Mazzarri: Godiamoci un anno eccezionale, per l'affetto dei tifosi resterei a Napoli a vita

"Godiamoci questa festa, è stato un anno eccezionale". Walter Mazzarri finalmente disteso, guarda con entusiasmo e trasporto emotivo ad una stagione che resterà nella storia del nuovo Napoli dell'Era De Laurentiis. Il tecnico azzurro annuncia la formazione che giocherà a Torino e parla con serenità del suo futuro in sella ad un gruppo che egli stesso definisce straordinario
Mister, che settimana è stata?
"L'avete visto tutti, è stata una settimana splendida, la festa l'abbiamo fatta domenica davanti alla nostra gente che ha dimostrato di essere come sempre meravigliosa. Abbiamo festeggiato come giusto che fosse questo traguardo storico. Se penso a questa stagione, io dico che siamo stati perfetti. Certe volte abbiamo dato anche il centocinquanta per cento e questo i nostri tifosi lo hanno ben capito. Meritano questa gioia e ce la godiamo insieme a loro. Torniamo in Champions dopo 21 anni ed è un sogno per tutti".
E dopo che succederà: Mazzarri sarà l'allenatore del Napoli?
"Io mi sento l'allenatore del Napoli. Con grande serenità ed onestà intellettuale incontrerò il Presidente e parleremo di tutto tranquillamente, poi vi faremo sapere. Ci vedremo nella prossima settimana e sono pronto a programmare il futuro attraverso delle linee guida. Ho sempre detto che il futuro si programma step dopo step in seguito ai risultati che si ottengono sul campo".
Domenica ha sentito l'ovazione dei tifosi? Napoli vuole Mazzarri...
"Ed io per i tifosi ci starei tutta la vita a Napoli. Ho un rapporto unico con la gente di Napoli. Al di là di ciò che sentono e che leggono, io so cosa pensano di Mazzarri. Tra me ed i napoletani c'è rispetto, stima e ammirazione. Domenica ho avuto una grande risposta dal popolo azzurro e questo mi gratifica. L'affetto che mi dimostra la gente di Napoli è la mia più importante verifica umana e professionale. Qui ho vissuto emozioni uniche".
Anche i suoi calciatori hanno espresso parole di stima incondizionata...
"Ho creato un rapporto vero e sincero con i miei ragazzi. Non avevo dubbi, fa piacere per questi attestati di affetto e li ringrazio. Io sono sempre me stesso, io non so bluffare, quello che sento lo dico ed è anche questo il pregio che ho. Se aveste visto la festa che abbiamo fatto, avrete capito che atmosfera c'è tra noi. Vedere un gruppo così bello, omogeneo, unito, è una cosa rara e veramente bella. Qui si è creato un gruppo splendido e questo è un capitale enorme che non va disperso"
Con che spirito si va a Torino?
"Beh devo dire che è stato difficile allenarsi in questa settimana, ma era giusto che i ragazzi si godessero questo traguardo. Di certo vogliamo onorare l'ultima partita su campo di una squadra blasonata. Sarà una passarella per chi ha giocato meno e ci ha dato una grande mano in questa stagione. Sarà anche uno stimolo per chi ha voglia di mettersi in mostra".
E' proprio una settimana di festa, perché Mazzarri per la prima volta da quando è a Napoli dà la formazione...
"Sì, l'ho già comunicata ai ragazzi proprio perché volgio che chi gioca sia pronto mentalmente. Giocherà De Sanctis, Santacroce, Cribari, Ruiz, Maggio, Gargano, Sosa, Zuniga, Hamsik, Lucarelli, e Mascara. Questa l'idea, poi se dovesse cambiare qualcosa all'ultimo momento sarà per qualche scelta di ordine fisico"
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