Mazzarri: "Onorati di vivere questa avventura europea" Cannavaro: "Orgoglioso di questa maglia, il Napoli è la mia famiglia"

"Dopo 16 anni il Napoli torna a giocare in Europa e questo è un motivo di grande orgoglio". Walter Mazzarri sente l'evento del debutto in Europa League, in un match che segna il rientro azzurro in campo internazionale. Una notte carica di significati non solo tecnici...
"Ci teniamo a dare il massimo in questo girone. Il fatto che il nome di Napoli sia tornato a circolare in una competizione europea è un onore e ci rende orgogliosi. Adesso però vogliamo dare seguito a questa avventura. L'Utrecht è un avversario difficile, nel preliminare ha battuto il Celtic 4-0 e si è imposto su una squadra di grande valore. Questo la dice lunga sul valore di una squadra che, tra l'altro, è esponente del calcio olandese, una scuola da sempre in auge in Europa. Hanno un'ottima qualità e notevole corsa. Oltretutto avranno un impatto psicologica diverso dal nostro, sono più tranquilli potendo giocare anche su due risultati. Per noi è l'esordio e non dovremo farci prendere dall'emozione, bisognerà affrontare il match con intensità e determinazione".
"In questo inizio stagione - continua il tecnico - ho ritrovato il mio Napoli sotto il profilo caratteriale. E' una squadra che ha dimostrato di avere un'anima ed uno spirito battagliero. E mi aspetto da qui in avanti una squadra che abbia sempre la mentalità di poter battere qualsiasi avversario. Bisogna eliminare qualche ingenuità e cali di tensione, ma sono certo che presto vedremo il miglior Napoli. I nuovi arrivati stanno lavorando bene e si stanno integrando gradualmente nel gruppo. E poi devo complimentarmi con Cavani che ha avuto grande impatto con l'ambiente. E' il centravanti che volevo io: lavora per la squadra, crea spazi e sa farsi trovare pronto in zona gol".
"Voglio ringraziare i tifosi che ci hanno sostenuto alla grande sinora. Soprattutto contro il Bari, il pubblico ha dimostrato competenza, maturità e attaccamento. Ci ha spinto fino alla fine e anche grazie al suo apporto siamo riusciti a ribaltare la partita. Peccato per il pareggio e quel minuto di distrazione, ma anche lì il San Paolo ci ha trascinato fino all'occasione gol di Cavani al 93esimo. La nostra gente ha capito che questo Napoli non molla mai, e sapere che il popolo azzurro vive il calcio sette giorni su sette, per me è un ulteriore stimolo a fare sempre meglio"

Anche Paolo Cannavaro esprime la sua voglia di Europa. "Ricordo quando il Napoli vinse la Coppa Uefa nel 1989, ero piccolino ma mi sono rimaste impresse le scene di festeggiamento a casa mia. Adesso poter disputare questa manifestazione è un grande onore. Mi sento parte integrante della famiglia Napoli ed ho grande fiducia in questa Società. Sono fiero di essere un napoletano che indossa la maglia azzurra e la fascia di capitano. Ci teniamo a vivere questa avventura da protagonisti e vogliamo dare tutto per superare questa fase a gironi".
Poi un appello ai tifosi. "Sono stati splendidi nel match con il Bari. Ho provato grande gioia quando ho segnato il gol del 2-1. Peccato non sia servito al successo, ma adesso vogliamo subito rifarci domani sera. Al pubblico del San Paolo chiedo di starci vicino con calore e passiona ma senza violare le norme Uefa. Non fate scoppiare petardi e fuochi d'artificio perché rischiamo la squalifica del campo e sarebbe un peccato doverci privare in futuro di match di grande fascino internazionale"
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