Mazzarri: «Napoli, studia per vincere lo scudetto»

lunedì 31 maggio 2010

Mazzarri: «Napoli, studia
per vincere lo scudetto»


Il tecnico lancia la sua sfida: «Puntiamo a una crescita graduale: sarebbe bello competere ai massimi livelli un giorno. Non bisogna porsi dei limiti, servono però giudizio e calma. Il contratto triennale? Il presidente avrebbe voluto che fosse più lungo, ma va bene così. Lavezzi e Hamsik sono il futuro, hanno dei margini di crescita enormi»

NAPOLI, 31 maggio - Mazzarri, racchiuda la stagione del Napoli in una clip. «Se possibile, in due: la vittoria di Torino e il trion­fo al san Paolo sulla Juven­tus. Il 3- 2 all’Olimpico fu un capolavoro per la rea­zione della squadra e in un certo modo stupì, perché ero arrivato da poco; il 3­1 al san Paolo, invece, fu do­minio, successo schiac­ciante».

E, oggi, si ritrova ad es­sere l’unico allenatore di serie A con un triennale...
«Non avevo neanche fat­to caso a questa curiosità. A me non era mai successo, prima d’ora, eppure, lo di­co con modestia, ne avevo avuto l’opportunità. Mi pia­ceva andare avanti al mas­simo con un biennale ma qui mi sento amato, avver­to il fascino della città e della storia del club, mi sento responsabilizzato. Poi, al Sud, il calcio è rival­sa sociale e queste sono sfi­de che mi entusiasmano».

Tra lei e De Laurentiis è stato amore a prima vista.
«Mi ha sorpreso, sùbito. E anche ora, con questo prolungamento del contrat­to: avrebbe voluto un ac­cordo persino più ampio. Ma va bene così. Il ciclo giusto, per cominciare, è un triennio. Io qui sto be­nissimo, con me stesso e con la gente; ci sono le con­dizioni per migliorarsi, per lavorare seguendo un per­corso che abbiamo traccia­to insieme e nel quale cre­diamo entrambi».

Cosa riserverà il doma­ni?
«Chi può dirlo? Puntiamo ad una crescita graduale. Il sesto posto dell’ultima sta­gione vale qualcosa in più, perché nel periodo sotto la mia gestione abbiamo fatto un punto in più della Sam­pdoria. Sarebbe bello, un giorno, essere competitivi per qualcosa di concreto. Lo scudetto? Non poniamo­ci limiti ma serve giudizio e calma».

C’è grande armonia in questo Napoli fregiatosi dell’Europa.
«Gruppo che ha un valo­re indiscutibile e che par­tendo con me, sin dal ritiro, può avere maggior conti­nuità di lavoro. Abbiamo un altro vantaggio: restere­mo per larga parte quelli che siamo, il che vuol dire sapere già cosa bisogna fa­re. Io conosco loro, loro co­noscono me».

Molti riconfermati, dun­que...
«All’ 80% saremo quelli che siamo. E’ un gruppo forte, omogeneo, solido, sufficientemente istruito. E questo costituisce un aiuti­no niente male. I risultati del campionato valgono, hanno offerto indicazioni importanti sullo spessore di questo Napoli e noi ne te­niamo conto, com’è giusto che sia».

Leggi il resto dell'intervista sull'edizione del Corriere dello Sport-Stadio oggi in edicola

Rino Cesarano
Antonio Giordano

Corriere dello Sport

Napoli e Techmade, colora d'azzurro il tuo computer


Napoli e Techmade, colora d'azzurro il tuo computer

Colora il tuo computer d’azzurro con Techmade

L’azienda leader nel settore dell'Information Technology è licenziataria ufficiale della SSC NAPOLI, e produttrice della linea "FOOTBALL" di accessori per computer con i colori originali della tua squadra del cuore.

Il mouse riproduce nei minimi dettagli la maglia azzurra. Il suo design accattivante segue le curve della casacca calcistica, all’interno è dotato di un chipset certificato e pienamente compatibile con l’ultimo sistema operativo della Microsoft, Windows 7. Le sue caratteristiche prevedono un sensore ottico a 800 dpi, perfettamente leggibile su qualsiasi superficie, con interfaccia usb.



Oltre al mouse, l’innovativa ed esclusiva linea football della Techmade, dedicata al Napoli, comprende una pen-drive a forma di maglia azzurra, che si illumina con 7 colori quando viene sollecitata.


Nella bacheca degli accessori per pc con il marchio e i colori della SSC Napoli, non possono di certo mancare le skin universali protettive per notebook fino a 17", la tastiera e le borse per notebook e da passeggio.

TECHMADE, your life, your technology!

www.tech-made.com

Hamsik pareggia con la Slovacchia nel test pre Mondiale contro il Camerun

Hamsik pareggia con la Slovacchia nel test pre Mondiale contro il Camerun

Hamsik protagonista in Slovacchia-Camerun. Nel test pre Mondiale giocato a Klagenfurt, gli slovacchi hanno chiuso 1-1 con i "leoni d'Africa" con rete al 6' del primo tempo di Kopunek e pareggio quasi al 90esimo di Eyong.

Hamsik ha giocato l'intero match ed ha ispirato l'azione dell'1-0 con una bella iniziativa ed un taglio a centro area che ha innescato la manovra del gol.

Bigon: Completeremo un gruppo già competitivo

Bigon: Completeremo un gruppo già competitivo

"Lavoriamo per rinforzare un organico già molto competitivo". Riccardo Bigon, ai microfoni di Radio Marte, illustra le strategie della Società e conferma l'orientamento di creare un Napoli sempre più ambizioso.

Intanto il Direttore Sportivo è stato premiato all'Istituto di Formazione del Nord Est da un Club Napoli del Friuli...

"E' un riconoscimento che mi ha onorato e che divido con tutto il Napoli per la bellissima stagione. E' stata una serata molto bella tra cuori azzurri. Per la mia famiglia, per i Bigon, Napoli rappresenta qualcosa di più di una grande squadra. Questa è una città che ci è rimasta nel cuore per le vittorie che abbiamo ottenuto negli anni di mio padre allenatore. Devo confessare che quando è arrivata la chiamata della Società, a casa mia c'è stata grande emozione"

Bigon poi guarda alle prossime mosse. "Cercheremo di sfoltire l'organico e poi aggiungere tasselli che riterremo idonei al nostro progetto. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo una rosa molto ampia ma anche molto completa. Abbiamo giocatori di qualità che hanno dimostrato il loro valore. Questo ci permette di non avere ansia. Stiamo monitorando tutto e lavorando in un mercato molto ingessato e al momento abbastanza bloccato. Stiamo seguendo molte piste, siamo presenti un po' ovunque, abbiamo ampliato la rete scouting in Italia e all'estero. Sappiamo bene cosa cerchiamo. Abbiamo tanti calciatori sott'occhio e idee ben precise. L'obiettivo è quello di dare al tecnico un organico completo e forte, cercando di migliorare un gruppo che è già molto competitivo. Napoli ha un suo fascino in assoluto come piazza. Poi c'è anche il passaparola tra calciatori. Se la Società lavora in un certo modo e se la squadra si esprime come ha fatto l'anno scorso, è chiaro che il Club guadagna consensi. A Napoli si è creata una atmosfera bellissima e questo ci aiuterà anche ad essere un importante punto di riferimento per convogliare calciatori importanti".

Infine una battuta sul ritiro estivo. "Abbiamo la fortuna di poter disporre di più alternative. Non abbiamo la premura di dover scegliere subito perché c'è ancora tempo per il ritiro. Nel corso della settimana prossima prenderemo una decisione. Ci sono tanti fattori da considerare, logistici, organizzativi e anche tecnici, perché dovremo programmare amichevoli mirate alla preparazione del primo match di Europa League. Sicuramente quest'anno sarà fondamentale la preparazione estiva"

Campagnaro: Avrò un figlio napoletano

Campagnaro: Avrò un figlio napoletano

"Avrò un figlio napoletano". Hugo Campagnaro sancirà presto il suo legame con Napoli, non solo sportivo ed umano ma anche emotivo. Il difensore argentino è rimasto in città per una attesa molto speciale. E racconta la sua gioia ai microfoni di Radio Marte

"Sì, quest'anno non farò vacanze ma sono davvero contento Mia moglie tra un mese partorirà, quindi restiamo a Napoli ed avremo un figlio napoletano: si chiamerà Andres. Quest'anno sono stato quasi sempre a casa, magari visiterò un po' le isole e i posti più belli della città. Ma sicuramente ci aspetta un evento che riempirà di felicità la nostra famiglia"

Anno splendido sotto tutti i punti di vista..."Certo, ho vissuto una stagione bellissima sotto il profilo sportivo e l'arrivo del nostro bambino è anche un coronamento di questo periodo stupendo. Sono contento che possa legare la sua vita a Napoli. Qui mi trovo benissimo, ho avuto un rapporto straordinario con l'ambiente azzurro. Sono legatissimo ai tifosi e quando hanno cantato il coro con il mio nome è stata una emozione incredibile. Ma in assoluto è stato un anno esaltante, ci siamo meritati la conquista dell'Europa League ed il pubblico ci ha aiutato. Per noi è stata una spinta decisiva e l'urlo del San Paolo ci ha dato sempre una marcia in più".

