, ha trionfato. Veni vidi vici. Mazzarri è Uno Speciale. Uno di Noi.

L’ha guardata, l’ha cercata, l’ha voluta ed ha mirato. In una porta che sembrava piccola, piccola così. Tiro al volo. Palla all’incrocio. Amen. In un millesimo di secondo mezzo mondo ha detto all’unisono lo stesso nome: Van Basten. Come il più fulgido dei Tulipani. Ma nel giardino dei desideri, Christian Maggio è un girasole di Van Gogh, un capolavoro da esporre nella Galleria d’Arte 2010. Il top gun azzurro fa gol a peso d’oro. Sinora quattro, con Bologna, Fiorentina, Bari e Livorno. Totale 12 punti. Quando segna Maggio si vince. Inchiniamoci noi davanti al sentiero di Christian.

Non l’hanno ucciso l’Uomo Ragno. Prima ci ha provato il killer infallibile, quello piccolino, vestito di rosa, con l’orecchino. Parato. Poi 7 giorni dopo ha sparato quello più alto e grosso, col naso adunco di fierezza, il cuore amaranto ed il numero fuori cabala: Lucarelli 99. Cento di questi giorni Morgan!

Ed è finita col botto. Ciga-ciga boom. Una carezza al pallone ed un bacio alla francese. Un gol con l’accento del campione. Il Professore è tornato. Chapeau, monsieur Cigarinì.

La Febbre del Sabato Sera arriva al San Paolo. Il primo anticipo dell’anno e l’ultima partita del mese: 30 gennaio, Napoli-Genoa. Son cugini, son giovani, forti e con noi non sono mai morti. Si farà di notte. Caleranno le luci della città e si alzerà al cielo la voce di Fuorigrotta. Un solo urlo nel buio. Il brivido gioca d’anticipo. La “Paranormal Activity” del San Paolo…

Livorno-Napoli, le 20 sfide

Livorno-Napoli, le 20 sfide

Le 20 trasferte del Napoli a Livorno:
tra serie A, serie B e Coppa Italia

9 vittorie del Livorno
3 pareggi
8 vittorie del Napoli
23 gol del Livorno
20 gol del Napoli

L’ultima vittoria del Livorno resta il 3-0 del 4 marzo 2004
tripletta di Protti (L)

L'ultimo pareggio resta l'1-1 del 23 marzo 2003
Doga (L), Vidigal (M)

L'ultima vittoria del Napoli era il 2-1 del 24 febbraio 2008
Calaiò (N), Diamanti (L), Calaiò (N)

Livorno-Napoli 0-2, aggiornamenti in tempo reale

Livorno-Napoli 0-2, aggiornamenti in tempo reale

Livorno: De Lucia, Perticone, Rivas, Esposito (16' st Tavano), Raimondi, Pulzetti (33' st Marchini), Moro, Mozart (1' st Filippini), Bergvold, Lucarelli, Bellucci. A disp. Benussi, Vitale, Danilevicius, Bernardini. All. Cosmi

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Maggio, Gargano, Pazienza, Aronica (23' st Dossena), Cigarini, Hamsik (36' st Zuniga), Denis (49' st Insigne). A disp. Iezzo, Rullo, Contini, Maiello. All. Mazzarri

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatore: 46' pt Maggio, 47' st Cigarini
Note: ammoniti Raimondi, Esposito, Cannavaro, Gargano, Mozart, Pazienza, Filippini, De Sanctis. Espulso al 44' st De Lucia per fallo di mano fuori area. Al 9' st De Sanctis ha parato un rigore a Lucarelli.

Napoli - Christian fa Van Basten, Morgan è l'Uomo Ragno, Ciga la dipinge alla Platini. Il Real Napoli vola sulle ali dell'Europa e si mette nel taschino anche il Livorno. Due a zero per noi. Segna Maggio, un gol talmente bello che lo rivedremo ovunque, anche nella pubblicità. Uno spot per l'estetica del Pallone. Poi De Sanctis supera Paganini, concede il bis, toglie dalla porta un rigore di Lucarelli, ed esulta: vai, "bomber Morgan". E sul volger della sera Cigarini, il Professore, accarezza la palla ed il sogno del Napoli. Sorride anche De Laurentiis sistematosi dietro la panchina. Mazzarri è il Profeta in Patria, vince a casa sua, si prende la 14esima partita color azzurro Trionfo, dell'infinita serie Oro. Sono 37 i punti dei Guerrieri, che entrano nel Castello delle Meraviglie e si mettono dietro un fossato che nessun ponte levatoio può colmare. La Favola è appena cominciata. Quella di Van Maggio, Morgan l'Uomo Ragno, Michel Cigarinì, e tutti i Cavalieri Azzurri. Livorno la Rossa è diventata Azzurra. Mazzarri è il Profeta, Napoli l'unica Fede!

C'è il sole a Livorno e c'è il Napoli. Subito. Due minuti e Gargano pesca Hamsik in area, salva Perticone. Al 7' Denis spizza per Hamsik in area, destro di Marek e De Lucia fa un paratone. Al 9' taglio di Gargano ed ancora grande uscita di De Lucia, napoletano di Nola, che ferma Maggio. Napoli pungente, meriterebbe il gol. Il Livorno si desta con un colpo di testa di Lucarelli su assist di Pulzetti: alto. Al 39' ancora il bomber di Livorno numero 99 gira di testa, fuori. Poi fiato alle trombe: il capolavoro di Maggio.

Cambio campo di Aronica, Maggio si ccordina in area e tira al volo: palla nel sette. Guardatelo e riguardatelo: sembra il gol di Van Basten contro la Russia nella finale degli Europei del 1998. Lo diranno tutti, e se lo merita Christian, uno che non segna mai gol banali: sinora 4 pesantissimi in campionato. Finisce il primo tempo 1-0 per il Napoli.

Nel secondo tempo il Livorno ci mette la rabbia ed il cuore. Al 5' punizione di Lucarelli: De Sanctis blocca. Al 7' ancora Morgan anticipa tutti in mischia con un'uscita di grande autorità. Poi il rigore. Paziena va in scivolata in area su Bergvold, l'arbitro ci vede il fallo. Il rigore lo tira Lucarelli, De Sanctis lo para con il piede. E sono due: il secondo rigore parato in 8 giorni.

Al 23' ancora gran palla di Aronica per Denis: diagonale fuori. Al 26' destro di Pulzetti, De Sanctis blocca. Al 39' destro alto di Tavano. Al 42' De Sanctis si guadagna le cinque stelle con una gran parata su colpo di testa di Perticone. Poi il Napoli la chiude.

De Lucia viene espulso perché salva con le mani fuori area un gol già fatto di Cigarini. Il Livorno ha esaurito le sostituzioni, in porta ci va Marchini. Cigarini su punizione si prende il maltolto: palla nell'angolo lontano. E' il Trionfo. Il Napoli vola sulle ali dell'Europa.

De Laurentiis: Una vittoria di squadra, a Napoli si può sognare

De Laurentiis: Una vittoria di squadra, a Napoli si può sognare

"A Napoli qualsiasi sogno è realizzabile". Aurelio De Laurentiis sul filo dell'emozione, commenta il successo del Napoli a Livorno. Il Presidente ha voluto essere vicino alla squadra al punto da seguire il secondo tempo del Picchi a bordo campo.

