Mazzarri: Contento per la reazione, meritavamo ben altro Yebda: Abbiamo giocato un grande secondo tempo

"Sono contento del gioco e dell'anima di questa squadra". Walter Mazzarri è coerente con la sua filosofia e plaude il Napoli al di là del risultato. Nel big match con il Milan gli azzurri hanno fatto la parte del gigante, per intensità e reazione.
"Sì, al di là dell'amarezza per il risultato, quando la squadra si esprime così io sono contento. Sembrava che fossimo noi in 11 ed il Milan in 10. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, uno ad uno. Non parlo mai a caldo delle partite, ma ho solo detto: vi ho visto troppo tesi, se volete dalla prossima volta non parliamo e ascoltiamo musica per distenderci. Questo lo dico per far capire quanto questi ragazzi siano attaccati alla maglia. Però questa squadra deve giocare tranquilla. Io credo che l'eccesso di responsabilità che sta sentendo il gruppo porti i ragazzi a non esprimersi come sanno. Loro devono liberarsi di ogni pressione per esprimersi con quella freschezza e quella brillantezza mentale alla quale ci hanno abituati".
"Io dico - prosegue il tecnico azzurro - che se avessimo segnato prima e pareggiato all'inizio del secondo tempo, probabilmente avremmo commentato un'altra partita e avremmo potuto anche vincerla. Questi ragazzi vanno solo applauditi. Giocare con un uomo in meno per tutto il secondo tempo, e peraltro sotto di una rete, sarebbe stato destabilizzante per qualsiasi squadra, ma non lo è stato per noi. Io non voglio che si perda troppo la dimensione delle aspettative, perché altrimenti dovremmo ragionare come se dovessimo essere primi in classifica. Noi siamo una squadra giovane, in crescita. Siamo arrivati in Europa, giochiamo in campo internazionale, abbiamo tanti impegni, bisogna avere il senso della misura, altrimenti si chiede a questi ragazzi l'impossibile. Un anno fa un pareggio a Catania o una partita come quella col Liverpool sarebbe stata applaudita. Quest'anno sembrano delle debacle. Ma non ci spaventa nulla, andremo avanti, non guardiamo la classifica e con pazienza e volontà cercheremo di costruire i presupposti per una stagione importante. Abbiamo tanti impegni, bisogna guardare avanti. Ora azzeriamo tutto e cominciamo a preparare al meglio la gara con il Brescia”.
Qualche decisione arbitrale lascia amareggiati..."La cosa più clamorosa è stata quando Sokratis ha steso Lavezzi al limite dell'area. Il fallo è stato giustamente fischiato, ma lì c'era la seconda ammonizione per il difensore. In quel caso saremmo andati in parità numerica. Ma dell'arbitraggio non voglio mai parlare. Piuttosto resta il rammarico di aver giocato in modo fantastico contro un avversario come il Milan, solo dopo aver preso il cazzotto. Su questo voglio lavorare e debbo discuterne con la squadra".
Infine un plauso ai giocatori entrati a gara in corso. "Yebda è stato un cambio perfetto a mio avviso. Si è visto che con il suo ingresso è cresciuta la squadra. Faccio i complimenti al ragazzo perché ha anche cambiato ruolo: lui è un giocatore universale, può giocare esterno, ala e metodista. E' stata una scelta giusta. E mi sono piaciuti anche Sosa e Dumitru per l'impatto che hanno avuto alla gara in un momento così delicato"

Eccolo Hassan Yebda, per lui un match di sostanza e qualità..."Non possiamo dire nulla alla squadra per la prestazione. Abbiamo giocato un grandissimo secondo tempo. Abbiamo segnato un gran gol con Lavezzi ed abbiamo fatto di tutto per rimontare. Peccato ma adesso guardiamo avanti alla prossima partita. Personalmente sono soddisfatto della mia prestazione, posso giocare sia esterno che mediano e mi sono trovato bene in entrambi i ruoli quando il mister me l'ha chiesto. Voglio ringraziare il pubblico del San Paolo che è stato fantastico ad incitarci fino alla fine"
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