Mazzarri ha prolungato ulteriormente il suo legame con il Napoli. Per la tua crescita è stato un tecnico importante..."Sì, ma non solo io, tutto il gruppo ha avuto una evoluzione. Abbiamo dimostrato di credere in Mazzarri sin da subito e lui ci ha portato ad ottenere risultati eccezionali. E' andata benissimo ed il nostro allenatore è stato fondamentale per farci compiere il salto di qualità. Per noi sarà una guida importante e siamo contenti che stia con noi anche in futuro. La prossima stagione sarà affascinante e ricca di impegni. Giocheremo in Europa, una competizione importante, di grande prestigio e vogliamo onorarla. Conosco l'Europa League perché ci sono stato con la Sampdoria. Mazzarri sa benissimo che aria si respira in campo internazionale e sappiamo che sarà importante la sua esperienza per andare avanti. Lotteremo su tre fronti, non molleremo nulla, perché abbiamo un gruppo forte, solido ed abbiamo la possibilità di farci valere in Italia che in campo internazionale"

Cannavaro: Voglio il Napoli ma il Napoli non mi vuole

martedì 25 maggio 2010

Click here to find out more!

Cannavaro: Voglio il Napoli
ma il Napoli non mi vuole


Il capitano della Nazionale parla del suo futuro sempre più lontano dalla Juve: «Sono senza contratto, l'opzione per il rinnovo con la società bianconera è scaduta. Le maglie di Materazzi? Può mettere tutte le maglie che vuole, io ho le medaglie»

SESTRIERE, 24 maggio - «Sono un capitano senza contratto, l'opzione per il rinnovo con la Juventus è scaduta». Lo ha dichiarato il capitano della Nazionale Fabio Cannavaro, nel corso della conferenza stampa nel secondo giorno di raduno della Nazionale a Sestriere in vista dei Mondiali sudafricani. «Indicazioni? Ancora niente perchè in questo momento la società sta cambiando. Parlare di contratto sarebbe poco intelligente. Andare al Mondiale senza contratto non sarà un problema. Alla mia età riesco a gestire queste cose. Ripeto, la Juve ha in questo momento cose più importanti a cui pensare. Il Napoli? Non mi vuole ma io voglio il Napoli. Materazzi può esibire tutte le maglie che vuole, io ho le medaglie».

L'ORGOGLIO - «Io mi sento italiano al 100%, e quando vedo il tricolore anche in altri sport mi emoziono: non so perchè per altri non sia così». Così Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale, risponde al rischio di tifo contro segnalato ieri da Lippi, e alle dichiarazioni di Renzo Bossi. «Non so se c'entri o meno anche la politica - ha aggiunto Cannavaro - penso che ognuno sia libero di fare quel che vuole, dico solo che io all'Inno mi emoziono». Quanto al tifo e alla fiducia nei confronti di questa Italia, il capitano azzurro aggiunge: «Sono da 13 anni in Nazionale e non mi ricordo mai una partenza tranquilla. Certo, questa volta andiamo in Sudafrica da campioni del mondo e sembriamo gli ultimi arrivati. Eppure noi abbiamo l'obbligo di crederci. Non succede, ma se succede...».

LIPPI E PRANDELLI - Marcello Lippi è di nuovo sulla via dell'addio dopo il Mondiale, e all'orizzonte si profila Cesare Prandelli. «Mi piace molto - dice il capitano azzurro, Fabio Cannavaro, che dopo il Mondiale con ogni probabilità chiuderà la sua carriera in Nazionale - ho lavorato con lui un mese a Parma. È un allenatore che lavora molto bene, e credo che possa far vedere le sue qualità anche sulla panchina dell'Italia». Quanto all'addio di Lippi «non avrà alcun peso sul Mondiale partire per il Sudafrica sapendo che accadrà: era così già quattro anni fa, durante il Mondiale di Germania 2006».

Napoli, occhi su Meggiorini attaccante scuola Inter

Click here to find out more!

Napoli, occhi su Meggiorini
attaccante scuola Inter


Nel mirino c'è anche il brasiliano Fred. Piacciono Britos del Bolo­gna, Mantovani del Chie­vo e Bocchetti del Genoa

NAPOLI, 25 maggio - Tre uomini, certo: anzi, quattro, per­ché quando il gioco si fa duro, bisognerà mettersi a giocare. E allora, ricapito­lando: un difensore cen­trale ma di piede mancino; un centrocampi­sta fisico, pure lui mancino, pos­sibilmente; un at­taccante, pardon, due attaccanti. E i conti, a quel punto, tornano: tre rinforzi più uno. E’ così che va, al di là delle frasi di circostan­za, e si fa in fret­ta a risalire alla strategia: Lavezzi non si tocca, Quagliarella non si tocca ma si toccano Hof­fer (all’Atalanta?) e Denis ( al Genoa?), e quindi il parco bomber va riveduto e corretto. La prima scelta sarà uno grande e grosso, l’ariete per dare peso al settore; ma la seconda, sa­rà un universale, il cosid­detto vice-Lavezzi. Identikit già tracciato: si tratta di Riccardo Meggio­rini, scuola Inter, una ca­terva di gol al Cittadella, prima di ritrovarsi in ne­razzurro e da qui a Genoa, nell’affare Milito- Thiago Motta. Ma nella Marassi rossoblù non c’era posto e allora, altro giro e altra corsa, verso Bari, dove Meggiorini ha segnato cinque gol, giocando però poco, per colpa di un in­fortunio. L’affare si può fare ma dipende, ovviamente, dal­la cifra: il Genoa è interessato a German Gustavo Denis, che ha un suo pubblico. Bi­sognerà quindi attendere le con­dizioni. C’è un mercato, poi, senza rete: è quello dei difen­sori e dei centro­campisti. Piacciono, in or­dine sparso e non troppo casuale: Britos del Bolo­gna, Mantovani del Chie­vo e Bocchetti; a metà campo: Guarente è opzio­nato da un bel po’, Mudin­gayi è stato trattato ed è molto più di un’idea, Mis­siroli della Reggina lo co­nosce bene Mazzarri. Al­l’estero, occhi spalancati, sempre, su Fred del Flu­minense e Traoré del Cluj. Si ricomincia sempre da tre ma poi non si sa quan­do si finisce....

Antonio Giordano

Gargano ed Hamsik impegnati in test pre Mondiali

Gargano ed Hamsik impegnati in test pre Mondiali

Walter Gargano e Marek Hamsik saranno i primi due calciatori del Napoli impegnati in amichevoli di preparazione ai Mondiali di Sudafrica.

Gargano giocherà il 26 maggio a Montevideo in Uruguay-Israele. Hamsik se la vedrà contro "i leoni d'Africa" in Slovacchia-Camerun, in programma sabato 29 maggio a Klagenfurt.

Il compleanno di Aurelio De Laurentiis. Gli auguri del capitano azzurro Paolo Cannavaro

Il compleanno di Aurelio De Laurentiis. Gli auguri del capitano azzurro Paolo Cannavaro

Buon compleanno ad Aurelio De Laurentiis. Il Presidente azzurro compie 61 anni. Questi gli auguri del capitano del Napoli, Paolo Cannavaro.

"Caro Presidente, abbiamo vissuto un anno intenso e ricco di emozioni. Il Suo prezioso contributo, sia umano che professionale, ha dato la svolta decisiva a questo campionato. Insieme a lei, al mister, al Direttore e a tutto il gruppo abbiamo raggiunto un importante traguardo che speriamo possa rappresentare il migliore auspicio per la prossima stagione. A nome di tutta la squadra le rivolgo un grandissimo augurio, con la certezza che questa splendida avventura azzurra possa continuare all'insegna della gioia e della felicità".