"Sono contento perché questa vittoria avvalora un mio concetto già espresso più volte, ovvero quello della forza del gruppo. Anche quando mancano uomini importanti, il gruppo risponde alla grande, perché questa squadra c'è. Abbiamo acquisito una continuità importante, abbiamo trovato un allenatore che sa mettere a punto il valore dei singoli, affinchè la squadra poi possa giovarsene rendendo al massimo nel suo insieme. Il successo di oggi ha dimostrato esattamente questo. Evviva il gruppo, evviva Mazzarri "

"Maggio ha segnato un gol da Oscar - prosegue il Presidente - ma è stato bellissimo anche il tiro di Cigarini del 2-0. E poi va un plauso enorme a De Sanctis. Questo portiere vale come un attaccante, per me si è già meritato la convocazione ai Mondiali"

Il Presidente guarda già al match di sabato sera. "Mi aspetto una vittoria, non foss'altro che con gli amici genoani non abbiamo vinto mai. Bisogna abbattere anche questo tabù, per proseguire così e puntare in alto. Ci sarà un San Paolo delle grandi occasioni e speriamo di regalare ai nostri tifosi una splendida partita"

Mazzarri: Avanti con equilibrio, questo è un gruppo importante

lunedì 18 gennaio 2010


"Abbiamo giocato bene per oltre un'ora, ci è mancato solo il gol". Walter Mazzarri sorride per il suo 13esimo risultato utile consecutivo. Il Napoli no ha vinto con il Palermo ma il pareggio è di quelli che valgono tanto.

"Sì, ho visto una squadra tambureggiante per tutto il primo tempo. Abbiamo fatto solo un errore di copertura che ci ha fatto rischiare tanto, ma per il resto abbiamo comandato il gioco e mi è piaciuto lo spirito della squadra. Ci è mancato solamente il guizzo negli utltimi metri ma anche il campo pesante non ci ha aiutato molto. Poi alla distanza la squadra è un po' calata, molti uomini hanno pagato la fatica di quattro partite in due settimane e nel secondo tempo si è notato. Poi mancava anche Lavezzi e sappiamo l'importanza che ha il Pocho soprattutto in determinate partite".

"E' un pareggio importante - continua il tecnico - perché ci permette di proseguire la nostra striscia positiva. E' giusto ricordare che nel nostro campionato nessuna squadra ha ottenuto tredici risultati consecutivi e questo la dice lunga su quello che abbiamo fatto sinora. Certo in tre mesi abbiamo sostenuto un grande sforzo e non ci si può aspettare che vada sempre tutto bene. Magari arriveranno anche i momenti di difficoltà e lì dovremo essere bravi. Ho detto, paradossalmente, che ci manca solo che si parli di scudetto, visto come stiamo procedendo. La verità è un'altra, non siamo certo una squadra invincibile ma siamo un ottimo gruppo che deve trovare il suo equilibrio. Quello che ci dà grande carica è aver riportato l'entusiasmo a Napoli ed è per me ed i ragazzi un grande orgoglio"

De Sanctis: Un punto molto importante, che gioia il rigore. Pazienza: Avanti su questa strada, con convinzione ed umiltà


"All'andata mi spiazzò, adesso gliel'ho preso". Morgan De Sanctis ha un ghigno quasi mefistofelico nel raccontare la sua prodezza sul rigore di Miccoli. Il portiere è stato l'assoluto protagonista del match.

"Stavolta ho indovinato l'angolo, mi sono preso una rivincita su Miccoli che all'andata mi fece gol su rigore. Stavolta è andata bene a me, ma la parata che mi rende ancor più orgoglioso è quella successiva al rigore. Diciamo che io e Miccoli adesso siamo uno a uno".

"E' un pareggio importante questo - prosegue il portiere azzurro - perché conquistato contro un avversario forte ed in grande forma. Non c'è alcun rammarico per non aver centrato la vittoria e ci prendiamo questo punto con la consapevolezza di aver allungato la serie positiva. Proseguiamo su questa strada e poi vedremo. La classifica per ora conta relativamente, c'è un gruppone che annovera varie squadra che aspirano a posti di riguardo. Credo che si andrà avanti con questo equilibrio fino alla primavera, poi lì i valori verranno fuori. Il nostro obiettivo è rimanere agganciati a questo gruppo e poi poter giocarci le nostre possibilità nel rush finale".

Anche Michele Pazienza è soddisfatto della prova azzurra. "Oggi non era assolutamente facile giocare, sia per il valore del Palermo e sia per le condizioni del campo. Il terreno pesante non ci ha permesso di giocare molto palla a terra e questo ci ha condizionati alla distanza. Ma in ogni caso la squadra ha fornito una prestazione di carattere. Il Palermo ha chiuso gli spazi ed abbiamo cercato di aggirare la loro difesa. E' arrivato un pareggio che per noi è buono e che ci fa proseguire la serie positiva. Non dobbiamo guardarci dietro ma già pensare alla prossima partita. Abbiamo un bel gruppo che è sempre più consapevole dei suoi mezzi. Bisogna continuare così, lavorando con umiltà e convinzione"

Napoli-Palermo, le 29 sfide


Napoli-Palermo
Le 29 partite tra campionato e Coppa Italia

19 vittorie del Napoli
7 pareggi
3 vittorie del Palermo

55 gol del Napoli
16 gol del Palermo

L’ultima vittoria del Napoli resta il 2-1 del 24 settembre 2008
14’ p.t. Hamsik (N), 30’ s.t. Zalayeta (N), 37’ s.t. Miccoli (rig) (P)

L’ultimo pareggio in serie A era l' 1-1 del 25 marzo 1973
35’ p.t. Esposito (N), 19’ s.t. Favalli (P)
(in serie B: 1-1 il 10 aprile 2004: 26’ p.t. Dionigi e 40’ p.t. Filippini)

L’unica vittoria del Palermo resta il 2- 1 del 2 dicembre 1951: 20’ p.t. Bronee (P), 3’ s.t. Todeschini (N), 11’ s.t. Giaroli (P)
(in Coppa Italia: 0-1 (Troia) il 22 settembre 1968 e 1-2 (2 Citterio e Savoldi) il 6 giugno 1979)

Napoli-Palermo 0-0

Napoli: De Sanctis, Grava, Cannavaro, Rinaudo, Maggio, Gargano, Pazienza (40' st Cigarini), Aronica (17' st Dossena), Hamsik, Denis (34' st Hoffer), Quagliarella. A disp. Iezzo, Contini, Zuniga, Bogliacino. All. Mazzarri

Palermo: Sirigu, Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Nocerino, Bresciano, Simplicio, Cavani (34' st Budan), Miccoli (13' st Pastore). A disp. Brichetto, Melinte, Bertolo, Blasi, Hernandez. All. Rossi

Arbitro: Orsato di Schio
Note: al 22' De Sanctis ha parato un rigore a Miccoli. Ammoniti Rinaudo, De Sanctis, Cavani, Nocerino, Migliaccio, Bovo, Simplicio, Quagliarella. Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per la tragedia di Haiti.

Napoli- Finisce 0-0 una partita zeppa di emozioni. Napoli e Palermo giocano uno dei più bel match della stagione per intensità, agonismo e lettura tattica. Non viene fuori il gol ma gli azzurri possono ben essere orgogliosi di questo pareggio. Il Napoli allunga a 13 i risultati utili dell'Era Mazzarri e guarda l'orizzonte con fiducia. Per una volta il bomber di giornata è un portiere: De Sanctis. Il pirata Morgan che con l'uncino toglie via dal paletto un calcio di rigore di Miccoli ed esulta come per un gol. Arriva lì l'urlo più forte del San Paolo, che non festeggia con una vittoria la prima notte del 2010 ma può ben essere soddisfatto del carattere dei Guerrieri Azzurri. Avanti così, il 13 a Napoli porta fortuna...

