Gli azzurri verso il match di Verona con il Chievo

venerdì 30 aprile 2010

Gli azzurri verso il match di Verona con il Chievo

Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match con il Chievo a Verona per la 17esima giornata di ritorno di Serie A.

Allenamento atletico in avvio, lavoro tecnico tattico e chiusura con partitina a pressione. De Sanctis ha lavorato col gruppo.

Lavezzi ha svolto tutto l'allenamento e le sue condizioni verranno valutate di giorno in giorno in vista di un suo eventuale impiego nella partita di Verona.

Domani seduta pomeridiana.

Mazzarri: A Verona con concentrazione, freddezza e lucidità

Mazzarri: A Verona con concentrazione, freddezza e lucidità

"Concentrazione, freddezza e lucidità". Walter Mazzarri indica le parole chiave per la spedizione del Bentegodi. Il tecnico azzurro vuole un finale a tutto gas. Il Napoli si gioca l'Europa in tre mosse...

Mister che match si aspetta domenica?

"Ho parlato coi ragazzi e sono stato chiaro. Queste partite sono pericolose. Il Chievo non solo gioca bene ma ha anche la mente libera con la salvezza acquisita, quindi potrebbe essere anche più insidioso. Noi dobbiamo contare solo sulla nostra forza senza tralasciare ogni minimo particolare. Sarà una partita difficile sotto tutti i punti di vista"

All'andata il Napoli conquistò una vittoria importante e lei fece i complimenti a Di Carlo...

"Sì, è vero. Il Chievo è stata l'unica squadra insieme al Catania che ci ha messo in difficoltà in questa stagione. L'ho detto dopo la partita dell'andata e lo ridico adesso. E' una squadra che gioca bene ed è una cosa che non dobbiamo scordarci. Hanno messo in mostra un bel calcio, ha fatto un gran campionato ed ha un gioco consolidato. Al di là del fatto che abbia già ottenuto la salvezza, vorrà finire bene il campionato. Dovremo essere attentissimi e concentrati per bloccare le loro fonti di gioco ed imporre la nostra manovra. E soprattutto bisogna cercare più che mai di fare gol e farne uno più degli avversari. Dovremo essere lucidi al momento giusto".

Ha studiato qualcosa per cercare di sbloccare questo "incantesimo" sotto rete?

"Dobbiamo fare tutto a cento all'ora come spesso fanno i ragazzi e poi magari essere più freddi e sereni quando siamo negli ultimi sedici metri. Non ci sono ricette, è un discorso psicologico che vale per tutti. Se guardiamo la partita col Cagliari la palla gol l'hanno avuta un po' tutti: da Hamsik a Denis, da Zuniga, a Gargano. Noi di occasioni ne creiamo tante, spesso siamo penalizzati dalla frenesia. Ma questo è un aspetto che dipende molto dalla gioventù di questa squadra, dalla voglia di spaccare il mondo. Questo ci ha penalizzatao un po' in termini di gol. Ma col tempo limeremo anche questo atteggiamento. Abbiamo ragazzi giovani ed entusiasti che attraverso l'esperienza cresceranno sotto ogni profilo"

Maggio e Lavezzi ci saranno?

"Maggio l'ho provato, sta meglio adesso valuterò se impiegarlo. Oltre alla condizione fisica, un giocatore deve avere anche sicurezza ed affidabilità per compiere liberamente ogni gesto atletico. Stesso discorso per il Pocho. In questa settimana ha svolto una tabella personale e sembra che sia pronto per giocare sin dall'inizio. Vedremo domenica e valuteremo il da farsi sia per Maggio che per Lavezzi"

Mister sia sincero: è arrivato con il Napoli in zona retrocessione, adesso si punta all'Europa. Si può definire un capolavoro di Mazzarri?

"Io dico che ci sono ancora 9 punti in ballo. Innanzitutto mancano tre finali e poi tireremo le somme. I bilanci si fanno alla fine, quando saremo calmi, tranquilli e lucidi. Comunque vada a finire abbiamo fatto cose eccezionali fino ad oggi. Ma a me le opere mi piace vederle quando sono concluse. Voglio fare al meglio queste tre partite e poi nella mia testa avrò la giusta panoramica dell'intera stagione. Personalmente, a oggi, già posso usare un termine per definire il nostro campionato: straordinario"

I tifosi possono sognare un finale altrettanto straordinario?

"I finali di campionato sono sempre particolari, contano molto le motivazioni ed i fatti contingenti. Perciò io non faccio mai tabelle. Guardiamo a cosa ci è successo col Parma e con il Cagliari. Sembrava giocassimo con due squadre che avevano raggiunto il loro obiettivo ed avete visto com'è andata a finire. Dobbiamo fare tesoro di quelle esperienze e concretizzare quello che creiamo. Non faccio proclami, dico solo che daremo il massimo fino all'ultimo minuto della stagione per regalare alla nostra gente qualcosa di importante".

Napoli-Atalanta, biglietti in vendita

Napoli-Atalanta, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Atalanta di domenica 9 maggio al San Paolo alle ore 15.

I biglietti si potranno acquistare al Botteghino 1 dello stadio San Paolo (ore 9-13/14-18) e nelle abituali ricevitorie autorizzate. Non è possibile fare il cambio utilizzatore e sarà possibile acquistare un massimo di due biglietti a testa.

Saranno in vendita i biglietti del Settore Ospiti (al prezzo di 20,00 euro) e sarà possibile per i tifosi ospiti acquistare un solo tagliando ad acquirente con incedibilità dello stesso.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.0112079. I richiedenti dovranno, telefonando allo 0816107311, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Atalanta

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 17 +Euro 1
Distinti Euro 24 + Euro 1
Curve Euro 17,50 + Euro 0,50

Napoli-Atalanta (ridotti, donne e under 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 39 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 19 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 14 + Euro 1
Distinti Euro 19. + Euro 1

Chievo-Napoli, i precedenti

Chievo-Napoli, i precedenti

Le tre trasferte in casa del Chievo

1998/99 (serie B)
29 novembre 1998
Chievo-Napoli 0-2
42’ s.t. Turrini (N), 50’ s.t. Scapolo (N)

1999/00 (serie B)
12 marzo 2000
Chievo-Napoli 1-2
45’ p.t. Stellone (N), 34’ s.t. Lucenti (N), 46’ s.t. Franceschini (C)

2008/09 (serie A)
18 gennaio 2009
Chievo-Napoli 2-1
32’ p.t. Marcolini (rig) (C), 8’ s.t. Lavezzi (N), 28’ s.t. Marcolini (rig) (C)

Maggio: Meritiamo l'Europa, il premio per una grande stagione

Maggio: Meritiamo l'Europa, il premio per una grande stagione

"Il Napoli merita l'Europa". Christian Maggio sente odore di traguardo. L'esterno azzurro si è rimesso in piedi a tempi di record, dopo l'infortunio al ginocchio, per preparae lo sprint finale.

Christian, sei pronto per le "tre finali"?

"Sì, sto bene, ho ritrovato la condizione, ho lavorato con tanto impegno dopo la pulizia al ginocchio, proprio per dare il mio contributo alla squadra in questo finale. Sono un ragazzo che non molla mai ed ho imparato a reagire nei momenti difficili. Sotto questo profilo, Napoli mi ha aiutato tanto a crescere".

Forse la migliore medicina è la fiducia che ha in te Mazzarri...

"Certo. Conosco Mazzarri da tempo e devo dire che per un carattere chiuso come il mio, il mister è stato fondamentale nella mia maturazione di atleta. Lui parla tanto con i suoi giocatori, cerca di risolvere ogni problema, è come una guida ed un padre in molte occasioni".

A proposito di mister: hai sentito Lippi?

"L'ho sentito dopo l'operazione, mi ha chiesto come stavo e mi ha detto di stare tranquillo. Sono sereno, vivo alla giornata e penso solo a far bene per il Napoli. Il resto sarà la conseguenza del campionato"

Intanto c'è il Chievo...

"Un match importantissimo per noi. Abbaimo grandi motivazioni, vogliamo fare una partita di spessore e cogliere un risultato importante. Andremo al Bentegodi con la massima concentrazione"

Quanto credete all'Europa?