Al Presidente De Laurentiis vanno gli auguri di tutta la SSC Napoli.

De Laurentiis: Lavoriamo per un Napoli protagonista in Italia ed in Europa

De Laurentiis: Lavoriamo per un Napoli protagonista in Italia ed in Europa

"Ringrazio tutti per gli auguri, è stato un anno emozionante". Aurelio De Laurentiis festeggia il suo compleanno ai microfoni di Radio Marte. Il Presidente parla della stagione appena conclusa ed apre la finestra sul futuro. Un dialogo a 360 gradi per illustrare le prospettive e le ambizioni della Società azzurra.

"Il regalo che vorrei fare ai tifosi è quello di costruire una squadra solida che sappia dare affidabilità e certezza sotto ogni profilo, sia tecnico che umano. Bisogna intendere questo anno come la partenza del secondo quinquennio. Vogliamo vedere nei prossimi quattro anni cosa saremo capaci di raggiungere, sempre lavorando con impegno, calma e pazienza. A me non piacciono i proclami, le meteore o i boati ai quali rischia di seguire il silenzio. Voglio creare con equilibrio e maturità, una vera casa azzurra che abbia fondamenta stabili. Dobbiamo affrontare tanti impegni e il traguardo che ci siamo prefissi è quello di vedere un Napoli vivo e vivace ed una città che sia protagonista in Italia ed in Europa"

"Con Mazzarri - continua il Presidente - si è creata una straordinaria sintonia. Io, lui e Bigon siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Sappiamo qual è la linea da seguire. Il principale obiettivo è valorizzare questo gruppo che è già forte, far crescere al nostro interno individualità di valore ed aggiungere elementi che possano fare al caso nostro. Il giro di boa dell'Europa rappresenta per me un grande salto di maturità per tutto l'ambiente. Ci tengo molto a superare i preliminari perché sarà un accrescimento culturale per tutti i ragazzi della rosa. E la crescita umana e culturale rappresenta un valore fondamentale, calcisticamente e umanamente. Certo, l'unico problema che potremmo avere è quello delle partite al giovedì. Io credo che sia giusto fare un passo indietro e far giocare tutte le competizioni il mercoledì, sia Champions che Europa League. Non toglierebbe spazio a nessuno ed i tifosi seguirebbero egualmente numerosi la propria squadra del cuore. Bisogna venire incontro anche alle esigenze dei Club".

Durante la diretta c'è poi la sorpresa di un tifoso speciale: la telefonata di Paolo Cannavaro. "Auguri Presidente, a nome di tutta la squadra, vogliamo ringraziarla per tutto ciò che ci ha dato in questi anni e vorremmo regalarle l'anno prossimo una stagione ancora più esaltante".

De Laurentiis ringrazia e rilancia..."Caro Paolo, sono io che devo ringraziare voi, tutti i ragazzi del gruppo. Siete stati operai e dirigenti, insegnanti e maestri. Mi avete fatto capire come si vivono i momenti e le sensazioni di una stagione. Mi avete fatto vedere la faccia bella della vittoria ed anche la faccia triste dei periodi più difficili. Tutto ha contribuito ad un anno che per me è stato davvero emozionante".

Infine una battuta sul prolungamento del contratto a Mazzarri. "La mia è una scelta di continuità. Pensate cosa ha fatto quest'allenatore appena arrivato a Napoli. Ci ha portato dalle retrovie fino al sesto posto. E sono convinto che se avesse cominciato Mazzarri la stagione ora saremmo ancora più in alto. Ma va bene così. Abbiamo un tecnico bravo che sa guidare un gruppo forte. Con Mazzarri affronteremo il secondo quinquennio e sono certo che con lui rivivremo altre stagioni di grande spessore. Dico solo questo ai tifosi. Abbiate fiducia, con il Napoli ci divertiremo!"

De Laurentiis e Mazzarri hanno rinnovato l'accordo per altri due anni. Il tecnico azzurro: "Gioia ed orgoglio"

De Laurentiis e Mazzarri hanno rinnovato l'accordo per altri due anni. Il tecnico azzurro: "Gioia ed orgoglio"

Il Presidente Aurelio De Laurentiis e Walter Mazzarri hanno rinnovato l'accordo contrattuale per altri due anni. Il tecnico toscano si è legato alla Società azzurra fino al 2013.

Questo il commento dell'allenatore azzurro:

"E' motivo di orgoglio e di grande gioia aver rinnovato altri due anni il mio accordo con il Napoli. E' un ulteriore attestato di stima da parte del Presidente De Laurentiis con il quale ho un bellissimo rapporto sia umano che professionale. Insieme, ovviamente anche con il Direttore Bigon, ce la metteremo tutta per dare a questa citta' e a questa splendida tifoseria le soddisfazioni che meritano".


"Qui a Napoli - prosegue Mazzarri - ho trovato le condizioni ideali per lavorare bene. E per questo voglio ringraziare la squadra che mi ha seguito e che ha interpretato al meglio il mio spirito; i dirigenti, lo staff tecnico e tutti i collaboratori che hanno dato il loro contributo affinche' si potesse raggiungere questo importante traguardo della qualificazione in Europa League".

De Laurentiis: Con Mazzarri costruiremo il prossimo quinquennio

De Laurentiis: Con Mazzarri costruiremo il prossimo quinquennio

"Con Mazzarri all'insegna della continuità". Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Marte apre ufficialmente il prossimo quinquennio indicando il tecnico azzurro quale migliore guida per la crescita della squadra.

"L'accordo con Mazzarri è stato rinnovato fino al 2013. Il contratto con il nostro allenatore già c'era, lo abbiamo prolungato ulteriormente per altre due stagioni. Abbiamo fatto un discorso a lungo termine per garantire una continuità di risultati. Non m'interessano i fuochi d'artificio seguiti da momenti di silenzio. La riunione con l'allenatore è servita per parlare del futuro del Napoli. Sarà il nostro tecnico per i prossimi tre anni. Vogliamo dare un senso logico al prossimo quinquennio e l'abbiamo fatto"

"Il desiderio è che la nostra creatura cresca sempre più - continua il Presidente - sia in Italia che in campo internazionale. Dobbiamo essere cauti. Non dobbiamo mischiare troppo le carte. Con qualche miglioramento nella rosa possiamo essere competitivi su entrambi i fronti. Non m'interessa essere protagonista in Europa e arrivare decimo in campionato, credo sia lo stesso per Mazzarri. L'Europa League deve essere considerata come un'esperienza ulteriore di crescita per i nostri calciatori. Noi amiamo la continuità ed io personalmente ho sempre avuto un rapporto lungo, di stima e fiducia, con i miei collaboratori. Questa è la mia linea da sempre"

Cannavaro: Un anno magnifico, abbiamo la mentalità vincente

mercoledì 19 maggio 2010

Cannavaro: Un anno magnifico, abbiamo la mentalità vincente

"Sono sincero, la mia stagione merita un voto alto". Paolo Cannavaro, intervenuto alla presentazione dello scafo Offshore DOOA, ha stilato un bilanco dell'anno azzurro. Il capitano è soddisfatto ed orgoglioso...

"Abbiamo conquistato l'obiettivo che ci eravamo prefissati all'inizio. L'Europa è un grande traguardo e siamo felicissimi. A livello personale è stata forse la mia stagione più bella e ringrazio tutti per la fiducia che mi è stata data. Adesso stacchiamo un po' per le vacanze e poi ci prepareremo ad una stagione importantissima che ci vedrà impegnati su più fronti"

"Mazzarri ha avuto grande merito - continua Paolo - sia per il mio rendimento che per quello dell'intero gruppo. Ci ha dato fiducia e soprattutto ci ha inculcato una mentalità vincente. E' un allenatore che cura tutti i particolari e studia le partite nei minimi dettagli. E' stato una guida preziosa anche per la mia crecscita".