Il primo tempo è un ballo della taranta. Ci si pizzica in continuazione, fremiti da un lato e dall'altro. Al 2' testa di Aronica su schema da clacio da fermo: blocca Sirigu. Al 7' Hamsik ruba palla sulla tre quarti, punta la porta, destro in diagonale: fuori di un nulla. Al 13' destro di Maggio, largo. Poi il primo vero break del Palermo: Simplico lancia Cavani che calcia fuori contrastato da Rinaudo in area. Per l'arbitro Orsato c'è il fallo del difensore azzurro: rigore. Proteste quasi fisiologiche, episodio iniettato di tanti dubbi. Il rigore lo batte Miccoli, De Sanctis indovina l'angolo ed allunga la manona salvifica, sulla respinta arriva Bresciano e Morgan fa un altro grande intervento. Urla il San Paolo: si resta 0-0.

Sul calcio d'angolo successivo ancora Miccoli tira direttamente in porta, pregevolezza balistica ma ancora prodezza di De Sanctis che toglie praticamente la palla ad un centimetro dalla linea. In 2 minuti De Sanctis diventa il migliore in campo. Al 33' il Napoli sfiora il gol con Denis che si libera benissimo in area e scarica il destro quasi dall'out di fondo: Sirigu è prontissimo e salva. Al 37' ancora Sirigu toglie dal palo una velenosa punizione tagliata di Gargano. Al 40' risponde De Sanctis che in uscita ferma Cavani lanciato a rete, sulla respinta Simplicio non inquadra la porta. Ultima azione del tempo per gli azzurri: Quagliarella taglia per Hamsik che crossa radente per Denis, il Tanque non ci arriva per un soffio. Primo tempo: 0-0.

Nel secondo tempo il ritmo infernale cala un pochino la la partita assume i connotati di una battaglia. Al primo sospiro Quagliarella si invola in area, doppio dribbling ed è bravissimo Bovo a chiudere in angolo. Al 3' Hamsik si insierisce nene in area, chiude di sinistro e Sirigu chiude l'angolo. Al 4' destro di Miccoli, svirgolato. Poi è una lotta palla su palla. Il Napoli prova l'assalto decisivo, prende il campo ed il Palermo prova l'imbeccata in contropiede. Partita viva fino alla fine ma non arriva il lampo che illumina. Il Napoli si prende un pareggio pesante e continua sulle ali di Mazzarri. La serie consecutiva più lunga del campionato, 13 risultati consecutivi. E' il Napoli, baby.

De Laurentiis: Guardiamo al futuro con ottimismo e leggerezza


"Mi sono inchinato di fronte a questo grande San Paolo". Aurelio De Laurentiis è stato protagonista all'inizio di Napoli-Palermo di un gesto molto bello verso i tifosi azzurri. Il Presidente si è inchinato davanti ai settori del San Paolo...

"Sì, è stato il mio modo simbolico per ringraziare questo straordinario pubblico. Stasera al San Paolo ho visto i napoletani che amano il calcio, che hanno onorato questa notte ed il mio plauso va alla loro passione. Hanno avuto un comportamento impeccabile e si può ben dire che qui a Napoli viene solo la gente che ama il calcio".

Poi il Presidente commenta la partita. "Ai ragazzi dico bravi, guardo avanti e penso già alla prossima partita. L'unica cosa che mi interessa è che in questo momento siamo quarti e dobbiamo proseguire con ottimismo e la giusta leggerezza. I tifosi ci apprezzano soprattutto per la nostra onestà intellettuale. Vogliamo costruire una squadra sempre più forte ed il nostro impegno economico è perfettamente interpretato dall'impegno che mettono questi ragazzi in campo lottando fino all'ultimo minuto"

Napoli-Palermo, posticipo al San Paolo

domenica 17 gennaio 2010


Napoli-Palermo alle ore 20.45, posticipo della prima giornata di ritorno al San Paolo. Arbitra Orsato di Schio.

Napoli-Palermo, superata quota 30.000 biglietti. Potenziati i servizi di trasporto


Sono stati già venduti oltre 30.000 biglietti per Napoli-Palermo, prima giornata di ritorno di Serie A, posticipo di domenica 17 gennaio delle ore 20.45.

Domenica i botteghini resteranno chiusi ed i rimanenti biglietti potranno essere acquistati nelle ricevitorie Lottomatica autorizzate che resteranno aperte fino all'orario di gara.

L'Assessore alla Mobilità del Comune di Napoli, Agostino Nuzzolo, illustra come sono stato potenziati i trasporti pubblici in occasione della partita:

"In occasione dell'incontro di calcio Napoli-Palermo, ANM assicurerà uno specifico servizio di trasporto con 23 autobus dedicati per le fasi di afflusso e deflusso degli spettatori dallo stadio San Paolo.Il servizio si svolgerà in aggiunta a quello ordinario a partire dalle ore 18:00
e fino alle 24:00 circa sulle seguenti direttrici
:

- VOMERO-TECCHIO: 4 bus di rinforzo al servizio ordinario
- TECCHIO-MUNICIPIO-FERROVIA: 8 bus dedicati
- BAGNOLI-TECCHIO-VITTORIA: 4 bus dedicati in rinforzo al servizio
ordinario della linea R7
- TECCHIO-PIANURA: 4 bus dedicati di rinforzo al servizio ordinario
- TECCHIO-SECONDIGLIANO: 3 bus dedicati (via tangenziale) di rinforzo
al servizio ordinario per una capacità complessiva di trasporto di circa 4.000 viaggiatori/ora. Inoltre la Linea della Metropolitana Gianturco-Campi Flegrei effettuerà una corsa ogni 7-8 minuti e resterà in servizio fino a mezzanotte
"

Si ricorda che si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Palermo (prezzi praticati giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 79 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0.50
Ridotto Tribuna Posillipo Euro 44 + Euro 1

Lavezzi, distrazione muscolare. Pocho out per 4-5 settimane

martedì 12 gennaio 2010


Lavezzi starà fuori per almeno un mese. L'ecografia, dopo l'infortunio subìto durante il match con la Samp, ha confermato una distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale sinistro. I tempi di recupero per il Pocho saranno di 4-5 settimane.

Intanto ieri la squadra si è ritrovata a Castelvolturno per preparare la sfida con la Juventus, quarto di finale di Coppa Italia di mercoledì sera all'Olimpico di Torino. Seduta leggera per chi ha giocato domenica contro la Sampdoria, allenamento più intenso per gli altri uomini della rosa.
Oggi seduta pomeridiana.

Napoli - Sampdoria 1-0 video sintesi Auriemma

lunedì 11 gennaio 2010

Napoli-Palermo, biglietti in vendita


Sono in vendita i biglietti di Napoli-Palermo prima giornata di ritorno di Serie A, posticipo di domenica 17 gennaio alle ore 20.45 al San Paolo. I tagliandi potranno essere acquistati al Botteghino 1 dello stadio San Paolo e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Anche in occasione di questo match, la SSC Napoli ripropone la campagna promozionale per premiare i tifosi che si recheranno prima ai botteghini. Tutti coloro che, infatti, acquisteranno un biglietto entro giovedì 14 gennaio godranno di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati da venerdì 15 gennaio e nel giorno gara.

Si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Palermo (da lunedì 11 a giovedì 14 gennaio)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 59 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 14 +Euro 1
Distinti Euro 24 + Euro 1
Curve Euro 14,50 + Euro 0,50

Napoli-Palermo (ridotti, donne e under 16 da lunedì a giovedì)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 35 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 17 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 11 + Euro 1
Distinti Euro 17. + Euro 1

Napoli-Palermo (da venerdì 15 gennaio a sabato 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 29 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 19 +Euro 1
Distinti Euro 29 + Euro 1
Curve Euro 19,50 + Euro 0,50

Napoli-Palermo (ridotti, donne e under 16 da venerdì 15 a sabato 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 39 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 17 + Euro 1
Distinti Euro 24. + Euro 1

Napoli-Palermo (prezzi praticati giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 79 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0.50
Ridotto Tribuna Posillipo Euro 44 + Euro 1

De Laurentiis: Benvenuto Dossena, sarà un Napoli internazionale


"Benvenuto Dossena, stiamo costruendo un Club internazionale". Aurelio De Laurentiis in video conferenza da Roma, ha aperto la presentazione del nuovo acquisto Andrea Dossena e contestualmente ha commentato lo splendido momento del suo Napoli.