"Tra di noi ne parliamo nello spogliatoio, ma sappiamo che dobbiamo rimanere coi piedi per terra e lottare fino alla fine. Credo che meritiamo l'Europa, la merita questa città e la merita la Società. Con Mazzarri abbiamo fatto una rincorsa esaltante, spendendo anche tanto in termini di energie. Adesso siamo lì e vogliamo raggiungere un obiettivo bellissimo".

E poi c'è un altro tuo traguardo personale: il matromonio. Possiamo anche dare la data?

"Sì, mi sposo il 22 maggio. E se andrò ai Mondiali porterò mia moglie con me in Sudafrica. Sarebbe un viaggio di nozze originale ma indimenticabile"

Napoli-Cagliari 0-0 video sintesi

martedì 27 aprile 2010

Gli azzurri verso il match di Verona con il Chievo

Gli azzurri verso il match di Verona con il Chievo

Il Napoli riprende oggi gli allenamenti a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano la 17esima giornata di ritorno di Serie A.

Napoli, il Profondo Nord e la quarta guerra d'Indipendenza

Napoli, il Profondo Nord e la quarta guerra d'Indipendenza

Anno III, numero 24
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Ma neppure nel giorno della Liberazione! Libera nos a malo. Non funziona nessuna alchimia contro la maledizione dell’Isola. Roba che la Resistenza del 25 aprile è un muro di gomma. Gli rimbalziamo addosso al Cagliari. Questa vittoria non s’ha da fare. Manzoni ci avrebbe scritto la seconda discesa dei Lanzichenecchi. Ogni volta è una gita al sacco. Che non basterebbe il Monte di Pietà per restituirci come nuovi i punti pignorati dalla Cassa di Risparmio sarda.

Le proverbiali spigolature napoletane riescono a dare sempre una spiegazione a tutto. Scartabellando tra gli aforismi in voga soprattutto nella dialettica da stadio ce n’è uno famosissimo, adottato sin dalla notte dei tempi, che rivela al meglio l’arcano: "cacciano ‘a scienza sempre contro a noi".

Ecco, il Cagliari si è laureato sei anni fa nell’Aula Magna del San Paolo in Scienze della maledizione. E poi dicono che il calcio non è una scienza esatta. L’Accademia sarda ha introdotto una scienza esattissima, quasi ad orologeria, che si trasforma nella più bizzarra interpretazione della legge di Murphy. E lo scienziato da Premio Nobel, in questo caso, è Marchetti. Una figura mitologica, un novello Gorgone, custode degli Inferi, con la fascia tra capelli che sembrano mille serpenti. Ha tramutato in pietra chiunque gli sia passato attorno. Una calamita per il Cagliari, una calamità per il Napoli. Gli è sbattuto addosso pure il sole, con l’indulgenza plenaria di tutti i santissimi numi celesti.

Mazzarri ha suggerito la benedizione delle porte del San Paolo. C’è da rifletterci sul serio. Perché hai voglia a dire che gli incantesimi non esistono, hai voglia ad argomentare che i sortilegi sono frutto di ancestrali suggestioni popolari. Ma andateglielo a raccontare al Pocho che sul più bello si è bloccato e per poco non gli crollava addosso tutto il Sudafrica.

E’ vero che non c’è mai fine al peggio, ma è altresì vero che non c’è mai tempo per morire. Il Napoli, in tutto quest’ambaradan nefasto, alla fine si è preso un punto maiuscolo che lo imbuca per posta celere nel vagone merci delle spedizioni internazionali.

Intanto ce ne andiamo ad esplorare l’altra metà di Verona. Il “Ceo”, il vero miracolo italiano del pallone nostrano, che senza scissioni e separatismi s’è salvato tutto d’un pezzo, senza attendere l’ultimo rimpasto di classifica. Chievo-Napoli. La favola di quartiere contro il sogno di un’intera città.

Ricomincio da tre: Chievo, Atalanta e Sampdoria. Il Napoli deve conquistare tutto il Profondo Nord per varcare i confini internazionali ed aprire la finestra sull’Europa. Sembra la quarta guerra d’Indipendenza: prima il Veneto, poi la Padania e per ultimo il confine francese. E’ l’ora dell’interventismo azzurro. Si parte. Together as one. In alto i cuori. Che l’urlo di Napoli insorga. E chi non brinda con noi, peste lo colga!

Napoli-Cagliari, le 32 sfide

Napoli-Cagliari, le 32 sfide

Le 32 edizioni in casa del Napoli:
(nel 2001/02 si giocò a Cava de’ Tirreni)
25 in serie A, 4 in serie B e 3 in Coppa Italia

18 vittorie del Napoli
10 pareggi
4 vittorie del Cagliari
44 gol del Napoli
19 gol del Cagliari


L’ultima vittoria del Napoli resta l'1-0 del 27 marzo 2004
26’ s.t. Dionigi (N)

L’ultimo pareggio era il 2-2 del 23 novembre 2008
9’ p.t. Hamsik (N), 10’ s.t. Lopez (C), 39’ s.t. Lavezzi (N), 50’ s.t. Conti (C)

L’ultima vittoria del Cagliari resta il 2-0 del 26 agosto 2007
4’ s.t. Matri (C), 14’ s.t. Foggia (rig) (C)

Napoli-Cagliari 0-0

Napoli-Cagliari 0-0

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava, Zuniga, Pazienza (32' st Maggio), Gargano, Aronica (9' st Dossena), Hamsik, Denis, Lavezzi (26' pt Bogliacino). A disp. Iezzo, Santacroce, Rinaudo, Cigarini. All. Mazzarri

Cagliari: Marchetti, Ariaudo, Canini, Astori, Agostini, Dessena, Conti, Biondini, Lazzari (28' st Cossu), Matri (7' st Ragatzu), Larrivey (19' st Nenè). A disp. Lupatelli, Barone, Radja, Jeda. All. Melis

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Note: ammoniti Astori, Campagnaro, Nenè, Biondini. Espulso al 34' st Cossu (C) per gioco violento.

Napoli - Niente. Non li battiamo. La maledizione del Cagliari continua. E si manifesta anche con l'uscita di Lavezzi dopo neppure mezzora per una contrattura muscolare. Finisce 0-0. Un arrembaggio infinito, occasioni gol a getto continuo, ma non entra. Vai a dire che i sortilegi sono solo frutto di suggestione. Gli azzurri non riescono a parlare sardo neppure per un minuto fatale. Non abbiamo mai conquistao l'Isola nell'intera Era De Laurentiis. Un bel nodo al fazzoletto, please. Ricordiamocene nella prossima stagione. Di buono c'è che il Napoli oggi è più in Europa di prima, visto che dietro al settimo posto s'è creato un bel solco. Una sostenuta andatura da crociera potrebbe portare gli azzurri dritti a superare i confini d'Italia ed accedere al proscenio internazionale. Ma comunque vada sarà un successo, in barba ai malefìci ed ai venti nefasti. E' stato un anno emozionante che non ha ancora smesso il travaso di adrenalina...

Non c'è mai fine al peggio. Si parla di maledizione e si blocca Lavezzi. Prova e riprova ma il muscolo della coscia gli dà fastidio. Col Pocho in campo il Napoli sfiora il gol tre volte. Prima con Denis al 7' di testa: Marchetti manda in angolo. All'11' destro di Hamsik: Marchetti alza sulla traversa. Al 15' destro di Denis Marchetti blocca. E per quante volte verrà pronunciato durante la partita il nome del portiere sardo, si capisce bene chi è stato il protagonista.

Esce Pocho, entra Bogliacino. Il Napoli mette a ferro e fuoco l'area cagliaritana. Al 36' Denis lanciato da Pazienza va via bene in area e chiude di destro, paratona di Marchetti. Il portiere fa il bis ancora su Denis di testa, respingendo una palla quasi sulla linea. Sfortunato il Tanque, prodigioso Marchetti. Al 38' sinistro in area di Gargano e, manco a dirlo, il portiere respinge. Al 43' ultimo guizzo di Hamsik, cross per Denis, Marchetti anticipa tutti. Finisce il primo tempo: 0-0.