Infine una battuta sulla Nazionale. "Devo dire che forse poteva essere la conseguenza di un campionato importante, ma non ho nessun rammarico. Sono contento di aver fatto benissimo per la mia maglia del cuore. Adesso mi godrò questo traguardo e poi mi ritufferò con ancora più entusiasmo nela prossima avventura europea"

De Sanctis, Maggio e Quagliarella nel ritiro pre mondiale dell'Italia a Sestriere

De Sanctis, Maggio e Quagliarella nel ritiro pre mondiale dell'Italia a Sestriere

De Sanctis, Maggio e Quagliarella sono stati inseriti nella lista pre mondiale dei nazionali che il CT Marcello Lippi porterà al raduno del Sestriere. La comitiva dell'Italia è formata da 28 giocatori, un gruppo che poi sarà scremato fino a giungere alla rosa dei 23 azzurri che andranno in Sudafrica.

L'Italia resterà in ritiro al Sestriere fino al 5 giugno, ma la lista ufficiale dei convocati al Mondiale sarà comunicata entro il primo giugno.

Questi il commento e la soddisfazione dei tre azzurri:

De Sanctis: E' bello far parte del gruppo. Io ho partecipato agli Europei e per me sarebbe una avventura splendida poter avere la soddisfazione di disputare un Mondiale"

Maggio: "Sono felice di poter essere nella rosa del CT, è una marcia di avvicinamento a quello che sarebbe il sogno della mia carriera: vivere l'emozione del Campionato del Mondo"

Quagliarella: "Ringrazio Lippi per avermi inserito nella lista del Sestriere. Far parte della rosa dei 28 per me è importante. Il sogno in azzurro continua..."

Grava: Un anno fantastico, sono fiero di vestire questa maglia

Grava: Un anno fantastico, sono fiero di vestire questa maglia

"Sono orgoglioso di poter vestire questa maglia". Difficilmente girando per strada si può incontrare in questo momento un uomo più felice di Gianluca Grava. La sua è stata la storia più bella dell'intera stagione calcistica. La luce buona dell'altra metà del calcio, quello fatto di valori etici e di specchiata moralità. Di passione e professionalità. Il difensore azzurro racconta la sua gioia ai microfoni di Radio Marte.

Gianluca, è stato il tuo anno, possiamo dirlo a voce alta...

"Sì, ed oggi sono fiero di poter essere un giocatore del Napoli. E' stata una stagione straordinaria, sotto il profilo personale sono felicissimo. Oggi sentire i giudizi sul mio conto mi inorgoglisce ma allo stesso tempo quasi mi scappa da ridere pensando al passato. Potrei togliermi tanti sassolini dalla scarpe ma non è nel mio carattere. Sono un ragazzo umile e serio, penso solo a lavorare per il Napoli e per la maglia azzurra. Sono passato sopra anche ad un certo accanimento nei miei confronti che ho avvertito in passato. Mi spiace soprattutto perché noi napoletani che portiamo addosso questi colori, amiamo il Napoli e sentiamo questo ambiente più di ogni altro. Io la notte non dormo quando perdo, e se le cose non vanno nel verso giusto ci sto male. Ma va bene così, ho fatto tribuna e panchina però non mi sono mai rammaricato perché poi mi sono tolto tante soddisfazione. Il destino mi ha ripagato con questa stagione magnifica ed oggi alla luce di ciò che ho trascorso, la mia esperienza diventa ancora più bella".

Quanto c'è di Mazzarri nella tua escalation?

"Tanto, gli devo tanto. Non lo dico per piaggeria, chi mi conosce sa che sono sempre sincero. Ringrazio e ringrazierò sempre Mazzarri. Mi ha rilanciato, mi ha concesso stima e fiducia. Ma il mister ha dato subito a tutti grande convinzione. Ci ha reso partecipi del progetto, ci siamo messo tutti in discussione, siamo ripartiti alla pari e questo clima di concorrenza ci ha stimolati per dare sempre il massimo. Mazzarri è un allenatore che cura ogni minimo particolare e sa anche aiutarti psicologicamente. Ci parla tanto, ci sprona, ci ha ridato l'armonia e i risultati si sono visti"

Si dice di te che sei uno degli ultimi esemplari di marcatori autentici in circolazione...

"Sì, questo lo devo alle mie radici calcistiche. Ho avuto la fortuna di avere un padre che ha giocato a pallone e che conosce bene cosa significa essere un difensore. Lui mi ha insegnato come stare in campo, come marcare l'uomo e soprattutto mi ha inculcato l'idea di non mollare mai. E' stato una guida preziosa in tutta la mia vita"

Il Presidente De Laurentiis ti ha assurto a simbolo di professionalità. Intanto è in arrivo il rinnovo contrattuale...

"Una soddisfazione immensa. Ringrazio il Presidente per le belle parole. Con De Laurentiis ho sempre avuto un bel rapporto, ogni volta che mi ha promesso qualcosa poi l'ha fatto. Spero di aver ripagato quest'anno la sua stima e per sarà un onore immenso poter vestire ancora in futuro la maglia della squadra che amo"

Dall'Italia all'Europa. Vedremo Grava su palcoscenici internazionali. Te lo saresti mai aspettato?

"E' un altro sogno che si avvera. L'Europa sarà una avventura emozionante. Ma io resto sempre coi piedi per terra. Nel calcio il passato non conta, da ora in poi dovrò dimostrare di valere questa maglia e di essere all'altezza di giocare in questa squadra. Vincere qualcosa con il Napoli è il più grande sogno della mia vita"

Sei stato anche capitano. Ricordi il giorno che hai indossato la fascia?

"Certo, ancora oggi ho i brividi. La fascia è qualcosa di straordinario. Quel giorno non lo dimenticherò mai, un orgoglio che porterò sempre dentro. Adesso la fascia la indossa Paolo che è un napoletano e per un napoletano essere capitano azzurro è il più grande premio che possa esistere"

Qual è stato il momento più bello della stagione?

"Ce ne sono stati tanti. E' stato un anno fantastico per me sia umanamente che calcisticamente. Però se devo scegliere un momento magico, dico la festa del San Paolo nel giorno in cui abbiamo conquistato il sesto posto. E' stata una felicità immensa condivisa con tutta la nostra gente"

Tutti gli Uomini del Presidente e l'Europa della brava gente

Tutti gli Uomini del Presidente e l'Europa della brava gente

Anno III, numero 27
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli

L'Europa dipinta di Azzurro
di Bruno Marra

L’ultimo anno, del primo decennio, del nuovo millennio: 2010, Napoli in Europa. La punta dell’iceberg dell’Era De Laurentiis. Il Presidente ed il manager, il Patron ed il padre spirituale. Un uomo solo al comando, come a riverberare gli echi delle Leggende dello Sport, che ha riscritto il romanzo esaltante di una città che vive di pane e pallone, calcio ed amore. Questo è il suo Regno, questa è la sua casa, questa è la sua famiglia. Un popolo meraviglioso, un allenatore carismatico ed ipnotico ed un gruppo straordinario che si è preso sulle spalle l'onere e l'onore del sentimento popolare e dell'ambizione universale di una terra gravida di saggezza, filosofia, cultura e genialità.

Eccoli uno ad uno, la passerella della gloria per gli uomini che hanno riscritto la Storia:

De Sanctis - Il pirata Morgan, il portiere “intellettuale”, l’anima dialettica del gruppo. L’imprimatur del Comandante e la riflessività del grande saggio. Ha stretto il Napoli tra le sue braccia ed ha messo le mani sull’Europa. Sicurezza Mondiale.

Iezzo - “Gezz”, il cuore dello spogliatoio, il simbolo dell’orgoglio napoletano. E’ partito dalla C di Calvario ed è arrivato alla A di Amore. Gennaro per sempre Uno di noi.

Gianello -“Giano” bifronte, è stato il numero 1 dell’anno zero, il “Day After” quello della Ricostruzione. Un grazie lungo sei anni…

Cannavaro - Capitano mio capitano. L’attimo fuggente che vale una vita intera. Ed il primo bacio nel battito di Fuorigrotta. Né Paolo, né junior. Semplicemente Cannavaro. Il Grande Fratello.

Campagnaro - The Boss. Il Colosso di Rodi. L’Anticiclone delle Azzorre. Il ragazzo con la chitarra. Campagnaro è rock. Quando il San Paolo urla “Hugo, Hugo” la Terra trema.

Grava - Il diversamente Pallone d’Oro. La favola più bella dell’altra metà del calcio, quello fatto di valori etici e di specchiata moralità. Ha bloccato tutto e tutti, anche l’età. Highlander, l’ultimo immortale.

Aronica - Saratoga sigillante. Eclettico, versatile e prezioso. Totò cerca casa che ha trovato a Napoli la dimora dell’anima.