"Voglio dare ad Andrea Dossena il benvenuto nella casa azzurra. E' un giocatore che abbiamo seguito da tempo e finalmente i nostri intenti si sono incrociati. Dossena è un altro tassello verso la crescita del nostro progetto. Stiamo lavorando per una internazionalizzazione del Napoli. Vogliamo entrare in Europa non come meteora ma per restarci stabilmente. E' questo l'obiettivo che ci siamo prefissi per il prossimo quinquennio, quello di competere con i grandi Club europei".

Presidente, la città sogna in grande...

"Sinora il terzo posto devo dire che è meritato. Questo non è il Napoli dei miracoli, è una squadra frutto di programmazione. Bisogna dare atto a questi calciatori giovani ed entusiasti di aver mostrato anche grandi qualità tecniche ed umane. Siamo una squadra che ha una precisa modalità espressiva in campo e che possiede una sua identità. Sono convinto che continueremo su questa strada"

Intanto la carica di Mazzarri sembra inesauribile...

"Mazzarri è la vera grande realtà di cui mi compiaccio con me stesso. Un tecnico che ho fortemente voluto, una mia intuizione di due anni fa, che si è concretizzata quest'anno. Mi sono intestardito per averlo e sono contentissimo di questa scelta. Mi piacciono le sue qualità umane e l'impegno che profonde quotidianamente. Ci troviamo in perfetta sintonia e la sua mano si vede profondamente in questa squadra"

L'accordo rinnovato con Lavezzi è un altro solido investimento sul futuro...

"Con Lavezzi già avevamo avviato il discorso a Novembre. Non c'è mai stato problema tra le parti. C'è sempre stato dialogo e ci siamo incontrati bilateralmente per far progredire il contratto fino al 2015. Lavezzi ha sempre espresso il desiderio di rimanere al Napoli, è legato a questa città e si è sempre sentito un giocatore azzurro anche in prospettiva futura. perciò la nostra intesa è stata proficua e corretta. Abbiamo trovato un accordo che ci ha dato reciproca soddisfazione"

Per un Lavezzi che rinnova, c'è un Denis che si sta conquistando la maglia azzurra...

"Denis è una prima punta di valore ma soprattutto è un ragazzo educato, felice e con una bella famiglia. Una persona di estrema correttezza che ha sempre lavorato senza creare problemi al gruppo. Quest'estate gliel'avevo promesso, gli dissi che sarebbe rimasto con noi e che avevamo piena fiducia in lui. Ora sta ricambiando alla grande la nostra stima nei suoi confronti"

Dossena: Napoli che brivido, il mio ambiente ideale

Dossena: Napoli che brivido, il mio ambiente ideale

"Ho visto la partita ieri al San Paolo e mi sono venuti i brividi". Andrea Dossena, nel giorno della sua presentazione ufficiale, racconta le prime sensazioni napoletane, a partire dalla partita con la Samp che il neo esterno azzurro ha seguito dalla tribuna.

"Ringrazio De Laurentiis per avermi portato a Napoli e per avermi seguito da mesi. Quando una Società mostra questo interesse costante vuol dire che crede in te. La stima che mi ha trasmesso il Presidente è stata fondamentale affinchè io facessi passi in avanti per essere in maglia azzurra"

Andrea, ritrovi Quagliarella che qualche parolina per te ha speso...

"Sì, ho sentito Fabio poco prima di Capodanno e già gli avevo confidato la voglia di venire a Napoli. Lui poi con un paio di frasi mi ha invogliato ulteriormente, mi ha dato una bella spinta e mi ha detto che questa sarebbe stata la piazza ideale per me. Ed è vero. Una città che vive di calcio non si può non amare. E so che Napoli per me è l'ambiente ideale per ripartire"

Ripartire anche alla volta della Nazionale...

"Per ma la prima maglia azzurra è quella del Napoli, e da questa eventualmente potrebbe passare quella dell'Italia. Voglio vivere pienamente questa avventura al Napoli, vorrei arrivare in alto con questa squadra. So che qui ci sono valori tecnici importanti ed un gruppo unito. Sono sicuro che riuscirò ad inserirmi subito al meglio".

Fisicamente come stai?

"Mi manca ancora il ritmo partita. In Inghilterra non ho giocato con continuità. Mi sto allenando già da giorni a buon ritmo e spero di essere presto a pieno regime. Conosco il credo di Mazzarri e sposa perfettamente la mia idea. Ho già parlato a quattr'occhi con lui. Non mi ha garantito assolutamente niente, ma ha visto la mia disponibilità piena e la grande voglia di entrare in questo gruppo. Dovrò meritarmi la stima giorno dopo giorno con il lavoro".

Dal mitico Anfield Road di Liverpool, al fascino del San Paolo. Hai già fatto un paragone?

"L'Anfield è una realtà unica in Inghilterra, così come è irripetibile la passione del San Paolo. Ieri ero allo stadio e pur non giocando ho sentito i brividi. Questo stadio ti spinge in avanti anche nei momenti di difficoltà. E' sicuramente una marcia in più che nessun altra tifoseria sa dare. Ecco, vorrei riprovare quegli stessi brividi in campo, con la maglia azzurra addosso".

La maglia numero 8: una scelta d'amore..."Sì, è il giorno del mio matrimonio ed è un numero che sento profondamente nel cuore"

Lavezzi, distrazione muscolare. Pocho out per 4-5 settimane


Lavezzi starà fuori per almeno un mese. L'ecografia, dopo l'infortunio subìto durante il match con la Samp, ha confermato una distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale sinistro. I tempi di recupero per il Pocho saranno di 4-5 settimane.

Intanto oggi la squadra si è ritrovata a Castelvolturno per preparare la sfida con la Juventus, quarto di finale di Coppa Italia di mercoledì sera all'Olimpico di Torino. Seduta leggera per chi ha giocato con la Sampdoria, allenamento più intenso per gli altri uomini della rosa. Domani seduta pomeridiana.

Juventus-Napoli, i precedenti


LE 72 EDIZIONI
(67 in serie A, 1 in serie B, 3 in coppa Italia e 1 in coppa Uefa)

45 vittorie della Juventus
20 pareggi
7 vittorie del Napoli

133 gol della Juventus
53 gol del Napoli

L’ultima vittoria della Juventus: 1-0 il 28 febbraio 2009
44’ p.t. Marchisio (J)

L’ultimo pareggio: 2-2 il 14 marzo 1998
45’ p.t. Del Piero (J), 24’ s.t. Turrini (N), 30’ s.t. Zalayeta (J), 47’ s.t. Protti (N) (rigore)

L’ultima vittoria del Napoli: 3-2 il 31 ottobre 2009
35’ p.t. Trezeguet (J), 9’ s.t. Giovinco (J), 14’ s.t. Hamsik (N), 19’ s.t. Datolo (M), 37’ s.t. Hamsik (N)

LE TRE PARTITE DI COPPA ITALIA
24 maggio 1978 1-0 44’ p.t. Spinosi
16 dicembre 1999 1-0 25’ p.t. Esnaider
4 febbraio 2009 0-0 (4-3 dopo i calci di rigore)

In più c’è il 2-0 per la Juventus (gol di Bruno e autogol di Corradini) del primo marzo 1989 in Coppa Uefa.