Nel secondo si gioca ad una porta. Il Napoli le prova tutte. All'11' sinistro di Bogliacino, debole. Al 18' grande azione in combianta Hamsik-Denis, cross dello slovacco ed il Tanque per un soffio non chiude in spaccata. Al 20' mischia furiosa e Marchetti esce alla disperata su Bogliacino in area rischiando anche il rigore. Al 38' l'ultima palla clamorosa: Zuniga entra in area in progressione ma davanti a Marchetti chiude fuori il diagonale. Napoli tutto cuore ma poca fortuna. Va così. Resta la maledizione del Cagliari ma restano intatte anche le ambizioni d'Europa.

Mazzarri: La palla non è entrata ma abbiamo dominato

Mazzarri: La palla non è entrata ma abbiamo dominato

"Che devo dire: facciamo benedire le porte del San Paolo". Sorride amaro Walter Mazzarri e cerca la strada dell'ironia per analizzare lo zero a zero col Cagliari. Un pareggio che, comunque, mette il Napoli saldamente in zona Europa League...

"Difficile commentare la partita se non la si è vista. Abbiamo creato 6-7 palle gol limpide ma non è voluta entrare. La squadra gioca, mette sempre sotto l'avversario, qualsiasi esso sia, ma non siamo fortunati sotto porta. E' un dato oggettivo, non c'è tanto altro da spiegare. Ma ciò che dobbiamo tenere presente è che sotto il profilo del gioco la squadra risponde sempre benissimo. In più oggi oltre ad assenze importanti abbiamo avuto anche l'infortunio di Lavezzi. Nonostante tutto siamo arrivati davanti al portiere svariate volte e lì ci è mancato il guizzo vincente. E poi Marchetti ha fatto parate strepitose. Questo la dice lunga sull'intero svolgimento della partita"

"Non siamo riusciti a vincere una partita dominata. Il Cagliari si è difeso in dieci uomini e non era facile scardinare la difesa. Eppure siamo riusciti ad andare in porta tante volte. Spiace, resta il rammarico di non aver sfruttato la nostra supremazia, ma adesso si guarda avanti. Pensiamo al Chievo e cerchiamo di ottenere il massimo"

"Non voglio guardare la classifica - continua il tecnico - e non lo faremo fino alla fine. Dobbiamo pensare solo a noi, a trarre il massimo da queste ultime tre partite e poi guardare cosa avremo ottenuto. Questa è una stagione che deve essere propedeutica alla costruzione del futuro. Siamo arrivati a campionato in corso e stiamo ottenendo risultati importantissimi. Poi terminato il campionato ci siederemo con la Società attorno ad un tavolo e valuteremo come costruire le fondamenta per il prossimo anno"

De Sanctis: Peccato, ma guardiamo avanti con fiducia Hamsik: Abbiamo cercato la vittoria in tutti i modi

De Sanctis: Peccato, ma guardiamo avanti con fiducia Hamsik: Abbiamo cercato la vittoria in tutti i modi

"Le abbiamo provate tutte, ma oggi la palla non voleva proprio entrare". Morgan De Sanctis ha assistito dalla sua porta all'assedio del Napoli al Cagliari. Il portiere azzurro è però sereno e lucido nella sua disamina...

"Inutile rimpiangere ciò che non è arrivato oggi. La squadra ha fornito una prestazione buonissima di grande intensità e di altissima fisicità. Il Cagliari si è solo difeso, non abbiamo mai subìto azioni particolari ed abbiamo messo sotto l'avversario. Abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a trovare il gol partita. Credo però che non sia stato demerito nostro quanto piuttosto merito di Marchetti. Ha fatto grandi parate ed è stato molto bravo. E' andata così, inutile adesso ripensarci. Resta il rammarico di non aver vinto, ma adesso pensiamo già al Chievo"

"Alla fine, guardando i risultati della giornata - continua Morgan - questo è un punto buono per la lotta europea ma non dobbiamo fare calcoli. Oggi avremmo voluto vincere e con lo stesso spirito andremo a Verona. Dobbiamo essere concentrati e razionali per consolidare la nostra posizione in classifica. Da martedì la testa sarà solo a Verona, cercheremo di fare una gran partita anche grazie all'aiuto dei nostri tifosi che ci seguiranno senz'altro"

Anche Marek Hamsik impreca alla sfortuna: "Davvero abbiamo provato a vincere in ogni modo. Abbiamo giocato solo noi, ma il portiere del Cagliari ha preso tutto. Forse non siamo stati lucidi ma non potevamo dare di più sotto il profilo dell'impegno. Abbiamo messo tutto in campo ed abbiamo speso fino all'ultima goccia di sudore. Peccato, non abbiamo vinto ma proveremo subito a rifarci sin dalla prossima partita. Mancano tre gare e dobbiamo chiudere al massimo il campionato"

Bologna-Napoli 2-1 video

domenica 18 aprile 2010

Bari-Napoli, 10 vittorie in 34 trasferte

Bari-Napoli, 10 vittorie in 34 trasferte

Le 34 sfide a Bari
(tra serie A, B e Coppa Italia)

11 vittorie del Bari
13 pareggi
10 vittorie del Napoli
33 gol del Bari
34 gol del Napoli

L’ultima vittoria del Bari resta il 2-0 del 25 gennaio 1998
29’ s.t. Marcolini (B), 49’ s.t. Sala (B)

L’ultimo pareggio resta lo 0-0 (in serie B) del 6 gennaio 2004
In serie A: 1-1 il 27 agosto 1995: 3’ p.t. Protti (B),40’ s.t. Cruz (rig) (N)

L’ultima vittoria del Napoli era lo 0-1 (in serie B) del 13 novembre 2006
43’ p.t. Calaiò (N)
In serie A era lo 0-1 del 14 aprile 2001
42’ s.t. Jankulovski (N)

Bari-Napoli 1-2

Bari-Napoli 1-2

Bari: Gillet, Belmonte, A.Masiello, Bonucci, Parisi, Alvarez, Gazzi, De Vezze (13' st Almiron), Allegretti (25' st S.Masiello), Barreto, Castillo (13' st Sforzini). A disp. Padelli, Stellini, Koman, Gosztonyi. All. Ventura

Napoli: De Sanctis, Santacroce, Rinaudo, Grava, Campagnaro, Pazienza (34' st Bogliacino), Gargano, Zuniga, Lavezzi, Hamsik, Denis (39' st Dossena). A disp. Iezzo, Rullo, Maiello, Hoffer, Iuliano. All. Mazzarri

Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatore: 28' pt Lavezzi (N), 12' st Lavezzi (N), 30' st Almiron (B)
Note: ammoniti A.Masiello, Santacroce, Gazzi, Grava, Belmonte, Zuniga

Bari - San Pocho di Bari. Lavezzi bum bum. Napoli da record. Vinciamo a Bari dopo 4 anni, sfondiamo il tetto, battiamo il record del campionato a 3 punti della storia azzurra. Il vecchio primato era di 51 nel 95 con Boskov. Mazzarri alzerà ancora l'asticella, adesso sono 52 ed abbiamo 4 partite per spostare Napoli nella latitudine europea. Il derby del Sud è nostro e Lavezzi è l'Imperatore del San Nicola. Lo spettacolo in HD, tre dimensioni e 5 sensi: la vista per guardare il Trionfo, l'olfatto per sentire il profumo d'Europa, l'udito per ascoltare il battito azzurro, il tatto per stringere forte la maglia, il gusto per palati raffinati. Pochomania tutta da assaporare. Un pugno da 30 metri ed una carezza piena d'amore. Lavezzi spacca in due il tavoliere delle Puglie. E ce ne andiamo. Ne mancano quattro. Tutte d'un fiato. La camicia bianca di Mazzarri è sul ponte di comando, la nave dei desideri viaggia verso l'orizzonte splendente. I sogni di gloria battono bandiera azzurra.

Prima di cominciare, il Napoli deve rinunciare anche a Cigarini che ha la febbre. Ma si va in campo in undici e sono undici leoni. Al 14' il primo squillo di tromba. Lavezzi pesca Hamsik in area, stop e tiro pronto, Gillet salva la porta. Ma non può nulla sulla saetta di Lavezzi. Una raccomandata DHL giusto al sette. Mamma mia che gol ha fatto il Pocho. Il Bari si vede solo al 40': Bonucci libera il destro, De Sanctis c'è. Primo tempo: 1-0 per noi.

