Mazzarri riceve il Premio Prisco: "Napoli merita di stare in Champions per tifoseria e blasone". Poi il tecnico fa visita a Bazzano, terra colpita dal terremoto per il riconoscimento "L'Aquila che rinasce"

martedì 17 maggio 2011

Mazzarri riceve il Premio Prisco: "Napoli merita di stare in Champions per tifoseria e blasone". Poi il tecnico fa visita a Bazzano, terra colpita dal terremoto per il riconoscimento "L'Aquila che rinasce"

"Napoli merita di stare in Champions per storia e blasone". Walter Mazzarri è ancora fresco di trionfo e la sua festa personale è proseguita oggi a Chieti dove il tecnico azzurro ha ricevuto il Premio Prisco "alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva". La manifestazione, giunta alla nona edizione, si è svolta al Teatro Marruccino ed ha visto tra i premiati anche il bomber dell'Udinese e del campionato Antonio Di Natale, il Presidente del Cesena Igor Campedelli e il giornalista Roberto Beccantini.
Estrosa e ispirata all'originalità la motivazione per il tecnico azzurro nella quale si legge: "Walter Mazzarri è diventato professore dalla panchina, esordendo a Bologna come “secondo” di Ulivieri, spiegando il calcio ai ragazzi anche con scritti e parole: forse perché non è portoghese ma semplicemente maremmano...Tecnico amatissimo dai napoletani, soprattutto esperto nell’inventare ruoli inediti per giocatori che gli consegnano discreti e che lui trasforma in campioni. Descamisado “quattro stagioni” ha attitudini vulcaniche, ovviamente vesuviane. Ha inventato le partite di 95 minuti"
Mazzarri ha ringraziato analizzando la stagione azzurra: "Sono felice perché Napoli è tornata nell'Europa più importante dalla porta principale. Un'impresa impensabile per come eravamo partiti due anni fa. Io e il mio staff abbiamo preso la squadra quartultima in classifica ed in poco tempo abbiamo raggiunto la  Champions League".
"E' un traguardo storico che non si  centrava dai tempi di Maradona, ovvero da oltre venti anni. Siamo orgogliosi e soddisfatti perché questa squadra e questa città sono tornate nell'Europa dei grandi, esattamente dove Napoli merita di stare per blasone, tifoseria, storia e prestigio".
Successivamente Mazzarri si è recato a Bazzano, frazione in provincia dell'Aquila, un comprensorio devastato dal terremoto. Il tecnico azzurro ha ricevuto il premio "L'Aquila che rinasce", prima edizione, un riconoscimento consegnato all'interno di "Tenda Amica" una associazione dedita all'attività ricreativa, culturale e religiosa. Un incontro molto toccante avvenuto alla presenza di bambini e famiglie colpite dalla tremenda tragedia in una tendopoli per l'occasione colorata d'azzurro con striscioni e bandiere del Napoli.
Il tecnico azzurro visibilmente emozionato ha ringraziato tutti: "Sono commosso e faccio fatica a parlare per la commozione. Sono orgoglioso e contento di essere qui oggi. Questo premio deve essere consegnato a voi, perchè L'Aquila che rinasce la si deve alla vostra fierezza e al coraggio che mettete per andare avanti nella vita e far risorgere questa bellissima città. Per me questo è un premio bellissimo e vi ringrazio con tutto il cuore"

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