Pazzi d'amore, il Napoli è la fine del Mondo
Anno IV, numero 8
Direttore Responsabile: Guido Baldari
Editore SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli
Proprietario SSC Napoli, Via del Maio di Porto, n.9, Napoli

La Settimana Azzurra
di Bruno Marra
A che ora è la fine del mondo? Il Big Bang del San Paolo esplode al 95esimo minuto di un immenso lunedì di dicembre, che manda i sogni a dormire all’alba. Voi siete pazzi, e noi siamo pazzi di voi. Cavani fa un giro sulla Luna, si arrampica sulla Torre di Babele e parla tutte le lingue del Creato. Maggio corre verso la Luce. Pochi secondi per scandire che la vita è una cosa meravigliosa. Gargano è ubiquo. Prima agita le braccia e aizza la sommossa popolare al volger del desio, e poi va a prendersi la gioia in ogni dove. Cannavaro e Mazzarri sono sospesi in aria in un abbraccio senza forza di gravità, Anima e Cuore del Napoli che galleggiano di felicità. Morgan dall’altra parte vola con la fantasia, allarga le braccia davanti allo Splendore. Si sente il Custode del Paradiso. Il San Paolo urla e piange di emozione. Ci baciamo tutta la notte. Questa è la Casa della Passione, e chi non è qui stasera, non ha mai vissuto davvero. Voi siete pazzi, e noi siamo pazzi di voi. Il Napoli è la fine del Mondo.
Non ha soprannomi latini, né nomignoli esotici. Non ha oleografie da favelas, né contorni ridondanti. Non ha “griffe” iperboliche, né lustrini patinati. Ha un fisico asciutto, da atleta versatile, né Gordo, né Flaco, nella virtù della via di mezzo. Si chiama Christian, battesimo che rievoca illuminazioni mistiche ed ha un’anagrafe rigogliosa e fiorente come il mese delle rose. Maggio si tu. Un ragazzo che ha nella normalità il suo eccesso, nella sensibilità il suo vezzo. Porta al collo l’unico tatuaggio possibile, quello dell’amore. La V di Valeria che s’intreccia col suo nome. Rifarebbe tutto Crì. Adesso che le benedice quelle notti insonni, quelle voci sinistre che non appartengono al suo modo di essere. Lui sa solo volare, interprete del vivere e mai dell’apparire. La sua Storia gli è passata davanti su quella scivolata, quasi fanciullesca, per prendersi la carezza della sera. Avanzavamo un inchino. Adesso siamo noi ad inchinarci a lui. Davanti alla Gloria del Sentiero di Christian.
In un attimo tu, sei grande grande grande, come te sei grande solamente tu. Hamsik rimette gli ideogrammi in sequenza ascetica, il Fanciullino imbuca il Matador che dipinge il sole a mezzanotte. Il Top Gun plana nella Terra dei sogni e nel cielo di Fuorigrotta compare l’Arcobaleno. Nessun dorma. Il Canto degli Angeli si dissolve all’Alba. Il San Paolo è musica Divina. Voi siete pazzi, e noi siamo pazzi di voi. Il Napoli è la fine del Mondo. Il Big Bang del San Paolo esplode nel buio. E solo chi ha visto quell’immenso bagliore, saprà per sempre che cos’è l’Amore…
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