Napoli-Sampdoria, le 62 sfide

Napoli-Sampdoria, le 62 sfide

Le 62 edizioni di Napoli-Sampdoria
(nel 2000/01, in Coppa Italia, si giocò ad Avellino e nel 2001/02, in B, a Benevento)
50 in serie A, 3 in B ed 8 in Coppa Italia
(3 contro la Sampierdanerese, 4 contro il Liguria e 55 contro la Sampdoria)

27 vittorie del Napoli
25 pareggi
10 vittorie degli ospiti
78 gol del Napoli
54 gol degli ospiti


L’ultima vittoria del Napoli era il 2-0 del 9 novembre 2008
23’ p.t. Mannini (N), 29’ s.t. Zalayeta (N)

L’ultimo pareggio resta l'1-1 del 5 ottobre 2002
35’ p.t. Volpi (S), 14’ s.t. Montezine (N)

L’ultima vittoria della Sampdoria resta lo 0-2 del 19 aprile 1998
33’ p.t. e 42’ s.t. Laigle (S)

Napoli-Sampdoria 1-0


Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Maggio, Gargano, Pazienza, Aronica, Hamsik, Quagliarella (45' st Cigarini), Lavezzi (22' pt Denis). A disp. Iezzo, Rinaudo, Contini, Zuniga, Datolo. All. Mazzarri

Sampdoria: Castellazzi (4' st Fiorillo), Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler, Semioli (32' st Pozzi), Palombo, Poli, Mannini (34' st Padalino), Pazzini, Cassano. A disp. Accardi, Tissone, Rossi, Bellucci. All. Del Neri

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatore: 26' st Denis
Note: ammoniti Campagnaro, Zauri, Gargano, Ziegler

Napoli - L'urlo del Tanque! Il Carrarmato dei desideri butta giù tutta l'armata dell'Andrea Doria, gira in porta i sogni di un'intera città, fa esplodere la gioia e stampa il sole nel cielo cupo di Fuorigrotta. German Denis si arrampica sulle nuvole e non scende più a terra. Il Napoli è al settimo cielo. Uno a zero per noi. L'amarcord di Mazzarri è un lampo di felicità. Il Soul Man si prende anche l'anima della sua vecchia Samp ed aggiunge la dodicesima perla al suo monile inestimabile. Che battaglia e che vittoria. Il Napoli lotta, soffre, si piega per l'infortunio a Lavezzi, si rialza per l'orgoglio dei Guerrieri azzurri, e risale la luce della gloria con l'impennata del Tanque che è una folgore che squarcia le nuvole grigie del San Paolo. Un gol da bomber vero, un asso pigliatutto, una montagna di polvere di stelle che mette il Napoli a 33 punti nel primo canto del Paradiso. Una media impressionante che sta rovistando la storia del calcio napoletano. Sono 26 punti nell'Era Mazzarri, una media che autorizzerebbe sogni proibiti. E' un Napoli da bollino rosso, fascia protetta, da brividi incontrollabili e pulsioni irrefrenabili da calcio hard-core. E poco dopo le quattro è arrivato l'ultimo urlo del Tanque. Il pomeriggio è troppo azzurro e lungo. Il Carrarmato dei desideri gira in porta i sogni di un'intera città. Napoli da godere. Napoli da vivere. Napoli da amare!

E' una partita tostissima, da "ogni maledetta domenica". Samp arcigna, Napoli indomito. Al 6' primo tiro doriano: Semioli gira di sinistro da pochi metri, Aronica provvidenziale alza in angolo. Al 22' break in area di Lavezzi, il Pocho però si allunga e si blocca. Si tocca la coscia, zoppica, esce. Entra Denis. Il San Paolo subìsce il contraccolpo, nell'urlo "Pocho, Pocho" in dissolvenza, c'è la preoccupazione e la malinconia di un popolo che non smette di ruggire. Al 29' palla gol per il Napoli: Gargano pesca al bacio Maggio in taglio centrale, Castellazzi in uscira disperata salva. Al 32' sinistro di Quagliarella alto. Si chiude un primo tempo ruvidissimo: 0-0.

Nel secondo la battaglia prosegue. Cielo scuro, campo pesante, e speranze azzurre sempre in fondo al cuore. Al 17' altro lancio illuminante di Gargano, Aronica da sinistra crossa a palombella, arriva Maggio che in drop non trova la porta. Ma il Napoli è vivo. Al 20' Gargano versione alta geometria la mette dentro per Maggio e Fiorillo - entrato al posto di Castellazzi infortunato - fa un paratone. Poi la luce. Campagnaro crossa dalla destra e rientrare, Denis è un quadro neorealista, resta sospeso in cielo, salta sopra tutti, compreso il portiere e fa il gol della storia. Uno a zero per noi. Il San Paolo è un solo brivido. Nel finale è lotta d'altri tempi. La Samp ci prova due volte con Palombo su punizione: fuori. Poi è bravissimo De Sanctis a spegnere un destro di Cassano. Dura 95 infiniti minuti. Rizzoli fischia, Fuorigrotta esplode, il Napoli è al settimo cielo.

Mazzarri: La vittoria del gruppo, i ragazzi ci credono


"La vittoria del gruppo". Walter Mazzarri tiene a freno l'euforia e si mostra soddisfatto ma equilibrato dopo il successo con la Samp ed il suo 12esimo risultato utile consecutivo.

"E' stata dura e lo sapevamo. All'inizio siamo entrati un po' contratti. Siamo giovani e può capitare che l'effetto San Paolo ci dia i brividi. Poi però abbiamo giocato un secondo tempo che io definirei eccezionale per intensità e prestazione. E' quello il calcio che mi piace. Nell'intervallo ci siamo guardati in faccia coi ragazzi ed abbiamo chiarito alcune cose. E quando siamo rientrati si è visto il Napoli che vogliamo tutti noi. Un successo importantissimo contro un avversario forte e molto ben organizzato. Unica nota stonata l'infortunio di Lavezzi, mi spiace perché sta attravresando un gran momento. Speriamo di riaverlo presto".

"Complimenti a Denis - prosegue il tecnico azzurro - ma io conosco il suo valore. Per me non esistono riserve, ho tutti titolari e chi va in panchina è alla stregua di chi gioca dall'inizio, perché tutti devono essere pronti ad entrare. Oggi la forza di questo gruppo è emersa ancora con più evidenza. Questa è una squadra compatta, che gioca con personalità e qualità. I ragazzi ci credono tutti, ma sappiamo che dobbiamo costruire tutto gradualmente. E' un campionato di un equilibrio straordinario, le grandi squadre soffrono tutte e questo è sintomo di grande livellamento. Dovremo metterci sempre questa anima per crescere"

Denis: Sono felice per il gol, una vittoria di grande spessore Cannavaro: Orgoglioso di questo Napoli


"Sono felice, sto bene e mi faccio sempre trovare pronto". Un gol da bomber, d'altri tempi, che vale 3 punti. German Denis ha messo una firma pesantissima su Napoli-Sampdoria. Il Tanque esprime la gioia con gli occhi.

"E' stato un successo importantissima. Siamo riusciti a battere una squadra forte quale si è dimostrata la Sampdoria. Adesso dobbiamo continuare così. Sono solo dispiaciuto per Lavezzi. Spero che il Pocho torni presto perché è un grande giocatore, importantissimo per noi".