Nel secondo tempo la chiudiamo. Al 2' destro di Denis, alto. Al 4' risposta di Allegretti e De Sanctis blocca in bello stile. Poi il Pocho bis. Zuniga porta palla fino all'area, lancio per Lavezzi, stop e colpo mortale: 2-0. La prima doppietta dell'argentino in questa stagione. E' davvero un Pocho Mundial.

Il Napoli conquista il campo e mostra forza ed autorevolezza. Il gol di Almiron al 30' è un cavillo. Ci prendiamo il derby del Sud. E ce ne andiamo al largo. San Pocho di Bari. Napoli con vista europea.

Mazzarri: Grande vittoria, puntiamo in alto

Mazzarri: Grande vittoria, puntiamo in alto

"Grande vittoria, vogliamo fare il massimo". Walter Mazzarri entusiasta ed orgoglioso del suo Napoli. Un successo che rilancia alla grande gli azzurri nella corsa europea e che vale anche il record nel campionato a 3 punti della storia napoletana.

"Sì, ed è un motivo di orgoglio aver battuto il record di punti in una stagione partita male. Avevamo preparato benissimo la partita in settimana contro una squadra che gioca forse il miglior calcio in Italia. Siamo stati concreti, abbiamo giocato da squadra e dominato sotto tutti i punti di vista. Ho visto anche maturità nella conduzione della partita e questo credo sia un salto di qualità. Oggi tra l'altro mancavano dei giocatori importanti che sinora erano stati titolari, ma il gruppo ha mostrato di avere qualità ed oggi sono contento l'abbia dimostrato"

"Se mi guardo indietro - prosegue il tecnico - devo dire peccato non aver fatto nostre partite che avremmo meritato. Purtroppo abbiamo dilapidato qualche punto per strada. Ma adesso vogliamo giocarci questo rush finale senza fare calcoli. Cercheremo di vincere sempre, non facciamo corsa su nessuno ma penseremo solo a noi stessi. Poi alla fine vedremo cosa arriverà"

Poi Mazzarri applaude alla doppietta di Lavezzi. "Il Pocho ha segnato un gran gol da lontano. E' una situazione di gioco sulla quale stiamo lavorando da tutta la stagione. Pocho ha un tiro molto potente, doveva solo migliorare la precisione e ci siamo allenati molto durante l'anno. Ma al di là dei gol è stata una bellissima prestazione del Pocho ed oggi voglio fare i complimenti anche a Santacroce. Non era facile entrare dopo tanti mesi di stop e giocare con questa sicurezza. Son contento per lui"

Lavezzi: Sono felice, doppietta importante per la squadra Santacroce: E' finito un calvario, per l'Europa non molleremo

Lavezzi: Sono felice, doppietta importante per la squadra Santacroce: E' finito un calvario, per l'Europa non molleremo

"Sono felice, una doppietta importante". Ezequiel Lavezzi contento e concreto. I suoi due splendidi gol sonon valsi la vittoria ed il rilancio delle ambizioni azzurre.

"Stiamo dando il massimo e questo è l'importante. Oggi sono contento perché i miei gol sono serviti alla squadra per centrare una bellissima vittoria. Abbiamp conquistato i tre punti ed è questo quello che conta"

"Io mi metto a disposizione del gruppo - continua Pocho - per raggiungere un obiettivo comune tutti quanti insieme. Mancano quattro partite e noi vogliamo vincerele tutte. Ci proveremo e daremo il massimo tutti quanti fino alla fine"

Una bellissima notizia dal San Nicola arriva da Fabiano Santacroce al rientro dopo l'infortunio al ginocchio. "Sì, sono felicissimo perché è finito un calvario. Sono stati mesi bruttissimi quelli che ho passato ma oggi sono davvero soddisfatto del mio rientro. Meglio di così non poteva andare. Ho disputato un'ottima prova ed abbiamo conquistato i tre punti. E questo mi ripagar di tanta amarezza"

"Mazzarri mi ha aiutato molto - prosegue Fabiano - mi ha detto di giocare come so fare attaccandomi all'uomo. E' andata bene. Siamo lì in piena lotta per l'Europa e non molleremo di un centimetro. Lotteremo fino alla morte"

Gli azzurri verso il match di Bari

giovedì 15 aprile 2010

Gli azzurri verso il match di Bari

Doppia seduta ieri per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di domenica a Bari per la 15esima giornata di ritorno di Serie A.

Al mattino allenamento tecnico tattico e seduta atletica sul campo.
Nel pomeriggio lavoro tecnico, esercitazioni a pressione uno contro uno, possesso palla e minipartitelle con il gruppo diviso in quattro squadre.

Maggio prosegue la sua tabella di recupero con terapie, palestra e corsa sul campo.

Oggi seduta pomeridiana.

Bergonzi per Bari-Napoli, i precedenti con l'arbitro genovese

Bergonzi per Bari-Napoli, i precedenti con l'arbitro genovese

Mauro Bergonzi di Genova, 38 anni, è all’ottava stagione nella Can di A e B.

L’esordio in serie A: Lecce-Parma 1-2 del 7 dicembre 2003
Vanta 71 presenze in serie A e 92 in B: 70 vittorie interne, 61 pareggi, 32 successi in trasferta

I SETTE PRECEDENTI CON IL NAPOLI
Sei in campionato ed uno in Coppa Italia
Tre vittorie, due pareggi e due sconfitte

- Le tre vittorie:
Napoli-Pescara 1-0 il 30 novembre 2003
Napoli-Juventus 3-1 il 27 ottobre 2007
Napoli-Chievo 2-0 il 20 dicembre 2009

- I due pareggi:
Napoli-Vicenza 1-1 il 15 ottobre 2003 (a Campobasso)
Milan-Napoli 1-1 il 21 marzo 2010

- Le due sconfitte:
Roma-Napoli 2-1 l’8 gennaio 2006 (in Coppa Italia, a porte chiuse)
Napoli-Cagliari 0-2 il 26 agosto 2007

COSI' QUEST'ANNO:

23 presenze (17 in A e 6 in B)

9 vittorie interne
9 pareggi
5 vittorie esterne
4 rigori
2 espulsioni
108 ammonizioni
776 falli fischiati

Bari-Napoli, i precedenti

Bari-Napoli, i precedenti

I 33 precedenti a Bari
(tra serie A, B e Coppa Italia)

11 vittorie del Bari
13 pareggi
9 vittorie del Napoli
32 gol del Bari
32 gol del Napoli

L’ultima vittoria del Bari:
25 gennaio 1998
2-0
29’ s.t. Marcolini (B), 49’ s.t. Sala (B)

L’ultimo pareggio:
6 gennaio 2004
0-0 (in serie B)
In serie A: 1-1 il 27 agosto 1995: 3’ p.t. Protti (B),40’ s.t. Cruz (rig) (N)

L’ultima vittoria del Napoli:
13 novembre 2006
0-1 (in serie B)
43’ p.t. Calaiò (N)
In serie A: 0-1 il 14 aprile 2001: 42’ s.t. Jankulovski (N)

A Scuola Calcio con il Napoli, il nuovo progetto editoriale azzurro

A Scuola Calcio con il Napoli, il nuovo progetto editoriale azzurro

Sono iniziate le riprese del nuovo progetto editoriale della Direzione Marketing: "La Scuola Calcio della SSC Napoli". Sui campi del Centro Tecnico di Castelvolturno gli azzurri si esibiscono in tutto il repertorio tecnico di un calciatore: riscaldamento, allenamenti, tiri in porta, palleggi, dribbling, punizioni, rigori. E ancora i preziosi suggerimenti di Mazzarri sui segreti della tecnica e della tattica. Tutto questo ma anche curiosi e divertenti "dietro le quinte" raccolti in due Dvd che i tifosi troveranno nelle edicole a fine maggio.

Napoli-Cagliari, biglietti in vendita

Napoli-Cagliari, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Cagliari di domenica 25 aprile al San Paolo alle ore 15.

I biglietti si potranno acquistare al Botteghino 1 dello stadio San Paolo (ore 9-13/14-18) e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.0112079. I richiedenti dovranno, telefonando allo 0816107311, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli-Cagliari

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 54 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 24 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 17 +Euro 1
Distinti Euro 24 + Euro 1
Curve Euro 17,50 + Euro 0,50

Napoli-Cagliari (ridotti, donne e under 16)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 39 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 19 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 14 + Euro 1
Distinti Euro 19. + Euro 1

Napoli-Parma 2-3 video sintesi

lunedì 12 aprile 2010

Gli azzurri verso il match di Bari

Gli azzurri verso il match di Bari

Il Napoli riprenderà domani gli allenamenti a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di domenica a Bari per la 15esima giornata di ritorno di Serie A.