Rinaudo - Il “marito di Lavezzi”, il Lord azzurro. Un ragazzo d’oro. Limpido e cristallino. Tanto elegante in campo quanto gentleman nella vita. Ufficiale e Gentiluomo.

Santacroce - E' finita la Via Crucis. Argento vivo e talento puro. Il Leoncino di Bahia è tornato.

Zuniga - La gazzella degli altipiani e il leone della Savana. La quinta marcia, il Tigre nel motore. Corri ragazzo laggiù…

Dossena - "Never walk alone". Dall’urlo dell’Anfield Road al Canto d’amore del San Paolo. Non resterai mai solo. Il futuro è suo…

Bogliacino - L'aurea soave dell’anno Mariano. Si è arrampicato nel cielo di Cagliari ed ha ammutolito la Terra del Cannonau. Piedi di seta e cervello di alchimista. L’uruguagio con lo smoking. Ho “Boglia” di te…

Rullo - Il ragazzo della Curva B. Sognava una maglia e un pallone con Napoli nel cuore. Il dodicesimo uomo in campo.

Maggio - Il Top Gun azzurro. Il vero ribelle. Da quel giorno che decise di inchinarsi davanti ad una curva vuota per prendersi tutto l’amore del mondo. Da allora a Fuorigrotta gli hanno steso il Red Carpet, il tappeto rosso, il sentiero della gloria. Un volo esaltante, fino all’inchino davanti alla sua gente. Il cammino di Christian. Il Top Gun sulle Ali della Libertà!

Pazienza - Nomen omen. Il Destino nel presagio. La virtù dei forti. Il coraggio dell’attesa. Il Tormento e l’Estasi. Il Partigiano Miki, l’Uomo della Resistenza. Lacrime e Sangue. L’obelisco della Trincea azzurra.

Gargano - El Mota, il Nano col cuore da Gigante. La fierezza dei Gladiatori e l’orgoglio dei Samurai. Passione ed ardimento. Ragione e sentimento. Walterino il Principe dei Gormiti. Nothing compares to you. Come te non c’è nessuno.

Cigarini - Ciga-Ciga boom. Ha cacciato il Diavolo dal corpo del San Paolo ed ha tinto d’azzurro Livorno la Rossa. In piedi, quando entra il Professore.

Hoffer – Il paladino austriaco, garbato e dirompente. Brillante gioventù e grande prospettiva. “Jimmy” potenza, qualità e professionalità. Tutta la vita davanti.

Hamsik - Il Fanciullino con lo spirito guerrier che entro gli rugge. “The Hammer”, il martello. Il Supereroe della porta accanto. Gli occhialini di Clark Kent e l’energia dei Manga Boy. Marek è il delitto perfetto, il killer di Hitchcock. Dodici perle e lo sguardo di ghiacco. Il Bacio dell’Assassino e la carezza del Fanciullino. Devastante.

Denis – Il Tanque della felicità. Il Carrarmanto dei desideri. L’urlo di Munch, gli occhi strabuzzati dalla gioia e il soffio di una poesia ancestrale. L’ha avviata lui la Rivoluzione di Ottobre. Quando è salito sulle nuvole di un infinito Napoli-Milan, ha messo la testa in Paradiso ed ha alzato al cielo il Canto degli Angeli. Un urlo che resterà a vita nelle stimmate di Fuorigrotta. Perché un gol è per sempre…

Quagliarella - L’Oro di Napoli. “The Fabulous”, over the Rainbow, l’artista che illumina l’Arcobaleno. L’Elogio della follia e il potere della fantasia. La gioia, l’emozione, l’esplosione e la folle corsa della felicità. Il Re Nudo con la maglia stretta al petto, nel battito infinito di sessantamila cuori. Lui solo sotto la Curva e tutto il Mondo fuori!

Lavezzi - Il Pocho, il Divin Gomitolo, Il Ninnolo argentino. La magia che si svela, il lampo che conduce ed il fascino che seduce. Il Codice identificativo di un intero popolo, romantico ed innamorato, che non ha mai smesso di sognare il Principe Azzurro. Il Colpo di Fulmine. Lo spettacolo in HD. Un angelo vestito da passante. Meraviglioso.

Mazzarri – Il Soul Man. Si è preso l’Anima azzurra in un freddo pomeriggio d’ottobre, quando si stava come d’autunno sugli alberi le foglie. E’ stato l’Avvento. La sua camicia bianca è diventata un paramento sacro, un vessillo liturgico, un simbolo di trascendenza. Ha incontrato il Napoli che era Santo Lazzaro. Ha moltiplicato i pani e i punti, ha folgorato il San Paolo sulla Via di Damasco, ha celebrato la Redenzione di Fuorigrotta e ci ha ridato la vista sull’Europa. Un Terremoto, un'esplosione taumaturgica, il distacco della Pangea, la Manna dal Cielo. Santo subito. L’uomo dell’Anima. Il Walter Ego della riscossa azzurra.

Eccoli qui. Ci hanno fatto vivere e morire, urlare ed impazzire, commuovere e gioire. Il primo pensiero alla luce del sole e l’ultima preghiera prima di addormentare i sogni. Vi lasciamo le chiavi del cuore, una stanza nella mente e l’affresco della memoria. Tutti gli Uomini del Presidente. Quelli che hanno riscritto la Storia. L’Europa della brava gente.

Acqua Lete main sponsor della SSC Napoli anche nella stagione 2010/2011

Acqua Lete main sponsor della SSC Napoli anche nella stagione 2010/2011

L'unione vincente tra Acqua Lete e SSC Napoli prosegue anche per la stagione calcistica 2010/2011, che vedrà il ritorno in Europa della squadra azzurra dallingresso principale.

Il marchio Lete campeggerà nuovamente sulle maglie del Napoli sia nelle competizioni nazionali, che in Europa League.

Quello fra Lete e Napoli è uno dei sodalizi più saldi e longevi nel campionato di calcio di Serie A: Acqua Lete ha infatti sposato un progetto di lungo corso, accompagnando la società partenopea, in qualità di main sponsor, dalla serie C all´Europa, passando per una stagione in B e 3 campionati in serie A.

Il proseguimento della partnership fra Acqua Lete e SSC Napoli è il risultato di un percorso comune costellato da eccellenti e meritati successi che hanno portato la squadra di Mazzarri a chiudere il campionato 2009/2010 al sesto posto, e Acqua Lete a consolidare il legame con i tifosi azzurri, sempre pronti a rispondere attivamente e positivamente alle attività messe in campo dal main sponsor e legate alla squadra azzurra.

LETE E LO SPORT

Da sempre amico dello sport, il marchio Acqua Lete è main sponsor della "SSC Napoli" dal 2005, oltre che Fornitore Ufficiale della Federazione Italiana di Pallacanestro dal 1999. In passato Acqua Lete ha sponsorizzato eventi sportivi di grande valore nazionale ed internazionale nel nuoto, nella pallavolo, nello sci e nel ciclismo. E´stata l´acqua minerale ufficiale del Giro d'Italia per tre anni consecutivi, sponsor dei Campionati del Mondo di ciclismo, della Coppa del Mondo di sci e di numerose maratone internazionali.

Sampdoria-Napoli 1-0

Sampdoria-Napoli 1-0

Sampdoria: Storari, Zauri, Lucchini, Gastaldello, Ziegler (41' st Cacciatore), Semioli (19' st Guberti), Palombo, Tissone, Mannini, Cassano (42' st Pozzi), Pazzini. A disp. M.Cassano, Padalino, Poli, Rossi. All. Del Neri

Napoli: De Sanctis, Grava , Cannavaro, Santacroce, Maggio (19' st Hoffer), Cigarini (41' st Maiello), Pazienza, Dossena, Zuniga (24' st Bogliacino), Denis, Quagliarella. A disp. Iezzo, Aronica, Rullo, Rinaudo. All. Mazzarri

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatore: 6' st Pazzini
Note: ammoniti Pazienza, Zuniga, Dossena, Mannini, Grava

Genova - Il Napoli a Marassi firma onore ed orgoglio. Vince la Samp che si giocava la partita della vita, ma il Napoli sfiora il pareggio, crea palle gol e merita l'applauso che lo sport tributa a chi non svende mai la pelle ed esce con la maglia azzurra intrisa di passione. La Samp si gode la sua festa, la nostra l'abbiamo celebrata domenica scorsa. E' l'ultimo atto di una stagione dagli aggettivi superlativi, la citazione è quella di Walter Mazzarri, l'uomo che ha unificato lo spirito guerriero ed ha interpretato il sentimento di un intero popolo. E' la punta dell'iceberg dell'Era De Laurentiis, il Presidente che ha riscritto il romanzo esaltante di una città che vive di pane e pallone, calcio ed amore. E' il trionfo di un gruppo meraviglioso che si è preso sulle spalle l'onere e l'onore del sentimento popolare e dell'ambizione universale di Napoli Capitale. La poesia metropolitana di una terra gravida di saggezza, filosofia, cultura e genialità. Ce ne andiamo in Europa, esportiamo la meraviglia e la bellezza, il gusto della vita ed il profumo di eternità. La Napoli International ricomincia da qui. Alla prossima splendida avventura. Un solo brivido ed una eterna emozione. Napoli unico amore.

