Bigon: Europa grande soddisfazione, sarà un Napoli competitivo

"Sarà un Napoli sempre più competitivo, la continuità è la garanzia per i tifosi". Riccardo Bigon tra presente e futuro. Il Direttore Sportivo azzurro traccia un bilancio della stagione, sottolinea i meriti della squadra e illustra le strategie societarie.
Direttore, un campionato da incorniciare...
"Sì, soprattutto se pensiamo a dove eravamo sette mesi fa. C'era una situazione molto delicata e siamo riusciti a risalire la corrente grazie al lavoro di tutti. Ringrazio il Presidente per aver creato le condizioni ideali affinchè questo gruppo potesse esprimersi al meglio. Ma tutti i settori operativi della Società hanno lavorato con grande coesione e sintonia con l'obiettivo comune di raggiungere un risultato importante. Per questo vorrei che domenica al San Paolo si potesse festeggiare insieme al nostro pubblico per un risultato importantissimo e la conquista di un obiettivo che ad Ottobre non era immaginabile"
Quale è stato il segreto di questa rimonta?
"Non c'è una sola componente. Se dovessi scegliere la parola chiave direi: condivisione. E' cominciata una programmazione che ha coinvolto tutti, ogni organismo della Società è stato coinvolto nel lavoro di gruppo. E soprattutto c'è stata grande armonia in tutte le componenti. I successi si creano attraverso equilibri sottili. Per questo devo fare i complimenti a tutti i ragazzi che hanno seguito con il massimo impegno il lavoro di Mazzarri ed il mio plauso maggiore va agli uomini che hanno giocato di meno e che con il loro entusiasmo hanno contribuito a questa stagione che io ritengo resterà negli annali del calcio napoletano"
Intanto domenica c'è l'Atalanta...
"E sarà un match duro. Noi puntiamo a conservare il sesto posto e vogliamo dare il massimo in queste ultime due partite. Al momento abbiamo un dato aritmetico importante e vogliamo se possibile ancora migliorarlo. Abbiamo battuto il record dello score dei campionati a 3 punti della storia azzurra e ci sono ancora punti in palio. Domenica vorremmo fosse una giornata celebrativa per il Napoli, per il suo pubblico e contestualmente disputare un'altra partita di grande livello"
Qual è stata la vittoria della stagione che ricorda con maggiore emozione?
"Io sono un uomo pratico: dico quella col Chievo. A Verona ci giocavamo l'ingresso in Europa e lo abbiamo conquistato. Certamente ci sono vittorie come quelle contro la Fiorentina o la Juventus che hanno avuto grande impatto emotivo. Ma nel complesso è stata una stagione esaltante. Abbiamo cambiato radicalmente mentalità al gruppo. Non si vinceva fuori casa da un anno ed ora siamo già a 6 vittorie esterne: un risultato che il Napoli non raggiungeva da oltre 20 anni".
Venti anni fa il secondo scudetto con Albertino Bigon allenatore. Oggi l'Europa con Riccardo Bigon Direttore...
"Sì, per me è una gioia doppia. Mio padre porta Napoli nel cuore. Qui ci ha giocato da giovane, ha vinto lo scudetto da allenatore ed ancora oggi ha un fortissimo legame emotivo con questa città. Domenica scorsa è venuto al Bentegodi per darci il suo in bocca al lupo. Ma era quasi più teso di me. Ci teneva tantissimo che conquistassimo questo traguardo".
Una promessa ai tifosi per il Napoli del futuro...
"Dico a tutti che possono contare sul Napoli. C'è grande sintonia tra il Presidente De Laurentiis, mister Mazzarri ed il sottoscritto. Si lavora in sinergia per creare un gruppo sempre più competitivo che sia in linea con una Società solida, affidabile che sappia garantire un futuro radioso a tutto l'ambiente. L'Europa per noi sarà un'opportunità di crescita e di sviluppo. Il Napoli ha progetti in testa che vuole mettere in pratica. Ed i tifosi sanno che questo Club può garantire continuità: l'obiettivo più grande per l'ambiente, per i nostri sostenitori e per l'intera città"
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