Mazzarri: Sono arrabbiato ma adesso voglio 5 finali

Mazzarri: Sono arrabbiato ma adesso voglio 5 finali

"Sono arrabbiato, ci mancano dei punti ma il Napoli è vivo". Walter Mazzarri tutto d'un fiato. Una conferenza stampa che è quasi un monologo, una accorata arringa sulle avversità che ha subìto il Napoli e sulla forza che questa squadra ha dimostrato sinora. Il tecnico azzurro snocciola punto su punto.

Mister, qual è lo spirito dopo la controversa sconfitta col Parma?

"Ho dormito pochissimo e non sono ancora riuscito a staccare. Inutile far finta di nulla: ci mancano punti. Il Napoli ha rimediato due sconfitte interne con Fiorentina e Parma principalmente per episodi arbitrali. Purtroppo siamo sfortunati. Sbaglio io, sbaglia la squadra e sbagliano gli arbitri, nel calcio ci sta. Ma è anche giusto evidenziare che sinora la casualità ci ha tolto punti importanti. Il Napoli sta giocando bene e meriterebbe una classifica migliore. Il nostro torto è stato quello di non aver chiuso alcune partite, compreso quella col Parma. Ma per il resto che dire a questi ragazzi: stanno dando il massimo, non si arrendono mai e vogliono sempre vincere anche rischiando".

Domani alla ripresa cosa dirà alla squadra?

"Sabato nello spogliatoio li ho visti affranti dopo la partita. Ed onestamente io sono arrabbiato nero perché non mi va di perdere in questo modo. Ma non voglio che i ragazzi abbiano alibi. Questa rosa ha qualità, il Napoli gioca spesso meglio degli altri e non raccoglie ciò che merita. In questo c'è anche la responsabilità nostra. Questo è un gruppo giovane, entusiasta ma non ancora smaliziato. Col tempo dobbiamo affinare questo aspetto e crescere in ottica futura. Quando si domina, come spesso facciamo noi, bisogna chiudere le partite. Ma vedrete che l'esperienza ci farà maturare"

Ha parlato col Presidente De Laurentiis?

"Ci siamo visti a cena ed è stata una serata molto piacevole, nonostante io avessi ancora il magone per la partita. Il rapporto col Presidente è eccezionale e ci tengo a dirlo a chiare lettere. Tra noi c'è una sinergia totale sia professionale che umana. Tutti gli sforzi miei, di De Laurentiis, di Bigon, sono protesi a far crescere il nostro progetto. C'è una totale sintonia col Presidente al di là del risultato occasionale. De Laurentiis è un vincente nella vita che vuole essere anche un vincente nel calcio. Ed è lui il nostro primo sprone per progredire".

La zona Europa è sempre lì, teme un calo di tensione?

"No. Cominciamo col dire che quest'anno non abbiamo obiettivi se non quello di gettare le basi solide per la prossima stagione. Per il resto i giocatori sanno che voglio il massimo in ogni gara. La squadra deve avere sempre uno spirito propositivo, non voglio che cambi mentalità. Si farà il massimo fino all'ultima partita per alimentare l'entusiasmo dei nostri tifosi".

A Bari però ci saranno varie assenze...

"Lo sappiamo, ma dobbiamo credere in noi stessi fino in fondo. Metteremo insieme una squadra competitiva nonostante l'emergenza. Chi giocherà dovrà dimostrare i proprio valore e sono molto fiducioso. Non ci piangiamo addosso, anzi non vedo l'ora di rigiocare per provare a riprenderci ciò che ci è stato tolto dalla sfortuna".

Quindi il Napoli è pronto per il rush finale...

"Assolutamente sì. Il vero successo di quest'anno è essere tornati alla ribalta ed essere stati al centro dell'attenzione anche delle grandi squadre. Vogliamo continuare su questa strada. L'Europa è una ambizione grossa e noi non molliamo. Abbiamo 5 finali a cominciare da Bari. Noi vogliamo il massimo fino alla fine"

Bari-Napoli, i precedenti

Bari-Napoli, i precedenti

I 33 precedenti a Bari
(tra serie A, B e Coppa Italia)

11 vittorie del Bari
13 pareggi
9 vittorie del Napoli
32 gol del Bari
32 gol del Napoli

L’ultima vittoria del Bari:
25 gennaio 1998
2-0
29’ s.t. Marcolini (B), 49’ s.t. Sala (B)

L’ultimo pareggio:
6 gennaio 2004
0-0 (in serie B)
In serie A: 1-1 il 27 agosto 1995: 3’ p.t. Protti (B),40’ s.t. Cruz (rig) (N)

L’ultima vittoria del Napoli:
13 novembre 2006
0-1 (in serie B)
43’ p.t. Calaiò (N)
In serie A: 0-1 il 14 aprile 2001: 42’ s.t. Jankulovski (N)

Napoli, la Selva Oscura ed il girone dantesco della Via Emilia

Napoli, la Selva Oscura ed il girone dantesco della Via Emilia

Anno III, numero 22
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Romeo, perché sei tu Romeo! Verrebbe di cominciarla come Shakespeare la tregenda del San Paolo. Alla fine il veleno è tutto per noi. Un dolore indicibile, una spada nel cuore. Roba che a confronto l’anatema di Montecchi e Capuleti diventa la saga dei Simpson.

Evidentemente i napoletani hanno un feeling profondo con le corde shakespeariane. Anni fa a Verona sistemarono per bene Giulietta nel suo alveo spoetizzante, adesso anche il buon Romeo si prenderà dediche e liriche a tema.

L’ironia è l’altra faccia della malinconia. Meglio suggere il nettare della leggerezza per lenire l’amarezza. Dopo una settimana da Dio, abbiamo conosciuto l’Inferno in una volta sola, senza mai aver venduto l’anima al diavolo. Piuttosto il Dottor Faust è apparso con lo scudo crociato addosso ed il Napoli si è ritrovato in un limbo diabolico.

La Via Emilia per noi è diventato un girone dantesco, di lonze, lupe, fiere e selve oscure. All’andata il Napoli dominò al punto che avrebbe vinto anche a Subbuteo e tressette se non fosse apparso un rigore immaginifico come l’Araba Fenice: che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa. E poi l’appendice alla Sfinge del sabato nero di Fuorigrotta. Grava ed il suo Avatar vengono resettati dall’hackeraggio di Crespo, il Walter furioso abbandona il ponte di comando sventolando camicia bianca. E così, l'Oro di Napoli si è trasformato nell'Ira di Napoli.

Incredibile ma vero. Il Parma quando gioca con noi indovina i tre numeri al lotto, come se avesse in tasca il bigliettino della fortuna del pappagallino magico. Cose da pazzi, alla “non ti pago”. E sarebbe giusto così perché quei numeri e quei punti erano per noi. Il sogno era il nostro. Sacrosanto e meritato.

Il Napoli della prima ora con il Parma meriterebbe l’Europa honoris causa. Ed ha ragione Mazzarri, per i miracoli ci stiamo attrezzando, ma intanto fermiamoci a riflettere su cosa ha fatto questa squadra nell’Era del “Soul Man”: solo 4 sconfitte su 26 partite. Una media punti che, se fosse estesa ad un intero campionato, ci porterebbe su un lunghissimo red carpet fino a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo.

Ma proprio in questo momento in cui la bizzarria del Destino ha ribaltato la realtà, è giusto e bello alzarsi in piedi ad applaudire questa squadra che ha anima e cuore. Che lotta, corre e ci commuove. E che anche quando perde, non perde mai veramente.