Poi la dedica del Tanque: "Il gol lo dedico al mio amico procuratore che ha avuto un grave problema familiare. Sono contento di aver deciso la partita, io lottoo e lavoro tutti i giorni per farmi trovare pronto. Dopo il primo anno di ambientamento sto capendo bene il calcio italiano e mi sento pronto a dare il massimo per questa maglia".

Sorridente coma un bambino è Paolo Cannavaro. Il capitano è stato un vero muro in difesa: "Sono contentissimo ed orgoglioso di questa squadra. Stiamo subendo poco dietro ma il merito non è solo della difesa ma di tutta la squadra. Sono felice per i tifosi, oggi ho sentito nell'aria il loro incitamento e questo ci ha dato grande forza. Adesso riprendiamo a lavorare e pensaimo già a mercoledì. Personalmente non guardo la classifica, sono già molto felice così"

Calcio, Bazzani: "Dossena e' un giocatore ottimo per i palati fini dei tifosi azzurri"

giovedì 7 gennaio 2010

Calcio, Bazzani: "Dossena e' un giocatore ottimo per i palati fini dei tifosi azzurri"
07.01.2010 14:22 di Napoli Magazine articolo letto 71 volte

Fabio Bazzani, ex attaccante della Sampdoria, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Pianetazzurro:

Fabio, questo Napoli inizia a volare alto. Ieri un’altra vittoria in trasferta…

“Napoli e Milan sono le squadre del momento: vincere su un campo tradizionalmente difficile per gli azzurri come quello di Bergamo è stato fondamentale. I ragazzi iniziano ad avere consapevolezza dei propri mezzi, ma senza perdere l’umiltà che sono sicuro Mazzarri trasmette loro allenamento dopo allenamento”.

Domenica c’è Napoli-Sampdoria, ultima gara del girone di andata. Che gara sarà?

“La Samp non riesce più a vincere, anche se a mio avviso sta disputando delle buone gare ultimamente. Vincere a Napoli potrebbe ridare vigore a una stagione che sta vivendo una parabola discendente, quindi gli azzurri devono preparare al meglio questo match sotto il profilo psicologico. Dovendo fare un pronostico, dico che il Napoli è favorito sia per il fattore casalingo che fa la differenza che per l’entusiasmo che di certo si respira in città. Spero che Quagliarella e Cassano facciano qualche numero dei loro, sono due grandissimi”.

Non capitava da molto che dopo tante giornate ci fosse tanto equilibrio a centro classifica. Chi è favorita per la corsa all’Europa?

“Inter, Milan e Juve alla fine occuperanno le prime tre piazze. Per la quarta vedo molto bene la Roma, che con Ranieri si sta ritrovando e ha in Toni un innesto di primissima scelta, anche se Fiorentina, Napoli e Palermo possono lottare fino ala fine anche per un posto in Champions. Credo che il lotto delle squadre che giocheranno in Europa l’anno prossimo sia questo. Possibile sorpresa potrebbe essere il Parma, grazie ad un allenatore di grande esperienza come Guidolin”.

Il Napoli ha preso Dossena, dopo aver praticamente annullato l’acquisto di Modesto. Credi che l’opinione dei tifosi azzurri abbia influito su questo “cambio di rotta” della società?

“Non posso affermare che di certo sia andata così, ma Modesto sembrava essere un giocatore del Napoli ormai, quando poi tutto è saltato e si è andati su Dossena, che considero uno dei migliori nel suo ruolo. Posso dire che i tifosi napoletani sono ben abituati, e l’acquisto di Andrea si sposa alla perfezione con il palato fine della piazza. Magari si poteva prendere anche Modesto, non si è mai abbastanza quando si lotta per obiettivi importanti”.

Dossena al Napoli, Pandev all’Inter, Toni alla Roma, Suazo al Genoa: e meno male che era un calciomercato dai nomi sottotono…

"Il calciomercato invernale è basato quasi esclusivamente su prestiti e scambi. Ovvio che poi capita l’annata in cui giocatori importanti preferiscono cambiare aria, e allora le società ne approfittano per fare degli affari. Le uniche due squadre che però hanno speso fino ad ora sono la Fiorentina e il Napoli (con Felipe e Dossena, ndr): questo la dice lunga sulle ambizioni di queste due società".

I tuoi pronostici per Udinese-Lazio e Juventus-Milan.

“L’Udinese ha disperato bisogno di fare punti, ma la Lazio vista contro il Livorno vuole ricominciare un secondo campionato dove potersi togliere tante soddisfazioni. Credo che alla fine il risultato più probabile possa essere un pareggio, quindi segno X.

Juventus-Milan sarà la classica partita molto tirata e in equilibrio per almeno un tempo di gioco. Credo però che i rossoneri vivano un momento migliore dei ragazzi di Ferrara e non mi sorprenderebbe un colpaccio in quel di Torino. Segno 2, quindi”.

Un’ultima battuta sui Mondiali sudafricani. Chi vincerà e chi sarà la delusione?

“Vincerà l’Inghilterra, che si ritrova con una rosa con più di un uomo chiave a centrocampo e un allenatore che ha la vittoria nel DNA, mentre la delusione potrebbe essere l’Argentina: non credo che vi sia molta fiducia intorno al Maradona ct e giocatori come Messi, Milito, Veron sembrano non rendere al meglio quando giocano per la loro Nazionale. Possibile sorpresa in positivo potrebbe essere la Germania: partire a fari spenti e poi arrivare fino in fondo è una specialità del calcio made in Germany”.

Atalanta-Napoli 0-2 VIDEO SINTESI

SSC Napoli Official Chrono, segna il tempo dei tifosi azzurri

SSC Napoli Official Chrono, segna il tempo dei tifosi azzurri

SSC Napoli Official Chrono è il nuovo ed esclusivo Cronografo Ufficiale realizzato dal Calcio Napoli.

Un’edizione limitata e numerata disponibile in 1926 pezzi.
Testimonial d’eccezione Ezequiel Ivan LAVEZZI.

Un Chrono che ferma il momento e che grazie al movimento unico e brevettato,Soccer Chrono ISA 8271, permette di misurare il tempo del match, il tempo dei minuti di recupero ed i tempi supplementari.

Quadrante nero con lancette bianche, contatori azzurri con lancette rosse, il logo SSC Napoli accanto al datario, cassa in acciaio satinato con fondello a vite, che reca inciso il n. di serie progressivo.
La corona a vite è personalizzata con la N napoleonica blasone del club partenopeo.
Il cinturino nero è realizzato in caucciù, personalizzato con il logo SSC Napoli stampato a caldo, e con fibietta brunita incisa al laser. Impermeabile fino a 3 ATM.

Il Chrono Ufficiale SSC Napoli, è disponibile in soli 1926 esemplari, nelle migliori gioiellerie e su SSC Napoli WEB STORE., al prezzo di 349 €.

Gli azzurri verso il match con la Sampdoria al San Paolo

Gli azzurri verso il match con la Sampdoria al San Paolo

Il Napoli ha ripreso subito gli allenamenti dopo il successo di Bergamo. Gli azzurri preparano il match di domenica con la Sampdoria al San Paolo, ultima giornata di andata.

Seduta mattutina, lavoro leggero per chi ha giocato contro l'Atalanta, allenamento più intenso per gli altri uomini della rosa. Ha lavorato in gruppo anche Contini dopo il problema della fascite al piede. Fisioterapie per Rinaudo che è uscito ieri dal match di Bergamo con una leggera distorsione alla caviglia destra. Domani seduta pomeridiana.