Marassi è il quartiere d'Europa. La Samp deve vincere, il Napoli è sereno e tonico. Gli azzurri giocano meglio, forza della tranquillità. La Samp è frenetica ed aggressiva. Ci sono impeti contrapposti ma è il Napoli a mettere una paura folle alla gente cerchiata di blu. Al 13' sinistro di Quagliarella che sfiora il palo. Al 17' risponde Tissone, De Sanctis para in due tempi. Al 18' Maggio sfiora il gol dell'ex: diagonale stretto, Storari ci mette una pezza. Marassi trema.

Al 19' Cassano entra in area e chiude di sinistro: De Sanctis blocca. Al 20' destro di Semioli, il portiere azzurro è ancora ben piazzato. Al 35' la palla gol più clamorosa del tempo. Cross d'angolo di Cigarini e stacco imperioso di Quagliarella: Storari toglie dalla porta un macigno. Finisce il primo tempo.

Genova doriana si toglie i fantasmi e la scimmia di dosso al sesto minuto. Pazzini anticipa tutti su cross di Ziegler: 1-0. Finirà così. Ma prima della fine il Napoli fa patire le pene dell'Inferno a tutto lo stadio. All'11' slalom di Quagliarella e botta di sinistro: Storari salva la porta e la Champions. Al 22' ancora il portiere doriana si merita l'Oscar del migliore con una strepitosa parata su un sinistro al volo di Dossena. Napoli a testa alta verso il confine. Salutiamo Genova e prepariamo i passaporti. Tutti uniti, di un solo colore. E' azzurro il Cielo d'Europa!

Napoli - Atalanta 2 0 video sintesi Auriemma

martedì 11 maggio 2010

Napoli-Atalanta, le 47 sfide

lunedì 10 maggio 2010

Napoli-Atalanta, le 47 sfide

Le 47 sfide tra serie A, serie B e coppa Italia
(nel 1959/60 si giocò sul neutro di Livorno)
32 vittorie del Napoli
11 pareggi
4 vittorie dell’Atalanta
76 gol del Napoli
24 gol dell’Atalanta

L’ultima vittoria del Napoli era il 2-0 del 13 aprile 2008
17’ s.t. Hamsik (N), 19’ s.t. Lavezzi (N)

L’ultimo pareggio resta lo 0-0 dell'11 aprile 2009

L’ultima vittoria dell’Atalanta resta l'1-0 del 24 settembre 1997
5’ s.t. Caccia (A)

Napoli-Atalanta 2-0

Napoli-Atalanta 2-0

Napoli: De Sanctis, Rinaudo, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano (2' st Pazienza), Hamsik, Dossena (29' st Rullo), Lavezzi, Denis (18' st Bogliacino), Quagliarella. A disp. Iezzo, Santacroce, Cigarini, Hoffer. All. Mazzarri

Atalanta: Consigli, Capelli (26' st Caserta), Manfredini, Bianco, Bellini, Ferreira Pinto (13' st Garics), Guarente, Padoin, Valdes (13' st Ceravolo), Tiribocchi, Amoruso. A disp. Coppola, Peluso, De Ascentis, Radovanovic. All. Mutti

Arbitro: Orsato di Schio
Marcatore: 43' pt Quagliarella, 38' st Quagliarella
Note: ammoniti Aronica, Maggio, Valdes, Lavezzi, Amoruso, Caserta

Napoli - E' la nostra festa! Abbracciamoci tutti forte, e vogliamoci tanto bene. Siamo napoletani, orgogliosi, fieri e innamorati. Un'emozione profonda come il mare e azzurra come il cielo. Sessantamila cuori ed un battito infinito che fa il giro del mondo. Napoli in Europa: 9 maggio 2010. E' il giorno della felicità, la data della memoria, le cifre del trionfo, l'incisione del futuro. Quagliarella boom-boom. Ne segna due, uno più bello dell'altro, prima di destro, poi di testa. Il Destino non fa nulla a caso. Se le merita queste due perle Fabio, dopo l'assenza forzata, e settimane di duro lavoro. In tutto sono 11, doppia cifra e doppia festa. La Napoli international comincia da qui, dal giro di campo nel San Paolo, la casa della Passione che canta la canzone dell'Amore. I Guerrieri azzurri pazzi di gioia girano da curva a curva, saltando, ballando, scatenando l'adrenalina di un anno sensazionale. Mazzarri saluta la sua gente, va a sancire il patto di sangue con il suo popolo. Il "Soul Man" è stato il Walter Ego della riscossa azzurra. Pathos e rivoluzione. Emozione e suggestione. Ce ne andiamo in Europa. E' il giorno della felicità.

S

an Paolo totalmente vestito d'azzurro. La festa organizzata dalla Società è un colpo d'occhio da brividi. Napoli saluta il San Paolo con un bacio pieno d'amore. Si gioca in campo, si canta a Fuorigrotta. All'8' il primo tiro con Denis che stacca bene su cross di Dossena: alto di poco. Al 20' sussulto dell'Atalanta: destro di Tiribocchi, fuori.

Al 25' punizione di Gargano, alta. Al 30' Hamsik lancia dentro Lavezzi, il Pocho brucia tutti sullo scatto, ma Consigli gli chiude l'angolo di tiro e blocca. Al 33' pallonetto di Guarente, De Sanctis è attento. Al 37' cross di Maggio e stacco di Denis: alto. Poi l'esplosione di gioia. Denis duetta con Quagliarella, Fabio se ne va in area e scrica un diagonale stretto e preciso: un gran gol, 1-0! Si va al riposo con l'urlo del San Paolo.

Nel secondo tempo si fa sentire il caldo ma non si molla di un metro in campo. All'11' destro di Hamsik deviato da un difensore. Al 24' tiro di Tiribocchi e De Sanctis è bravo a sventare. Al 35' colpo di testa di Caserta, fuori. Al 37' stupenda azione di Lavezzi che spacca in due la difesa, va via in 30 metri e Bellini salva con una spaccata all'ultimo istante. Applausi e cori per il Pocho.

Il San Paolo sente il traguardo. Da Torino arriva la notizia del terzo gol del Parma. Ed arriva l'apoteosi. Bogliacino ci mette il pennello, Quagliarella stacca come un toro: 2-0. E' l'inizio della festa. Il Canto degli Angeli risuona a Fuorigrotta. La canzone dell'amore sale nel cielo di Fuorigrotta. E' qui la festa! Ed è la festa dei napoletani: 9 maggio 2010. Napoli in Europa! Il giorno della felicità!

De Laurentiis: Abbiamo centrato l'obiettivo e siamo già al lavoro per il futuro

De Laurentiis: Abbiamo centrato l'obiettivo e siamo già al lavoro per il futuro

"Un grande giorno". Aurelio De Laurentiis sorride e plaude al suo Napoli che entra in Europa dalla porta principale. Sesto posto, nel cuore dell'Europa League. Il Presidente azzurro esprime la sua gioia.