L’ora è giunta. Il campionato da oggi si conta sulle dita di una sola mano. Da ora in poi, uomini e campioni fanno rima con leoni. Mazzarri appenderà nello spogliatoio la foto di Ivan Drago e la strapperà ogni giorno. Andiamo ragazzi. Gli occhi della tigre. Vamos a ganar. E che Shakespeare ci illumini. Verso un nuovo "sogno di una notte di mezza estate"…


Yoga tifa Napoli, i nuovi succhi di frutta per i tifosi azzurri

Yoga tifa Napoli, i nuovi succhi di frutta per i tifosi azzurri

Yoga tifa Napoli. Arrivano i succhi di frutta per i tifosi azzurri. La nuova ed esclusiva gamma, limited edition, firmata dal Calcio Napoli, è stata presentata all'Holiday Inn di Castelvolturno dal Direttore Marketing azzurro Alessandro Formisano accompagnato dal dott. Carpi, Direttore Marketing di Conserve Italia Marchio Yoga e dal dott. Casadio, Direttore vendite Yoga. Presenti anche i giocatori azzurri Marek Hamsik e Luca Cigarini.

Prodotte in serie limitata, le bottiglie di Yoga Optimum SSC Napoli, al gusto di pera 70%, con sleeve speciale, riportano sui fianchi delle lettere che combinate creano la scritta Forza Napoli.

Yoga, il brand di punta del Gruppo Conserve Italia, da sempre sinonimo di frutta da bere per i consumatori italiani, dedica a tutti i tifosi della squadra di calcio un’edizione limitata di succhi di pera Yoga Optimum, la linea premium di succhi (con il 70% di frutta) che offre tutto il sapore intenso e ricco della frutta appena raccolta.

Create in esclusiva per i bar della città campana e in distribuzione anche nelle province limitrofe, le bottiglie Yoga Optimum da 200 ml saranno “vestite” di uno sleeve speciale di colore azzurro che riporta nei due bordi laterali delle lettere con le quali, una volta combinate insieme, si può formare la scritta “Forza Napoli”.

L’originale iniziativa prende il via dal mese di aprile e nasce da un accordo siglato tra Conserve Italia e la SSC Napoli con la quale il Gruppo cooperativo – leader europeo nella trasformazione di prodotti ortofrutticoli con un volume d’affari di poco inferiore ai 1.100 milioni di euro – e la società sportiva hanno definito l’utilizzo del marchio della squadra per tutto il 2010 sulle bottiglie di Yoga Optimum da 200 ml.

Le bottiglie di Yoga Optimum coloreranno i bar di Napoli coinvolgendo i gestori nell’esposizione in bellavista delle bottiglie firmate Calcio Napoli, aumentando la visibilità del marchi e dei prodotti con un elemento di sicura attrazione come quello del tifo calcistico.

Napoli-Parma, le 16 sfide

Napoli-Parma, le 16 sfide

Le 16 partite a Napoli
undici in serie A, quattro in B ed uno in Coppa Italia

8 vittorie del Napoli
6 pareggi
2 vittorie del Parma
24 gol del Napoli
17 gol del Parma

L’ultima vittoria del Napoli resta l'1-0 del 9 dicembre 2007
18’ p.t. Zalayeta

L’ultimo pareggio resta il 2-2 del 23 dicembre 2000
41’ p.t. Micoud (P), 2’ s.t. Pecchia (N), 30’ s.t. Milosevic (P), 36’ s.t. Amoruso (N)

L’unica vittoria del Parma era il 4-0 del 14 dicembre 1997
18’ p.t. Blomqvist, 18’ s.t. D. Baggio, 20’ e 28’ s.t. Crespo

Napoli-Parma 2-3

Napoli-Parma 2-3

Napoli: De Sanctis, Grava (43' st Hoffer), Cannavaro, Campagnaro, Zuniga, Gargano, Pazienza (28' st Cigarini), Aronica (28' st Bogliacino), Hamsik, Quagliarella, Lavezzi. A disp. Iezzo, Rinaudo, Rullo, Maiello. All. Mazzarri

Parma: Mirante, Zaccardo, Dellafiore, Lucarelli, Valiani, Antonelli, Galloppa (1' st Castellini), Zenoni, Jimenez, Biabiany (37' st Paci), Bojinov (1' st Crespo). A disp. Pavarini, Lunardini, Dzemaili, Lanzafame. All. Guidolin

Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: 3' pt Quagliarella (N), 18' st Antonelli (P), 23' st Lucarelli (P), 33' st Hamsik (N), 42' st Jimenez (P)
Note: ammoniti Lucarelli, Valiani, Biabiany, Dellafiore, Cannavaro, Aronica, Castellini. Espulsi al 41' st Quagliarella per doppia ammonizione e il tecnico del Napoli Mazzarri.

Napoli - Peccato. Viene da dire solo questo per una sconfitta che lascia senza parole. Il Napoli domina il Parma per un'ora, segna un gran gol, sfiora il secondo sigillo svariate volte, ma in 5 minuti si ritrova sotto 2-1. Poi il pareggio dell'orgoglio di Hamsik, la rimonta possibile fino all'espulsione di Quagliarella che taglia l'ossigeno agli azzurri e mette le ali al Parma che ne finale ci castiga. Finisce 3-2 per gli emiliani e la corsa europea del Napoli diventa ad handicap. Un amarissimo anticipo ed un sabato sera che diventa grigio fumo. Fuorigrotta conosce la prima vera delusione dell'anno. Ma il Napoli perde per la casualità del calcio e per la cattiva stella di giornata. Gli azzurri della prima ora sono una squadra brillante che meriterebbe honoris causa le porte del calcio internazionale. Restano altre 5 partite. Tutto in un mese. Il Napoli può rialzarsi. Non è mai veramente finita finchè non è finita...

Napoli davvero esaltante sin da subito. Al 3' splendido gol di Quagliarella che devia di prima un cross di Lavezzi. Azione travolgente e azzurri avanti 1-0. Al 19' ancora Lavezzi lanciato da Quagliarella entra in area e chiude di sinistro: Mirante c'è. Al 21' sinistro di Aronica, fuori. Al 26' destro di Gargano, blocca Mirante. Al 40' grandissimo allungo di Lavezzi che taglia in due la difesa e serve Gargano a centro area, salva Valiani in spaccata. Al 41' si vede il Parma con un diagonale di Bojinov, De Sanctis blocca. Al 44' destro di rimbalzo di Hamsik e Mirante è attento. Napoli che chiude il primo tempo 1-0.

E nel secondo il dominio continua. Gargano serve Hamsik al bacio, destro a botta sicura di Marek e Mirante per due volte salva il risultato. Al 3' Zuniga ci prova al volo di sinistro: fuori. Napoli padrone del campo, poi al 18' il break del Parma. Crespo, entrato per Bojinov, serve Antonelli in area per un comodo tap in. Napoli scosso. E Parma che passa ancora. Lucarelli di testa devia bene un cross da calcio d'angolo: 2-1. Gli azzurri rialzano la testa, grande orgoglio e grandissimo gol di Hamsik su sponda di Quagliarella: sinistro piazzato da vero campione, 2-2. Poi il fattaccio. Romeo non fischia un fallo su Quagliarella, l'attaccante azzurro protesta e viene espulso. Napoli che subisce il colpo ed il Parma colpisce quasi al 90' con Jimenez, in una azione forse viziata da fallo di Crespo su Grava. Ma è il calcio. E va così. Il più brutto sabato dell'anno a Fuorigrotta. Ma non è finita. Il Napoli è vivo.

Mazzarri: Non è finita, meritavamo di vincere e non molliamo

Mazzarri: Non è finita, meritavamo di vincere e non molliamo

"Non è finito proprio nulla". Walter Mazzarri è la faccia dell'orgoglio. Il tecnico azzurro dopo la sconfitta con il Parma ruggisce la sua rabbia e la sua carica inesauribile anche dopo una delusione tra l'altro immeritata.