Atalanta-Napoli, le 45 sfide in Lombardia

Atalanta-Napoli, le 45 sfide in Lombardia

Le 45 sfide a Bergamo tra serie A, serie B e Coppa Italia

18 vittorie dell’Atalanta
19 pareggi
8 vittorie del Napoli
63 gol dell’Atalanta
45 gol del Napoli


L’ultima vittoria dell’Atalanta resta il 3-1 de4l 16 novembre 2008
16’ s.t. Ferreira Pinto (A), 27’ s.t. Hamsik (rig) (N), 44’ s.t. Manfredini (A), 46’ s.t. Floccari (A)

L’ultimo pareggio resto lo 0-0 del 23 novembre 2003

L’ultima vittoria del Napoli era il 3-1 del 17 settembre 1995
3’ p.t. C. Vieri (A), 31’ p.t. Buso (N), 19’ s.t. Imbriani, (N), 29’ s.t. Agostini (N)

Atalanta-Napoli 0-2

Atalanta-Napoli 0-2

Atalanta: Coppola, Garics (22' st Valdes), Manfredini (20' pt Peluso), Bianco, Bellini, Padoin, De Ascentis, Guarente, Ceravolo, Aquafresca (22' st Doni), Tiribocchi. A disp. Consigli, Talamonti, Caserta, Chevanton. All. Conte

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Rinaudo (8' st Zuniga), Grava, Maggio, Pazienza, Gargano, Hamsik (18' st Cigarini), Aronica, Quagliarella, Lavezzi (35' st Datolo). A disp. Iezzo, Rullo, Hoffer, Denis. All. Mazzarri

Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatore: 7' pt Quagliarella, 13' st Pazienza
Note: ammoniti Bianco, Tiribocchi, Peluso, Padoin, Valdes, Doni, Aronica

Bergamo - Gli Atleti Azzurri d'Italia siamo noi! Che spettacolo ragazzi! Il Napoli sbanca Bergamo, conquista "Berghem de hura e Berghem de hota", rovista la città di sopra e di sotto. Un arcobaleno di Quagliarella ed un lampo di Pazienza. Finisce 2-0, senza discussioni. Cade un altro chilo di polvere dal cassetto dei numeri e delle statistiche. Il Napoli abbatte l'ultima maledizione, vince in casa dell'Atalanta dopo 14 anni, mette insieme l'undicesima perla della collezione Mazzarri che come Re Mida trasforma in oro ogni partita che tocca. A "Berghem" il freddo si scioglie subito con il raggio di sole di Re Fabio, un tiro che si prende l'hit parade delle slide più suggestive della stagione ed entra nella classifica dei top gol di sempre. Un destro da trenta metri che sfida l'inerzia della gravità e si pianta nel cuore dell'incrocio dei pali. Mamma mia che cosa ha fatto Quagliarella. E poi la storia la chiude al tramonto Micky il "Pasionario" l'uomo della Resistenza e della Trincea azzurra che si staglia nel cielo come un bronzo di Riace. Due a zero per noi. Il Napoli sbanca Bergamo e conquista la città sopra e sotto. Dopo 14 anni. Continua il Miracolo di Mazzarri. Che spettacolo ragazzi!

Subito il piatto prelibato. Quagliarella si ritrova con il pallone dalla sinistra, fa un giro su se stesso e carica la balestra: destro liftato che per poco non smonta la porta: incrocio dei pali con carambola e buca! Uno a zero. Bergamo è ammutolita. Il Napoli ruggisce e comanda.

All'11' primo timido tiro dell'Atalanta: Acquafresca, alto. Al 13' Aronica in proiezione a sinistra prende il tempo alla difesa bergamasca e fionda il drop di sinistro: Coppola ci arriva con la punta delle dita. Al 14' bella uscita di De sanctis che ferma con tempismo Padoin. Al 17' il Napoli sfiora il bis: cross di Pazienza e testa di incontro di Quagliarella che sfiora il palo. Al 19' deviazione di Bianco in area azzurra su cross d'angolo, palla pericolosa che finisce alta. Al 26' destro di Tiribocchi e De Sanctis blocca. Al 44' gran punizione di Gargano che scavalca la barriera sul primo palo e Coppola si attorciglia sotto la traversa per salvare la porta. Finisce il primo tempo 1-0 e dominio Napoli.

Dominio che continua nel secondo tempo. Quagliarella ha subito la palla per il 2-0 ma Coppola fa una prodezza in uscita. Poi però il colpo del ko. pazienza salta più di tutti, grande elevazione per schiacciare in porta il pallone del 2-0 su angolo di Hamsik. Due a zero per noi. Signori si chiude. Il Napoli amministra e dispone del gioco. Una cavalcata vincente che porta alla conquista del vessillo dell'Atalanta dopo 14 anni. Un altro muro che cade. Il Napoli vola. Il Miracolo di Mazzarri.

De Laurentiis: Sono orgoglioso, questo Napoli ha grandi valori

De Laurentiis: Sono orgoglioso, questo Napoli ha grandi valori

"Sono orgoglioso di questo Napoli, un gruppo che merita applausi". Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di Radio Marte, interviene a caldo al telefono dall'Argentina, dopo il trionfo di Bergamo. Il Presidente è raggiante ma anche molto sereno.

"Abbiamo cominciato l'anno alla grande, abbiamo affrontato la partita con energia e forza mentale. Non era facile imporsi a Bergamo, sia per la forza dell'avversario, sia per l'emergenza che avevamo in difesa. Onore a Mazzarri e ai ragazzi, e complimenti anche a chi lavora dietro le quinte, tutti coloro che con umiltà e professionalità agiscono per il bene del Napoli. Vincere dopo la sosta è stata una risposta importante da parte del gruppo. Merito e plauso a Mazzarri che sta valorizzando l'intera rosa, facendo ruotare tutti i suoi uomini avvalendosi anche di cambi durante la partita. Credo che stiamo ripagando l'affetto e le aspettative dei nostri straordinari tifosi".

Una parentesi sui gol di Quagliarella e di Pazienza e su alcune prestazioni eccellenti è doverosa...

"Il gol di Quagliarella è un capolavoro. Lui è capace di numeri di alta classe, e gliene ho visti fare tanti non solo col Napoli ma anche in Nazionale. Sono convinto che continuerà a mille fino alla fine della stagione. Di Pazienza sono molto contento perché è stato tra i migliori in campo ed ha anche segnato il gol che ha chiuso la gara con uno stacco eccellente. Ma mi piace anche parlare di Grava, un simbolo di questa squadra, un ragazzo di assoluta diligenza e professionalità. La sua disciplina è strepitosa, è con noi da anni e si fa sempre trovare prontissimo. Credo che Grava sia la testimonianza che l'impegno e l'applicazione mentale siano più importanti delle qualità fisiche o tecniche"

Il Presidente però è anche molto concreto sul futuro.

