Napoli-Milan 1-2
Napoli: De Sanctis, Grava, Aronica, Campagnaro, Maggio (23' pt Yebda), Pazienza, Gargano (39' st Dumitru), Dossena, Hamsik (24' st Sosa), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Cribari, Vitale, Blasi. All. Mazzarri
Milan: Abbiati, Bonera, Nesta, Sokratis, Antonini (12' pt Oddo), Gattuso (42' st Flamini), Pirlo, Boateng, Robinho, Pato, Ibrahimovic (30' st Seedorf). A disp. Amelia, Montelongo, Yepes, Seedorf, Inzaghi. All. Allegri
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatore: 22' pt Robinho (M), 27' st Ibrahimovic (M), 33' st Lavezzi (N)
Note: espulso al 46' pt Pazienza (N) per doppia ammonizione. Ammoniti Sokratis, Robinho, Boateng, Aronica.

Napoli - Vince il Milan, ma questi qui sono dieci leoni. Sì, dieci, perché il Napoli gioca senza Pazienza per tutto il secondo tempo. Rizzoli applica alla regola il codice "Muzio Scevola" e per due falli di mani in pochi minuti lo toglie dal campo. Ma ciò che ha fatto il Napoli per recuperare è qualcosa di straordinario. Probabilmente non entrerà nella storia come accadde l'anno scorso allorquando i Guerrieri azzurri rimontarono con due gol oltre il 90esimo, ma questo match è addirittura superiore per intensità. Perché il Napoli dopo aver sfiorato il pareggio ha subìto il contropiede il 2-0 ad una ventina di minuti dalla fine. Roba che avrebbe ammazzato chiunque. Invece questa squadra, pur mutilata nel morale e nella numerazione, ha saputo alzare la testa. Lavezzi ha fatto un gol che sarà la copertina degli high-lights del campionato dell'intera stagione, un cucchiaio che sembra più un intero servizio di argenteria: colpo sotto con la schiena stesa per terra. Magia alla Houdini. Poi l'assalto finale che ha emozionato il San Paolo. La palla non è entrata ma il Milan ha tremato ed il Diavolo è stato sulle fiamme ardenti. Ricordiamoci di queste partite, perché dietro al freddo punteggio c'è un Cuore grande così. Dieci leoni, "Al di là del risultato"...

Piove a Fuorigrotta, imprimatur di non fausto presagio. Tant'è che dopo una ventina di minuti giocati sotto alta tensione, passa il Milan: Oddo crossa per Robinho che di sinitro infila il paletto. Oddo assist man in una partita che non doveva giocare. Perché dopo poco dall'avvio Antonini e Maggio si danno una etstata fortuita in un'azione di gioco. Usciranno entrambi. Prima il milanista, appunto per Oddo, e poi il nostro Christian, per il quale entra Yebda. Al 26' spunto travolgente di Lavezzi - sarà il milgiore in campo - e palla tesa per Hamsik che gira con grande tempismo d'un soffio fuori. Poi proprio Yebda potrebbe pareggiare al 29', ma arriva scoordinato su cross di Hamsik. Al 38' inserimento di Dossena, palla a Cavani che gira di sinistro: fuori di poco. Al 46' espulso Pazienza che colpisce di mano cadendo a centrocampo. Per Rizzoli, che già l'aveva ammonito poco prima per un altro fallo di mano, ci sono gli estremi per la doppia ammonizione. Napoli in dieci. E clamorosa palla per il pareggio al 48': cross di Hamsik e volo d'angelo di Lavezzi che di testa gira con grande potenza: Abbiati fa una parata che vale un gol. Finisce il primo tempo: 1-0.

Secondo tempo di straordinaria intensità. Il Napoli entra in campo come una forza della natura. Il Milan è sotto pressione. Al 3' cross di Dossena e deviazione volante ancora di Lavezzi, alto di nulla. Al 10' De Sanctis esorcizza Ibrahimovic e gli sbarra la porta del gol. Napoli che va giù come un rullo compressore. Al 15' Gargano libera Hamsik: destro a giro e Abbiati vola a salvare. Al 22' è De Sanctis a fare il paratone fermando Pato lanciato a rete. Grandissimo Morgan. Al 27' però passa il Milan ancora: Ibrahimovic di testa gira a botta sicura su cross di Robinho, 2-0. E' finita. Anzi no. Perché col Napoli non è mai finita finchè non è finita.

I Guerrieri di rimettono l'armatura. Al 28' Pocho show, salta mezza difesa e Sokratis lo stende al limite dell'area. Probabilmente avrebbe meritato il secondo giallo. Ma non è così per Rizzoli. Poi al 33' tutti in piedi perché il fenomeno ce l'abbiamo noi. Lavezzi sovrasta tutta la difesa milanista, brucia l'erba, Sokratis e Nesta provano a placarlo ma il Pocho da terra tira fuori un pallonetto che sfida le leggi della fisica: 2-1. Al 38' Gargano ha la palla in area per il pareggio ma il tiro è scentrato. Poi l'urlo del San Paolo e il finale travolgente del Napoli. Ma la palla non entra. Resta una partita di rara intensità. Gli applausi son giusti anche quando la sorte non ti arride. Passa il Milan, ma il Napoli non esce vinto. Questi qui son dieci leoni, al di là del risultato...
0 commenti:
Posta un commento