De Laurentiis alla presentazione di "Natale in Sudafrica": E' un Napoli che cresce con cuore e personalità

"Un Napoli che cresce con cuore e personalità". Aurelio De Laurentiis ha presentato all'Hotel Vesuvio di Napoli il nuovo film della FilmAuro: "Natale in Sudafrica". Al suo fianco Luigi De Laurentiis ed il cast di attori: Christian De Sica, Belen Rodriguez, Giorgio Panariello, Max Tortora, Serena Autieri e Barbara Tabita.

Il Presidente, dopo aver illustrato la sua ultima opera cinematografica, ha poi analizzato la situazione del Napoli, traendo un bilancio di fine anno:
"Il nostro progetto continua secondo la filosofia che ci ha animato sin dall'inizio: una progressiva crescita, continuità e graduale messa a punto. Il secondo quinquennio sta cominciando a dare i suoi frutti. Andremo avanti perseguando un rafforzamento costante, sempre in linea con la nostra programmazione. Costruiremo una rosa sempre più competitiva, ma senza mai brusche accelerate che potrebbero farci inciampare e bloccare il meccanismo virtuoso di crescita. Io mi devo preoccupare di dare un futuro solido alla nostra Società, costruendo qualcosa di importante negli anni".
"Il nostro comandante è Mazzarri . In passato lo avevo desiderato tanto ed i fatti mi stanno dando ragione. Avevo individuato in lui l'uomo ideale che potesse sposare l'anima di questa squadra ed il nostro modo di intendere il calcio. Credo tantissimo nel nostro allenatore, riprova ne è che ho affidato a lui il prossimo triennio. Mazzarri soffre per la squadra, vive per il gruppo e lavora con tutte le sue forze al progetto comune. Insieme a Bigon hanno sviluppato operazioni di mercato che hanno rafforzato notevolmente la rosa. Proseguiremo su questa strada, aggiungendo nei prossimi mesi i giusti tasselli al nostro organico, senza mai ledere l'equilibrio fantastico che si è creato nello spogliatoio".

"Il segreto di questo Napoli - prosegue De Laurentiis - è il gruppo. Questa squadra mi piace perché ha cuore e carattere e la forza del nostro spogliatoio fa sì che ogni singolo elemento dell'organico diventi un gigante, anche al cospetto di avversari con maggior blasone e pedigree. Questi ragazzi hanno assimilato un unico denominatore comune che io definirei "napoletanità", ovvero la voglia di essere il fiore all'occhiello e l'orgoglio di questa città".
Intanto la napoletanità potrebbe superare i confini dell'Europa..."Sì, mercoledì c'è un match importante. Abbiamo di fronte un obiettivo prestigioso anche perché potremmo essere l'unica squadra italiana a superare i gironi di Europa League. A me piacciono le sfide e questa è una avventura affascinante. Mi auguro innanzitutto di poter assistere ad una serata di festa. Per questo invito i napoletani a non utilizzare petardi o fuochi che potrebbero arrecare danno all'eventuale prosieguo della manifestazione al San Paolo, ma di spingere in alto la squadra con la loro unica e meravigliosa passione".
Infine un sogno per l'anno nuovo..."Io vorrei semplicemente arrivare a giugno ottenendo più di quanto avremmo mai immaginato di poter conquistare. E per la città di Napoli mi auguro che possa esserci tanta serenità. Da parte mia c'è tanto amore e senso di responsabilità affinché Napoli possa dimostrare che qui si possono costruire cose importanti e che la nostra realtà possa crescere sempre di più in futuro".

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