"Sono soddisfatto, contento ed orgoglioso di questo traguardo. Quando abbiamo programmato il Napoli in estate pensando a questo campionato, era questo il posto che volevamo raggiungere come primo step, entrare in Europa evitando l'appendice dei preliminari. All'inizio dell'anno, però, l'obiettivo era lontanissimo, lo vedevamo svanire. Poi sono intervenuto tempestivamente affinchè la rotta cambiasse. Tutti abbiamo lavorato bene ed è stato bravissimo Mazzarri a gestire il gruppo e seguire il mio progetto. Dico grazie ai tifosi di fede azzurra che ci hanno sostenuto in ogni momento e dico grazie ai calciatori che sono stati straordinari a portare a compimento una grande risalita"

"Adesso con tranquillità - prosegue il Presidente - ci tufferemo nella seconda fase del progetto Napoli. Seminando con sapienza, raziocinio ed umiltà e raccogliendo i frutti con pazienza. Non voglio sbagliare nessun passo nel calcio così come non ho mai sbagliato un passo nel cinema. Non bisogna farsi prendere dal facile entusiasmo. Dobbiamo essere tranquilli in questa crescita costante, sorridendo per ciò che ha fatto fino a oggi questo Club. Eravamo in C, siamo ai vertici del campionato italiano e siamo approdati in Europa. Stiamo lavorando già da mesi per la prossima stagione, non ci fermiamo mai per cercare continuamente le soluzioni migliori. Abbiamo una rosa di valore nella quale vogliamo innestare altri uomini giusti per essere sempre più competitivi. Ma adesso godiamoci questo traguardo. Non entravamo in Europa dalla porta principale da 17 anni. E questo è un grande giorno"

Mazzarri: Un anno straordinario, meritiamo questa gioia

Mazzarri: Un anno straordinario, meritiamo questa gioia

"Un anno straordinario". Walter Mazzarri è emozionato e fiero. Ha abbracciato la squadra in campo ed è andato sotto la curva a salutare il popolo azzurro. Un legame forte ed una promessa mantenuta: l'Europa. E adesso che è il giorno della festa vale la pena ricordare dov'era il Napoli nel momento in cui Mazzarri è diventato allenatore...

"Sì, ci sarà tempo per pensarci e per snocciolare i numeri. Ciò che posso dire oggi è che il Napoli ha conquistato un traguardo importantissimo dopo una risalita esaltante. Eravamo in coda al campionato e ricordo benissimo il clima che ho respirato nel giorno del mio debutto. Da allora però questo gruppo è stato fantastico ed ha tracciato un cammino incredibile con una rimonta formidabile. Siamo a pochissimi punti dalla zona Champions ma devo dire che dall'ottava giornata ad oggi, nella mia gestione, abbiamo fatto più punti di Sampdoria e Palermo. E questo è un motivo di orgoglio"

"Oggi voglio rendere onore all'Atalanta - continua il tecnico - che ha giocato bene e da quando c'è Mutti forse avrebbe meritato la salvezza. Oggi ha vinto la nostra determinazione, ho messo dentro anche il tridente perché conquistare quest'ultima partita al San Paolo era fondamentale. In certi momenti eravamo anche un po' sbilanciati ma oggi era importante prendere i tre punti per conquistare l'Europa. Volevamo vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti. Faccio i complimenti ai ragazzi. Ripeto: è stato un anno straordinario"

"Sono contentissimo per Quagliarella - chiude Mazzarri - mi dicono che da tanti anni un attaccante napoletano non andava in doppia cifra. E queste sono valutazioni importanti per il futuro. La crescita di Lavezzi, Quagliarella, Denis e tutto il parco giocatori è un elemento che vale tanto e che ci riempie di orgoglio. Non si arrivava sesti dai tempi di Lippi a Napoli. E questo è un risultato che resterà negli annali"

Quagliarella: Una gioia immensa, la doppietta è per il popolo azzurro

Quagliarella: Una gioia immensa, la doppietta è per il popolo azzurro

"Sognavo una giornata così". Fabio Quagliarella non sta nella sua pella azzurra. Una doppietta nel giorno della festa europea è un momento che resterà per sempre nel suo cuore. Il bomber di Castellammare è un fiume di felicità...

"Sono emozionato e sprizzo gioia da tutte le parti. Stanotte non dormirò, ne sono certo. Era un momento che sognavo da anni, fare festa nel San Paolo con i miei tifosi, nella mia terra, con la mia maglia del cuore. E' stata una felicità enorme. Ho segnato una doppietta che non dimenticherò mai e la dedico a tutto il popolo azzurro. Mi volevo far perdonare per quel gesto contro il Parma, è stato un eccesso dettato dalla rabbia ma credo di essere stato punito anche oltre il dovuto. Però ora non ci penso più. E' stata dura star fuori un mese ma la soddisfazione e la felicità di oggi mi ripagano dei giorni di amarezza"

"Guardatemi - continua Fabio - sono senza voce, ho urlato in campo insieme ai tifosi, ho cantato con la squadra a squarciagola. Sono senza parole, per me è un sogno che si avvera e al quale ho sempre pensato fin dal giorno che sono arrivato a Napoli. Sono sensibile, qualche critica gratuita mi ha dato amarezza, ma la soddisfazione di oggi è immensa. A me i conti piace farli alla fine. Sono in doppia cifra e manca ancora una partita. La festa di oggi è uno dei momenti più belli della mia vita"

Chievo-Napoli 1-2 video sintesi Auriemma

martedì 4 maggio 2010

Gli azzurri verso il match con l'Atalanta al San Paolo

Gli azzurri verso il match con l'Atalanta al San Paolo

Seduta pomeridiana a Castelvolturno per il Napoli. Gli azzurri preparano il match di domenica con l'Atalanta, penultima giornata di Serie A.

Prima parte dell'allenamento in palestra e poi lavoro tecnico sul campo. Seduta più leggera per chi ha giocato domenica, partita a campo ridotto per gli altri uomini della rosa.

Domani seduta pomeridiana.

Bigon: Europa grande soddisfazione, sarà un Napoli competitivo

Bigon: Europa grande soddisfazione, sarà un Napoli competitivo

"Sarà un Napoli sempre più competitivo, la continuità è la garanzia per i tifosi". Riccardo Bigon tra presente e futuro. Il Direttore Sportivo azzurro traccia un bilancio della stagione, sottolinea i meriti della squadra e illustra le strategie societarie.

Direttore, un campionato da incorniciare...

"Sì, soprattutto se pensiamo a dove eravamo sette mesi fa. C'era una situazione molto delicata e siamo riusciti a risalire la corrente grazie al lavoro di tutti. Ringrazio il Presidente per aver creato le condizioni ideali affinchè questo gruppo potesse esprimersi al meglio. Ma tutti i settori operativi della Società hanno lavorato con grande coesione e sintonia con l'obiettivo comune di raggiungere un risultato importante. Per questo vorrei che domenica al San Paolo si potesse festeggiare insieme al nostro pubblico per un risultato importantissimo e la conquista di un obiettivo che ad Ottobre non era immaginabile"

Quale è stato il segreto di questa rimonta?

"Non c'è una sola componente. Se dovessi scegliere la parola chiave direi: condivisione. E' cominciata una programmazione che ha coinvolto tutti, ogni organismo della Società è stato coinvolto nel lavoro di gruppo. E soprattutto c'è stata grande armonia in tutte le componenti. I successi si creano attraverso equilibri sottili. Per questo devo fare i complimenti a tutti i ragazzi che hanno seguito con il massimo impegno il lavoro di Mazzarri ed il mio plauso maggiore va agli uomini che hanno giocato di meno e che con il loro entusiasmo hanno contribuito a questa stagione che io ritengo resterà negli annali del calcio napoletano"

Intanto domenica c'è l'Atalanta...

"E sarà un match duro. Noi puntiamo a conservare il sesto posto e vogliamo dare il massimo in queste ultime due partite. Al momento abbiamo un dato aritmetico importante e vogliamo se possibile ancora migliorarlo. Abbiamo battuto il record dello score dei campionati a 3 punti della storia azzurra e ci sono ancora punti in palio. Domenica vorremmo fosse una giornata celebrativa per il Napoli, per il suo pubblico e contestualmente disputare un'altra partita di grande livello"

Qual è stata la vittoria della stagione che ricorda con maggiore emozione?

"Io sono un uomo pratico: dico quella col Chievo. A Verona ci giocavamo l'ingresso in Europa e lo abbiamo conquistato. Certamente ci sono vittorie come quelle contro la Fiorentina o la Juventus che hanno avuto grande impatto emotivo. Ma nel complesso è stata una stagione esaltante. Abbiamo cambiato radicalmente mentalità al gruppo. Non si vinceva fuori casa da un anno ed ora siamo già a 6 vittorie esterne: un risultato che il Napoli non raggiungeva da oltre 20 anni".

Venti anni fa il secondo scudetto con Albertino Bigon allenatore. Oggi l'Europa con Riccardo Bigon Direttore...