"Non guardo alla classifica, penso solo che è iniziato il secondo quinquennio e che alla fine di questo periodo dovremmo trovarci stabilmente tra le prime squadre italiane. Ora invece stiamo calmi, procediamo a fari spenti e pensiamo alla prossima partita, difficile, con la Sampdoria. Bisogna lavorare a testa bassa, con concretezza ed umiltà e con i nostri valori andremo lontano. Sono ceryo che avremo un meraviglioso San Paolo che si stringerà intorno alla squadra. Questa è una squadra che merita applausi e se proseguiremo su questa strada, alla fine i frutti verranno fuori. Quando si lavora con concentrazione, serietà e professionalità, poi i valori alla lunga emergono sempre"

Mazzarri: Vittoria importante ma adesso guardiamo già avanti Quagliarella e Pazienza: Restiamo concentrati, c'è la Samp


"Bravi tutti, una vittoria di gioco ed anima". Walter Mazzarri tiene a freno l'euforia ma è soddisfatto del suo Napoli. A Bergamo l'undicesimo risultato consecutivo. Diffidile non pensare all'Europa..."Sì, ma io penso solo ad oggi, e devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande. Giocavamo in un clima particolare e su un campo difficile contro un avversario motivatissimo. Siamo stati bravi ad imprimere il nostro ritmo, poi abbiamo davvero giocato bene meritando la vittoria. Ho visto il carattere giusto e l'anima che volevo. Si vede la crescita ma adesso ci aspetta un cammino ancora più duro da qui in avanti"

"Non voglio guardare più avanti di domenica. Per dire se abbiamo fatto il salto di qualità sarà il campo a deciderlo. Abbiamo il match con la Sampdoria tra pochi giorni e non ci si può mai fermare. Non voglio parlare nè di classifica nè di obiettivi: da oggi si pensa solo alla Sampdoria ed al match che ci aspetta domenica. Non mi interessano i risultati parziali, so benissimo quali insidie può riservare il calcio e dobbiamo proseguire con equilibrio e continuare con questo impegno"

Un gol favoloso. Fabio Quagliarella lo racconta a modo suo: "Mi conoscete, io ci provo sempre. E' stato un bellissimo gol ma sapete che nel calcio ci vuole anche fortuna. Non è la prima volta che segno da lontano e sono felice che sia andata bene soprattutto per la vittoria. Potevo segnare il secondo gol ma è stato bravissimo Coppola. Va benissimo così però non parliamo di classifica o di Champions. La strada è lunga, siamo appena a metà campionato, ci sarà tanto da lavorare per migliorarsi. Tutta la squadra sta facendo bene e dobbiamo solo concentrarci sulla prossima partita. Restiamo con i piedi per terra e rimettiamoci subito a lavorare".

Michele Pazienza ci sta prendendo gusto: secondo gol in 3 partite..."Sì, sono contento, è il premio per il mio impegno. Io sono un giocatore normalissimo che cerca di essere a disposizione sempre. Sono felice di essere a Napoli e contentissimo di riuscire a ritagliarmi spazio in campo. E' un bel momento per me ed è una dimostrazione che la professionalità paga sempre. Adesso godiamoci questa vittoria importante ma concentriamoci da domani al match di domenica. I nostri risultati stanno arrivando attraverso le prestazioni. Questa è l'unica strada che noi dobbiamo perseguire, quella del gioco. Solo continuando così possiamo raccogliere i frutti in futuro"

Gli azzurri verso il match di mercoledì a Bergamo

sabato 2 gennaio 2010


Seduta pomeridiana ieri per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di Bergamo di mercoledì contro l'Atalanta, penultima giornata d'andata di Serie A.

Allenamento anche nel giorno di Capodanno con seduta atletica prima in campo e poi in palestra. Gargano, reduce da una tendinite, ha lavorato in palestra.
Oggi doppia seduta

Pià in prestito al Torino


Il Napoli ha ceduto in prestito Pià al Torino. L'attaccante brasiliano è stato girato ai granata per questa stagione con diritto di riscatto per la Società azzurra.

Cannavaro: L'Europa nel 2010 e la maglia azzurra per sempre


"Vorrei l'Europa nel 2010 e la maglia azzurra per tanti anni ancora". I desideri di Paolo Cannavaro sono un libro aperto, limpidi e cristallini come i suoi sentimenti verso il Napoli. Il capitano apre le conferenze del 2010 facendosi portatore delle speranze e delle ambizioni azzurre.

Paolo, come vi siete ritrovati dopo la sosta?

"Direi in ottima forma. Tutti hanno mostrato grande professionalità tornando con la voglia di lavorare subito e questo lo ritengo un ottimo segnale. Siamo fiduciosi e vogliamo riprendere il filo del finale del 2009".

Dieci risultati utili consecutivi, non capitava da anni...

"Sì, però sull'esperienza dello scorso anno abbiamo capito che fare la differenza per metà stagione può non servire a nulla. Abbiamo tanta voglia di costruire qualcosa di importante e facendo leva sui nostri trascorsi, sappiamo che dobbiamo lavorare ancora tanto. Napoli è una città che ti dà stimoli enormi e, come dice il mister, bisogna migliorare e non accontentarsi mai per arrivare quanto più in alto sarà possibile"

A proposito di miglioramenti, la difesa registra una crescita...

"Beh, stiamo trovando maggiore quadratura col passare del tempo, ma io dico sempre che ci si difende in undici. Ultimamente abbiamo subìto poco e questo depone in nostro favore. Ma io credo che questo sia un gruppo importante che sta crescendo e che può ancora migliorare. C'è un'ossatura di squadra che inquadrata in prospettiva futura è davvero notevole"

Intanto il futuro prossimo dice Bergamo. Tu non ci sarai in un match che per tradizione è difficilissimo...

"Sì, ma la stessa storia era per Catania e Cagliari, eppure siamo riusciti a cambiare l'inerzia della tradizione. Speriamo cambi la storia anche a Bergamo".

Qual è il gap che divide il Napoli dalle primissime in classifica?

"Forse dobbiamo essere più cattivi nel chiudere le partite. Il mister ce lo dice sempre. In questo processo di crescita e maturazione dobbiamo anche riuscire ad essere più cinici quando stiamo comandando una gara"

Inizio anno: arriva l'angolo dei desideri. Cosa chiede Cannavaro al 2010?

"Beh, se devo scegliere, vorrei tutte partite esaltanti come quelle di Torino con la Juve. Più concretamente, conquistare l'Europa sarebbe fantastico. Dopo essere approdati all'Intertoto due stagioni fa, adesso ci piacerebbe arrivarci dalla porta principale".

E tu personalmente cosa chiedi al tuo futuro calcistico?

"Lo sapete tutti qual è il mio desiderio. Vorrei giocare qui, nella mia città, per tanti anni ancora. Il mio desiderio è lo stesso che avevo nel cuore quando scelsi di venire al Napoli. Sapete quanto ci tengo a questi colori e spero di incontrarmi presto con la Società. Vorrei che il mio futuro fosse azzurro come la maglia che amo"

Napoli-Sampdoria, biglietti in vendita

E' partita la prevendita per Napoli-Sampdoria, ultima giornata di andata di Serie A di domenica 10 gennaio alle ore 15 al San Paolo. I tagliandi potranno essere acquistati solo nelle abituali ricevitorie autorizzate. La vendita ai Botteghini comincerà il 4 gennaio dalle ore 9.00.

Anche in occasione di questo match, la SSC Napoli ripropone la campagna promozionale per premiare i tifosi che si recheranno prima ai botteghini. Tutti coloro che, infatti, acquisteranno un biglietto entro giovedì 7 gennaio godranno di una tariffa inferiore rispetto ai prezzi praticati da venerdì 8 gennaio e nel giorno gara.

Si potrà acquistare un solo biglietto a testa e non è possibile effettuare il cambio utilizzatore

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Sampdoria (da giovedì 31 a giovedì 7 gennaio)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 59 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 14 +Euro 1
Distinti Euro 24 + Euro 1
Curve Euro 14,50 + Euro 0,50

Napoli-Sampdoria (ridotti, donne e under 16 da giovedì 31 a giovedì 7)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 35 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 17 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 11 + Euro 1
Distinti Euro 17. + Euro 1

Napoli-Sampdoria (da venerdì 8 gennaio a sabato 9)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 29 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 19 +Euro 1
Distinti Euro 29 + Euro 1
Curve Euro 19,50 + Euro 0,50

Napoli-Sampdoria (ridotti, donne e under 16 da venerdì 8 a sabato 9)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 39 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 17 + Euro 1
Distinti Euro 24. + Euro 1

Napoli-Sampdoria (prezzi praticati giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 79 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 24 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0.50
Ridotto Tribuna Posillipo Euro 44 + Euro 1

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

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