"Chi pensa che sia finita la nostra corsa all'Europa si sbaglia. Ho visto un grande Napoli per un'ora. Abbiamo dominato segnato e creato palle gol. Il nostro unico torto è stato non chiudere la partita. Ci capitò con la Fiorentina e ci è ricapitato oggi con il Parma. E' il calcio e noi paghiamo delle nostre ingenuità. Ma non ci arrendiamo, avevamo rimontato il Parma e l'abbiamo messo sotto pressione fino alla fine. Questa squadra ha mostrato di essere viva e ci giocheremo 5 finali. Vogliamo fare quanti più punti sarà possibile. Il nostro modo di pensare è quello di guardare avanti e puntare in alto. E non cambierà fino alla fine"

Il tecnico tuona la sua amarezza per episodi controversi. "Ho protestato con l'arbitro perché sul gol del Parma Crespo ha fatto fallo su Grava. Il nostro difensore non è stato tutelato come invece dovrebbe essere quando si tratta di azioni convulse in area. Prima poi c'era un fallo su Quagliarella che è stato cacciato fuori, per proteste che io credo siano normalissime. Sono arrabbiato e dispiaciuto perché siamo stati penalizzati. Me ne sono andato dal campo ancor prima che l'arbitro mi allontanasse. Ho visto errori arbitrali che mi hanno davvero amareggiato. Oggi si poteva commentare una meritata vittoria con il Parma e invece commentiamo una sconfitta assolutamente immeritata"

Gli azzurri verso l'anticipo del San Paolo con il Parma

martedì 6 aprile 2010

Gli azzurri verso l'anticipo del San Paolo con il Parma

Il Napoli riprende oggi pomeriggio gli allenamenti a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match di sabato alle ore 18 con il Parma al San Paolo, anticipo della 14esima giornata di ritorno di Serie A.

Napoli-Parma, biglietti in vendita

Napoli-Parma, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Parma anticipo di sabato 10 aprile alle ore 18.00.

I biglietti si potranno acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo (ore 9-13/14-18) e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Si ricorda che , per iniziativa del Presidente De Laurentiis, è in vigore la promozione "Uniti allo stadio". Pertanto, tutti coloro che hanno acquistato il biglietto a tariffa piena del match con il Catania, potranno acquistare il tagliando per Napoli-Parma con lo sconto del 50 per cento. la promozione terminerà sabato 3 aprile alle ore 19.00.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.0112079. I richiedenti dovranno, telefonando allo 0816107311, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli- Parma (prezzi fino a sabato 3 aprile)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 84 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 21 +Euro 1
Distinti Euro 39 + Euro 1
Curve Euro 21,50 + Euro 0,50

Napoli-Parma (ridotti fino a sabato 3 aprile)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 59 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 31 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 15 + Euro 1
Distinti Euro 31 + Euro 1

Napoli- Parma (da domenica 4 aprile al giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 44 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 24 +Euro 1
Distinti Euro 44 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0,50

Napoli-Parma (ridotti da domenica 4 aprile al giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 19 + Euro 1
Distinti Euro 34. + Euro 1

Napoli, l'altra metà del Cuore e il Bacio del Fanciullino


Anno III, numero 21
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra

Ci siamo presi metà del cuore di Edoardo Reja e gli abbiamo lasciato l’altra metà. Quella azzurra. Il Napoli divide il ramoscello d’Ulivo con il Generale di Lucinico, un pezzo della nostra storia moderna, un uomo il cui profilo esorbita l’aspetto calcistico ed afferisce alle corde più intime di una profonda ed indelebile emotività. La Lazio gli tolse il Napoli e la Lazio gliel’ha ridato. Per un abbraccio grande così, nel giorno che la provvida simbologia del Destino ha disegnato di morte e resurrezione.

Eppure, al primo canto del gallo, il bacio di Edy lo stavano trasformando nel bacio di Giuda. Sergio Floccari, quello che ci disse no davanti all’altare, va in cielo come una colomba bianca. Ma Marek Hamsik riporta il candore sulla terra con la sua “Palombella rossa”, in sintonia cromatica con l’abito d’occasione. Benedetto figliolo, per anni estasi di Reja, tormento per un giorno.

Il Fanciullino con lo spirito guerrier che entro gli rugge. E’ un copyright vivente questo ragazzo che ha nell’estro pedatorio, nella creatività immaginifica e sinanche nelle elaborazioni lombrosiane, un marchio di fabbrica ed un fascino “glamour”. Passa la vita dietro a due occhialini timidi e stilosi come Clark Kent, pronto a trasformarsi nel Superman della porta a fianco. Ha inciso un ideogramma sul collo che suggerisce forza e saggezza come una seconda ipofisi. Tiene i capelli in forza centrifuga, esplosivi come l’energia di un Manga Boy. Marek è il delitto perfetto, il maggiordomo hitchcokiano, quello che colpisce quando nessuno se l’aspetta. La Promessa dell’assassino ed il bacio del Fanciullino.

Hamsik e Quagliarella, anima e core. Prima con la Juve, poi con la Lazio. E’ il secondo gol in 10 giorni confezionato dal braccio e la mente. CastellamMarekiaro è il sentiero della gloria, una passerella azzurro-oro, un Atelier d’alta Moda. Fabio taglia e cuce, Marek ci mette il ricamo. Un bomber travestito da centrocampista. Questa è l’undicesima perla. Nell’affabulante sogno americano, Hamsik sarebbe un uomo copertina per tutte le stagioni. Uno che stimola variegati “claim” e che comincia per “Ham”, negli States sarebbe già “The Hammer”. Hamsik “The Hammer”. Il martello.

Giusto quello che ci vorrebbe sabato contro lo scudo crociato, nell’ultimo anticipo dell’anno: Napoli-Parma. A Fuorigrotta arriva il Granducato della Via Emilia che in passato ci è costato lacrime e sangue. Una saga intrisa di mesti ricordi. La cessione del quinto stipendio, Gianfranco Zola, Fabio Cannavaro, Massimo Crippa e per poco non veniva via anche la statua di Carlo di Borbone da Piazza Plebiscito.

Il Feudo di Tanzi ci salvò e ci liberalizzò, come gli americani nel dopoguerra. E ci spedì anche in serie B, con firma ducale su raccomandata per posta celere. Era la stagione 97/98: 0-4 al San Paolo e 3-1 al Tardini nel giorno stesso della retrocessione. La discesa all'Inferno e le lacrime di Taglialatela in Eurovisione. Successe proprio ad Aprile, di 12 anni fa. Ma chi ama non dimentica. Riprendiamoci la Nobiltà. Stavolta l’Europa spetta a noi. Il Napoli può riscrivere la storia…

Lazio-Napoli 1-1

sabato 3 aprile 2010

Lazio-Napoli, le 68 sfide

Lazio-Napoli, le 68 sfide

LE 68 EDIZIONI DI LAZIO-NAPOLI
(58 in campionato e 10 in Coppa Italia)

29 vittorie della Lazio
23 pareggi
16 vittorie del Napoli
91 gol della Lazio
63 gol del Napoli

L’ultima vittoria della Lazio resta il 2-1 del 18 maggio 2008
14’ p.t. Rocchi (L), 26’ s.t. Firmani (L), 38’ s.t. Domizzi (N)

L’ultimo pareggio era l'1-1 del 27 novembre 1996
21’ p.t. Caisiraghi (L), 28’ p.t. Caio (N) (in Coppa Italia)
(l'ultimo in serie A era il 3-3 del primo dicembre 1991:
25’ p.t. Riedle, 43’ p.t. Ferrara (N), 12’ s.t. Riedle (L), 23’ s.t. Ruben Sosa (L), 34’ s.t. Blanc (N), 45’ s.t. Zola (N))

L’ultima vittoria del Napoli resta l'1-0 del 26 ottobre 2008
16’ s.t. Siviglia (aut) (L)

Lazio-Napoli 1-1

Lazio-Napoli 1-1

Lazio: Muslera, Biava, Dias, Radu, Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Mauri, Kolarov, Rocchi (1' st Zarate), Floccari (34' st Cruz). A disp. Berni, Stendardo, Baronio, Del Nero, Hitzlsperger. All. Reja

Napoli: De Sanctis, Grava, Cannavaro, Campagnaro, Maggio (8' st Rinaudo), Pazienza, Gargano, Zuniga, Hamsik, Quagliarella, Lavezzi. A disp. Gianello, Rullo, Bogliacino, Cigarini, Maiello, Denis. All. Mazzarri

Arbitro: Orsato di Schio
Marcatori: 4' pt Floccari (L), 38' pt Hamsik (N)
Note: ammoniti Biava, Rinaudo, Lichtsteiner, Radu.

