Maggio avverte Hamsik
«Spero faccia il bravo...»

L'esterno del Napoli e della Nazionale: «Non possiamo giocare tutti, si va in campo in 11 ma è comunque importante importante farsi trovare pronti. Al Sestriere, durante la preparazione, l'allenatore ha provato diverse soluzioni; io sono in ballottaggio con un campione del mondo del calibro di Zambrotta, che avrà pure 33 anni ma corre ancora molto»
CENTURION (SUDAFRICA), 22 giugno - Sereno, pacato, lucido, umile, ma anche voglioso di dimostrare che, quella sudafricana, per lui, non è una vacanza. Christian Maggio ancora non conosce il sapore dell'esordio in una Coppa del mondo di calcio, ma non si danna l'anima. Dalle sue parole sgorga tranquillità a fiotti, voglia di fare gruppo, grandissima fiducia. La stessa che Marcello Lippi ha sempre sbandierato e che è stata messa a dura prova dai due pareggi contro Paraguay e Nuova Zelanda. «La voglia di dimostrare qualcosa è tantissima - rileva Maggio - sono contentissimo di essere qui, in Sudafrica si può dire che ho raggiunto l'apice della mia carriera». Il prosieguo è un'esaltazione del gruppo. «Non possiamo giocare tutti - spiega Maggio - si va in campo in 11, ma è comunque importante importante farsi trovare pronti. Al Sestriere, durante la preparazione, l'allenatore ha provato diverse soluzioni; io sono in ballottaggio con un campione del mondo del calibro di Zambrotta, che avrà pure 33 anni ma corre ancora molto».
A TUTTO NAPOLI - A chi gli fa notare che l'Italia di Lippi gioca male, Maggio risponde secco: «Non è vero, siamo stati solo un pò sfortunati in queste prime due partite. Il risultato è la cosa più importante ed in questo momento non arriva. A noi interessa scendere in campo sereni, io sono contento di essere qui. Il ct punta sul gruppo, sta a noi seguirlo ed aiutarlo, così come è giusto aiutarci tra noi». Maggio giovedì, sul terreno dell'Ellis Park di Joannesburg, ritroverà l'amico e compagno di squadra del Napoli, Marek Hamsik. «Mi farà molto piacere incontrarlo - racconta l'esterno azzurro - a fine partita magari cercheremo di scambiarci la maglietta». Poi, tornando alla propria esperienza in Sudafrica, Maggio aggiunge: «Sono arrivato qui con tante ambizioni e, se il ct mi sceglierà, cercherò di farmi trovare pronto. I cambiamenti di modulo? L'allenatore, in base alle partite, ha cambiato spesso, è vero, ma lo ha fatto anche in base all'avversario di turno. Le sue scelte bisogna accettarle. Per me, del resto, è un onore giocarmi il posto con Zambrotta. Forse io ho più qualità offensive rispetto a lui, ma in linea di massima siamo simili». Maggio si accontenterebbe anche di un posto a centrocampo, pur di giocare. «Non ci sarebbero problemi», taglia corto. La Slovacchia non fa paura, però «sarà una partita difficile, ma quel che conta è entrare in campo sereni, come ci ha detto di fare Lippi». Poi, ancora un messaggio ad Hamsik. «È un grandissimo giocatore, di qualità, non lo scopro certo io. Spero che dopodomani faccia il bravo e non sia in forma...».



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