"Sì, per me è una gioia doppia. Mio padre porta Napoli nel cuore. Qui ci ha giocato da giovane, ha vinto lo scudetto da allenatore ed ancora oggi ha un fortissimo legame emotivo con questa città. Domenica scorsa è venuto al Bentegodi per darci il suo in bocca al lupo. Ma era quasi più teso di me. Ci teneva tantissimo che conquistassimo questo traguardo".

Una promessa ai tifosi per il Napoli del futuro...

"Dico a tutti che possono contare sul Napoli. C'è grande sintonia tra il Presidente De Laurentiis, mister Mazzarri ed il sottoscritto. Si lavora in sinergia per creare un gruppo sempre più competitivo che sia in linea con una Società solida, affidabile che sappia garantire un futuro radioso a tutto l'ambiente. L'Europa per noi sarà un'opportunità di crescita e di sviluppo. Il Napoli ha progetti in testa che vuole mettere in pratica. Ed i tifosi sanno che questo Club può garantire continuità: l'obiettivo più grande per l'ambiente, per i nostri sostenitori e per l'intera città"

Napoli-Atalanta, biglietti in vendita

Napoli-Atalanta, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Atalanta di domenica 9 maggio al San Paolo alle ore 15.

I biglietti si potranno acquistare al Botteghino 1 dello stadio San Paolo (ore 9-13/14-18) e nelle abituali ricevitorie autorizzate. Non è possibile fare il cambio utilizzatore e sarà possibile acquistare un massimo di due biglietti a testa.

Saranno in vendita i biglietti del Settore Ospiti (al prezzo di 20,00 euro) e sarà possibile per i tifosi ospiti acquistare un solo tagliando ad acquirente con incedibilità dello stesso.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.0112079. I richiedenti dovranno, telefonando allo 0816107311, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Atalanta

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 17 +Euro 1
Distinti Euro 24 + Euro 1
Curve Euro 17,50 + Euro 0,50

Napoli-Atalanta (ridotti, donne e under 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 39 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 19 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 14 + Euro 1
Distinti Euro 19. + Euro 1

Tramontate stelle, il Battito Azzurro nel cielo d'Europa

Tramontate stelle, il Battito Azzurro nel cielo d'Europa

Anno III, numero 25
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Dilegua o notte. Tramontate stelle. All’alba vincerò. Nell’Arena di Verona il Principe Calaf veste il mantello azzurro e rivela il suo mistero. Il Regno di Napoli è di nuovo Capitale d’Europa. Il balsamo della Fatal Verona e i fantasmi di Giulietta si sciolgono nell’acquerello napoletano.

L’urlo di Munch del Tanque, German Denis strabuzza il suo faccione divorato dalla gioia con gli occhi iniettati di una poesia ancestrale. E all’ultima corsa parte la Freccia Azzurra. La Tav di Lavezzi, il treno ad alta velocità del Pocho, il Traforo del Campione che attraversa l’anima del Bentegodi, abbatte i confini internazionali e ci porta dritti nel Parlamento di Bruxelles. Il battito azzurro nel cielo d'Europa.

Benvenuti al Guinnes dei Primati. Non vincevamo sei partite fuori casa in Serie A da 21 anni, a compendio di uno score generale nell’Era Mazzarriana di appena 4 sconfitte in 29 partite globali, che ci ha portato a sfondare il tetto record della storia azzurra nel campionato a 3 punti.

A fine stagione Mazzarri potrebbe pubblicare una dispensa taumaturgica sul bricolage dei “Miracoli fai da te”. Il Soul Man ha preso il Napoli che era Santo Lazzaro nel sepolcro e lo ha rimesso in piedi. Ha moltiplicato i pani e i punti, ha tramutato l’acqua in vino, ha trasformato un travaso anemico nel sangue di San Gennaro. Ha folgorato il San Paolo sulla Via di Damasco e ci ha ridato la vista sull’Europa.

Una fenomenologia trascendentale che ha cambiato la storia moderna del Rinascimento napoletano. Roba che se il nostro Walter Ego impara a palleggiare con tre arance, a buttarsi nel cerchio di fuoco, a camminare sul filo sospeso in aria e a mettere la testa nelle fauci del leone cantando ‘o sole mio, vince lo Show dei Record. Honoris causa.

Domenica il San Paolo deve essere una festa. E’ il giorno dell’Indipendenza. Il Napoli può riscrivere la Costituzione. A Fuorigrotta c’è l’Election Day. Bastano 50.000 firme per il referendum abrogativo della Padania e l’acquisizione di un Ministero Azzurro nel Parlamento Europeo. Il popolo napoletano è chiamato ad esprimersi a voce alta.

Domenica 9 maggio 2010, Festa Nazionale. La N napoleonica e lo stemma borbonico stampati nel cielo continentale. Dilegua o notte. Tramontate stelle! Il Regno di Napoli è di nuovo Capitale d’Europa!

Chievo-Napoli 1-2

Chievo-Napoli 1-2

Chievo: Sorrentino, Sardo, Morero, Mantovani, Jokic, Frey (23' st De Paula), Rigoni, Marcolini (28' st Bentivoglio), Pinzi (41' st Ariatti), Pellissier, Granoche. A disp. Squizzi, Scardina, Iori, Ariatti, Abbruscato. All. Di Carlo

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava (20' st Aronica), Maggio (38' st Bogliacino), Pazienza, Gargano, Zuniga, Hamsik, Denis (47' st Rinaudo), Lavezzi. A disp. Iezzo, Dossena, Cigarini, Hoffer. All. Mazzarri

Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatori: 46' pt Denis (N), 30' st Granoche (C), 41' st Lavezzi (N)
Note: ammoniti Pinzi, Morero, Campagnaro, Grava, Rigoni, Hamsik, Zuniga. Espulso al 45' st Morero (C) per doppia ammonizione.

Verona - TanquEuropa e PochoMondo. Ce ne andiamo da Verona col passaporto internazionale! Passando per il quartiere dei miracoli, salendo in cielo con Denis, scavando una galleria per il treno ad alta velocità, la Tav di Lavezzi che lancia la Freccia Azzurra nel cuore dell'Europa. La fatal Verona significa trionfo. Il Napoli lotta contro i fantasmi di Giulietta e si prende l'Arena con l'urlo di Munch del Tanque e l'ultimo acuto del Pocho. Due a uno per noi, quando il cielo si era fatto scuro. Denis finisce il primo tempo con un volo d'angelo da bomber con le ali, Lavezzi chiude la partita con una punizione che è il traforo del Campione. Tramontate stelle, all'alba vincerò. In alto i cuori. Il battito azzurro è nel cielo d'Europa.

Che partita, altro che fine stagione. Il Chievo è smerigliato a lucido. Il Napoli si batte con l'Anima di Mazzarri. Al 13' azione personale di Pellissier: De Sanctis lo ferma alla grande. Al 22' cross di Maggio, testa di Denis in avvitamento, fuori di poco. Il Tanque c'è. Al 24' Pocho taglia una punizione splendida sotto l'incrocio, Sorrentino la toglie dal sette. Al 26' ancora De Sanctis contro Pellissier, il portiere azzurro vince la sfida. E lancia l'orbita azzurra. Al 39' Denis fa da sponda con Lavezzi e tenta il numero in pallonetto: alto. Poi nel recupero Campagnaro sale a destra, crossa morbido ed il Tanque sfonda come i bomber di razza: 1-0. L'urlo di Denis nel cielo di Verona.

Nel secondo tempo il Chievo se la gioca con orgoglio ed il Napoli deve lottare su ogni palla. Al 5' De Sanctis blocca un tiro di Marcolini. Al 10' ancora Marcolini su punizione ed il portiere azzurro chiude la strada. Al 15' Pellissier di testa in mischia cerca la porta di testa ma gira fuori. Al 17' combinazione Lavezzi-Denis-Lavezzi ed il Pocho chiude il drop sopra la traversa.

Al 27' angolo di Lavezzi e Denis di testa sfiora il gol. Poi però passa il Chievo. Tiro di Bentivoglio, respinta corta di de Sanctis e tap in vincente di Granoche: 1-1. Ma il finale è tutto azzurro.

La pressione del Napoli è altissima. Al 35' ripartenza micidiale, Gargano ruba palla, Lavezzi lancia Hamsik in area: diagonale che sfiora il palo. Ma la liberazione arriva al 41'. Lavezzi su punizione buca Sorrentino di forza. E' il gol che vale l'Europa. La copertina di Napoli International.

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

CALENDARIO SERIE A 2010/2011