Roma - Il Napoli spezza il ramoscello d'Ulivo a metà con Reja. Uno a uno e azzurri che conquistano l'ottavo punto in quattro partite. Una serie consecutiva senza macchia e senza paura che lascia spalancate le porte dell'Europa a sei partite dalla fine. Un esaltante countdown che potrebbe portare il Napoli in orbita. Intanto inchiodiamo una Lazio fiera ed in incipiente crescita. E lo facciamo con grande carattere, dopo aver subìto gol al primo soffio di vento e senza aver mai piegato le ginocchia. Bellissimo il colpo di testa di Floccari e splendida la palombella di Marek Hamsik. Impressionante il Fanciullino che mette dentro l'undicesima perla in campionato. Il nostro bomber alza la cresta ed il Napoli si prende un Sabato di Pasqua in piena serenità. L'abbraccio a Reja è un amarcord denso di emotività, la Passione azzurra continuerà fino a sabato prossimo. C'è l'ultimo anticipo dell'anno contro il Parma, lo scudo crociato della Via Emilia nell'Arena di Fuorigrotta. E' il campionato più avvincente del nuovo millennio. Ed il Napoli c'è!

Il tempo di dare un bacio ad Edy Reja e Floccari scatena l'Olimpico. Stacco imperioso su cross di Mauri. Uno a zero per la Lazio. Ma qui comincia il Napoli. Non è più tempo di latte alle ginocchia. Questo Napoli ha l'adrenalina nelle vene. Al 10' Zuniga va via bene a sinistra, converge e batte di destro, Muslera respinge e Pocho cerca la sforbiciata vincente: alta. Al 19' sinistro di Kolarov, De Sanctis blocca. Al 20' cross di Hamsik e Muslera, dopo un tentativo di Lavezzi, anticipa Quagliarella. Al 30' sinistro di Floccari, alto. Ritmo altissimo e Napoli indiavolato. Al 32' gran break di Pazienza che lancia Lavezzi, cross del Pocho e palla ad Hamsik trova la girata in drop: alta! Ma è lo squillo che annuncia il trionfo. Quagliarella squarcia il campo con uno splendido taglio, Hamsik in area supera con una carezza Muslera. Che gol! Uno a uno. Al 43' ancora Napoli con Lavezzi che ruba palla in attacco e vola verso la porta, sinistro fulmineo e Muslera alza sulla traversa. Finisce il primo tempo 1-1.

Alla ripresa è ancora battaglia. Entra Zarate per Rocchi e ci prova subito di destro: De Sanctis c'è. Al 19' bel movimento e sinistro di Quagliarella: alto. Al 24' sinistro di Hamsik e Muslera blocca in due tempi. Al 29' Napoli che sfiora il colpo. Punizione di Gargano, Cannavaro fa torre per Campagnaro, sinistro di Hugo in area e Muslera salva il risultato. Al 44' ancora destro di Hamsik e parata del portiere laziale. Finisce così. La corsa europea continua ed anticipa al sabato. Napoli-Parma. Il San Paolo come un sol uomo!

Gli azzurri verso il match dell'Olimpico con la Lazio

venerdì 2 aprile 2010

Gli azzurri verso il match dell'Olimpico con la Lazio

Seduta pomeridiana ieri per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match dell'Olimpico contro la Lazio del sabato di Pasqua per la 13esima giornata di ritorno di Serie A.

Seduta tecnico tattica a porte chiuse con una partitella in famiglia.
Palestra e terapie per Aronica, Dossena e Hoffer. Iezzo ha lavorato a parte.

Oggi seduta pomeridiana e partenza per Roma.

Mazzarri: Avanti col giusto equilibrio, a Roma duello importante

Mazzarri: Avanti col giusto equilibrio, a Roma duello importante

"All'Olimpico ci vorrà forza ed umiltà". Walter Mazzarri già prevede una battaglia sportiva all'Olimpico, nonostante sia il Sabato di Pasqua. Dopo una settimana esaltante il Napoli cerca una conferma importante...

Mister, si va a casa di una Lazio lanciatissima...

"Sì, tra l'altro è una squadra che ha valori tecnici importanti. Ha un organico di prim'ordine ed in più viene da risultati rivitalizzanti. Sta giocando un calcio piacevole ed ha tante motivazioni. Per noi sarà durissima. Ci vorrà massima attenzione. Contro il Catania dissi che sarebbe stata la partita più importante della stagione. Adesso però dobbiamo dare continuità ai risultati. Più si va avanti e maggiormente le gare assumono importanza"

Prima del match ci sarà la parentesi del cuore. Il ramoscello di Ulivo per Edy Reja, uu tecnico che ha significato tanto per Napoli...

"Stimo tantissimo Reja, è un allenatore bravo ed esperto. Ci saranno saluti ed affetti che è giusto scambiarsi per ciò che ha rappresentato anche umanamente per Napoli. Dopo però si giocherà la partita ed ognuno cercherà di dare il massimo per la propria squadra".

Teme che Reja possa conoscere qualche segreto tecnico del Napoli?

"E' inevitabile che sappia tanto di molti nostri uomini. Lui ha allenato questa squadra per anni ed alcuni giocatori li ha proprio svezzati. Sarà un'insidia ulteriore per noi, sportivamente parlando...".

Che Napoli ha studiato per questo match?

"Beh, io ho un concetto preciso di squadra, che non cambia in assoluto. Voglio che i ragazzi abbiano lo stesso atteggiamento che hanno avuto con Juve e Catania. L'identità rimane la stessa, dentro e fuori. Il rendimento costante in casa e fuori casa è stata una nostra caratteristica sinora. Bisogna continuare su questa strada".

Mister, Napoli sogna. Potrebbe essere la stagione di un traguardo storico...

"Io non guardo mai oltre il quotidiano, lo sapete. Di certo ci giochiamo tutto in un mese e mezzo ma bisogna guardare in faccia ad ogni partita. Adesso c'è la Lazio, dopo vedremo. I traguardi parziali non mi interessano, nè mi piace fare promesse. Non guardo la classifica e non guardo in casa degli altri. La nostra corsa dobbiamo farla su noi stessi. Poi a fine anno stileremo un bilancio".

E Mazzarri ha un suo sogno personale?

"Il mio sogno è quello dei tifosi. Io sono il primo tifoso del Napoli. Vivo di stimoli ed in questa città ho trovato motivazioni ed entusiasmo. La Società mi ha dato il modo di esprimere le mie idee calcistiche e di sentirmi a mio agio. A Napoli ho trovato tutto ciò che desideravo ed, al di là dei risultati, spero di poter restare a lungo qui per scrivere pagine importanti".

Napoli-Parma, biglietti in vendita

Napoli-Parma, biglietti in vendita

Sono in vendita i biglietti per Napoli-Parma anticipo di sabato 10 aprile alle ore 18.00.

I biglietti si potranno acquistare ai Botteghini 1 e 3 dello stadio San Paolo (ore 9-13/14-18) e nelle abituali ricevitorie autorizzate.

Si ricorda che , per iniziativa del Presidente De Laurentiis, è in vigore la promozione "Uniti allo stadio". Pertanto, tutti coloro che hanno acquistato il biglietto a tariffa piena del match con il Catania, potranno acquistare il tagliando per Napoli-Parma con lo sconto del 50 per cento. la promozione terminerà sabato 3 aprile alle ore 19.00.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6 e i non vedenti. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire a partire dal mercoledì antecedente la gara e fino ad esaurimento posti al fax: 081.0112079. I richiedenti dovranno, telefonando allo 0816107311, informarsi della venuta accettazione di accredito. I diversamente abili che non hanno i requisiti su menzionati potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%. L'accompagnatore dovrà essere maggiorenne ed è fatto divieto portare bambini.

Napoli- Parma (prezzi fino a sabato 3 aprile)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 84 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 21 +Euro 1
Distinti Euro 39 + Euro 1
Curve Euro 21,50 + Euro 0,50

Napoli-Parma (ridotti fino a sabato 3 aprile)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 59 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 31 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 15 + Euro 1
Distinti Euro 31 + Euro 1

Napoli- Parma (da domenica 4 aprile al giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 44 + Euro 1
Tribuna Laterale Primo Anello Euro 24 +Euro 1
Distinti Euro 44 + Euro 1
Curve Euro 24,50 + Euro 0,50

Napoli-Parma (ridotti da domenica 4 aprile al giorno gara)

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 69 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 34 + Euro 1

Tribuna Laterale Primo Anello

Euro 19 + Euro 1
Distinti Euro 34. + Euro 1

CALENDARIO SERIE A 2010/2011

CALENDARIO SERIE A 2010/2011